{"id":354632,"date":"2026-02-15T14:17:19","date_gmt":"2026-02-15T14:17:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/354632\/"},"modified":"2026-02-15T14:17:19","modified_gmt":"2026-02-15T14:17:19","slug":"peggy-guggenheim-a-londra-mostra-a-venezia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/354632\/","title":{"rendered":"Peggy Guggenheim a Londra, mostra a Venezia"},"content":{"rendered":"<p>        di <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/p_redazione-finestre-sull-arte.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Redazione <\/a>, pubblicato il 13\/02\/2026        <br \/>Categorie:<\/p>\n<p>        <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/flash-news\/2c-mostre.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n            Mostre        <\/a><\/p>\n<p>         \/ Argomenti: <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/novecento.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Novecento<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/venezia.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Venezia<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/londra.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Londra<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/peggy-guggenheim.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Peggy Guggenheim<\/a> <\/p>\n<p>Dal 25 aprile al 19 ottobre 2026 la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia presenta la pi\u00f9 ampia esposizione museale mai dedicata al periodo londinese di Peggy Guggenheim e alla sua prima galleria, Guggenheim Jeune.\u00a0<\/p>\n<p>La<strong> Collezione Peggy Guggenheim di Venezia<\/strong> presenta dal 25 aprile al 19 ottobre 2026 Peggy Guggenheim a Londra. Nascita di una collezionista, la pi\u00f9 ampia esposizione museale mai dedicata al <strong>periodo londinese<\/strong> di <strong>Peggy Guggenheim<\/strong> e alla sua prima galleria,<strong> Guggenheim Jeune<\/strong>, attiva al numero 30 di Cork Street tra il 1938 e il 1939. Curata da<strong> Gra\u017eina Subelyt\u0117<\/strong>, curator della Collezione Peggy Guggenheim, insieme a <strong>Simon Grant<\/strong>, guest curator, l\u2019esposizione ripercorre una fase decisiva della sua biografia, destinata a definire in modo duraturo il suo ruolo di collezionista e mecenate dell\u2019arte del Novecento.<\/p>\n<p>Durante la sua breve ma intensa attivit\u00e0, la galleria contribu\u00ec in modo determinante alla trasformazione del<strong> panorama artistico britannico<\/strong> nel periodo tra le due guerre, favorendo la diffusione e l\u2019accoglienza dell\u2019arte contemporanea in un contesto ancora fortemente conservatore. Accanto a spazi come la Redfern Gallery, la Mayor Gallery e la London Gallery, Guggenheim Jeune mise in discussione le convenzioni dominanti, offrendo un punto di riferimento essenziale per le <strong>avanguardie<\/strong>. Quegli anni furono cruciali anche per la definizione dell\u2019identit\u00e0 di Peggy Guggenheim come<strong> sostenitrice delle arti<\/strong>, animata dal progetto di fondare a Londra un museo di arte moderna: un\u2019idea che avrebbe poi trovato compimento a Venezia. In appena diciotto mesi la galleria si afferm\u00f2 come<strong> uno dei principali centri dell\u2019avanguardia<\/strong>, distinguendosi per una <strong>programmazione audace e sperimentale<\/strong> e per la <strong>promozione di artisti britannici e internazionali<\/strong>, molti legati al Surrealismo e all\u2019astrazione. Tra gennaio 1938 e giugno 1939 Peggy Guggenheim organizz\u00f2 <strong>oltre venti mostre<\/strong>, con importanti primati curatoriali: la prima personale nel Regno Unito di Kandinsky, una rassegna monografica su Jean Cocteau, la prima esposizione britannica interamente dedicata al collage, una controversa mostra di scultura contemporanea e una collettiva di opere realizzate da bambini, che includeva un dipinto del giovanissimo Lucian Freud, segnandone il debutto espositivo.