{"id":352262,"date":"2026-02-14T01:29:10","date_gmt":"2026-02-14T01:29:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/352262\/"},"modified":"2026-02-14T01:29:10","modified_gmt":"2026-02-14T01:29:10","slug":"anton-maria-cardini-a-101-anni-visito-i-miei-pazienti-e-leggo-ancora-senza-occhiali-amo-cani-e-gatti-ma-poi-soffro-perche-muoiono-prima-di-noi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/352262\/","title":{"rendered":"Anton Maria Cardini: \u00abA 101 anni visito i miei pazienti e leggo ancora senza occhiali. Amo cani e gatti ma poi soffro perch\u00e9 muoiono prima di noi\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Margherita De Bac<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">L&#8217;infettivologo: \u00abIncontrai Gianna sul bagnasciuga e decisi all\u2019istante che l\u2019avrei sposata\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abSe sono ancora qui il merito \u00e8 suo\u00bb, si rivolge con un gesto cavalleresco alla bella signora che gli \u00e8 seduta accanto, bruna e allegra. \u00abCi conoscemmo al Lido Di Ostia, 19 anni lei, 34 io. La vidi e pensai, questa me la sposo. Incredibile come succedono certe cose quando meno te le aspetti\u00bb. La moglie Gianna libera una risata squillante. Durante l\u2019intervista non distoglier\u00e0 mai lo sguardo dal marito, <b>un uomo ancora imponente nonostante l\u2019incurvatura tracciata dall\u2019et\u00e0<\/b>, ex biondo, occhi castani vigili e allusivi, personalit\u00e0 da vendere.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_febbraio_16\/antonio-cardini-medico-centenario-che-non-va-in-pensione-curo-i-nipoti-dei-miei-vecchi-pazienti-i-colleghi-di-oggi-danno-solo-a9792b68-e3d1-474e-8f70-682421974xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Anton Maria Cardini<\/a>, 101 anni compiuti ieri, medico infettivologo.<\/b> \u00abQui\u00bb \u00e8 lo studio aperto nel 1972, quartiere Trastevere a Roma, un palazzo con tante scale e androni. \u00c8 un andirivieni di pazienti, figli e nipoti di quelli seguiti 50 anni fa. Vengono per i prelievi di sangue (\u00abperch\u00e9 come \u00e8 bravo il dottore nessun altro, la sua mano \u00e8 una piuma\u00bb). Oppure per farsi visitare, stesi sul lettino, lui che ausculta e tasta, come quando la medicina era clinica e non solo tecnologia. Mentre parliamo una signora consegna sulla porta un cestino di limoni sorrentini, un piccolo pensiero. \u00abToto\u00bb, come \u00e8 stato sempre chiamato, \u00e8 chino su un cruciverba, per ingannare il tempo in attesa del nostro incontro. Niente occhiali, invisibili apparecchi acustici che getter\u00e0 via infastidito. \u00c8 il secondo paio a fare questa fine. Il primo glielo hanno mordicchiato i cani. Alza lo sguardo, curioso, ironico. \u00abAllora, cosa voi sape\u2019?\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come si diventa centenari?<br \/><\/b>\u00abIl cervello va educato alla vecchiaia, quindi la prima regola \u00e8 pensarla e accettarla. Io sto bene. Eppure non ho fatto un granch\u00e9 per arrivare cos\u00ec al traguardo. Poco sport, solo per un po\u2019 ho giocato a golf a Marina Velca. Mangio cibi di qualit\u00e0, preparati da mia moglie che cucina senza grassi al di fuori dell\u2019olio crudo e sala con parsimonia. Fosse per me abbonderei con le porzioni, ma mi \u00e8 proibito e, anche se potessi, non arriverei agli eccessi. L\u2019altra sera ha portato in tavola una pasta e ceci che cantava. I nipoti sono un traino. Animano la mia casa, abitata da due bassotti e un gatto randagio. Senza bestie non si pu\u00f2 stare, il problema \u00e8 che muoiono prima di noi e ci fanno soffrire. La longevit\u00e0 \u00e8 una questione di testa. Mai preso integratori, niente intrugli strani, unica concessione la vitamina C. Farmaci solo se servono. Ringraziando Dio, solo pochi acciacchi. Il segreto \u00e8 qui\u00bb, e punta l\u2019indice alla tempia.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>In parte dipende dalla genetica e dai progetti che sono un elisir. Lei ne ha?