{"id":35033,"date":"2025-08-08T07:30:09","date_gmt":"2025-08-08T07:30:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/35033\/"},"modified":"2025-08-08T07:30:09","modified_gmt":"2025-08-08T07:30:09","slug":"tre-piccole-isole-greche-da-sogno-introducono-una-tassa-per-combattere-lovertourism","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/35033\/","title":{"rendered":"Tre piccole isole greche da sogno introducono una tassa per combattere l\u2019overtourism"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>Grecia<\/strong> \u00e8 senza dubbio una delle mete pi\u00f9 ambite in estate e <strong>le isole soffrono del forte afflusso<\/strong> di turisti che spesso sconvolge le realt\u00e0 locali, persino le pi\u00f9 piccole. Se prima sono stati territori come <strong>Mykonos e Santorini<\/strong> a lanciare l\u2019allarme e a inserire misure per <strong>controbilanciare l\u2019overoturism<\/strong>, ora sono anche realt\u00e0 pi\u00f9 piccole che, vedendo crescere il numero di visitatori, si sono trovate costrette ad<strong> inserire una tassa d\u2019ingresso.<\/strong>\n<\/p>\n<p>Tassa d\u2019ingresso in tre piccole isole greche<\/p>\n<p><strong>Itaca e Paxos<\/strong> non sono solo <strong>isole greche da cartolina<\/strong>, ma vere e proprie comunit\u00e0 che vivono tutto l\u2019anno con risorse limitate. D\u2019estate, per\u00f2, questi piccoli paradisi vengono invasi da un numero di visitatori che supera di gran lunga la capacit\u00e0 dell\u2019isola di reggere il colpo. E no, non \u00e8 un\u2019esagerazione.<\/p>\n<p>Con<strong> meno di 3.000 abitanti<\/strong> ciascuna, <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/notizie\/santuario-odisseo-scoperta-itaca\/536300\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Itaca<\/a> e <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/idee-di-viaggio\/cosa-fare-paxos-gita-isola-poseidone\/186133\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Paxos<\/a> si trovano ogni estate a fronteggiare ondate di turisti giornalieri che, pur non pernottando, mettono in crisi i servizi pubblici essenziali: raccolta rifiuti, approvvigionamento idrico, gestione delle strade e del traffico locale. Un assalto silenzioso che rischia di trasformare l\u2019esperienza autentica dell\u2019isola in un caos da gita mordi e fuggi. \u00c8 questa motivazione a muovere i sindaci delle due isole, <strong>seguendo l\u2019esempio di Symi<\/strong> che ha gi\u00e0 adottato una misura simile qualche mese fa. L\u2019idea \u00e8 quella di applicare una <strong>tassa di 3 euro<\/strong> riservata ai turisti giornalieri.<\/p>\n<p>I motivi della tassa<\/p>\n<p>Seppur la <strong>cifra di 3 euro<\/strong> potrebbe sembrare irrisoria, va considerato l\u2019impatto complessivo: se viene applicata ai numeri attuali dei turisti in ingresso, la tassa pu\u00f2 infatti fare la differenza. A Symi, territorio in cui \u00e8 gi\u00e0 stata approvata la misura, ogni anno vengono ospitati 300.000 visitatori giornalieri. L\u2019impatto \u00e8 da misurare nei milioni di litri d\u2019acqua usati, nelle tonnellate di rifiuti prodotti e nelle difficolt\u00e0 dei trasporti e servizi pubblici per un territorio che non supera le 3.000 persone.<\/p>\n<p>Il fatto che moltissimi visitatori scelgano un determinato luogo per pochi mesi all\u2019anno mette al collasso il tessuto sociale, l\u2019ambiente e persino l\u2019identit\u00e0 della localit\u00e0. <strong>L\u2019obiettivo non \u00e8 certo scoraggiare i viaggiatori<\/strong>, ma affrontare una realt\u00e0 che non pu\u00f2 pi\u00f9 essere ignorata. Dopotutto, <strong>l\u2019overtourism<\/strong> non \u00e8 da vedere come un fenomeno positivo, ma di forte squilibrio. La tassa sarebbe applicata solo a chi non soggiorna sull\u2019isola, il classico turista giornaliero, e servirebbe a rafforzare i servizi locali senza aumentare la pressione fiscale sui residenti. In pratica: chi consuma, contribuisce.<\/p>\n<p>Come riportato da Il Fatto Quotidiano, il <strong>sindaco di Symi, Eleftherios Papakalodoukas,<\/strong> ha dichiarato \u201cIn questo momento tutti i dipendenti del comune e gli addetti ai camion della nettezza urbana stanno lavorando per soddisfare le esigenze del porto, con il risultato che i residenti dei quartieri dell\u2019isola, che pagano le tasse comunali, non godono dei servizi per cui pagano\u201d. Il politico ha sottolineato come il territorio non voglia allontanare il turismo ma che sia assolutamente necessario introdurre nuove tasse per garantire servizi di qualit\u00e0 per tutti.<\/p>\n<p><strong>Itaca, Paxos e Symi<\/strong>\u00a0vogliono continuare a incantare ma per farlo hanno bisogno di proteggersi, tutelarsi e soprattutto aumentare i servizi: la piccola tassa far\u00e0 la differenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Grecia \u00e8 senza dubbio una delle mete pi\u00f9 ambite in estate e le isole soffrono del forte&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":35034,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,1679,164,165,3085,6064,4796,5857,166,7,15,11,167,12,168,5859,161,162,163],"class_list":{"0":"post-35033","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-curiosita","10":"tag-dal-mondo","11":"tag-dalmondo","12":"tag-europa","13":"tag-grecia","14":"tag-isole","15":"tag-itinerari-culturali","16":"tag-mondo","17":"tag-news","18":"tag-notizie","19":"tag-ultime-notizie","20":"tag-ultime-notizie-di-mondo","21":"tag-ultimenotizie","22":"tag-ultimenotiziedimondo","23":"tag-viaggi-relax","24":"tag-world","25":"tag-world-news","26":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35033","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35033"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35033\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35034"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35033"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35033"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35033"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}