{"id":351653,"date":"2026-02-13T15:34:11","date_gmt":"2026-02-13T15:34:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/351653\/"},"modified":"2026-02-13T15:34:11","modified_gmt":"2026-02-13T15:34:11","slug":"caccia-a-una-finta-baby-sitter","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/351653\/","title":{"rendered":"caccia a una finta baby sitter"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Ogni giorno alle 16:00 le notizie dal quartiere<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>Le chat infuocate, la finta <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/baby-sitter\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">baby sitter<\/a><\/strong>, due tentati rapimenti\u00a0in poche ore. Succede a Roma, a <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/monteverde\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Monteverde<\/a>: due distinti episodi in due scuole del quartiere. Una donna (mai vista prima) si aggira tra l\u2019ingresso e il cortile della scuola. Sostiene di essere la baby sitter. Mostra sul cellulare la foto di una piccola alunna. Il fatto risale a mercoled\u00ec 11 febbraio alla scuola dell\u2019infanzia comunale Oberdan, in largo Ravizza. Ma un fatto analogo si sarebbe verificato nello stesso periodo alla Lola Di Stefano in zona Colli Portuensi.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p><strong>Le foto e il documento<\/strong><\/p>\n<p>La donna \u00e8 entrata nel plesso poco prima dell\u2019uscita, cercando di prendere la\u00a0bimba. Ma qualcosa nel suo comportamento ha insospettito subito il personale: non appariva sicura, serena. Sembrava quasi agitata. Quando ha mostrato sul telefono la foto della bimba che diceva di dover prendere, la situazione \u00e8 diventata ancora pi\u00f9 inquietante. Le insegnanti, a quel punto, hanno fatto esattamente quello che \u00e8 previsto (dal buon senso): hanno chiesto il documento per accertare che fosse tra le persone regolarmente delegate al ritiro da parte della famiglia. Ma lei non ha mostrato nulla e ha finto di non capire l\u2019italiano. A quel punto il sospetto \u00e8 diventato certezza ed \u00e8 scattata immediatamente la procedura di sicurezza: un\u2019insegnante ha chiamato la polizia e alle 17.20 una volante \u00e8 arrivata a largo Ravizza. La donna, nel frattempo, si era dileguata, ma \u00e8 stata comunque sporta denuncia contro ignoti. <\/p>\n<p><strong>Nessuna baby sitter<\/strong><\/p>\n<p>Quando la famiglia della piccola \u00e8 arrivata a scuola, tutto \u00e8 apparso chiarissimo: quella donna era una perfetta sconosciuta. \u00abNon abbiamo una baby sitter\u00bb, hanno garantito i genitori. Ora la famiglia indaga per rintracciare la donna, anche perch\u00e9 nel quartiere si parla di altri tentativi simili, per esempio alla Lola di Stefano, come denuncia il capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina Fabrizio Santori.\u00a0<\/p>\n<p>Il dettaglio che pi\u00f9 sconvolge \u00e8, pi\u00f9 di tutto, la foto. Come aveva quell\u2019immagine sul cellulare? Non si trattava di un tentativo improvvisato. Cercava di rapire una bambina precisa. L\u2019aveva fotografata al parchetto davanti alla scuola, mentre giocava? Aveva recuperato l\u2019immagine dai social? Nel frattempo, le chat di scuola sono andate fuori controllo. La paura regna sovrana.\u00a0Nel giro di poche ore \u00e8 partito il tam tam sulle chat: messaggi, avvisi, vocali concitati. Molti genitori hanno segnalato l\u2019accaduto anche ad altre scuole del territorio invitando alla massima attenzione. Il municipio XII \u00e8 stato informato dell\u2019episodio.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ogni giorno alle 16:00 le notizie dal quartiere Iscriviti e ricevi le notizie via email Le chat infuocate,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":351654,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[133976,2750,14,93,94,1537,90,89,128224,7,15,128608,243,11,84,91,12,85,92],"class_list":["post-351653","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-baby-sitter","tag-bimba","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-monteverde","tag-news","tag-notizie","tag-roma-monteverde","tag-ultima-ora","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116064057239208961","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/351653","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=351653"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/351653\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/351654"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=351653"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=351653"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=351653"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}