<br \/><\/b>\u00abVengo in questo studio cinque mattine a settimana, se non piove e non fa troppo freddo. Gianna mi accompagna a un laboratorio di fiducia dove lascio i campioni dei prelievi. Poi torniamo a casa e la giornata in genere termina tra lettura dei quotidiani, libri e tv. La mattina mi sveglio contento che Dio mi abbia regalato un altro giorno. Per sentire la vita pulsare nelle vene mi basta ascoltare i rumori di mia moglie che traffica per casa. Che fortuna, la mia. Non tremo, non sbavo, con l\u2019aiuto di bastone o deambulatore cammino da solo. Sono soddisfatto del passato di cui non cambierei una virgola e aspetto con serenit\u00e0 il futuro. In fondo la morte vuol dire addormentarsi. Almeno spero\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La medicina, amore a prima vista anche quello.<br \/><\/b>\u00abSono medico da sempre, in un certo senso. Da ragazzino marinavo la scuola Apollinare, dove frequentavo il ginnasio, correvo all\u2019ospedale Santo Spirito. Mi mettevo a gironzolare, quanto mi piaceva. L\u2019odore di disinfettante, i camici bianchi, le corsie. Un giorno vedo una bambina. Mi dicono che sta per essere operata per una grave infezione delle ossa. Esce il chirurgo e urla \u201cragazz\u00ec, che stai a fa\u201d. \u201cSt\u00f2 a guard\u00e0\u201d, rispondo. E quello, \u201cBe\u2019, allora aiutami\u201d. L\u2019infermiera mi porge una matassa di garze imbevute di etere. Capisco che tocca a me fare l\u2019anestesia. In quel momento mi ricordo di mamma che mi aveva raccontato di quando era stata operata: bastava fare un respiro profondo e la coscienza svaniva. Ho detto alla bimba: su bella, un respiro profondo. E si \u00e8 addormentata\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Non ci credo Toto, mi sta raccontando un film.<br \/><\/b>\u00abMacch\u00e9. Siamo nel 1940, c\u2019\u00e8 la guerra, gli ospedali un marasma. Imparai a fare le endovenose. Poi mi iscrissi a medicina al Policlinico Umberto I e, dopo qualche borsa di studio, passai in pianta stabile allo Spallanzani, specializzato in malattie infettive. Di famiglia stavo bene, mio padre era pizzicagnolo, tagliava salami e mortadelle nel negozio di via Metastasio\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cosa ricorda della guerra?<br \/><\/b>\u00abGli aerei sulla testa, le sirene, ma non avevo paura. Passavo per San Lorenzo diretto verso casa quando bombardarono il quartiere nel \u201843. Ero appena uscito dall\u2019istituto superiore di sanit\u00e0, in viale Regina Elena, dove lavorava mia sorella Celeste come ricercatrice. Anche l\u00ec facevo l\u2019impiccione. Mettevo il naso ovunque odorasse di medicina e scienza. Le bombe cadevano, quando misi il naso fuori dal rifugio mi ritrovai davanti allo sfacelo e tornai di corsa a casa, vicino al Pantheon\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quando la guerra fin\u00ec avr\u00e0 festeggiato.<br \/><\/b>\u00abAvevo il mito di Mussolini. Non ho digerito l\u2019arrivo degli americani a Roma, le confesso. Ero giovane. Facevo il balilla\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il dono pi\u00f9 grande della vita. <\/b><br \/>\u00abEccola qua, la mia Gianna. Era agosto, stabilimento della Statistica a Ostia, il mare di Roma. Lei accompagnata dalla mamma. Frequentavo l\u2019istituto di idrologia all\u2019Umberto I con una borsa di studio e mio fratello, dipendente dell\u2019Istat, mi propone: dai facciamo una scappata al mare, ci portano in pullman. Gianna era sul bagnasciuga, si guardava attorno, incerta se procedere verso le onde o tornare indietro e sdraiarsi sul lettino. Mi avvicinai che avevo gi\u00e0 deciso di sposarla. Sotto l\u2019ombrellone, parlavo fitto con sua madre, per ingraziarmela tanto che la figlia pensava corteggiassi lei. Ero un uomo serio, devoto, fin da ragazzo in chiesa. Non avevo avuto altre donne, prima. La mia famiglia non fu molto contenta della scelta perch\u00e9 per me, medico, speravano in un matrimonio altolocato. Abbiamo avuto tre figli meravigliosi, Carlo Luigi, Alessandro Maria e Maria Vittoria. Ci siamo sposati a San Pietro dei Falegnami dove ero andato tante volte con mamma\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ha superato una seconda guerra, la pandemia.