{"id":349067,"date":"2026-02-11T22:03:09","date_gmt":"2026-02-11T22:03:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/349067\/"},"modified":"2026-02-11T22:03:09","modified_gmt":"2026-02-11T22:03:09","slug":"gli-zombosomi-una-nuova-ipotesi-per-lorigine-della-malattia-di-parkinson","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/349067\/","title":{"rendered":"Gli \u00abzombosomi\u00bb: una nuova ipotesi per l&#8217;origine della malattia di Parkinson"},"content":{"rendered":"<p>Uno studio  pubblicato su Cell Report dai ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 di Uppsala diretti da Anna Erlandsson fa vacillare una delle convinzioni sulle origini della patologia neurologica<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Uno studio appena pubblicato sulla rivista\u00a0Cell Report dai ricercatori svedesi dell\u2019Universit\u00e0 di Uppsala, diretti da Anna Erlandsson, fa vacillare una delle convinzioni sulle <b>origini della malattia di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/tempo-della-salute\/25_novembre_06\/parkinson-sintomi-premonitori-della-malattia-del-tremore-le-cure-5cb8a883-b0c4-429b-9a45-36de919a5xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Parkinson<\/a><\/b> formulata per la prima volta nel 2005 su Neuroscience da Heiko Braak dell\u2019Universit\u00e0 di Francoforte, che osserv\u00f2 in 10 pazienti una catena ininterrotta di neuroni con strani accumuli che dal sistema nervoso enterico arrivava a quello centrale. Quegli accumuli erano costituiti da proteina sinucleina, che, normalmente presente nel nostro corpo per regolare il traffico degli scambi neuronali, era invece andata incontro a un ripiegamento conformazionale che l\u2019aveva trasformata in alfa-sinucleina, rendendola tossica.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abIn questi vent\u2019anni la teoria di Braak \u00e8 andata avanti fino all\u2019individuazione di 6 stadi di malattia che corrisponderebbero a un progressivo aumento di gravit\u00e0, solo che alcuni anziani con sinucleinopatia di stadio 6, cio\u00e8 il massimo, potevano non avere nessun segno di Parkinson e non sempre la relazione fra gli stadi di Braak e la gravit\u00e0 clinica risultava rispettata\u00bb,\u00a0 commenta il professor Mario Zappia dell\u2019Universit\u00e0 di Catania, Presidente della Societ\u00e0 Italiana di Neurologia e studioso di riferimento per questa malattia. <\/p>\n<p>Lo scorso settembre Alberto Espay dell\u2019Universit\u00e0 di Cincinnati ha pubblicato sul Journal of Parkinson\u2019s Disease la prima autorevole contestazione di questa teoria dicendo che la stadiazione di Braak ha reso popolare l&#8217;idea della propagazione della malattia del tremore al cervello partendo dall\u2019intestino dove si verificherebbe l\u2019infausta trasformazione della sinucleina, ma ha confuso il concetto di diffusione centripeta con quello di gravit\u00e0, facendo innamorare i neurologi di tutto il mondo dell&#8217;eleganza della sua ipotesi, che l&#8217;hanno accettata creando quella che Espay chiama la neuro-mitologia della malattia di Parkinson.<\/p>\n<p>Ma arriva ora dalla Svezia la scoperta riportata da Cell Report che d\u00e0 corpo alle critiche di Espay mettendo in crisi due decenni di convinzioni sulle origini di questa malattia: il viaggio dall\u2019intestino al cervello dell\u2019alfa-sinucleina, ormai universalmente riconosciuta come il marker della malattia di Parkinson, non corre lungo il nervo vago, la principale autostrada nervosa fra i due distretti, bens\u00ec a bordo di una sorta di taxi cellulari che nascono dagli astrociti, le strutture gliali che fungono da scheletro, difesa e nutrizione dei neuroni.<\/p>\n<p>Dagli astrociti si staccano piccole cellule prive di nucleo, ma dotate di sistemi che le rendono capaci di muoversi (mitocondri, filamenti di vimentina, fibrille GFAP, ecc,) alle quali \u00e8 stato dato il nome di zombosomi. Questi taxi cellulari, grossi un ventesimo degli astrociti da cui nascono, possono inglobare piccole quantit\u00e0 di alfa-sinucleina e trasportarla a distanza. \u00c8 noto che gli astrociti, gli spazzini del sistema nervoso, cercano di distruggere questa proteina mutata e se ne infarciscono senza per\u00f2 riuscire a degradarla del tutto, sicch\u00e9 gli zombosomi potrebbero essere il tentativo di disfarsene, un po\u2019 come quando si getta a mare qualcosa di sgradito a bordo.<\/p>\n<p>Peccato per\u00f2 che queste boe cellulari poi viaggino col loro venefico contenuto fino al cervello dove basta che arrivi una sola proteina anomala per innescare una reazione a catena simil-prionica che infarcisce il cervello portando alla malattia.  I ricercatori svedesi hanno trovato nel corpo striato, area cerebrale fortemente implicata nella malattia di Parkinson, dei 3 pazienti studiati tracce schiaccianti del passaggio degli zombosomi: frammenti dei loro citoscheletri, dei loro organelli cellulari e delle loro membrane.