{"id":349415,"date":"2026-02-12T03:32:19","date_gmt":"2026-02-12T03:32:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/349415\/"},"modified":"2026-02-12T03:32:19","modified_gmt":"2026-02-12T03:32:19","slug":"per-colf-e-badanti-doppio-aumento-in-busta-paga-ecco-i-nuovi-minimi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/349415\/","title":{"rendered":"per colf e badanti doppio aumento in busta paga, ecco i nuovi minimi"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Risparmio e investimenti, ogni venerd\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>Doppio aumento in arrivo per <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/colf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">colf<\/a><\/strong> e <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/badanti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">badanti<\/a><\/strong>. La Commissione preposta, riunitasi oggi al Ministero del Lavoro, ha aggiornato i minimi retributivi del settore domestico sulla base dell\u2019indice FOI del costo della vita rilevato dall\u2019ISTAT (art. 38 del CCNL), a cui si somma l\u2019incremento salariale previsto dal recente rinnovo contrattuale (art. 55). Il risultato \u00e8 un aumento delle retribuzioni mensili a partire da 46 euro, in base ai diversi livelli di inquadramento, con stipendi mensili che, per i profili pi\u00f9 qualificati, superano i 1.400 euro. Un intervento che rafforza la tutela economica del lavoro di cura, pilastro sempre pi\u00f9 centrale del welfare italiano.<br \/>Gli aumenti delle retribuzioni minime si intendono, peraltro, assorbiti in ipotesi di trattamento economico di miglior favore del lavoratore.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/roma\/politica\/atac_nuovo_bando_assunzioni-9353076.html\" title=\"Atac assume neolaureati, ecco il bando\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/9353076_11102233_atac_bando.jpg\" title=\"Atac assume neolaureati, ecco il bando\" width=\"64\" height=\"64\" data-pagespeed-no-transform=\"\"\/><\/a>            <\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/economia\/news\/heineken_licenzia_6000_dipendenti_dove-9353041.html\" title=\"Heineken annuncia il taglio di 6.000 posti\u00a0\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/9353041_11093429_former_heineken_brewery_in_amsterdam.jpg\" title=\"Heineken annuncia il taglio di 6.000 posti\u00a0\" width=\"64\" height=\"64\" data-pagespeed-no-transform=\"\"\/><\/a>            <\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p><strong>Come crescono le retribuzioni nel lavoro domestico<\/strong><\/p>\n<p>Gli aumenti interessano tutti i livelli contrattuali. Sul piano orario, la retribuzione della colf (livello B) passa da 6,68 a 7,01 euro. La badante che assiste persone autosufficienti e la baby sitter (livello BS) vedono l\u2019importo salariale crescere da 7,10 a 7,45 euro. L\u2019assistenza a persone non autosufficienti (livello CS) registra un incremento da 8,49 a 8,91 euro orari; in caso di rapporto di lavoro in convivenza, vi sar\u00e0 un aumento medio pari a 55,98 euro mensili, per un totale di \u20ac 1193,84, oltre le indennit\u00e0 di vitto e alloggio.<br \/>\u201cL\u2019aggiornamento dei minimi retributivi, legato all\u2019andamento del costo della vita rilevato dall\u2019ISTAT, serve a tutelare il potere d\u2019acquisto dei lavoratori e a mantenere le retribuzioni allineate alla realt\u00e0 economica. Questo intervento si inserisce nel quadro del contratto collettivo, che resta il punto di riferimento per garantire diritti, tutele e regole certe sia ai lavoratori sia alle famiglie datrici di lavoro, favorendo rapporti regolari e stabili nel settore domestico \u2013 ha dichiarato Alfredo Savia, Presidente di Nuova Collaborazione -. Ma c\u2019\u00e8 anche un valore pi\u00f9 profondo: il lavoro di cura sostiene ogni giorno il welfare delle famiglie italiane, risponde ai bisogni di assistenza di molti anziani non autosufficienti e supporta i genitori nella conciliazione tra responsabilit\u00e0 familiari e lavoro. Riconoscerlo sul piano economico e contrattuale significa, prima di tutto, riconoscerne la funzione sociale e il contributo concreto alla tenuta del nostro sistema di welfare.\u201d<br \/>\u00a0<br \/><strong>Il lavoro di cura come pilastro del welfare italiano<\/strong><\/p>\n<p>Il lavoro domestico rappresenta una componente strutturale del welfare italiano, in particolare nell\u2019assistenza alle persone non autosufficienti e nel supporto alle famiglie con bambini piccoli. La sua rilevanza sociale trova riscontro anche nei numeri: secondo i dati INPS pubblicati nel 2025, sono oltre 817.000 i lavoratori domestici regolari che hanno versato contributi almeno per un mese (Fonte: INPS, 2025). A fronte di questa ampia platea di rapporti regolari, il settore continua tuttavia a confrontarsi con una presenza significativa di lavoro sommerso. \u00c8 la cosiddetta area delle \u201cvite fantasma\u201d, che riguarda lavoratrici e lavoratori privi di un inquadramento contrattuale formale, come evidenziato nello studio \u201cLavoro domestico e formazione &#8211; Strategie per colmare il gender gap e rafforzare il welfare familiare\u201d di Nuova Collaborazione, curato dal Centro Einaudi.<br \/>In questo scenario, l\u2019aggiornamento dei minimi retributivi e il corretto inquadramento contrattuale assumono un ruolo chiave di regolazione del settore: strumenti che favoriscono il riconoscimento economico del lavoro di cura, supportano le famiglie nella gestione trasparente dei rapporti di lavoro e contribuiscono alla stabilit\u00e0 complessiva del sistema.<br \/>\u00a0<br \/><strong>Chi \u00e8 Nuova Collaborazione<\/strong><\/p>\n<p>NUOVA COLLABORAZIONE, associazione nazionale datori di lavoro domestico fondata a Torino nel 1969 \u2013 unica firmataria nel 1974 per parte datoriale del primo CCNL sulla disciplina del lavoro domestico \u2013 rappresenta e tutela gli interessi dei datori di lavoro domestico, porta all&#8217;attenzione delle Istituzioni le problematiche riguardanti i rapporti di lavoro e \u2013 attraverso la federazione FIDALDO di cui \u00e8 parte costituente \u2013 partecipa alla stipula di contratti e accordi collettivi nazionali di lavoro sia a livello nazionale che territoriale. <\/p>\n<p>La vocazione di Nuova Collaborazione \u00e8 quella di porsi al fianco della famiglia e farsi portavoce di azioni e provvedimenti \u2013 tra cui la defiscalizzazione del lavoro domestico \u2013 per aiutare le famiglie caregiver di persone non autosufficienti e quelle con figli. Nuova Collaborazione \u00e8 una delle sigle che aderiscono al Patto per un Nuovo Welfare sulla non autosufficienza, per la costruzione di adeguate politiche di welfare e proposte operative a sostegno delle persone non autosufficienti.                <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Risparmio e investimenti, ogni venerd\u00ec Iscriviti e ricevi le notizie via email Doppio aumento in arrivo per colf&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":349416,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[64255,14,93,94,1537,90,89,190,7,15,17197,243,11,84,91,12,85,92],"class_list":["post-349415","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-badanti","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lavoro","tag-news","tag-notizie","tag-stipendi","tag-ultima-ora","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116055555820621260","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/349415","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=349415"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/349415\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/349416"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=349415"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=349415"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=349415"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}