{"id":35218,"date":"2025-08-08T09:40:11","date_gmt":"2025-08-08T09:40:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/35218\/"},"modified":"2025-08-08T09:40:11","modified_gmt":"2025-08-08T09:40:11","slug":"fausto-rossi-ex-juventus-che-fine-ha-fatto-il-sogno-il-tumore-dei-miei-genitori-le-sfuriate-di-conte-quel-gol-al-barcellona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/35218\/","title":{"rendered":"Fausto Rossi, ex Juventus: che fine ha fatto? \u00abIl sogno, il tumore dei miei genitori, le sfuriate di Conte, quel gol al Barcellona\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Nicol\u00f2 Franceschin, redazionegianlucadimarzio.com<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Fausto Rossi, juventino dalla nascita, racconta Torino, la Juventus e la sua carriera che sembrava dirompente. Cresciuto in un quartiere popolare, ha vissuto l&#8217;apice in un Trofeo Tim a 18 anni e in Spagna con un gol al Barcellona. La malattia di entrambi i genitori lo segn\u00f2 profondamente<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Fausto Rossi, siamo nella sua Torino. Cosa rappresenta per lei questa citt\u00e0?<br \/><\/b>\u00abTanto. Sono nato e cresciuto in un quartiere popolare. La famiglia e il calcio mi hanno tenuto lontano dai pericoli. Amici hanno preso strade sbagliate. Qui ho tirato i primi calci a pallone. Quante volte \u00e8 finito sulle rotaie dei tram. Ed \u00e8 anche la citt\u00e0 della mia Juventus\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei ha passato una vita in bianconero. <\/b><br \/>\u00abIl primo ricordo che ho \u00e8 di me da piccolo che indosso una maglia della Juve con il numero 10. Era nel mio destino. A 5 anni un osservatore mi ha visto giocare sotto casa e mi ha chiamato per un provino. Per fortuna mi hanno preso subito\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Fausto <b>Rossi, centrocampista classe 1990<\/b> ora <b>svincolato dopo l\u2019esperienza al Vicenza<\/b>, parla dalla sua Torino. Juventino dalla nascita, ha fatto <b>tutta la trafila nel settore giovanile bianconero<\/b>. Anche grazie a un Trofeo Tim da protagonista, nel 2008, era ritenuto uno dei talenti pi\u00f9 promettenti del calcio italiano.\u00a0<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"\u00a9Jonathan Moscrop - LaPresse 29 07 2008 Torino ( Italia ) Sport Calcio Juventus v Inter - 8\u00a1 Trofeo TIM - Stadio Olimpico Nella foto: Fausto Rossi, Javier Zanetti e Maicon \u00a9Jonathan Moscrop - LaPresse 29 07 2008 Turin ( Italy ) Sport Calcio Juventus versus FC Inter - 8th TIM Trophy - Olympic Stadium In the photo: Juventus's Fausto Rossi takes on Inter's Javier Zanetti and Maicon\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/68921ba2b5cba.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/68921ba2b5cba.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La carriera, per\u00f2, non ha seguito le aspettative<\/b>: \u00abForse sono capitato alla Juve nel periodo sbagliato\u00bb. In Spagna lo ricordano per un gol al Barcellona, anni dopo ha <b>pensato di smettere per un grave infortunio e, soprattutto, i tumori diagnosticati ai genitori<\/b>: \u00abSi sono ammalati a distanza di pochi mesi nel 2013, ero un ragazzo. Quando c\u2019\u00e8 stata la ricaduta della malattia volevo lasciare il calcio. Sono morti anni dopo, li porto con me\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Com\u2019\u00e8 stato il suo percorso alla Juve?<\/b><br \/>\u00abUna fortuna poter crescere in un club cos\u00ec. Una scuola di vita. Ho avuto qualche difficolt\u00e0 nel primo anno di Allievi. Giocavo poco, avevo la sensazione che mi avrebbero mandato via. Un allenamento ha cambiato la mia carriera\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ci racconti.<\/b><br \/>\u00abNon ero stato convocato per un torneo in Francia. Mi avevano mandato ad allenarmi con i pi\u00f9 grandi. Ero piaciuto molto al loro allenatore Storgato. Aveva deciso di tenermi per la stagione successiva. Ma a quell\u2019allenamento sono legate tante altre cose\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quali?<\/b><br \/>\u00abEra una domenica, lo ricordo bene. \u00c8 stata l\u2019unica volta che mio padre mi ha accompagnato a un allenamento. Di solito lavorava. Il viaggio in totale silenzio, lui era del \u201938, un uomo di altri tempi. Era strano vederlo fuori dalla rete a guardarmi. Ora su quel campo si allenano le giovanili del Torino, la squadra del cuore di pap\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Le capita di passare da quel campo?