<br \/><\/b>\u00abNon ce lo siamo presi il virus, nessuno dei due. Vaccinati e rivaccinati, ovviamente. Non potrei pensarla diversamente, da infettivologo. Quando i figli erano piccoli e raffreddati dicevo a Gianna: \u201cStai tranquilla \u00e8 un banale coronavirus\u201d. Ne \u00e8 arrivato uno molto pi\u00f9 cattivo e ringraziamo il vaccino se siamo ancora qui. I no vax? Poveracci. Devono ringraziare noi vaccinati se il virus non circola quasi pi\u00f9, \u00e8 diventato uno qualsiasi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Gli ultracentenari come festeggiano?<br \/><\/b>\u00abIn casa, con la famiglia, una torta e un\u2019unica candelina, sperando non sia l\u2019ultima. E che non mi rimbambisca\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-02-13T22:39:49+01:00\">13 febbraio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Margherita De Bac L&#8217;infettivologo: \u00abIncontrai Gianna sul bagnasciuga e decisi all\u2019istante che l\u2019avrei sposata\u00bb \u00abSe sono ancora&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":352263,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[204661,204662,204663,196843,204664,204665,5781,204666,204667,196252,204668,204669,2964,204670,204671,24230,204672,204673,16531,204674,204675,41450,204676,204677,104301,204678,78067,204651,204652,204653,5471,3733,4293,12804,204654,1108,1909,2731,112646,78847,204655,77,132986,1196,1537,90,89,33580,4002,2050,1259,204656,5277,452,59183,1229,53897,7495,5484,20459,109419,10618,10225,204657,124914,5068,14038,34706,204658,987,532,195,198,199,197,200,201,13289,2372,2128,659,194,196,1928,9819,5573,204659,204660,9296,69756,3378],"class_list":["post-352262","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-abbonderei","tag-abbonderei-porzioni","tag-abbonderei-porzioni-proibito","tag-abitata","tag-abitata-bassotti","tag-abitata-bassotti-gatto","tag-accanto","tag-accanto-bruna","tag-accanto-bruna-allegra","tag-accettarla","tag-accettarla-granche","tag-accettarla-granche-arrivare","tag-acciacchi","tag-acciacchi-segreto","tag-acciacchi-segreto-punta","tag-accompagna","tag-accompagna-laboratorio","tag-accompagna-laboratorio-fiducia","tag-accompagnata","tag-accompagnata-mamma","tag-accompagnata-mamma-frequentavo","tag-acustici","tag-acustici-gettera","tag-acustici-gettera-infastidito","tag-addormentarsi","tag-addormentarsi-almeno","tag-anton","tag-anton-maria","tag-anton-maria-cardini","tag-bagnasciuga","tag-bella","tag-borsa","tag-borsa-studio","tag-cani","tag-cardini","tag-dio","tag-famiglia","tag-figli","tag-frequentavo","tag-gianna","tag-gianna-bagnasciuga","tag-guerra","tag-infettivologo","tag-istituto","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lettino","tag-mamma","tag-mare","tag-maria","tag-maria-cardini","tag-medicina","tag-medico","tag-mettevo","tag-moglie","tag-muoiono","tag-naso","tag-nipoti","tag-occhiali","tag-operata","tag-ostia","tag-pazienti","tag-pensarla","tag-prelievi","tag-profondo","tag-quartiere","tag-respiro","tag-respiro-profondo","tag-roma","tag-san","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-sguardo","tag-signora","tag-studio","tag-tante","tag-technology","tag-tecnologia","tag-testa","tag-toto","tag-umberto","tag-umberto-borsa","tag-umberto-borsa-studio","tag-unica","tag-vaccinati","tag-virus"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/352262","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=352262"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/352262\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/352263"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=352262"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=352262"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=352262"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}