{"id":350959,"date":"2026-02-13T05:01:19","date_gmt":"2026-02-13T05:01:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/350959\/"},"modified":"2026-02-13T05:01:19","modified_gmt":"2026-02-13T05:01:19","slug":"oscar-2026-emma-stone-kate-hudson-ed-elle-fanning-le-piu-belle-al-pranzo-dei-candidati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/350959\/","title":{"rendered":"Oscar 2026, Emma Stone, Kate Hudson ed Elle Fanning le pi\u00f9 belle al pranzo dei candidati"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"94\" data-end=\"757\">Il pranzo dei candidati agli<strong> Oscar 2026<\/strong>, ospitato nello scenario senza tempo del <strong>Beverly Hilton<\/strong>, \u00e8 uno di quegli appuntamenti che \u2013 pur lontani dal clamore del red carpet serale \u2013 raccontano meglio di qualsiasi altro momento lo stato di salute dello stile hollywoodiano. \u00c8 qui, tra regole di etichetta, sartorialit\u00e0 da giorno e piccoli azzardi calibrati, che <strong>Emma Stone<\/strong>, <strong>Kate Hudson<\/strong> ed <strong>Elle Fanning<\/strong> hanno firmato tre delle apparizioni pi\u00f9 interessanti della stagione. Tre donne, tre modi molto diversi di interpretare l\u2019idea di eleganza contemporanea. E tre segnali chiarissimi su dove sta andando il linguaggio del tailoring femminile nel cuore degli Oscar 2026.<\/p>\n<p>Emma Stone agli Oscar 2026: il tuxedo diventa abito, con un twist couture<\/p>\n<p data-start=\"984\" data-end=\"1426\">Quando si parla di <a href=\"https:\/\/dilei.it\/star-e-vip\/emma-stone\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Emma Stone<\/a> agli <a href=\"https:\/\/dilei.it\/spettacolo\/oscar-2026-nomination\/2106709\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Oscar 2026,<\/a> il tema non \u00e8 solo la candidatura come Miglior attrice per Bugonia, ma soprattutto la lucidit\u00e0 con cui l\u2019attrice continua a usare la moda come strumento narrativo. Al pranzo dei candidati, Emma Stone sceglie di piegare \u2013 letteralmente \u2013 le regole del <strong>dress code black tie<\/strong>, dimostrando ancora una volta quanto il suo rapporto con il guardaroba sia ormai maturo, ironico e assolutamente personale.<\/p>\n<p data-start=\"1428\" data-end=\"1942\">Il suo look \u00e8 un <strong>tuxedo dress nero<\/strong> che, a uno sguardo rapido, potrebbe sia sembrare una classica giacca sartoriale trasformata in mini abito che un look gi\u00e0 visto sulla nostra <a href=\"https:\/\/dilei.it\/star-e-vip\/annalisa-scarrone\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Annalisa<\/a>. In realt\u00e0 la costruzione \u00e8 molto pi\u00f9 complessa. Si tratta di una <strong>giacca couture<\/strong> firmata dalla maison parigina <strong>Julie de Libran<\/strong>, appartenente alla collezione primavera 2026, originariamente pensata in passerella come <strong>completo giacca<\/strong> e <strong>gonna lunga<\/strong> con spacco. Emma, invece, elimina completamente la parte inferiore del set, trasformando il blazer nel fulcro assoluto dell\u2019outfit.<\/p>\n<p data-start=\"2346\" data-end=\"2854\">Il dettaglio chiave \u00e8 la chiusura: una <strong>maxi rosetta scultorea<\/strong>, posizionata all\u2019altezza del punto vita, che <strong>funziona come bottone,<\/strong> <strong>bijoux<\/strong> e citazione floreale insieme. Un elemento ibrido \u2013 a met\u00e0 tra boutonni\u00e8re e gioiello couture \u2013 che diventa il <strong>centro ottico del look<\/strong>, sottolineando lo scollo profondissimo, volutamente lasciato nudo. L\u2019attrice sceglie un<strong> d\u00e9collet\u00e9 vertiginoso<\/strong> ma pulito, privo di sottovesti o top di appoggio, rendendo la costruzione sartoriale ancora pi\u00f9 protagonista.<\/p>\n<p data-start=\"3135\" data-end=\"3452\">Il beauty segue la stessa filosofia: il <strong>bob color rame<\/strong>, portato mosso, con onde morbide e irregolari che incorniciano il viso senza rigidit\u00e0. Il make-up resta naturale, con un rossetto corallo a dare luce al volto, mentre la scelta dei gioielli \u2013 discreti e dorati \u2013 non ruba mai la scena alla costruzione sartoriale.<\/p>\n<p>Kate Hudson: rosso satinato, guanti in pelle e un\u2019idea di glamour senza nostalgia<\/p>\n<p data-start=\"4076\" data-end=\"4351\">Se Emma Stone lavora per sottrazione, <a href=\"https:\/\/dilei.it\/star-e-vip\/kate-hudson\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Kate Hudson<\/a> agli Oscar 2026 sceglie invece la strada del colore e dell\u2019accessorio forte. La sua apparizione al pranzo dei candidati \u00e8 una <strong>dichiarazione di glamour<\/strong> costruita su una palette netta e su una silhouette volutamente essenziale.