{"id":35284,"date":"2025-08-08T10:22:10","date_gmt":"2025-08-08T10:22:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/35284\/"},"modified":"2025-08-08T10:22:10","modified_gmt":"2025-08-08T10:22:10","slug":"come-si-organizza-un-torneo-di-tennis-vincente-lesempio-di-bergamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/35284\/","title":{"rendered":"come si organizza un torneo di tennis vincente, l&#8217;esempio di Bergamo"},"content":{"rendered":"<p>Vent\u2019anni fa era solo <strong>un\u2019idea<\/strong>. Oggi \u00e8 una realt\u00e0 nel panorama del tennis internazionale. Il torneo <strong>ATP Challenger<\/strong> di <strong>Bergamo<\/strong> ha costruito la sua identit\u00e0, trasformandosi nel tempo da semplice evento locale a pilastro del circuito. Dopo due decenni di sfide e crescita costante, \u00e8 oggi il secondo Challenger <strong>pi\u00f9 longevo d\u2019Italia<\/strong>, superato solo da quello di <strong>Cordenons<\/strong> (Roma). Un traguardo che non passa di certo inosservato: nell\u2019edizione <strong>2025<\/strong>, in programma dal <strong>16 al 23 novembre<\/strong> al <strong>Chorus<\/strong> <strong>Life<\/strong>, il torneo ricever\u00e0 un prestigioso riconoscimento ATP nell\u2019ambito del programma \u201c<strong>Heritage<\/strong>\u201d, pensato per celebrare gli <strong>eventi pi\u00f9 storici e significativi<\/strong> del tour. Una lunga maratona di tennis che ha tra i suoi grandi protagonisti <strong>Marco<\/strong> <strong>Fermi<\/strong>, direttore e organizzatore del torneo.<\/p>\n<p><strong>Quanto \u00e8 importante questo premio e cosa rappresenta per il torneo e per la citt\u00e0 di Bergamo?<\/strong><br \/>\u00c8 un riconoscimento molto importante perch\u00e9 arriva dopo vent\u2019anni di duro lavoro, anni in cui ci sono stati momenti difficili, nei quali sarebbe stato facile mollare tutto e invece abbiamo resistito. E ora possiamo dire che sta diventando uno dei Challenger pi\u00f9 riconosciuti a livello mondiale. Per la citt\u00e0 di Bergamo \u00e8 senza dubbio un\u2019ottima vetrina: episodi come il colpo spettacolare di Dustin Brown, finito sulle televisioni di tutto il mondo, o i successi di giovani talenti diventati top player come Jannik Sinner o Holger Rune, hanno portato visibilit\u00e0 e orgoglio. Quest\u2019anno con la consegna di questo premio, a cui verr\u00e0 data visibilit\u00e0 mondiale, sar\u00e0 ancora pi\u00f9 amplificato.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 stata la sfida pi\u00f9 difficile da affrontare in questi vent\u2019anni?<\/strong><br \/>Senza dubbio il periodo post-Covid. Nel 2020 abbiamo comunque giocato, anche se non abbiamo potuto disputare la finale, mentre nel 2021, per non saltare l\u2019edizione, abbiamo cambiato data, passando da febbraio a novembre, ed \u00e8 nato un nuovo corso autunnale. Perdere la nostra data significava rischiare di sparire, ma abbiamo trovato soluzioni, cercato sedi alternative, mantenuto viva la collaborazione con sponsor e partner. Poi c\u2019\u00e8 stata la chiusura improvvisa del palazzetto che ci ha spiazzati, costringendoci a spostarci a Rovereto. Riuscire a garantire la continuit\u00e0 \u00e8 sempre stata la nostra priorit\u00e0 ed esserci riusciti \u00e8 una grande soddisfazione.<\/p>\n<p><strong>Tra le difficolt\u00e0 c\u2019\u00e8 sicuramente anche quella di dover rispettare gli standard imposti dall\u2019ATP. Come sono cambiati nel corso degli anni?