{"id":349436,"date":"2026-02-12T03:58:11","date_gmt":"2026-02-12T03:58:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/349436\/"},"modified":"2026-02-12T03:58:11","modified_gmt":"2026-02-12T03:58:11","slug":"vittoria-dellitalia-via-libera-alla-lista-dei-paesi-sicuri-rimpatri-piu-facili-per-gli-irregolari-sinistra-allo-sbando","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/349436\/","title":{"rendered":"Vittoria dell&#8217;Italia: via libera alla lista dei Paesi sicuri. Rimpatri pi\u00f9 facili per gli irregolari. Sinistra allo sbando"},"content":{"rendered":"<p>In Europa passa la linea Meloni sull&#8217;immigrazione. Il Parlamento approva a larghissima maggioranza due modifiche del regolamento Ue sulle procedure di asilo, volte ad accelerare la verifica delle richieste di protezione. La sinistra europea implode: 10 deputati dei socialisti si sganciano dal gruppo e votano con Ppe, Conservatori e Patrioti. I dissidenti sono gli europarlamentari romeni, danesi e maltesi. Non regge il blocco della sinistra italiana.<\/p>\n<p>Il nuovo regolamento Ue accoglie e amplia la lista dei Paesi considerati sicuri, che consentir\u00e0 di effettuare procedure accelerate per la verifica delle domande di asilo. Ma soprattutto il regolamento Ue sdogana ufficialmente il modello Albania, ossia la possibilit\u00e0 di allestire hub in Paesi terzi per l&#8217;esame delle domande di protezione internazionale e asilo da parte degli immigrati.<\/p>\n<p>La vittoria italiana \u00e8 certificata dalla presenza dei relatori al provvedimento: il meloniano Alessandro Ciriani e la leghista Susanna Ceccardi. Terzo punto chiave \u00e8 la possibilit\u00e0 per i Paesi di esaminare le domande di asilo in loco. L&#8217;Aula ha approvato con 408 voti a favore, 184 contrari e 60 astensioni la relazione dell&#8217;eurodeputato di FdI Alessandro Ciriani. Nell&#8217;elenco dei Paesi sicuri entrano Bangladesh, Colombia, Egitto, Kosovo, India, Marocco e Tunisia. Oltre tutti i Paesi (Albania, Bosnia) che hanno fatto richiesta di entrare in Ue. Spetter\u00e0 infatti al singolo richiedente dimostrare che la procedura accelerata di valutazione del paese di provenienza non dovrebbe applicarsi nel suo caso, a causa di un fondato timore di persecuzione o del rischio di subire gravi danni in caso di rimpatrio. Sar\u00e0 la Commissione europea stessa a monitorare la situazione nei paesi inclusi nella lista e potr\u00e0 proporne la rimozione permanente dall&#8217;elenco.<\/p>\n<p>Gli Stati membri potranno inoltre designare ulteriori paesi di origine sicuri a livello nazionale, fatta eccezione per quelli rimossi dall&#8217;elenco. &#8220;Bene il via libera a un provvedimento concreto su cui la Lega ha lavorato a lungo, con l&#8217;obiettivo di difendere i nostri confini e rendere gli ingressi pi\u00f9 difficili e i rimpatri pi\u00f9 veloci e numerosi. Ora al lavoro per ampliare la lista, perch\u00e9 pi\u00f9 Paesi sicuri significa meno clandestini in giro a delinquere nelle nostre citt\u00e0&#8221;, dice al Giornale Susanna Ceccardi, europarlamentare della Lega e relatore ombra per il gruppo PfE in commissione Libe. &#8220;Quello di oggi \u00e8 un report importantissimo, destinato a cambiare le sorti della gestione delle politiche migratorie in Europa. \u00c8 il frutto di un lavoro della nostra delegazione in piena sinergia con il nostro governo&#8221;, rilancia il capodelegazione di FdI all&#8217;Eurocamera, Carlo Fidanza.<\/p>\n<p>Lega e Fdi rivendicano la vittoria. &#8220;Finalmente gli Stati europei potranno procedere a rimpatri pi\u00f9 veloci ed efficaci grazie a un nuovo quadro normativo approvato dal Parlamento europeo, che ha preso atto della necessit\u00e0 di contrastare con misure pi\u00f9 stringenti il fenomeno dell&#8217;immigrazione clandestina&#8221;, esulta Isabella Tovaglieri della Lega. Mentre il ministro per gli Affari europei Tommaso Foti ricorda: &#8220;Il governo Meloni da tempo chiedeva regole chiare per fermare i trafficanti di morte, strumenti comuni e procedure efficaci per gestire i flussi migratori e limitare le partenze illegali. Oggi questa visione diventa condivisa da tutti i Paesi Ue&#8221;.\n<\/p>\n<p> Esulta anche il ministro dell&#8217;Interno, Matteo Piantedosi, che parla di &#8220;grande successo del governo italiano, che ha saputo con determinazione e convinzione far valere le proprie posizioni in materia di migrazione in Europa&#8221;.<\/p>\n<p>E la sinistra? Grida al golpe. &#8220;Oggi \u00e8 una giornata drammatica per chi continua a credere nei valori dell&#8217;Ue&#8221;, attaccano Ilaria Salis e gli altri parlamentari europei del gruppo Avs.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In Europa passa la linea Meloni sull&#8217;immigrazione. 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