{"id":348120,"date":"2026-02-11T08:23:11","date_gmt":"2026-02-11T08:23:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/348120\/"},"modified":"2026-02-11T08:23:11","modified_gmt":"2026-02-11T08:23:11","slug":"leader-cuore-e-qualita-e-la-virtus-di-hackett","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/348120\/","title":{"rendered":"Leader Cuore e qualit\u00e0: \u00e8 la Virtus di Hackett"},"content":{"rendered":"<p>E\u2019 una <strong>Virtus<\/strong> che vince e convince, che usa giudizio e personalit\u00e0 e che con la <strong>vittoria di Brescia<\/strong> di luned\u00ec mette una ipoteca importante sul primo posto in serie A. La vittoria al PalaLeonessa consente alla formazione di raggiungere in classifica i lombardi, ma con il vantaggio della doppia vittoria nello scontro diretto, e di staccare di 4 punti Venezia e Milano le pi\u00f9 immediate inseguitrici. Al di l\u00e0 del successo, fondamentale come detto, quel che \u00e8 piaciuto della prestazione di Dusko Ivanovic \u00e8 stata la prestazione della squadra e come la vittoria \u00e8 stata raggiunta. Cuore, determinazione, difesa e fisicit\u00e0, ma anche qualit\u00e0 offensiva con il grande equilibrio interno-esterno.<\/p>\n<p>L\u2019emblema di questa <strong>Virtus<\/strong> che deve fare a meno di capitan Alessandro Pajola, \u00e8 <strong>Daniel Hackett<\/strong>. Trentotto anni e non sentirli, grazie alla serier\u00e0 con cui si allena, negli ultimi anni \u2019Danny Boy\u2019 sembra vivere una seconda giovinezza. Determinante nella corsa scudetto della passata stagione, fondamentale nel momento attuale dove, dopo qualche risultato alterno, la Virtus ha saputo rialzarsi, Hackett \u00e8 il cuore di questa V Nera, il giocatore simbolo, per esperienza ma anche per quello spirito guerriero che sa trasmettere al resto della squadra.<\/p>\n<p>A contribuire in maniera determinante alla ritrovata vittoria a <strong>Brescia<\/strong> e al ritorno in testa alla graduatoria sono stati, oltre all\u2019ottima prova di squadra in difesa, anche i ritorni in campo di Momo Diouf e di Matt Morgan. Reduci entrambi da infortunio, in Virtus si \u00e8 gestito la situazione emergenziale \u00e8 stata senza fretta, senza voler affrettare i tempi. Diouf \u00e8 stata fattore determinante sotto canestro con rimbalzi e presenza, tra cui 2 stoppate. Morgan lo \u00e8 stato altrettanto, dando pericolosit\u00e0 al gioco perimetrale bianconero. La sua assenza in termine di fatturato di punti era stata importante il suo ritorno in campo ha dato solidit\u00e0 ad un attacco, dimostrando in questo momento ancor pi\u00f9 efficace di quel Carsen Edwards che gli pari ruolo, ma anche di importanza nello scacchiere bianconero.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 senza dimenticarsi Saliou Niang, che a 21 anni \u00e8 gi\u00e0 un\u2019assoluta certezza e una grandissima garanzia, confermando le qualit\u00e0 che ne fanno uno dei giovani pi\u00f9 interessanti del panorama internazionale.<\/p>\n<p>Intanto in casa <strong>Virtus<\/strong> si continua a parlare di mercato. Partito Canka che, per trovare spazio e continuit\u00e0, passa a Roseto, il direttore generale Paolo Ronci continua a monitorare il mercato in attesa che arrivi l\u2019occasione irrinunciabile, diversamente avanti cos\u00ec e, a prescindere da arrivi e meno, grande fiducia in una squadra che ha valori importanti. Se da un lato ci si guarda con attenzione in giro, dall\u2019altro la concentrazione \u00e8 e rimane sopratutto per l\u2019immediato e i prossimi appuntamenti.<\/p>\n<p>E l\u2019immediato \u00e8 il confronto che domani pomeriggio attende i bianconeri di Ivanovic a Istanbul contro l\u2019<strong>Anadolu Efes<\/strong>. A undici partite dal termine della stagione regolare in <strong>Eurolega<\/strong> e a tre vittorie di distanza dalla zona play-in, quella sul Bosforo potrebbe essere l\u2019ultima chiamata per i bianconeri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"E\u2019 una Virtus che vince e convince, che usa giudizio e personalit\u00e0 e che con la vittoria di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":348121,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1453],"tags":[1756,1757,6036,9422,1537,90,89,381,4963,245,244,5284],"class_list":["post-348120","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-basket","tag-basket","tag-basketball","tag-cuore","tag-hackett","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-leader","tag-qualita","tag-sport","tag-sports","tag-virtus"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116051037652408667","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/348120","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=348120"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/348120\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/348121"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=348120"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=348120"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=348120"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}