{"id":350654,"date":"2026-02-12T23:04:12","date_gmt":"2026-02-12T23:04:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/350654\/"},"modified":"2026-02-12T23:04:12","modified_gmt":"2026-02-12T23:04:12","slug":"arco-e-trento-spartiacque-del-tour-of-the-alps-gallery","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/350654\/","title":{"rendered":"ARCO E TRENTO, SPARTIACQUE DEL TOUR OF THE ALPS. GALLERY"},"content":{"rendered":"<p>Lo scorso anno fu San Lorenzo Dorsino a dare il via all\u2019edizione 2025 del<strong> Tour of the Alps.<\/strong> Nel 2026, per la 49.esima edizione del progetto euro-regionale (20-24 aprile), <strong>le strade del Trentino saranno invece terreno di sfida nelle ultime tre giornate di gara<\/strong>, che vedranno gli atleti impegnati ad affrontare percorsi e salite destinati a segnare la classifica generale. Un\u2019ulteriore conferma della forte vocazione ciclistica del territorio, che nel 2031 ospiter\u00e0 i Campionati del Mondo di ciclismo multidisciplina.\n            <\/p>\n<p><strong>All\u2019indomani dell\u2019arrivo in salita in Val Martello, mercoled\u00ec 22 aprile, il Tour of the Alps ripartir\u00e0 da Laces,<\/strong> in Alto Adige, per arrivare ad Arco, in Trentino. Gioved\u00ec 23 sar\u00e0 il giorno del tappone interamente trentino con partenza da Arco e arrivo a Trento. La citt\u00e0 capoluogo ospiter\u00e0 anche la partenza del gran finale di venerd\u00ec 24 aprile che si concluder\u00e0 a Bolzano.\n            <\/p>\n<p>Dopo l\u2019avvio della terza tappa dalla Val Venosta e <strong>la scalata al GPM di Passo Castrin<\/strong> (22,2 km al 5,7%), il Tour of the Alps entra in Provincia di Trento <strong>tuffandosi in discesa verso la Val di Non<\/strong>. Un omaggio alla storia di Melinda, il celebre consorzio frutticolo partner di lungo corso di Sport Alto Garda sin dai tempi del Giro del Trentino e sponsor della Maglia Verde di leader della Classifica Generale.<\/p>\n<p>Superata la Val di Non,<strong> la carovana affronta il GPM di Andalo, in Paganella,<\/strong> territorio da sempre vocato alla bicicletta e in particolare alla mountain bike. La corsa prosegue quindi in discesa <strong>verso il Lago di Molveno<\/strong>, per poi attraversare il fondovalle che conduce al <strong>traguardo volante di Ponte Arche,<\/strong> sede municipale del comune sparso di Comano Terme, rinomata localit\u00e0 termale celebre per le sue acque, note per le propriet\u00e0 curative nel trattamento delle patologie dermatologiche.<\/p>\n<p><strong>Da Comano Terme la strada torna a salire verso il Passo del Ballino, per poi scendere in direzione del Lago di Tenno,<\/strong> bacino nato in seguito alla frana del dosso di Villa del Monte e oggi autentica perla del territorio. A Tenno il gruppo affronta un circuito caratterizzato dalla <strong>discesa dal versante di Pranzo<\/strong> e dalla successiva risalita verso il lago, con il passaggio sul traguardo valido per gli abbuoni.<\/p>\n<p>Completato l\u2019anello, a circa 15 chilometri dall\u2019arrivo,<strong> la tappa punta verso il Garda Trentino<\/strong>, attraversando <strong>il centro di Riva del Garda<\/strong> prima degli <strong>ultimi chilometri che conducono al traguardo di Arco<\/strong>. Sotto lo sguardo del suo castello medievale, Arco unisce fascino storico e spirito sportivo: un luogo di luce e roccia, amato da escursionisti, arrampicatori e amanti della quiete mediterranea alpina.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Siamo molto orgogliosi che il Garda Trentino ospiti ancora una volta il Tour of the Alps, la gara di ciclismo pi\u00f9 iconica del nostro territorio,<\/strong> che dal 2020 fa parte del circuito UCI ProSeries. \u00c8 un evento che racconta in modo autentico la nostra identit\u00e0 sportiva e la vocazione ciclistica della destinazione. I corridori avranno l\u2019opportunit\u00e0 di gareggiare in un territorio che ogni anno accoglie milioni di persone appassionate di bicicletta, lungo percorsi che attraversano contesti paesaggistici di grande valore: non solo le vedute sul lago, ma anche l\u2019entroterra, con i suoi borghi, le valli e le salite pi\u00f9 impegnative. Non \u00e8 un caso, infatti, che la nostra provincia sia stata scelta per ospitare nel 2031 i Campionati del Mondo di Ciclismo UCI multidisciplinari: un riconoscimento importante della qualit\u00e0 del territorio e della sua capacit\u00e0 organizzativa&#8221;,<strong> ha dichiarato Silvio Rigatti, Presidente di Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Da Arco scatta anche la quarta frazione di 167,8 Km con arrivo a Trento, che con i suoi 3600 metri di dislivello si candida al ruolo di \u201cqueen stage\u201d.