{"id":354030,"date":"2026-02-15T04:16:09","date_gmt":"2026-02-15T04:16:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/354030\/"},"modified":"2026-02-15T04:16:09","modified_gmt":"2026-02-15T04:16:09","slug":"era-come-un-fidanzato-tossico-cultura-ostile-dietro-i-gesti-bianchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/354030\/","title":{"rendered":"Era come un fidanzato tossico, cultura ostile dietro i gesti bianchi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Durissimo, accorato, quasi feroce il messaggio di addio al tennis di Destanee Aiava<\/strong>. La venticinquenne di Melbourne, infatti, ha rilasciato un lunghissimo post su Instagram nel quale ha comunicato il proprio ritiro e anche una forte dose di risentimento verso il modo in cui si \u00e8 trovata catapultata in tante cose del tennis.<\/p>\n<p>Aiava, un best ranking di numero 147, ha vinto 10 titoli sul circuito ITF in singolare e 14 in doppio; nel circuito WTA ha all\u2019attivo un secondo turno agli Australian Open nel 2025, nonch\u00e9 una vittoria a \u2018s-Hertogenbosch nel 2019 su Aryna Sabalenka quando la bielorussa era numero 10 del mondo. Nel 2017 divenne la prima giocatrice, uomini compresi, con data di nascita uguale o successiva al 2000 a partecipare a un torneo dello Slam.<\/p>\n<p>Questo il messaggio in forma integrale: \u201cIl 2026 sar\u00e0 il mio ultimo anno nel tennis professionistico. Dal momento in cui ho preso la mia prima lezione al Casey Tennis Club, il tennis \u00e8 stato la mia intera vita. Ho spesso riflettuto su come sarebbe stata la vita se avessi scelto altro, e se sia valso la pena sacrificare tutto quello che ho sacrificato per questo sport. C\u2019\u00e8 stato un periodo della mia vita in cui ho raggiunto il punto che arriva prima di sfondare definitivamente, quando il mondo \u00e8 ai tuoi piedi e niente ti pu\u00f2 toccare. Avevo 17 anni, non ero preparata ed ero pericolosamente ingenua rispetto alle conseguenze del credere nelle persone sbagliate. La traiettoria della mia carriera non \u00e8 pi\u00f9 stata la stessa dopo quel tempo.<\/p>\n<p>Qualche volta ho continuato a giocare perch\u00e9 sentivo di doverlo non solo a me, ma a chiunque mi avesse aiutato attraverso la mia carriera, a tentare a tornare (sulla carta) al livello cui sentivo di appartenere. Altre volte ho continuato perch\u00e9 ero troppo spaventata all\u2019idea di ricominciare. O ero annoiata. Ancora, non sapevo chi ero fuori dal tennis e quale fosse la mia vera passione. Cercavo costantemente quella cosa che mi dava la pace invece del dolore.<strong> In altre parole, il tennis era il mio fidanzato tossico.<\/strong><\/p>\n<p>Detto questo, il tennis mi ha dato tante cose cui posso solo essere grata. I luoghi nei quali ho viaggiato che la gente pu\u00f2 solo sognare di visitare. Alcuni dei miei migliori amici. Una piattaforma sulla quale condividere la mia storia. Anche quando non avevo un soldo perch\u00e9 li avevo spesi tutti per tentare di farcela. Ma mi ha anche tolto cose. Il rapporto col mio corpo. La mia salute. La mia famiglia. La mia autostima. Lo farei di nuovo? Non lo so, ma una cosa che mi ha insegnato lo sport \u00e8 che c\u2019\u00e8 anche una chance per ripartire.<\/p>\n<p>Voglio dire un enorme \u201cvaff\u2026\u2026\u201d a chiunque nella comunit\u00e0 tennistica mi ha fatto sentire meno di ci\u00f2 che sono. A qualunque scommettitore che mi ha spedito odio o minacce di morte. Alle persone che siedono dietro gli schermi o i social media, commentando il mio corpo, la mia carriera, o qualunque cosa sulla quale volessero fare le pulci. E anche a uno sport che si nasconde dietro ai cosiddetti valori di classe e gentiluomini. <strong>Dietro gli outfit bianchi e le tradizioni c\u2019\u00e8 una cultura razzista, misogina, omofoba e ostile a chiunque non sia all\u2019interno del modello.<\/strong><\/p>\n<p>La vita non \u00e8 fatta per vivere nella sofferenza o nella stupidit\u00e0. Il mio obiettivo ultimo \u00e8 quello di potermi svegliare ogni giorno e dire genuinamente che amo quello che faccio, cosa che penso chiunque debba avere una chance di meritare. Ho 25 anni, ne far\u00f2 26 quest\u2019anno e mi sento indietro rispetto a chiunque altro, come se stessi ripartendo dall\u2019inizio. Sono anche spaventata. Ma \u00e8 meglio che vivere una vita che sia disallineata, o con continui confronti intorno e con il perdersi.<\/p>\n<p>Alla comunit\u00e0 degli Isolani del Pacifico, grazie. Sono molto onorata di aver potuto ispirare giovani ragazze e ragazzi che sono come me a non aver paura di inseguire i loro sogni, e non importa come sembra tutto. Senza di voi, non ci sarei io. Sono orgogliosa di essere stata una delle poche persone a vedervi in una situazione che non era costruita per noi. Sono orgogliosa di aver fatto la storia per la nostra gente. E sono orgogliosa delle mie origini. Tutto grazie a voi.<\/p>\n<p>Grazie a chiunque \u00e8 stato un mio leale fan, i miei sponsor, la mia famiglia, i miei amici, il mio partner, i miei gatti e chiunque \u00e8 stato parte positiva di questo viaggio di 21 anni. Non so come sar\u00e0 quest\u2019anno o se il tennis avr\u00e0 spazio in esso. Quello che so \u00e8 che questo capitolo finisce come voglio io. E sono molto grata alle persone che mi hanno supportata senza tentare di cambiarmi. Non vedo l\u2019ora di entrare nella mia nuova fase della vita, con propositi, creativit\u00e0 e passione. Ciao a tutti, Destanee\u201c.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Durissimo, accorato, quasi feroce il messaggio di addio al tennis di Destanee Aiava. 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