<\/strong><br \/>L\u2019ATP ha alzato l\u2019asticella con criteri sempre pi\u00f9 rigorosi: dalle palestre con una corretta warm-up area per l\u2019allenamento dei giocatori prima e dopo la partita, ai campi con superfici identiche sia per il riscaldamento che per il match vero e proprio, fino agli hotel di qualit\u00e0. L\u2019ATP sta richiedendo livelli molto alti anche ai Challenger, ma a volte si dimentica che i budget sono molto diversi rispetto ai circuiti maggiori. Noi comunque ci siamo adeguati. Quest\u2019anno avremo quattro campi uguali, due al Chorus Life e due al circolo Citt\u00e0 dei Mille. Tutto questo comporta investimenti, energie, ma serve per stare al passo con tornei di livello superiore. Ora dobbiamo pensare a come dare il miglior risalto possibile alla premiazione perch\u00e9 anche questo evento dovr\u00e0 rispettare certi standard.<\/p>\n<p><strong>Quanto \u00e8 importante il supporto delle istituzioni e degli sponsor?<\/strong><br \/>\u00c8 fondamentale. Senza l\u2019appoggio delle amministrazioni e di sponsor storici \u2013 e nuovi \u2013 non potremmo garantire questa qualit\u00e0. Quest\u2019anno alcune realt\u00e0 si sono aggiunte, attratte dalla nuova location prestigiosa e dal fatto che stiamo vivendo un momento d\u2019oro del tennis. La grande attenzione mediatica di cui gode oggi questo sport rende pi\u00f9 facile farsi ascoltare. Ma senza le relazioni costruite in questi anni, nulla sarebbe stato possibile.<\/p>\n<p><strong>I grandi nomi passati da Bergamo sono molti. Quanto pesa questo sul valore e sulla reputazione del torneo?<\/strong><br \/>Tantissimo. Abbiamo visto esordire giocatori che oggi sono nella top 10 mondiale, primo fra tutti Jannik Sinner (vincitore nel 2019, ndr), Matteo Berrettini, Holger Rune e Jack Draper. Se guardiamo agli italiani, non tutti hanno vinto, ma la gran parte \u00e8 passata da qui, tra cui Andreas Seppi, Simone Bolelli o Lorenzo Sonego. Questo sicuramente influisce molto sia sui giovani tennisti che sui media, gli sponsor e gli spettatori. Un altro aspetto molto importante per il prestigio del nostro torneo \u00e8 la sua data: il fatto di giocarsi a inizio o fine stagione lo rende un\u2019occasione cruciale per raccogliere punti pesanti. La data, pi\u00f9 del montepremi, spesso determina la qualit\u00e0 del tabellone.<\/p>\n<p><strong>L\u2019edizione di quest\u2019anno inaugurer\u00e0 la nuova sede del Chorus Life. Ci saranno novit\u00e0 dal punto di vista organizzativo?<\/strong><br \/>Assolutamente s\u00ec. Introdurremo ufficialmente la chiamata automatica \u201cHawk-Eye Live\u201d, eliminando i giudici di linea. \u00c8 una novit\u00e0 importante, che allinea Bergamo ai grandi tornei internazionali. Per la prima volta ci sar\u00e0 anche il biglietto a pagamento, almeno per le sessioni pomeridiane, mentre la mattina l\u2019accesso rester\u00e0 gratuito per invogliare la partecipazione. Da un punto di vista promozionale invece l\u2019obiettivo \u00e8 aumentare il pi\u00f9 possibile la visibilit\u00e0 anche a livello nazionale e internazionale. Per questo abbiamo stretto accordi con Tennis Talker per realizzare una trasmissione quotidiana su YouTube, un vero e proprio salottino, con interviste a giocatori, sponsor e ospiti. E poi lavoreremo molto anche sui social, sul sito ufficiale, sulla comunicazione.<\/p>\n<p><strong>Infine, quale futuro immagina per il torneo di Bergamo?<\/strong><br \/>Un futuro in crescita. Se continuiamo a investire sulla qualit\u00e0, sulla comunicazione, sulle relazioni istituzionali e commerciali, Bergamo potr\u00e0 diventare un punto di riferimento sempre pi\u00f9 centrale nel circuito Challenger. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di fare un salto ulteriore, ma intanto vogliamo consolidare ci\u00f2 che abbiamo costruito fino a qui.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Vent\u2019anni fa era solo un\u2019idea. Oggi \u00e8 una realt\u00e0 nel panorama del tennis internazionale. 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