{"id":35100,"date":"2025-08-08T08:20:12","date_gmt":"2025-08-08T08:20:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/35100\/"},"modified":"2025-08-08T08:20:12","modified_gmt":"2025-08-08T08:20:12","slug":"emergenza-medici-in-arrivo-2-miliardi-per-le-assunzioni-vertice-schillaci-giorgetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/35100\/","title":{"rendered":"Emergenza medici, in arrivo 2 miliardi per le assunzioni. Vertice Schillaci-Giorgetti"},"content":{"rendered":"<p>Come aveva anticipato al Messaggero, ieri mattina il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha incontrato il suo collega all\u2019Economia, Giancarlo Giorgetti. E ha chiesto che nella prossima manovra siano previste pi\u00f9 risorse per le assunzioni di personale sanitario, visto che la situazione degli organici degli ospedali \u00e8 difficile. Schillaci ha ottenuto rassicurazioni: in Finanziaria arriveranno due miliardi di euro di fondi in pi\u00f9 e questo consentir\u00e0 di inserire nel Servizio sanitario nazionale pubblico nuovi operatori, sia medici sia infermieri. Secondo quanto trapelava ieri dal Ministero, i segnali sono positivi, anche perch\u00e9 la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in pi\u00f9 occasioni si \u00e8 sbilanciata a favore della sanit\u00e0 e sulla necessit\u00e0 di non fare mancare risorse. <\/p>\n<p><strong>RIFORMA <\/strong><\/p>\n<p>Schillaci ha anche posto alcuni paletti: ha spiegato che \u00e8 necessario spostare la sede della contrattazione per il personale sanitario dal pubblico impiego direttamente alla sanit\u00e0 perch\u00e9 in questo modo \u00e8 pi\u00f9 semplice prevedere interventi a sostegno di questi settori, come i pronto soccorso, dove medici e infermieri preferiscono non lavorare. Anche su questo la strada appare in discesa ed \u00e8 una richiesta che proveniva con forza pure dai sindacati. <\/p>\n<p>Al di l\u00e0 del confronto con il Mef sulle risorse da mettere sul piatto nella prossima manovra, il ministro deve anche accelerare sulle case di comunit\u00e0. Bene su questo pare esserci una schiarita nei rapporti con i medici di base. \u00abStiamo andando bene &#8211; trapela dal Ministero &#8211; e finalmente \u00e8 stata data disponibilit\u00e0 all\u2019impegno nelle case di comunit\u00e0\u00bb. Si tratta del baluardo della sanit\u00e0 territoriale che ancora stenta a decollare. Secondo il ministro intanto stanno arrivando i primi risultati sulle liste d\u2019attesa perch\u00e9 finalmente &#8211; almeno questa \u00e8 la tesi di Schillaci &#8211; le Regioni stanno applicando le linee della riforma. <\/p>\n<p><strong>ATTENZIONE <\/strong><\/p>\n<p>Sulla necessit\u00e0 di investire sulla sanit\u00e0 pubblica ieri si \u00e8 speso anche il professor Francesco Cognetti, presidente del Forum delle Societ\u00e0 Scientifiche dei Clinici Ospedalieri e Universitari Italiani, che ha spiegato: \u00abGiusto il provvedimento adottato dal ministro della Salute circa lo stop, gi\u00e0 a partire dalla fine di luglio, ai contratti con le cooperative che forniscono i cosiddetti medici a gettone dei pronto soccorso, tuttavia \u00e8 indispensabile una urgente riforma organica del sistema sanitario pubblico con un piano straordinario di assunzioni di almeno 10 mila medici specialisti e 20 mila infermieri. \u00c8 anche necessario l&#8217;aumento consistente delle retribuzioni per medici e infermieri, gi\u00e0 in servizio e nuovi assunti, fino a rispettivamente 2 mila euro e mille euro netti al mese. Servono incentivi mirati per medici e specializzandi nelle aree cliniche pi\u00f9 critiche, come per esempio la medicina d&#8217;urgenza\u00bb. <\/p>\n<p>Sul fronte della politica, dalla maggioranza arriva una spinta perch\u00e9 si vada verso un massiccio piano di assunzioni nella sanit\u00e0. Dice il capogruppo FI alla Camera, Paolo Barelli: \u00abForza Italia ha gi\u00e0 