{"id":352815,"date":"2026-02-14T10:58:23","date_gmt":"2026-02-14T10:58:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/352815\/"},"modified":"2026-02-14T10:58:23","modified_gmt":"2026-02-14T10:58:23","slug":"milei-contro-la-legge-sui-ghiacciai-in-gioco-le-tutele-ambientali-dellargentina-per-sbloccare-il-boom-del-rame","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/352815\/","title":{"rendered":"Milei contro la legge sui ghiacciai: in gioco le tutele ambientali dell\u2019Argentina per sbloccare il boom del rame"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Massimiliano Jattoni Dall\u2019As\u00e9n<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Il governo argentino tenta la riforma della \u00abLey de Glaciares\u00bb per rivedere le tutele sulle aree periglaciali. La svolta \u00abpro mining\u00bb mette in allarme gli ambientalisti: a rischio le riserve d\u2019acqua dolce<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non \u00e8 solo una riforma ambientale. \u00c8 una picconata ideologica contro uno dei simboli dell\u2019Argentina progressista degli ultimi quindici anni. Con la messa in discussione della Ley de Glaciares, <b>Javier Milei<\/b> prova a smontare una norma-bandiera dell\u2019<b>ambientalismo sudamericano<\/b> per liberare miniere, investimenti e dollari. Dietro la tutela del ghiaccio \u2014 sostiene il suo governo \u2014 si sarebbe stratificato <b>un sistema di vincoli che ha congelato lo sviluppo delle Ande<\/b>. Davanti, nella narrazione libertaria, c\u2019\u00e8 invece la promessa di un boom del rame capace di portare decine di miliardi in un Paese cronicamente a corto di valuta.<\/p>\n<p>    L\u2019obiettivo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La tecnica legislativa arriva subito dopo il messaggio politico. L\u2019esecutivo ha inviato al Congresso un progetto che modifica la legge 26.639 del 2010, quella che <b>protegge ghiacciai e ambiente periglaciale come riserve strategiche di acqua dolce<\/b>. L\u2019obiettivo \u00e8 <b>ridefinire i confini delle aree tutelate<\/b>, ridurre gli automatismi dei divieti e restituire maggiore peso alle province \u2014 in Argentina titolari delle risorse naturali \u2014 nelle autorizzazioni alle attivit\u00e0 economiche.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    La parola chiave: \u00abperiglaciale\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 proprio sulla parola \u00ab<b>periglaciale<\/b>\u00bb che si gioca la partita. Una categoria scientifica diventata negli anni una barriera giuridica ampia, capace di inglobare porzioni rilevanti delle zone minerarie d\u2019alta quota. Per l\u2019industria \u2014 e per i governatori delle regioni andine \u2014 <b>quella fascia di protezione ha finito per bloccare progetti miliardari<\/b>. Per gli ambientalisti, invece, \u00e8 la <b>cintura di sicurezza che difende le riserve idriche future<\/b> in un Paese sempre pi\u00f9 esposto alla siccit\u00e0.<\/p>\n<p>    La Mesa del Cobre<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dietro la spinta riformatrice c\u2019\u00e8 una mappa economica precisa. La cosiddetta <b>Mesa del Cobre<\/b>, che riunisce Mendoza, San Juan, Catamarca e Jujuy, vede nella revisione della legge il grimaldello pe<b>r far partire cantieri rimasti per anni nei cassetti<\/b>. Secondo le stime rilanciate dalla stampa economica argentina, una \u00abchiarificazione\u00bb normativa potrebbe<b> sbloccare investimenti nell\u2019ordine dei 30-35 miliardi di dollari solo nel rame<\/b>, il metallo diventato strategico per la transizione energetica globale.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non \u00e8 un caso che la questione abbia attirato anche l\u2019attenzione dei grandi media finanziari statunitensi, che descrivono <b>Milei come deciso a trasformare l\u2019Argentina in una potenza mineraria sudamericana<\/b>, riducendo gli ostacoli regolatori per attrarre capitali internazionali. Il rame andino viene raccontato come uno degli assi portanti del nuovo modello di crescita libertario: esportazioni, dollari freschi, meno Stato.<\/p>\n<p>    Ambientalisti vs Governo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma la resistenza \u00e8 tutt\u2019altro che simbolica. Le associazioni ambientaliste accusano il governo di voler \u00absvuotare\u00bb una legge pensata per proteggere il principale capitale naturale del Paese: l\u2019acqua. Ricordano che la 26.639 non \u00e8 un capriccio ideologico, ma <b>una risposta a decenni di sfruttamento minerario con impatti su bacini idrici<\/b>, ecosistemi e comunit\u00e0 locali. E mettono in guardia dal trasferire alle province \u2014 spesso affamate di entrate \u2014 decisioni che finora avevano una cornice nazionale di tutela minima.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dal lato opposto, il governo ribatte con il linguaggio dell\u2019efficienza: una norma \u00abmal concepita\u00bb, interpretazioni arbitrarie, investimenti persi, posti di lavoro mai creati.<b> La riforma, sostengono, non elimina la protezione dei ghiacciai veri e propri, ma razionalizza quella delle aree circostanti<\/b>, distinguendo scienza da ideologia.<\/p>\n<p>    La posta in gioco<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In realt\u00e0, la posta in gioco va oltre i confini di una legge. Milei sta usando la Ley de Glaciares come terreno simbolico per il suo progetto politico: <b>smontare quello che considera l\u2019architrave normativa del \u00abprogressismo regolatorio\u00bb argentino e sostituirlo con un modello pro-mercato<\/b>, dove la tutela ambientale non scompaia ma venga subordinata alla crescita economica.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 una scommessa rischiosa in un Paese come l\u2019Argentina, dove il ghiaccio delle Ande non \u00e8 solo paesaggio da cartolina, ma serbatoio d\u2019acqua per agricoltura, citt\u00e0 e industria. E dove ogni scelta sulle risorse naturali diventa immediatamente una questione identitaria.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La riforma promette dollari rapidi; <b>la legge attuale protegge un capitale lento, che si forma in secoli e si consuma in pochi anni<\/b>. In mezzo c\u2019\u00e8 un presidente che ha deciso di non mediare: per Milei, anche l\u2019ambientalismo \u00e8 un vincolo da abbattere.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756449670_863_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. News, approfondimenti e l&#8217;assistente virtuale al tuo servizio.<\/p>\n<p>SCARICA L&#8217; APP<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/eco.png\"\/><\/a><\/p>\n<p>Iscriviti alle <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=4\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter de L&#8217;Economia<\/a>. 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