<\/strong> Pronti e via, il gruppo affronta <strong>il GPM di 1a categoria del Passo Bordala<\/strong> (14,8 km al 6,9%), per poi scendere nella valle dell&#8217;Adige, da cui la strada risale in direzione di Vigolo Vattaro. Una breve e tortuosa discesa porta nella <strong>singolare e incontaminata Valle dei Mocheni ai piedi del Passo del Redebus, altro GPM di 1\u00b0 categoria<\/strong> (12,9 km al 6,8%).<\/p>\n<p>La discesa del Redebus introduce un circuito di 37 chilometri, composto da un tratto in falsopiano fino a <strong>Baselga di Pin\u00e9<\/strong>, una discesa ripida, un segmento pianeggiante e un nuovo falsopiano che<strong> immette sulla salita di Brusago<\/strong>. Completato l\u2019anello, <strong>il gruppo punta verso Trento<\/strong> per un finale nervoso e tecnico, <strong>caratterizzato dall\u2019ascesa di Povo<\/strong>, gi\u00e0 snodo decisivo dei Campionati Europei del 2021. Dallo scollinamento mancano dieci chilometri al traguardo: i primi in discesa, gli ultimi in pianura, fino all\u2019arrivo nel cuore di Trento.<\/p>\n<p>Il capoluogo trentino, con la sua storia di arte e cultura e i suoi monumenti simbolo \u2014 dal Duomo di San Vigilio alla Fontana del Nettuno, fino al Castello del Buonconsiglio \u2014 ospita anche la partenza della quinta tappa, con arrivo a Bolzano. Nella prima parte del percorso, <strong>il gruppo transita da Pal\u00f9 di Giovo, il paese dei fratelli Moser, di Gilberto Simoni e di Sara Piffer<\/strong>, <strong>la giovane trentina tragicamente scomparsa nel 2025 sulle strade di allenamento. Alla memoria della sfortunata atleta, il Tour of the Alps ha deciso di dedicare il traguardo volante di Pal\u00f9 di Giovo,<\/strong> dove si raduneranno familiari e amici.<\/p>\n<p><strong>\u201cIl Trentino continua a pedalare, nel senso pi\u00f9 autentico e profondo del termine.<\/strong> Lo fa grazie a eventi come il Tour of the Alps, una manifestazione capace di unire sport di altissimo livello, passione e identit\u00e0 territoriale, attraversando paesaggi che raccontano storia, cultura e comunit\u00e0&#8221;, <strong>il commento di Matteo Agnolin, Direttore Generale dell\u2019APT di Trento<\/strong>. &#8211; &#8220;Come Azienda per il Turismo, crediamo fortemente nel valore di appuntamenti sportivi di questa portata, in grado di promuovere uno stile di vita attivo e sostenibile e, allo stesso tempo, di valorizzare il territorio come spazio vissuto e condiviso. Il Tour of the Alps rappresenta una straordinaria occasione di visibilit\u00e0 internazionale, capace di mettere in rete territori, persone ed eccellenze locali, generando un indotto concreto e diffuso per l\u2019economia e l\u2019ospitalit\u00e0.&#8221;\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Lo scorso anno fu San Lorenzo Dorsino a dare il via all\u2019edizione 2025 del Tour of the Alps.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":350655,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,5002,1825,1537,90,89,245,244,127503,9134],"class_list":{"0":"post-350654","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-competizione","10":"tag-cycling","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-sport","15":"tag-sports","16":"tag-tour-of-the-alps","17":"tag-trentino"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116060164232909212","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/350654","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=350654"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/350654\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/350655"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=350654"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=350654"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=350654"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}