{"id":34758,"date":"2025-08-08T03:58:09","date_gmt":"2025-08-08T03:58:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/34758\/"},"modified":"2025-08-08T03:58:09","modified_gmt":"2025-08-08T03:58:09","slug":"sanita-sindaci-firmano-contro-le-maxi-asl","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/34758\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0 Sindaci firmano contro le maxi Asl"},"content":{"rendered":"<p>Il sindacato USB Sanit\u00e0 di Massa Carrara, insieme ad associazioni e comitati locali, ha avviato una raccolta firme per sostenere un referendum consultivo regionale che mira a superare il modello delle tre grandi aziende sanitarie toscane (\u2019Aslone\u2019) tornando a gestione su base provinciale. Ieri davanti al Distretto sanitario di Aulla si \u00e8 formato un presidio di lavoratori dell\u2019Unit\u00e0 Sindacale di Base, pubblico impiego, sanit\u00e0 ha chiesto ai cittadini di mettere la firma sui moduli per arrivare a quota 30mila in tutta la Toscana entro fine ottobre. Tra loro pure alcuni sindaci lunigianesi. Il sindacato USB ha sottolineato che la riforma del 2015 non ha portato alcun risparmio economico, anzi aumento dei costi gestionali, peggioramento della qualit\u00e0 dei servizi, aumento liste di attesa e difficolt\u00e0 di accesso alle cure, penalizzazione delle aree periferiche come la Lunigiana. A sottoscrivere la richiesta di referendum sono arrivati i sindaci di Aulla Roberto Valettini e di Tresana Matteo Mastrini. Ma anche il primo cittadino di Pontremoli Jacopo Ferri firmer\u00f2 a Pontremoli sabato mattina (in piazza della Repubblica di fronte al Palazzo comunale ci sar\u00e0 un banchetto per raccogliere le adesioni). &#8220;Il referendum \u00e8 un\u2019iniziativa importante &#8211; ha detto &#8211; Occorre che sia condivisa da tutti senza distinzioni partitiche o di appartenenza. Ritornare a un sistema con Asl pi\u00f9 piccole \u00e8 una necessit\u00e0 assoluta per migliorare i servizi e per difendere le strutture ospedaliere. Chi in futuro si trover\u00e0 ad amministrare la regione dovr\u00e0 tener conto di questa posizione&#8221;. Gli ha fatto eco Mastrini: &#8220;Occorrono luoghi decisionali pi\u00f9 vicini ai cittadini e l\u2019abolizione delle 3 maxi Asl, per tornare ad aziende sanitarie che siano veramente locali. Le persone, soprattutto le pi\u00f9 fragili e anziane, non possono essere sottoposte a lunghi viaggi a Lucca o Pistoia per accedere a servizi che potrebbero e dovrebbero essere erogati nel territorio&#8221;.<\/p>\n<p>A sottolineare la necessit\u00e0 di promuovere il referendum anche Giuseppe Ricci, portavoce dell\u2019iniziativa. &#8220;La mobilitazione che riguarda tutta la regione &#8211; spiega &#8211; ha visto una buona partecipazione segno di un bisogno forte e sentito di tanti cittadini, in particolare anziani, che vivono le difficolt\u00e0 delle lunghe liste di attesa e di prestazioni addirittura fuori provincia che generano costi e difficolt\u00e0 organizzative, fino alla rinuncia alle cure per motivi economici, ma anche una sensibilit\u00e0 particolare dei giovani che vogliono difendere il diritto alle cure tramite il sistema sanitario nazionale. Chiediamo che la Regione torni indietro. Hanno sbagliato 10 anni fa a creare queste mega Asl che non hanno prodotto nessun risultato da loro atteso. Ci sono difficolt\u00e0 a ricoverarsi, economiche e il sistema aberrante della lista chiusa. La stessa Corte dei Conti ha bacchettato la Regione perch\u00e9 il 25% dei toscani si sono presentati allo sportello dei Cup trovando le agende chiuse. Chiediamo il ripristino dei diritti&#8221;. <\/p>\n<p>N.B.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il sindacato USB Sanit\u00e0 di Massa Carrara, insieme ad associazioni e comitati locali, ha avviato una raccolta firme&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":34759,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,32623,239,2063,2064,1537,90,89,8003,240,301,11696],"class_list":{"0":"post-34758","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-firmano","11":"tag-health","12":"tag-health-care","13":"tag-healthcare","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-maxi","18":"tag-salute","19":"tag-sanita","20":"tag-sindaci"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34758","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34758"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34758\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34759"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34758"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34758"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34758"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}