{"id":353798,"date":"2026-02-15T00:45:14","date_gmt":"2026-02-15T00:45:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/353798\/"},"modified":"2026-02-15T00:45:14","modified_gmt":"2026-02-15T00:45:14","slug":"toro-baroni-pessimismo-e-fastidio-toro-news","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/353798\/","title":{"rendered":"Toro-Baroni, pessimismo e fastidio\u2026 &#8211; Toro News"},"content":{"rendered":"<p>Torna &#8220;Il granata della porta accanto&#8221; di Alessandro Costantino &#8211; Se dietro si mettono a correre (e la Viola ha anche vinto a Como) non so dove troveremo le risorse e le forze tecniche e mentali per fare almeno 13 punti<\/p>\n<p>Chi comincia ad avere qualche capello bianco forse ricorder\u00e0 uno sketch dei Cavalli Marci riproposto periodicamente nella trasmissione &#8220;Ciro, il figlio di Target&#8221;, un programma comico di fine Anni Novanta che ricalcava un po&#8217; il fortunato format di Mai Dire Gol della Gialappa&#8217;s Band. Nello sketch a cui mi riferisco, due attori del gruppo comico genovese portavano, uno davanti e l&#8217;altro dietro, un&#8217;enorme cassa con passo lento e cadenzato e ripetevano, ossessivamente, un po&#8217; biascicando, la parole &#8220;pessimismo e fastidio&#8221;. Non so perch\u00e9, ma il Toro di quest&#8217;anno mi fa tornare in mente quei due e il loro mantra tanto che il mio cervello, in stile Homer Simpson, ripete in loop &#8220;pessimismo e fastidio&#8221; con riflesso pavloviano ogni qual volta guardo il Toro o ne leggo o ne sento parlare. \u00c8 la condizione peggiore per ogni tifoso appassionato e per chi come noi ha il granata nel cuore: l&#8217;amore infinito ed incondizionato, la voglia estrema di seguire comunque ed ovunque il Toro, l&#8217;entusiasmo che ci accompagna ogni volta che i nostri scendono in campo si erode, giorno dopo giorno, per colpa di quell&#8217;Erode che sta al comando della societ\u00e0 da vent&#8217;anni e che da vent&#8217;anni perpetua gli stessi errori e le stesse dinamiche invise ormai alla stragrande di noi tifosi. A peggiorare una situazione gi\u00e0 deprimente di per s\u00e9 ci si \u00e8 messa quest&#8217;anno pure la variabile Baroni: un mister che ha l&#8217;empatia di un lappone catapultato per sbaglio al Carnevale di Rio e la stessa passionalit\u00e0 di Natolia dei Bulgari Aldo, Giovanni e Giacomo, giusto per rimanere in tema Gialappa&#8217;s. Ascoltare le conferenze stampa di Baroni \u00e8 un esercizio che mette a dura prova la pazienza di un santo: &#8220;stiamo lavorando per cercare la continuit\u00e0&#8221; dice. Ma a quale continuit\u00e0 si riferisce, mister? Quella di non vincere mai? Quella di prendere gol costantemente da tutti? Quella di fare il castello difensivo rischiando di prendere gol ad ogni corner degli avversari? Quella di insistere su giocatori assolutamente dannosi alla causa tipo Ngonge (per fortuna che \u00e8 stato ceduto) o Lazaro? Come si fa a stare tranquilli ascoltando queste sue assurde litanie? Fa venire voglia di andarlo a scuotere affinch\u00e9 si rivitalizzi.<\/p>\n<p>&#8220;Siamo noi che dobbiamo fare il primo passo verso i tifosi per riconquistarli&#8221;: essendo gi\u00e0 a febbraio, mi chiedo, mister, questo passo, quando pensa di volerlo fare? Forse giocando senz&#8217;anima i primi 60 minuti di una quarto di finale di Coppa Italia contro le terze linee di una squadra, l&#8217;Inter, che vedeva quasi come un fastidio la gara della coppa nazionale? Salvandosi per il rotto della cuffia da una sconfitta a Firenze grazie ad una rete di Maripan? Soffrendo le pene dell&#8217;inferno e dando fondo alle esigue riserve di fortuna che la dea bendata raramente ci concede per portare a casa uno striminzito 1-0 contro il Lecce? \u00c8 davvero fastidioso tutto quello che ha detto e dice Baroni da luglio ad oggi: una sequela di luoghi comuni e frasi preconfezionate totalmente distanti dalla realt\u00e0 dei fatti da fare quasi pensare che il mister viva in una dimensione parallela. Certamente \u00e8 l&#8217;allenatore pi\u00f9 aziendalista che Cairo abbia mai avuto: prende il