{"id":352349,"date":"2026-02-14T03:08:13","date_gmt":"2026-02-14T03:08:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/352349\/"},"modified":"2026-02-14T03:08:13","modified_gmt":"2026-02-14T03:08:13","slug":"bijou-phillips-chi-e-la-modella-che-lotta-per-la-vita-a-45-anni-lappello-per-un-rene","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/352349\/","title":{"rendered":"Bijou Phillips, chi \u00e8 la modella che lotta per la vita a 45 anni: l&#8217;appello per un rene"},"content":{"rendered":"<p>Quella di <strong>Bijou Phillips<\/strong> \u00e8 una storia dolorosa, tornata sotto i riflettori nel febbraio 2026, quando ha lanciato un appello sui social: l\u2019attrice e modella a 45 anni affronta la sfida pi\u00f9 difficile e ha bisogno di un nuovo <strong>trapianto di rene<\/strong>. Erede di una famiglia di artisti e con alle spalle un\u2019infanzia travagliata, quello della Phillips non \u00e8 solo il ritratto di una star, ma di una madre single che non vuole arrendersi.\n<\/p>\n<p>La \u201cwild child\u201d erede dei Phillips<\/p>\n<p><strong>Classe 1980<\/strong>, Bijou Phillips \u00e8 nata a Greenwich, nel Connecticut.\u00a0Per capire meglio chi \u00e8, bisogna immaginare una bambina nata sotto i riflettori ma cresciuta nell\u2019ombra di una dinastia tanto leggendaria quanto tormentata. <strong>Figlia di John Phillips<\/strong>, leader dei The Mamas &amp; the Papas,<strong> e dell\u2019attrice sudafricana Genevi\u00e8ve Wa\u00efte<\/strong>, Bijou \u00e8 cresciuta in un turbinare di arte e fragilit\u00e0, con un\u2019infanzia segnata da numerosi<strong> affidi temporanei<\/strong> e da una libert\u00e0 precoce. Aveva solo 14 anni quando \u00e8 andata a vivere da sola per la prima volta, a New York: il primo passo per diventare la \u201cwild child\u201d preferita dai tabloid.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 voluto molto prima che il suo volto magnetico conquistasse le <strong>copertine delle pi\u00f9 importanti riviste<\/strong> del tempo, come Vogue e Interview, rendendola cos\u00ec una vera e propria icona della moda \u201ccruda\u201d di quegli anni.<\/p>\n<p>Ma per la giovane Bijou questo non bastava. Al di l\u00e0 dell\u2019apparenza, uno dei suoi obiettivi era <strong>dare voce al proprio mondo interiore<\/strong>, ragion per cui si \u00e8 dedicata alla musica, realizzando l\u2019album I\u2019d Rather Eat Glass. Poi \u00e8 arrivato il cinema, in cui ha messo a nudo il suo talento nella recitazione in film come Quasi famosi e Bully, scegliendo sempre ruoli complessi, donne \u201cborderline\u201d che riflettevano parti di s\u00e9.<\/p>\n<p>La malattia e quel trapianto di rene che non \u00e8 bastato<\/p>\n<p>Quella di Bijou Phillips \u00e8 stata una carriera vissuta al massimo, ma non tutti sanno che ha sempre nascosto un lato oscuro, fatto di dolore. <strong>Nata con i reni gravemente sottosviluppati<\/strong>, ha trascorso i primi tre mesi di vita in dialisi e questa condizione congenita l\u2019ha accompagnata silenziosamente per tutta la vita, fino al 2017, quando sembrava che il peggio fosse passato.<\/p>\n<p>Tutto grazie all\u2019<strong>immenso gesto di un amico<\/strong>, che le ha donato un rene nuovo. Una seconda possibilit\u00e0 che l\u2019attrice ha accolto come un miracolo e che per otto anni le ha permesso di essere la madre che voleva, vivendo una vita serena. Come se gi\u00e0 non fosse abbastanza, per\u00f2, il destino le ha riservato una brutta sorpresa: a causa di un<strong> virus risvegliatosi nel suo organismo<\/strong>, il rene trapiantato ha avuto un rigetto.<\/p>\n<p>L\u2019appello disperato di una madre single<\/p>\n<p>All\u2019et\u00e0 di 45 anni, Bijou Phillips \u00e8 stata <strong>costretta a tornare in ospedale<\/strong> e a lanciare un accorato appello a chiunque, conoscenti o semplici fan: \u201cHo bisogno di aiuto per trovare un rene. Ve lo chiedo come amica, sorella, zia e, soprattutto, come madre single di una figlia incredibile e coraggiosa. <strong>Ho bisogno di un rene<\/strong>\u201c, ha scritto su Instagram.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DUoL-ujgUfd\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>Poi ha dato qualche dettaglio in pi\u00f9, spiegando come funziona il processo di donazione e come si pu\u00f2 diventare donatore vivente. Infine, ha raccontato brevemente la sua storia, per chi ancora non la conoscesse:\u00a0\u201cSono nata con reni sottosviluppati e ho trascorso i primi tre mesi di vita in terapia intensiva neonatale (NICU) in dialisi. Nel 2017, ho ricevuto l\u2019incredibile dono di un rene da un caro amico. Quel trapianto mi ha regalato 8 anni preziosi per essere madre per mia figlia, ma da allora <strong>ho avuto molte complicazioni<\/strong>, tra cui il virus BK che ha portato a un rigetto sia cellulare che anticorpale. Attualmente sono sotto le cure del dottor Anjay Rastogi all\u2019UCLA e di nuovo in <a href=\"https:\/\/dilei.it\/salute\/malattia-renale-cronica-cure-prurito\/1665506\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">dialisi<\/a>. Per favore, <strong>aiutatemi a trovare un donatore vivente<\/strong> cos\u00ec da poter avere pi\u00f9 tempo con mia figlia, la mia famiglia e i miei amici. Il tempo \u00e8 fondamentale\u201d.<\/p>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quella di Bijou Phillips \u00e8 una storia dolorosa, tornata sotto i riflettori nel febbraio 2026, quando ha lanciato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":352350,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,203,204,1537,90,89,86],"class_list":{"0":"post-352349","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-celebrita","9":"tag-celebrities","10":"tag-entertainment","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-vip"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116066785880735241","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/352349","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=352349"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/352349\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/352350"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=352349"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=352349"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=352349"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}