<\/p>\n<p data-start=\"4353\" data-end=\"4706\">Il look arriva dalla collezione pre-fall 2026 di <strong>Lanvin<\/strong> ed \u00e8 un <strong>abito rosso in raso<\/strong>, senza maniche, dalla <strong>linea shift<\/strong> leggermente over, che scivola lungo il corpo senza aderire. Il tessuto satinato riflette la luce in modo morbido, <strong>evitando l\u2019effetto rigido<\/strong> o troppo lucido, e valorizza la scelta di un rosso pieno, vibrante, assolutamente protagonista.<\/p>\n<p data-start=\"4708\" data-end=\"5079\">La costruzione \u00e8 pulita, ma lo styling cambia completamente la lettura del vestito. La Hudson <strong>stringe il punto vita con una cintura nera<\/strong>, spessa, in pelle, che <strong>spezza cromaticamente il look <\/strong>e ridisegna la silhouette. A completare il tutto, arrivano i <strong>guanti da opera in pelle nera<\/strong>, lunghi fino al gomito, che aggiungono un elemento teatrale e contemporaneamente urbano. \u00c8 un contrasto studiato: raso e pelle, morbidezza e struttura, eleganza classica e accenti quasi da <strong>power dressing<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"5198\" data-end=\"5679\">Le scarpe sono <strong>slingback bicolore<\/strong>, nere e bianche, con punta affusolata e tacco sottile, perfettamente in linea con il mood grafico dell\u2019outfit. Ai gioielli, Kate affida un ruolo preciso e tutt\u2019altro che secondario. Spicca un cocktail ring firmato <strong>David Webb<\/strong>, con una <strong>pietra ambrata<\/strong> montata su una <strong>struttura in oro 18 carati<\/strong> e <strong>platino<\/strong>, impreziosita da <strong>diamanti taglio marquise<\/strong>. Un pezzo importante, dichiaratamente protagonista, che da solo basta a elevare l\u2019intero insieme.<\/p>\n<p data-start=\"5681\" data-end=\"6146\">Il resto degli accessori \u00e8 calibrato: <strong>piccoli orecchini a cerchio con diamanti<\/strong>, discreti ma luminosi. E poi c\u2019\u00e8 il dettaglio beauty che ha acceso il dibattito online: la <strong>riga laterale profonda<\/strong>, portata con onde morbide e leggere, in perfetto stile \u201cmillennial side part\u201d, come qualcuno l\u2019ha gi\u00e0 ribattezzata. Un gesto apparentemente semplice, ma che racconta molto di come oggi le star giochino con i <strong>codici generazionali<\/strong>, senza preoccuparsi troppo delle etichette.<\/p>\n<p data-start=\"6316\" data-end=\"6661\">Kate Hudson agli Oscar 2026 \u2013 candidata come Miglior attrice per Song Sung Blue \u2013 firma cos\u00ec <strong>uno dei look pi\u00f9 riusciti<\/strong> del pranzo dei candidati: glamour, s\u00ec, ma mai nostalgico.<\/p>\n<p>Elle Fanning agli Oscar 2026: tailoring architettonico e femminilit\u00e0 costruita<\/p>\n<p data-start=\"6752\" data-end=\"7056\">Se c\u2019\u00e8 una parola che definisce perfettamente l\u2019apparizione di <a href=\"https:\/\/dilei.it\/star-e-vip\/elle-fanning\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Elle Fanning<\/a> al pranzo dei candidati agli Oscar 2026, \u00e8 precisione. La sua scelta cade su un <strong>completo<\/strong> <strong>Givenchy<\/strong> della collezione <strong>Summer 2026 <\/strong>disegnato da <strong>Sarah Burton<\/strong>, e lo indossa con una consapevolezza che va ben oltre la semplice eleganza.<\/p>\n<p data-start=\"7058\" data-end=\"7373\">Il look \u00e8 composto da una giacca strutturata in <strong>lana grain de poudre<\/strong> nera, avvolta e scolpita, con spalle importanti e un rever che disegna un profondo scollo a V. La costruzione \u00e8 fortemente architettonica: le linee sono nette, i volumi calibrati, la vita evidenziata senza ricorrere a cinture o drappeggi esterni.<\/p>\n<p data-start=\"7375\" data-end=\"7653\">La giacca \u00e8 abbinata a una <strong>gonna coordinata<\/strong>, caratterizzata da un <strong>drappeggio morbido sui fianchi<\/strong> e da uno spacco altissimo, che rompe immediatamente la severit\u00e0 del completo. \u00c8 proprio qui che Givenchy lavora sulla <strong>tensione visiva tra rigore sartoriale <\/strong>e <strong>sensualit\u00e0 controllata<\/strong>. Il gioco di pieni e vuoti, di superfici lisce e pieghe, crea una silhouette allungata, verticale, estremamente elegante, ma mai statica.<\/p>\n<p data-start=\"7793\" data-end=\"8117\">A rendere il look ancora pi\u00f9 interessante sono i dettagli di styling. La Fanning completa l\u2019outfit con <strong>d\u00e9collet\u00e9 in vernice<\/strong> nera firmate <strong>Stuart Weitzman<\/strong>, dalla punta affilata, che dialogano perfettamente con il carattere deciso della giacca. Al polso, un orologio<strong> Cartier Tank Louis<\/strong> in versione nera, minimale e raffinato.<\/p>\n<p data-start=\"7793\" data-end=\"8117\">\n<p class=\"tp04__text\">\n\t\t\t\tScopri i personaggi in trend, le storie del momento e molto altro.<br \/>Dove? 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