<\/b><br \/>\u00abSpesso quando sono a Torino. Mi viene in mente tutto. Quell\u2019allenamento, la mia carriera, i miei genitori\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Sono stati importanti per lei?<\/b><br \/>\u00abFondamentali. L\u2019uomo che sono ora lo devo a loro. Mi hanno lasciato libero di esprimermi, senza il peso del dover diventare un calciatore\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Con loro ha condiviso anche il periodo della malattia.<\/b><br \/>\u00abEra il 2013 quando mamma si \u00e8 ammalata: un tumore al seno. Qualche mese dopo hanno diagnosticato a pap\u00e0 un tumore al colon e allo stomaco. Avevo 22 anni. Sono dovuto crescere in fretta, non avevo alternative. Ogni domenica dopo le partite andavo a trovarli negli ospedali dove erano ricoverati\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Poi c\u2019\u00e8 stata la ricaduta. <\/b><br \/>\u00abNel 2018 il tumore di mamma si \u00e8 ripresentato in forma pi\u00f9 aggressiva. Ha dovuto riaffrontare lo stesso percorso per la seconda volta. Aveva perso il seno, i capelli e la sensibilit\u00e0 delle dita e aveva 155 punti sul petto. \u00c8 stato difficile. Per loro, per chi stava al loro fianco. Poco dopo pap\u00e0 ha avuto un\u2019ischemia cerebrale e si \u00e8 ritrovato in sedia a rotelle. In quel periodo giocavo in Romania. Rientravo da un grave infortunio, mi ero rotto i tendini del retto femorale. Il presidente mi aveva messo nella seconda squadra perch\u00e9 convinto che non sarei pi\u00f9 tornato quello di prima. Ho deciso di risolvere il contratto e tornare in Italia\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ha pensato di smettere?<\/b><br \/>\u00abS\u00ec. Dovevo prendermi cura dei miei genitori. Ma parlando con loro, con la mia famiglia e il mio agente ho deciso di continuare. La Juve mi ha permesso di allenarmi con l\u2019U23. Portavo mamma a fare la chemio, andavo al campo, tornavo a prenderla per portarla a casa. Nel frattempo, seguivo pap\u00e0. In un anno e mezzo ho perso entrambi\u00bb.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Fausto Rossi: \u00abVolevo lasciare il calcio per i tumori dei miei genitori, la Juventus una scuola di vita\u00bb\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/68921d8cc8d91.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/68921d8cc8d91.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ha delle immagini particolari che si porta dentro?<\/b><br \/>\u00abRicordo lo scontro con mio padre in ospedale dopo la prima operazione. Mi aveva promesso che si sarebbe ripreso, ma non reagiva. \u201cSe non ti impegni a cambiare non torno pi\u00f9\u201d. Con quella frase l\u2019avevo toccato nell\u2019orgoglio e piano piano era migliorato. Di mamma invece ricordo il suo sogno che sono riuscito a realizzare prima della sua morte: comprare una villa per la mia famiglia\u00bb. <\/p>\n<p><b>Come ha fatto un ragazzo cos\u00ec giovane a restare in piedi?<br \/><\/b>\u00abNon avevo altra scelta. E non volevo piangermi addosso. Porto con me un insegnamento di Silvio Baldini: \u201cCi sar\u00e0 sempre qualcuno che ha una croce pi\u00f9 grossa della tua\u201d. \u00c8 la verit\u00e0. Con il calcio non ho smesso. Ho continuato a testa alta, come in tutto il periodo della malattia di mamma e pap\u00e0. Ogni tanto mi ritrovo da solo a ripensare a tutto questo. A volte piango, mi sfogo. Ci chiacchiero, mi viene ancora da alzare il telefono per chiamarli. Lo facevo sempre da quando avevo lasciato casa, tutte le sere\u00bb. <\/p>\n<p><b>Tornando al calcio, come ha vissuto l\u2019addio alla Juve?<br \/><\/b>\u00abIn modo sereno. Ognuno ha quello che si merita. Probabilmente non ero all\u2019altezza di quel palcoscenico. Mi spiace solo non aver esordito in prima squadra\u00bb.<\/p>\n<p><b>Ha comunque giocato il Trofeo Tim.<br \/><\/b>\u00abUn\u2019esperienza bellissima. Dopo quelle partite si sono accesi i riflettori su di me. Mi vedevano come la nuova promessa del calcio italiano. \u00c8 andata diversamente. Ma ho avuto la fortuna di incontrare grandi campioni\u00bb.<\/p>\n<p><b>Ha qualche aneddoto particolare?<br \/><\/b>\u00abL\u2019aura e l\u2019umilt\u00e0 di Del Piero. A volte mi chiamava a provare le punizioni con lui. Ma io mi vergognavo a calciarle davanti a un fuoriclasse del genere. Oppure la sfuriata di Conte dopo un pareggio durante una tourn\u00e9e estiva contro l\u2019Inter. Voleva vincere lo scudetto, non accettava risultati diversi dalla vittoria\u00bb.