{"id":349662,"date":"2026-02-12T07:59:12","date_gmt":"2026-02-12T07:59:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/349662\/"},"modified":"2026-02-12T07:59:12","modified_gmt":"2026-02-12T07:59:12","slug":"marte-lo-studio-che-riscrive-la-storia-del-pianeta-rosso-ecco-perche-lacqua-e-stata-spazzata-via","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/349662\/","title":{"rendered":"Marte, lo studio che riscrive la storia del Pianeta Rosso. \u00abEcco perch\u00e9 l&#8217;acqua \u00e8 stata spazzata via\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>Era il 1877 quando l&#8217;astronomo italiano <strong>Giovanni Schiaparelli<\/strong> not\u00f2 per primo dei solchi lasciati da antichi corsi d&#8217;acqua sulla superificie di\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/marte\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Marte<\/a><\/strong>, che defin\u00ec canali, tradotti\u00a0&#8216;canals&#8217; in lingua inglese, termine che indica corsi d&#8217;acqua <strong>artificiali<\/strong>. Per questa parola, si generarono\u00a0teorie del <strong>complotto<\/strong> destinate a durare nel tempo, secondo le quali, l&#8217;acqua presente sul pianeta rosso, seguiva vie create da abitanti autoctoni. I <strong>marziani<\/strong>.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p>Tuttavia, studi successivi hanno poi confermato che su Marte di <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/acqua-\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">acqua <\/a><\/strong>ce n&#8217;era in abbondanza, e non solo in superficie, ma soprattutto nel <strong>sottosuolo<\/strong>, ricco di minerali modificati dall&#8217;azione idrologica.\u00a0Pertanto, scienziati e astrofisici si sono chiesti per diverso tempo come abbia fatto un pianeta cos\u00ec pieno di questa risorsa a perderla quasi tutta nel corso dei millenni.<b>\u00a0<\/b>Uno studio appena concluso, potrebbe aver trovato la <strong>risposta<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p>Lo studio <\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1038\/s43247-025-03157-5\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">ricerca<\/a>, pubblicata sulla rivista <strong>Communications Earth &amp; Environment <\/strong>lo scorso 2 febbraio, spiega che Marte\u00a0potrebbe aver perso la sua <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/acqua\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">acqua<\/a><\/strong> per colpa di <strong>tempeste di sabbia\u00a0<\/strong>particolarmente intense e localizzate:\u00a0simili eventi, sarebbero in grado di <strong>trasportare <\/strong>grandi quantit\u00e0 di vapore acqueo fino agli strati pi\u00f9 alti dell&#8217;<strong>atmosfera<\/strong>, dove i raggi ultravioletti ne scindono le molecole, liberando l&#8217;<strong>idrogeno<\/strong> che poi fugge nello spazio, facendo <strong>evapoare <\/strong>di fatto l&#8217;acqua.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/marte_11195545.jpg\"\/><\/p>\n<p>Il team internazionale che ha condotto lo studio, in cui \u00e8\u00a0coinvolto anche <strong>Giancarlo Bellucci<\/strong> dell&#8217;Istituto Nazionale di Astrofisica di\u00a0Roma, ha basato la sua ricerca sui dati raccolti da tre missioni spaziali: ExoMars dell&#8217;Agenzia spaziale europea; la sonda Hope degli Emirati Arabi Uniti; e il\u00a0Mars Reconnaissance Orbiter della <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/nasa\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nasa<\/a>, avvenute in occasione di una forte tempesta di sabbia protrattasi durante l&#8217;<strong>estate<\/strong> dell&#8217;<strong>emisfero nord<\/strong> nell&#8217;anno marziano 37 (agosto 2023).<\/p>\n<p>In concomitanza con quell&#8217;evento, breve ma di un&#8217;intensit\u00e0 mai osservata prima, si \u00e8 registrato un insolito aumento del vapore acqueo nello strato intermedio dell&#8217;atmosfera, con valori fino a <strong>dieci volte<\/strong> oltre la norma. Pochi giorni dopo la tempesta, il vapore acqueo si \u00e8 spinto\u00a0oltre\u00a040 chilometri di altezza nell&#8217;<strong>emisfero settentrionale<\/strong>, seguite da un aumento dell&#8217;idrogeno in &#8216;fuga&#8217; verso lo spazio. Un fenomeno ritenuto <strong>impossibile<\/strong>.<\/p>\n<p>Finora infatti, si riteneva che questo meccanismo fosse rilevante e soprattutto fattibile, durante le stagioni pi\u00f9 calde dell&#8217;<strong>emisfero sud<\/strong>, ma i risultati dello studio dimostrano che anche l&#8217;altro emisfero pu\u00f2 contribuire alla perdita di acqua, ampliando la finestra temporale in cui Marte pu\u00f2 perdere <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/idrogeno-\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">idrogeno <\/a><\/strong>dalla propria atmosfera. I ricercatori sottolineano che in passato l&#8217;asse del pianeta potrebbe aver avuto un&#8217;inclinazione molto pi\u00f9 pronunciata rispetto a oggi, favorendo tempeste simili in epoche con climi mediamente pi\u00f9 <strong>caldi<\/strong>.<\/p>\n<p>Le parole dei ricercatori <\/p>\n<p>\u00abI risultati rivelano l\u2019impatto di questo tipo di <strong>tempesta <\/strong>sull\u2019evoluzione climatica del pianeta e aprono una nuova strada per comprendere come Marte abbia perso gran parte della sua acqua nel corso del tempo\u00bb, dice\u00a0<strong>Adri\u00e1n Brines<\/strong>, ricercatore all\u2019<strong>Instituto de Astrof\u00edsica de Andaluc\u00eda<\/strong> e primo autore dello studio.<\/p>\n<p>\u00abQuesti risultati aggiungono un nuovo <strong>tassello <\/strong>fondamentale al puzzle incompleto di come Marte abbia perso la sua acqua nel corso di miliardi di anni, e dimostrano che episodi brevi ma intensi possono svolgere un ruolo rilevante nell\u2019evoluzione climatica del Pianeta rosso\u00bb, conclude\u00a0<strong>Shohei Aoki<\/strong>, ricercatore presso la Scuola di specializzazione in Scienze di frontiera dell\u2019<strong>Universit\u00e0 di Tokyo<\/strong>\u200b,\u00a0coautore dello studio.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec Iscriviti e ricevi le notizie via email Era il 1877&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":349663,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[412,196429,12803,1537,90,89,11817,195,198,199,197,200,201,2128,194,196,243],"class_list":["post-349662","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-acqua","tag-astrofisica","tag-astronomia","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-marte","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-studio","tag-technology","tag-tecnologia","tag-ultima-ora"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116056605877280179","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/349662","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=349662"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/349662\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/349663"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=349662"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=349662"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=349662"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}