{"id":353552,"date":"2026-02-14T21:19:13","date_gmt":"2026-02-14T21:19:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/353552\/"},"modified":"2026-02-14T21:19:13","modified_gmt":"2026-02-14T21:19:13","slug":"i-super-stipendi-di-6-banchieri-di-wall-street-nel-2025-hanno-guadagnato-oltre-250-milioni-di-dollari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/353552\/","title":{"rendered":"I super stipendi di 6 banchieri di Wall Street: nel 2025 hanno guadagnato oltre 250 milioni di dollari"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Massimiliano Jattoni Dall\u2019As\u00e9n<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Nel 2025 le retribuzioni dei vertici bancari sono cresciute in media del 22%, arrivando a quasi 300 volte lo stipendio dei dipendenti. Sul podio i ceo di JPMorgan, Goldman Sachs e Citigroup<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A Wall Street li chiamano bonus, pacchetti azionari, carried interest. Ma visti da fuori \u2014 e soprattutto confrontati con gli stipendi medi dei dipendenti \u2014 sembrano un\u2019altra unit\u00e0 di misura: quella dell\u2019euforia finanziaria. Come ha rivelato il Financial Times, <b>nel 2025 i sei amministratori delegati delle maggiori banche americane hanno portato a casa oltre 250 milioni di dollari complessivi<\/b>, con compensi individuali tutti sopra quota 40 milioni. Una pioggia di milioni che racconta meglio di qualunque indice l\u2019anno d\u2019oro della finanza statunitense.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Alla guida dei colossi di Wall Street \u2014<b> JPMorgan Chase, Bank of America, Citigroup, Goldman Sachs, Wells Fargo e Morgan Stanley<\/b> \u2014 i sei ceo hanno incassato in media il 22% in pi\u00f9 rispetto all\u2019anno precedente. <b>Gi\u00e0 nel 2024 guadagnavano 298 volte lo stipendio del dipendente mediano delle rispettive banche<\/b>. Ora il divario \u00e8 destinato ad allargarsi ancora, proprio mentre l\u2019inflazione continua a mordere il potere d\u2019acquisto degli americani.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    La classifica<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il pi\u00f9 pagato \u00e8 stato <b>David Solomon<\/b>, numero uno di Goldman Sachs: <b>47 milioni di dollari<\/b> tra bonus cash, azioni e una voce sempre pi\u00f9 tipica della finanza alternativa, il carried interest sui fondi gestiti dalla banca. Una scelta \u2014 spiegano i documenti societari \u2014 pensata per allineare la sua retribuzione ai grandi gestori patrimoniali e non perdere i manager di punta in un mercato ipercompetitivo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Subito dietro si sono mossi gli altri protagonisti del grande risiko bancario americano. <b>Brian Moynihan<\/b> di Bank of America ha raggiunto quota 41 milioni, con un balzo del 17% in un solo anno.<b> Jane Fraser<\/b> di Citigroup \u00e8 salita a <b>42 milioni<\/b>, quasi un quarto in pi\u00f9 rispetto all\u2019anno precedente, impreziositi da un bonus di \u00abfedelt\u00e0\u00bb da 25 milioni incassato in autunno.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Davanti a lei solo <b>Jamie Dimon<\/b>, il decano dei banchieri americani, con <b>43 milioni<\/b>, e <b>Ted Pick<\/b>, arrivato a <b>45 milioni <\/b>nel pieno della ripresa dell\u2019investment banking.<\/p>\n<p>    Il\u00a0\u00abbull market banking\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Numeri che non nascono nel vuoto. L\u2019anno scorso le azioni delle grandi banche statunitensi sono salite in media del 42%, sospinte dal ritorno delle operazioni straordinarie, dal rilancio dei mercati dei capitali e soprattutto da un clima regolatorio tornato pi\u00f9 morbido. <b>Washington ha allentato diversi vincoli introdotti dopo la crisi del 2008<\/b>: maggiore leva per gli istituti sistemici, stress test rivisti, meno paletti sui prestiti pi\u00f9 rischiosi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 la nuova stagione del \u00abbull market banking\u00bb, come l\u2019ha definita l\u2019analista Mike Mayo: risultati da mercato toro (con un mercato azionario nel quale i rialzi si susseguono per numerose sedute) e stipendi da mercato toro. Con una differenza rispetto al passato recente: <b>stavolta le banche non stanno solo sopravvivendo alle regole, ma prosperano grazie al loro smantellamento parziale<\/b>.