<\/p>\n<p>Da vari test condotti su organoidi umani, cio\u00e8 culture tridimensionali ottenibili in laboratorio a partire da cellule adulte che riproducono esattamente architettura e funzionalit\u00e0 dell\u2019organo originale, i ricercatori di Uppsala sospettano inoltre che gli zombosomi possano trasportare e diffondere anche altre proteine mutate a causa di simili processi di fosforilazione come ad es. la proteina tau, cosa che li coinvolgerebbe anche nella malattia di Alzheimer, aprendo cos\u00ec un altro capitolo affascinante nelle malattie neurodegenerative.<\/p>\n<p>Gli zombosomi non sono comunque un caso unico: i ricercatori svedesi sottolineano infatti la loro somiglianza strutturale (mancanza di un nucleo e presenza di strutture per spostarsi) con altre note cellule organiche come i migrasomi, implicati nello scambio dei messaggi cellulari, i blebbisomi e le esosfere, implicati nelle metastasi tumorali e le piastrine il cui eccessivo aumento (piastrinemie) \u00e8 efficacemente contrastato dalla semplice aspirina.<\/p>\n<p>\u00a0\u00abSarebbe opportuno capire la funzione degli zombosomi in condizioni fisiologiche \u2013 conclude Zappia \u2013.\u00a0Una delle azioni degli astrociti da cui essi nascono \u00e8 la pulizia del sistema nervoso che si associa a quella del sistema glinfatico che \u00e8 il principale spazzino cerebrale soprattutto mentre dormiamo. Ma gli astrociti hanno anche un ruolo nello scambio dei flussi idrici verso l\u2019interno o l\u2019esterno dell\u2019encefalo a seconda delle necessit\u00e0 grazie alla proteina canale chiamata acquaporina-4, in sigla AQP4, che consente loro d\u2019intervenire laddove occorre rimediare a un danno formando nuovo tessuto gliale che ripristina una falla della barriera emato-encefalica che isola e protegge il cervello. Se gli zombosomi fossero capaci di trasportare l\u2019AQP4 come fanno per l\u2019alfasinulina potrebbero essere visti come ambulanze cellulari per una pi\u00f9 rapida riparazione di eventuali danni di barriera. Alcuni studi hanno segnalato l\u2019importanza dell\u2019AQP4 nelle metastasi cerebrali dove occorre risolvere al pi\u00f9 presto l\u2019accumulo liquido dell\u2019edema che comportano ripristinando l\u2019equilibrio idrico del cervello. Gli zombosomi sarebbero un rapido aiuto ideale all\u2019azione degli astrociti per portare l\u2019AQP4 dove serve e forse \u00e8 per quello che sono nati\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-02-11T18:05:29+01:00\">10 febbraio 2026 ( modifica il 11 febbraio 2026 | 18:05)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Uno studio pubblicato su Cell Report dai ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 di Uppsala diretti da Anna Erlandsson fa vacillare una&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":349068,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[133110,11234,202764,1495,1961,6050,202770,202771,202760,202772,737,128247,8650,202763,16869,11474,139684,202765,202773,33003,48491,1887,2094,202774,2042,120748,202766,202775,3591,939,202776,202777,202778,202779,202780,202767,44427,239,202781,55090,2460,1537,90,89,370,202761,102724,45644,30351,13409,2954,48285,6148,4910,4233,202768,240,202762,2099,30353,184290,4316,202769,202759],"class_list":["post-349067","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-accumuli","tag-alfa","tag-alfa-sinucleina","tag-altre","tag-andata","tag-anna","tag-anna-erlandsson","tag-anna-erlandsson-vacillare","tag-astrociti","tag-astrociti-nascono","tag-aumento","tag-barriera","tag-bordo","tag-braak","tag-capaci","tag-catena","tag-cell","tag-cell-report","tag-cell-report-ricercatori","tag-cellulari","tag-cellule","tag-cerebrale","tag-cervello","tag-cervello-zombosomi","tag-cioe","tag-convinzioni","tag-convinzioni-origini","tag-convinzioni-origini-malattia","tag-corpo","tag-diretti","tag-diretti-anna","tag-diretti-anna-erlandsson","tag-erlandsson","tag-erlandsson-vacillare","tag-erlandsson-vacillare-convinzioni","tag-espay","tag-gravita","tag-health","tag-implicati","tag-intestino","tag-ipotesi","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-malattia","tag-malattia-parkinson","tag-metastasi","tag-nascono","tag-nervoso","tag-origini","tag-parkinson","tag-proteina","tag-pubblicato","tag-report","tag-ricercatori","tag-ricercatori-svedesi","tag-salute","tag-sinucleina","tag-sistema","tag-sistema-nervoso","tag-svedesi","tag-universita","tag-uppsala","tag-zombosomi"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/349067","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=349067"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/349067\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/349068"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=349067"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=349067"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=349067"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}