<\/p>\n<p><b>Poi \u00e8 andato in Spagna.<br \/><\/b>\u00abEra un mio sogno giocare in Liga. A Valladolid ho vissuto momenti belli\u00bb.<\/p>\n<p><b>Se le dico 8 marzo 2014 a cosa pensa?<br \/><\/b>\u00abUn\u2019emozione indescrivibile. Vincere contro il Barcellona con un mio gol\u2026 incredibile. Per\u00f2 ci sono due cose che non rifarei\u00bb.<\/p>\n<p><b>A cosa si riferisce?<br \/><\/b>\u00abIl rispondere a Xavi nel post-partita, si era lamentato dell\u2019altezza dell\u2019erba del nostro campo. E poi non dovevo accettare l\u2019invito del Real Madrid per ringraziarmi per aver fermato il Barcellona. Dopo la partita mi era arrivato un messaggio di Bronzetti. Era difficile dire di no\u00bb.<\/p>\n<p><b>Ora dopo Reggio Emilia e Vicenza cosa vuole fare?<br \/><\/b>\u00abContinuare a divertirmi e sentirmi importante. E ora sono io ad accompagnare i miei bambini insieme a mia moglie agli allenamenti. \u00c8 speciale essere padre\u00bb.<\/p>\n<p><b>Un po\u2019 come quella domenica con suo pap\u00e0.<br \/><\/b>\u00abGi\u00e0, a loro voglio trasmettere i valori che mi hanno insegnato lui e mamma: rispetto, senso del lavoro e umilt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Fausto Rossi: \u00abVolevo lasciare il calcio per i tumori dei miei genitori, la Juventus una scuola di vita\u00bb\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/68921dd5398f0.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/68921dd5398f0.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-08-08T10:58:24+02:00\">8 agosto 2025 ( modifica il 8 agosto 2025 | 10:58)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Nicol\u00f2 Franceschin, redazionegianlucadimarzio.com Fausto Rossi, juventino dalla nascita, racconta Torino, la Juventus e la sua carriera che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":35219,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[1548,6846,6902,15425,351,10575,721,23069,921,1902,2790,1365,122,3081,3071,32946,32947,3059,6927,1112,16481,1907,4876,1909,32942,32943,2611,2753,1889,21025,1976,32944,1251,830,32301,2885,1537,90,1599,89,565,24448,32948,558,370,32949,4002,328,272,3608,690,1290,4283,23,14491,491,1667,32950,32951,3386,975,13121,2755,8559,14038,32952,1922,9509,2526,6059,245,244,1857,664,1641,21412,32945,1900,5490],"class_list":{"0":"post-35218","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-allenamento","9":"tag-allenarmi","10":"tag-altezza","11":"tag-andavo","12":"tag-barcellona","13":"tag-bianconero","14":"tag-calcio","15":"tag-calcio-italiano","16":"tag-campo","17":"tag-carriera","18":"tag-conte","19":"tag-continuare","20":"tag-cose","21":"tag-crescere","22":"tag-cresciuto","23":"tag-cresciuto-quartiere","24":"tag-cresciuto-quartiere-popolare","25":"tag-deciso","26":"tag-difficile","27":"tag-domenica","28":"tag-dovevo","29":"tag-dovuto","30":"tag-esperienza","31":"tag-famiglia","32":"tag-fausto","33":"tag-fausto-rossi","34":"tag-fortuna","35":"tag-genitori","36":"tag-giocare","37":"tag-giocavo","38":"tag-gol","39":"tag-gol-barcellona","40":"tag-grandi","41":"tag-grave","42":"tag-grave-infortunio","43":"tag-infortunio","44":"tag-it","45":"tag-italia","46":"tag-italiano","47":"tag-italy","48":"tag-juve","49":"tag-juventino","50":"tag-juventino-nascita","51":"tag-juventus","52":"tag-malattia","53":"tag-malattia-mamma","54":"tag-mamma","55":"tag-mandato","56":"tag-nascita","57":"tag-padre","58":"tag-papa","59":"tag-partita","60":"tag-partite","61":"tag-pensato","62":"tag-pensato-smettere","63":"tag-percorso","64":"tag-periodo","65":"tag-periodo-malattia","66":"tag-periodo-malattia-mamma","67":"tag-perso","68":"tag-piano","69":"tag-popolare","70":"tag-porto","71":"tag-preso","72":"tag-quartiere","73":"tag-quartiere-popolare","74":"tag-ricordo","75":"tag-rossi","76":"tag-sogno","77":"tag-spagna","78":"tag-sport","79":"tag-sports","80":"tag-squadra","81":"tag-tim","82":"tag-torino","83":"tag-trofeo","84":"tag-trofeo-tim","85":"tag-tumore","86":"tag-vissuto"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35218","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35218"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35218\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35219"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35218"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}