<\/p>\n<p>    Il perch\u00e9<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Alcune storie aziendali spiegano meglio di altre l\u2019esplosione delle buste paga dei vertici. <b>Citigroup, per anni fanalino di coda del settore, \u00e8 diventata nel 2025 il titolo bancario migliore di Wall Street<\/b>, mentre si avvicina al traguardo di una ristrutturazione mastodontica voluta da Fraser, ormai completata per oltre l\u201980 per cento. <b>Wells Fargo, sotto la guida di Charlie Scharf, ha finalmente visto cadere il tetto da 2.000 miliardi di dollari agli attivi<\/b> imposto dopo lo scandalo dei conti fasulli che aveva travolto la banca californiana.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Entrambi, Fraser e Scharf, hanno anche conquistato il doppio ruolo di ceo e presidente del consiglio di amministrazione<\/b>, formula gi\u00e0 adottata dagli altri giganti del settore e che concentra ancora di pi\u00f9 potere \u2014 e remunerazione \u2014 nelle mani dei vertici.<\/p>\n<p>    Il paradosso<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il paradosso, osservano molti investitori, \u00e8 che mentre Wall Street festeggia utili record e pacchetti retributivi sempre pi\u00f9 creativi, il resto dell\u2019economia americana continua a fare i conti con salari che crescono lentamente e con un costo della vita diventato il primo tema politico.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per ora, per\u00f2, nel cuore finanziario degli Stati Uniti la distanza tra piani alti e sportelli continua ad allargarsi. E i milioni che piovono sui ceo raccontano che il ciclo d\u2019oro delle banche \u00e8 tutt\u2019altro che finito.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756449670_863_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. News, approfondimenti e l&#8217;assistente virtuale al tuo servizio.<\/p>\n<p>SCARICA L&#8217; APP<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/eco.png\"\/><\/a><\/p>\n<p>Iscriviti alle <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=4\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter de L&#8217;Economia<\/a>. Analisi e commenti sui principali avvenimenti\u00a0economici a cura delle firme del Corriere.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-02-14T19:07:45+01:00\">14 febbraio 2026 ( modifica il 14 febbraio 2026 | 19:07)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Massimiliano Jattoni Dall\u2019As\u00e9n Nel 2025 le retribuzioni dei vertici bancari sono cresciute in media del 22%, arrivando&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":353553,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,80531,2032,2017,873,1421,42836,3721,21740,14979,151971,37624,49052,587,3361,205353,205354,177,205355,205356,1423,205351,1411,934,2588,3761,187352,11138,5317,38216,120186,1251,3453,18618,185810,1537,90,89,25227,93356,205357,793,1412,205358,1270,205352,17197,3727,9262,3730,3731],"class_list":["post-353552","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-allargarsi","tag-america","tag-americani","tag-azioni","tag-banca","tag-bancario","tag-banche","tag-banchieri","tag-bank","tag-bank-of","tag-bank-of-america","tag-banking","tag-bonus","tag-bull","tag-bull-market","tag-bull-market-banking","tag-business","tag-carried","tag-carried-interest","tag-ceo","tag-citigroup","tag-conti","tag-continua","tag-dipendenti","tag-dollari","tag-fargo","tag-finanza","tag-fraser","tag-goldman","tag-goldman-sachs","tag-grandi","tag-guida","tag-incassato","tag-interest","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-jpmorgan","tag-market","tag-market-banking","tag-media","tag-mercato","tag-mercato-toro","tag-rispetto","tag-sachs","tag-stipendi","tag-street","tag-vertici","tag-wall","tag-wall-street"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/353552","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=353552"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/353552\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/353553"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=353552"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=353552"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=353552"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}