{"id":350961,"date":"2026-02-13T05:04:31","date_gmt":"2026-02-13T05:04:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/350961\/"},"modified":"2026-02-13T05:04:31","modified_gmt":"2026-02-13T05:04:31","slug":"dawsons-creek-e-stata-la-nostra-educazione-sessuo-affettiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/350961\/","title":{"rendered":"Dawson&#8217;s Creek \u00e8 stata la nostra educazione sessuo-affettiva"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nCondividi  &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n              &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n       &#13;<\/p>\n<p>Era l&#8217;inizio del 2000 quando su Italia 1, alle 21 di un gioved\u00ec, and\u00f2 in onda la prima puntata di Dawson&#8217;s Creek. Un telefilm &#8211; come lo chiamavamo ancora noi adolescenti, ignorando che un giorno ci avrebbero definito &#8216;millenial&#8217; &#8211; che avrebbe fatto parte della nostra quotidianit\u00e0 da l\u00ec ai successivi tre anni, segnando un&#8217;intera generazione, ma soprattutto facendo da nave scuola su una serie di tematiche che faticavano a togliersi di dosso la polvere del tab\u00f9.<\/p>\n<p>Non c&#8217;erano gli smartphone, su internet si navigava solo dal pc grazie al modem 56k e al suo indimenticabile rumore metallico &#8211; tenendo occupata la linea telefonica &#8211; e l&#8217;unica ombra di social era Msn coi suoi trilli. L&#8217;adolescenza era ancora un&#8217;isola felice, fatta di crisi e ribellione, s\u00ec, ma pi\u00f9 o meno gestibile dal mondo degli adulti. La cronaca non solo ci vedeva difficilmente come protagonisti, ma camminava a debita distanza, senza inquinarci. Non c&#8217;erano dibattiti pubblici, tantomeno politici, su come educare sentimentalmente dei ragazzi, le famiglie trasferivano ai figli il proprio know-how, spesso goffo, mentre la scuola se ne guardava bene dal fare dei passi in avanti che nessuno le chiedeva.<\/p>\n<p>In questo contesto &#8216;fai da te&#8217;, Dawson&#8217;s Creek ha affondato le sue radici, diventando una quercia per milioni di adolescenti italiani, che non solo sognavano con le storie dei suoi protagonisti, ma si confrontavano, imparavano. E i punti di riferimento erano quindicenni sani, seppure <a href=\"https:\/\/www.today.it\/tv\/news\/james-van-der-beek-morto-attori-dawson-creek.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">personaggi di una serie tv<\/a>, raccontati con una profondit\u00e0 mai vista prima di allora in un teen drama. Dawson Leery, romantico e sognatore, l&#8217;anti machista per eccellenza, innamorato della sua migliore amica, <a href=\"https:\/\/www.today.it\/film-serie-tv\/james-van-der-beek-katie-holmes-lettera.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Joey Potter<\/a>, che dopo una bellissima storia d&#8217;amore gli spezzer\u00e0 il cuore, scegliendo Pacey Witter, il loro amico ribelle e indisciplinato, mettendo a soqquadro gli equilibri del gruppo. Indimenticabile anche Jen Lindley, la ragazza arrivata da New York nel piccolo paese di Capeside &#8211; dove \u00e8 ambientata la serie -, con un passato turbolento, fatto di droghe e sessualit\u00e0 precoce, ma anche i fratelli Andie e Jack McPhee, lei studentessa modello in perenne lotta con la sua fragilit\u00e0 legata alla salute mentale, lui che affronta un complicato percorso di accettazione della propria omosessualit\u00e0. Nel mezzo le storie delle rispettive famiglie, tra genitori scomparsi, rapporti conflittuali, tradimenti e separazioni.<\/p>\n<p>Cosa ci ha insegnato Dawson&#8217;s Creek<\/p>\n<p>Dawson&#8217;s Creek ha avuto la capacit\u00e0, ma anche il coraggio, di affrontare con delicatezza e grande onest\u00e0 temi non ancora centrali nella societ\u00e0 di vent&#8217;anni fa. Si \u00e8 preso la responsabilit\u00e0 che oggi si rimbalzano in tanti, e lo ha fatto nel modo pi\u00f9 semplice, raccontando storie, attraverso dialoghi curati e scelte narrative importanti che non hanno risparmiato niente al giovane pubblico, neanche la straziante morte di Jen a fine stagione, nel frattempo diventata mamma. Ha insegnato l&#8217;amicizia, l&#8217;amore, il rifiuto, ma anche il sesso &#8211; l&#8217;importanza della &#8216;prima volta&#8217; di Joey, con Pacey, sfiora la sublimit\u00e0 ma senza scadere nel melenso, tantomeno nel patetico -, ci ha aperto gli occhi sulla salute mentale, normalizzandola e provando cos\u00ec a eliminare un pesante stigma, ha alleggerito &#8211; o quantomeno ci ha provato &#8211; il macigno che un adolescente pu\u00f2 sentirsi piombare addosso quando scopre la sua omosessualit\u00e0, spiegando il bisogno di accoglierla.<\/p>\n<p>Quel telefilm su Italia 1 \u00e8 stata la nostra educazione sessuo-affettiva quando ancora nessuno pensava fosse necessaria. Non \u00e8 stata solo una serie tv, ma un manifesto generazionale. Per questo la morte prematura, a soli 48 anni, di <a href=\"https:\/\/www.today.it\/tv\/news\/morto-james-van-der-beek-dawson-di-dawsons-creek.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">James Van Der Beek<\/a>, il protagonista da cui prende il nome, \u00e8 un pugno nello stomaco, come se fosse scomparso un amico con cui siamo cresciuti e che avevamo perso di vista. Dawson, con la sua gentilezza e il suo animo buono, per niente egoriferito, eternamente innamorato &#8211; &#8220;sottone&#8221;, come molti in queste ore stanno scrivendo con fastidioso qualunquismo &#8211; \u00e8 stato il primo e ultimo eroe romantico del nuovo millennio, icona di una generazione cresciuta a pane e sentimenti, quando la parola \u2018malessere&#8217; era semplicemente il sinonimo di malore. E oggi che non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9, ci ricorda che non eravamo affatto male.<\/p>\n<p>       &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n               &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n\t\t\t\t&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n   &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; Condividi &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13;&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":350962,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1444],"tags":[689,13161,203,204,1537,90,89,23225,203792,688,253],"class_list":["post-350961","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tv","tag-blog","tag-dawsons-creek","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-james-van-der-beek","tag-james-van-der-beek-morto","tag-opinioni","tag-tv"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116061579740413021","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/350961","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=350961"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/350961\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/350962"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=350961"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=350961"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=350961"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}