{"id":354252,"date":"2026-02-15T08:36:13","date_gmt":"2026-02-15T08:36:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/354252\/"},"modified":"2026-02-15T08:36:13","modified_gmt":"2026-02-15T08:36:13","slug":"fermate-le-navi-e-offre-il-porto-del-grano-sul-mar-nero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/354252\/","title":{"rendered":"\u00abFermate le navi\u00bb. E offre il porto del grano sul Mar Nero"},"content":{"rendered":"<p>ROMA L&#8217;Ucraina chiede aiuto all&#8217;Italia contro la <strong>\u201cflotta ombra\u201d russa<\/strong>. Uno stop alle navi che trasportano illegalmente il petrolio di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/putin\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Putin<\/a> in cambio di <strong>investimenti, affari e la gestione di un porto vicino a <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/odessa\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Odessa<\/a>, sul Mar Nero<\/strong>. Una lettera \u00e8 partita nei giorni scorsi da Kiev ed \u00e8 arrivata nelle stanze del governo italiano. \u00c8 indirizzata al <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/ministero-delle-infrastrutture\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ministero delle Infrastrutture<\/a> di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/matteo-salvini\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Matteo Salvini<\/a>. Contiene una <strong>richiesta sui generis<\/strong>, riferiscono fonti qualificate al Messaggero: potenziare il \u00abcontrasto\u00bb alla \u00abflotta ombra\u00bb di Mosca. <strong>Impegnarsi a tracciare le decine di navi che solcano il Mediterraneo trasportando in segreto il petrolio russo colpito dalle sanzioni europee<\/strong>.<\/p>\n<p>Le petroliere russe <\/p>\n<p>Sono ovunque, anche al largo delle coste italiane. <strong>Battono bandiere di nazionalit\u00e0 diverse e dall&#8217;inizio della guerra hanno fruttato una fortuna alle casse di Mosca<\/strong>, permettendo al governo russo di aggirare l&#8217;embargo petrolifero. Di qui la proposta all&#8217;alleato italiano. Nella missiva, firmata dal viceministro ai trasporti ucraino e spedita all&#8217;omologo <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/edoardo-rixi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Edoardo Rixi<\/a>, le autorit\u00e0 ucraine propongono di \u00abampliare la cooperazione infrastrutturale e marittima\u00bb. E invitano l&#8217;Italia a \u00abinvestire in risorse, competenze e partecipazione attiva nei progetti di ricostruzione infrastrutturale e sicurezza marittima, ampliando la cooperazione prevista dal Memorandum of understanding siglato in occasione della Ukraine Recovery Conference\u00bb, si legge in un appunto del governo italiano che alla questione ha dedicato pi\u00f9 di una riunione.<\/p>\n<p>Gli ucraini hanno in realt\u00e0 <strong>avanzato una lunga lista di richieste a Roma<\/strong>. Oltre al tracciamento della flotta fantasma di Putin chiedono una mano per <strong>sminare il \u201ccorridoio del grano\u201d dal Mar Nero al Mediterraneo<\/strong> da dove passa il traffico marittimo di cereali. Da quando \u00e8 iniziata la guerra, <strong>grazie alla mediazione della Turchia di Erdogan, quel corridoio di mare fondamentale per i traffici ucraini \u00e8 rimasto aperto<\/strong>. Ma le <strong>mine sottomarine e le continue incursioni della Marina russa scoraggiano i mercantili sabotando di fatto il commercio ucraino<\/strong>. Nella lettera consegnata all&#8217;Italia il governo di Zelensky allega allora una lista di equipaggiamenti necessari a tutelare i traffici marittimi. Come \u00abbarriere galleggianti anti-drone\u00bb, \u00abgeneratori e sottostazioni portuali\u00bb, \u00abnavi multifunzione\u00bb. E ancora: <strong>simulatori per l&#8217;addestramento degli equipaggi marittimi e navi in grado di \u201cdragare\u201d il \u201ccorridoio cerealicolo\u201d<\/strong>, ovvero di liberare i fondali.<\/p>\n<p>Lo scalo chiave <\/p>\n<p>La contropartita? Sul piatto le autorit\u00e0 di Kiev mettono una <strong>concessione portuale del porto di Chornomorsk<\/strong>. Si tratta di un importante hub nella regione di Odessa, uno scalo chiave per il commercio ucraino di cereali nel mondo. In ballo per l&#8217;Italia c&#8217;\u00e8 la <strong>concessione di 40 anni di due terminal con un traffico potenziale di 5 milioni di tonnellate di merci all&#8217;anno<\/strong>. Non solo: nella lettera inviata al dicastero di Salvini gli ucraini <strong>offrono alle ditte italiane un canale preferenziale per riqualificare il terminal passeggeri del porto di Odessa<\/strong>.<\/p>\n<p>La <strong>regione affacciata sul Mar Nero<\/strong> del resto \u00e8 stata da tempo individuata come \u201carea di competenza\u201d italiana per la futura ricostruzione dell&#8217;Ucraina. Come ribadisce un nuovo documento della Farnesina che traccia la roadmap per il 2026: \u00abOdessa continuer\u00e0 ad essere la priorit\u00e0 geografica dei nostri interventi di cooperazione\u00bb scrivono i nostri diplomatici, \u00abin particolare per l&#8217;attivit\u00e0 di sminamento\u00bb. Alle <strong>opportunit\u00e0 di business<\/strong> per\u00f2 gli ucraini aggiungono una <strong>richiesta di cooperazione su una partita delicatissima sul piano geopolitico<\/strong>. <strong>Chiedono di coinvolgere la \u201ctask force del G7\u201d<\/strong> e di <strong>aumentare gli sforzi per individuare e fermare le petroliere fantasma che operano per conto del Cremlino, vanificando le sanzioni Ue e arricchendo la \u201cmacchina da guerra\u201d russa<\/strong>.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"ROMA L&#8217;Ucraina chiede aiuto all&#8217;Italia contro la \u201cflotta ombra\u201d russa. 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