<\/p>\n<p>La mostra riunisce <strong>circa cento opere<\/strong> significative, provenienti da prestigiose istituzioni internazionali e da collezioni private. Sono esposti lavori presentati nelle storiche mostre della galleria, affiancati da opere coeve e da lavori di artisti che Peggy Guggenheim avrebbe in seguito inserito nella propria collezione. Tra questi figurano Eileen Agar, Jean (Hans) Arp, Barbara Hepworth, Vasily Kandinsky, Rita Kernn-Larsen, Piet Mondrian, Henry Moore, Cedric Morris, Sophie Taeuber-Arp e Yves Tanguy. Il percorso comprende dipinti, sculture, opere su carta, fotografie, pupazzi e materiali d\u2019archivio, restituendo <strong>la ricchezza e la variet\u00e0 dei linguaggi<\/strong> accolti dalla galleria e raccontando una stagione di straordinaria sperimentazione creativa, attraversata da profonde tensioni sociali e politiche alla vigilia della Seconda guerra mondiale. Un\u2019attenzione particolare \u00e8 riservata anche alla rete di relazioni costruita da <strong>Peggy Guggenheim a Londra<\/strong>, mettendo in evidenza il ruolo delle sue amicizie e collaborazioni con figure centrali del modernismo, tra cui Arp, Samuel Beckett, Marcel Duchamp, Roland Penrose, Herbert Read e Mary Reynolds, oltre all\u2019importanza dei contatti con galleristi e intellettuali attivi in quegli anni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Sophie Taeuber-Arp, Equilibrio (Equilibre) (1932; olio su tela, 41,7 x 33,5 cm; Stiftung Arp e. V., Berlino\/Rolandswerth)\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/sophie-taeuber-arp-equilibrio.jpg\" width=\"750\" height=\"934\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nSophie Taeuber-Arp, Equilibrio (Equilibre) (1932; olio su tela, 41,7 x 33,5 cm; Stiftung Arp e. V., Berlino\/Rolandswerth)&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Piet Mondrian, Composizione n. 1 con grigio e rosso 1938 \/ Composizione con rosso 1939 (1938\u201339; olio su tela, 105,2 x 102,3 cm; Venezia, Collezione Peggy Guggenheim). Fondazione Solomon R. Guggenheim, New York), 2025\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/mondrian-composizione-1.jpg\" width=\"750\" height=\"764\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nPiet Mondrian, Composizione n. 1 con grigio e rosso 1938 \/ Composizione con rosso 1939 (1938\u201339; olio su tela, 105,2 x 102,3 cm; Venezia, Collezione Peggy Guggenheim). Fondazione Solomon R. Guggenheim, New York), 2025&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Vasily Kandinsky, Curva dominante (Dominant Curve) (aprile 1936; olio su tela, 129,2 x 194,3 cm; New York, Museo Solomon R. Guggenheim). Fondazione Solomon R. Guggenheim, New York\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/kandinsky-curva-dominante.jpg\" width=\"750\" height=\"502\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nVasily Kandinsky, Curva dominante (Dominant Curve) (aprile 1936; olio su tela, 129,2 x 194,3 cm; New York, Museo Solomon R. Guggenheim). Fondazione Solomon R. Guggenheim, New York&#13;<\/p>\n<p>Il percorso espositivo si apre con opere emblematiche dell\u2019<strong>astrazione<\/strong> e del <strong>Surrealismo<\/strong> presentate da Guggenheim Jeune, rappresentative delle linee guida del suo programma. Le sezioni successive approfondiscono le singole mostre organizzate nello spazio londinese, comprese quelle dedicate a Kandinsky, all\u2019artista russa Marie Vassilieff, nota per le sue \u201cbambole artistiche\u201d e per un approccio transdisciplinare, e alla celebre esposizione di <strong>scultura contemporanea<\/strong>, evento di grande rilievo nella Londra prebellica, che conferm\u00f2 l\u2019impegno di Peggy Guggenheim nella promozione dell\u2019arte moderna e astratta in Inghilterra. Seguono i ritratti di Cedric Morris, figura centrale dell\u2019avanguardia britannica, e una sala dedicata alle mostre del pittore statunitense Charles Howard, dello scultore tedesco Heinz