presentato un Piano strategico per la riforma del Servizio sanitario nazionale che, in primo luogo, mira all\u2019abbattimento delle liste d\u2019attesa per le visite specialistiche e alla riorganizzazione dell\u2019accesso ai pronto soccorso. Al centro della riforma, organica e concreta, si pone l\u2019assunzione, nei prossimi anni, di 10mila medici e 20mila infermieri, insieme all\u2019adeguamento delle retribuzioni del personale sanitario\u00bb. Anche il vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani (leader di Forza Italia) insiste: \u00abServono pi\u00f9 medici e infermieri. Serve cambiare l&#8217;organizzazione della sanit\u00e0 a monte. Serve una medicina di territorio che faccia da scrematura tra chi deve andare al pronto soccorso e chi pu\u00f2 rivolgersi semplicemente in farmacia o al medico di base. Per questo \u00e8 necessario valorizzare sempre di pi\u00f9 farmacie e medici di base\u00bb. <\/p>\n<p><strong>ATTACCHI <\/strong><\/p>\n<p>Critiche dall\u2019opposizione. I parlamentari del Movimento 5 Stelle attaccano il vicepresidente del Consiglio Tajani: \u00abSi sveglia solo ora, si rivolga a Schillaci e Meloni se mancano risorse per la sanit\u00e0\u00bb. Nel Pd, sia l\u2019europarlamentare Stefano Bonaccini sia la senatrice Beatrice Lorenzin, attaccano Schillaci per avere nominato, all\u2019interno del comitato dei vaccini (il Nitag) formato da 22 esperti, anche due esponenti considerati nella galassia no-vax. Dice in particolare Bonaccini: \u00abLa sanit\u00e0 pubblica sta sprofondando. L\u2019ultima perla del ministro la nomina di due esponenti no-vax nella commissione che si occupa di vaccini. Farsa, non fosse tragedia\u00bb. <\/p>\n<p><strong>REPLICA <\/strong><\/p>\n<p>Roberto Parrella, presidente del Simit (la societ\u00e0 di malattie infettive) e dirigente dell&#8217;Uoc di Malattie Infettive ad indirizzo respiratorio del Monaldi-Cotugno-Cto di Napoli che \u00e8 stato chiamato a guidare questo comitato, assicura: \u00abI vaccini sono imprescindibili, l\u2019obiettivo comune \u00e8 la tutela della salute pubblica. Sono sicuro che con tutti i nuovi componenti del Nitag si potr\u00e0 instaurare un utile confronto e una proficua collaborazione sostenuta da solidi dati scientifici e indirizzata unicamente alla salvaguardia della salute pubblica ed individuale\u00bb. Sulle polemiche per le nomine nel comitato sui vaccini Schillaci aveva detto in un\u2019intervista al Messaggero: \u00abIl mandato \u00e8 quello di dare un contributo autorevole e pragmatico basato su rigore metodologico e evidenze scientifiche. Com&#8217;\u00e8 noto, sono e sar\u00f2 sempre favorevole al confronto nell&#8217;interesse della salute pubblica e non di altre logiche\u00bb. <\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Commenti e retroscena del panorama politico<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Come aveva anticipato al Messaggero, ieri mattina il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha incontrato il suo collega&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":35101,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[26170,239,2191,1537,90,89,1222,240,32906],"class_list":{"0":"post-35100","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-assunzioni","9":"tag-health","10":"tag-infermieri","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-medici","15":"tag-salute","16":"tag-schillaci"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35100","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35100"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35100\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35101"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35100"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35100"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35100"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}