bonifico ogni mese e non si lamenta di nulla. Non si lamenterebbe neppure se trovasse il Filadelfia chiuso e fosse costretto a fare allenare la squadra per strada in via Spano! Ovvio che questo piattume continuo e monocorde da parte di Baroni unito alla mancanza di qualsivoglia reazione da parte della squadra ai tanti risultati negativi e alle tante situazioni negative vissute in campo non fa stare tranquilli per il finale di stagione. Se dietro si mettono a correre (e la Viola ha anche vinto a Como contro una squadra che a noi tra andata e ritorno ha rifilato undici (!) gol) non so dove troveremo le risorse e le forze tecniche e mentali per fare almeno 13 punti da qui a fine campionato. Pessimismo e fastidio: queste parole rimbombano nella nostra testa in un loop che partita (deludente) dopo partita (deludente) \u00e8 difficile da spezzare. I numeri tra l&#8217;altro fanno paura: peggior difesa del campionato, peggior squadra per gol subiti da calcio piazzato, 11 sconfitte, cio\u00e8 quasi il 50% delle partite giocate finora, 5 vittorie su 7 per 1-0, solo una con pi\u00f9 di un gol di scarto, nessun undici titolare, i pochi giocatori di personalit\u00e0 messi spesso in discussione dal mister con cervellotiche esclusioni (vedi Maripan).<\/p>\n<p>Ripenso alla gestione Cairo e ai suoi mister e sebbene non abbiamo mai brillato in questi vent&#8217;anni se non per rarissimi periodi di tempo (un girone di ritorno con Ventura ed un girone di ritorno con Mazzarri), ci sono stati momenti in cui almeno apprezzavo certi aspetti del mister di turno in quel momento: il calcio tutto attacco del primo periodo di Miha, una certa solidit\u00e0 dell&#8217;era Ventura, il pressing uomo a uomo del primo Juric, lo spirito granata in cui si era calato alla perfezione Vanoli, persino il cu..ehm, la fortuna di Mazzarri! Solo di Giampaolo e di Baroni non riesco ad apprezzare nulla. Ma proprio nulla. E questo mi d\u00e0 un ulteriore, tremendo, fastidio&#8230;<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Torna &#8220;Il granata della porta accanto&#8221; di Alessandro Costantino &#8211; Se dietro si mettono a correre (e la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":353799,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1452],"tags":[839,136966,6097,7775,721,1856,921,5464,3705,4415,4297,57473,205479,205480,57223,205481,37644,1426,1740,2611,769,205482,205483,39220,3412,5191,152662,1976,5197,1537,90,89,48067,6111,61282,53916,205484,205485,18523,205486,205487,24450,4979,1290,205488,68,37497,204976,205478,8004,120540,3675,1272,1739,245,244,1857,5517,35026],"class_list":["post-353798","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-calcio","tag-almeno","tag-almeno-punti","tag-baroni","tag-cairo","tag-calcio","tag-campionato","tag-campo","tag-comico","tag-como","tag-continuita","tag-coppa","tag-correre","tag-correre-viola","tag-correre-viola-vinto","tag-deludente","tag-erode","tag-fastidio","tag-finale","tag-football","tag-fortuna","tag-forze","tag-forze-tecniche","tag-forze-tecniche-mentali","tag-gialappa","tag-giocatori","tag-girone","tag-girone-ritorno","tag-gol","tag-granata","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-loop","tag-maripan","tag-mazzarri","tag-mentali","tag-mentali-almeno","tag-mentali-almeno-punti","tag-mettono","tag-mettono-correre","tag-mettono-correre-viola","tag-mister","tag-parole","tag-partita","tag-partita-deludente","tag-passo","tag-peggior","tag-pessimismo","tag-pessimismo-fastidio","tag-prendere","tag-prendere-gol","tag-ritorno","tag-so","tag-soccer","tag-sport","tag-sports","tag-squadra","tag-toro","tag-vent"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/353798","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=353798"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/353798\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/353799"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=353798"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=353798"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=353798"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}