Henghes e dello Studio 17, laboratorio di incisione fondato da Stanley William Hayter. Un omaggio \u00e8 riservato alla storica rassegna Abstract and Concrete Art, con opere di Mondrian, Taeuber-Arp e Van Doesburg. Non manca uno spazio dedicato ai ritratti fotografici a colori di Gis\u00e8le Freund, originariamente presentati a Guggenheim Jeune sotto forma di proiezioni. Le sale conclusive riuniscono infine opere degli artisti presenti nella mostra sul collage e nelle diverse esposizioni dedicate al Surrealismo, tra cui Kernn-Larsen, Andr\u00e9 Masson, Reuben Mednikoff, Wolfgang Paalen, Grace Pailthorpe, Man Ray, Tanguy e John Tunnard.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa rappresenta anche un omaggio al profondo legame che un\u00ec Peggy Guggenheim all\u2019Inghilterra, da lei considerata una vera patria spirituale.<\/p>\n<p>La mostra sar\u00e0 accompagnata da un ampio catalogo illustrato, pubblicato dalla Collezione Peggy Guggenheim e distribuito da Marsilio Arte, che include nuovi contributi critici di studiosi, storici e critici dell\u2019arte.<\/p>\n<p>Dopo la presentazione veneziana, Peggy Guggenheim a Londra. Nascita di una collezionista giunger\u00e0 alla <strong>Royal Academy of Arts di Londra<\/strong> dal 21 novembre 2026 al 14 marzo 2027, per poi essere ospitata al <strong>Guggenheim di New York<\/strong> nella primavera del 2027, consolidando il dialogo internazionale attorno a una figura centrale nella storia dell\u2019arte del XX secolo.<\/p>\n<p>Informazioni sulla mostra<a href=\"https:\/\/www.buonconsiglio.it\/linverno-nellarte\/\" target=\"_blank\" data-etichetta=\"Banner 3 - Cimorelli - Buonconsiglio\" onclick=\"ga(&#039;send&#039;, &#039;event&#039;, &#039;Click&#039;, &#039;Banner 3 - Cimorelli - Buonconsiglio&#039;, 1);\" rel=\"nofollow noopener\"><br \/>\n\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1771165039_251_finestra sull-arte banner 1456x180.jpg\" alt=\"L\u2019INVERNO NELL\u2019ARTE. 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Paesaggi, allegorie e vita quotidiana - Castello del Buonconsiglio, fino al 15 marzo\" class=\"banner_fsa\" fetchpriority=\"high\" id=\"banner_3\" width=\"728\" height=\"90\" style=\"width:728px\"\/><br \/>\n\t\t\t<\/a><br \/>\n            <br \/>Se ti \u00e8 piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull&#8217;Arte.<br \/>\n\t\t\t\t\t\tal prezzo di 12,00 euro all&#8217;anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull&#8217;Arte e ci aiuterai a crescere e<br \/>\n\t\t\t\t\t\ta<br \/>\n\t\t\t\t\t\tmantenere la nostra informazione libera e indipendente.<br \/>\n\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/shop.finestresullarte.info\/carrello\/?add-to-cart=8971\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ABBONATI&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t\tA <br \/>FINESTRE SULL&#8217;ARTE<\/a><br \/>\n    <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione , pubblicato il 13\/02\/2026 Categorie: Mostre \/ Argomenti: Novecento &#8211; Venezia &#8211; Londra &#8211; Peggy Guggenheim&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":354633,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89,5122,16631,205921,222],"class_list":["post-354632","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-design","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-londra","tag-novecento","tag-peggy-guggenheim","tag-venezia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116075078898391260","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/354632","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=354632"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/354632\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/354633"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=354632"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=354632"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=354632"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}