{"id":355747,"date":"2026-02-16T09:21:15","date_gmt":"2026-02-16T09:21:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/355747\/"},"modified":"2026-02-16T09:21:15","modified_gmt":"2026-02-16T09:21:15","slug":"chris-hemsworth-ladro-gentiluomo-la-rece-di-crime-101","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/355747\/","title":{"rendered":"Chris Hemsworth, ladro gentiluomo: la rece di Crime 101"},"content":{"rendered":"<p>Faccio mea culpa: a Crime 101 \u2013 La strada del crimine non avrei dato due euro, figuriamoci dieci e cinquanta al cinema. Non per snobismo o pigrizia, ma per quella sensazione che spesso sale quando passano sotto il naso certi titoli che sanno di \u201cuscita tecnica\u201d, ovvero quei film che arrivano in sala per accordi buffi tra distribuzioni. \u00a0September 5 \u2013 La diretta che cambi\u00f2 la storia, per fare un esempio recente, era un\u2019uscita tecnica (e neanche questo era malaccio). \u00c8 tipo un riflesso condizionato: se \u00e8 un film di genere e non ha addosso la patina del \u201cgrande evento\u201d, la testa fa subito due pi\u00f9 due e conclude che puzza di streaming. E infatti qui c\u2019\u00e8 di mezzo Amazon tramite la MGM. Lo so, suona ingeneroso, ma \u00e8 un dato di fatto del 2026: ci sono film che sembrano gi\u00e0 nati con la thumbnail in 16:9, pronti a finire nel mucchio delle uscite \u201ccarine\u201d da recuperare un marted\u00ec sera, magari spezzettate in due sessioni perch\u00e9 c\u2019\u00e8 da rispondere a un messaggio o il gatto ha deciso di distruggere casa. Il problema \u00e8 che, ragionando cos\u00ec, si rischia di perdersi proprio quei film che la sala la meritano, non perch\u00e9 siano colossi ma perch\u00e9 la grammatica del cinema la gestiscono benissimo. Se non siete dei Fabrizi, avete capito il punto: Crime 101 \u00e8 uno di quei film che vent\u2019anni fa avrebbe avuto un altro tipo di ricezione e un\u2019altra distribuzione. Un crime (ma va?) adulto, tirato a lucido, il film che non lo sapevamo ma che ci Mann-cava un sacco.<\/p>\n<p>Il film arriva da Don Winslow, ve lo ricordate Don Winslow vero? Non \u00e8 autore \u201cda adattamento di contorno\u201d ma uno che nel crime ci ha vissuto, l\u2019ha scavato a fondo e ci ha costruito intorno universi morali marci al punto giusto. Se vi ricordate Le belve di Oliver Stone, ecco, quello era Winslow in versione febbrile e psichedelica. Qui l\u2019origine \u00e8 una novella pi\u00f9 compatta: l\u2019idea alla base \u00e8 quella di un ladro che lavora lungo la 101 californiana, come se ambientassimo un crime italiano sulla A4 per capirci. Bart Layton scrive e dirige, e chi ha visto American Animals o ricorda addirittura il suo documentario d\u2019esordio The Imposter sa che \u00e8 un mestierante onesto al quale non interessa tanto il colpo in s\u00e9 quanto il cervello di chi lo compie, la mitologia privata che uno si costruisce per giustificarsi, e la frizione tra l\u2019immagine che vuoi dare di te e la persona che sei davvero quando le cose vanno storte. Anche qui la storia \u00e8 a incastro: il protagonista, interpretato da Chris Hemsworth, \u00e8 un ladro di gioielli meticoloso, uno che pianifica, osserva, pesa i rischi e soprattutto evita accuratamente la violenza. L\u2019archetipo del ladro gentiluomo, insomma. Sulle sue tracce c\u2019\u00e8 Lou (grande nome, eh?!) Lubesnick, detective dell\u2019LAPD interpretato da Mark Ruffalo, uno che capisce il pattern dietro ai suoi colpi ma lavora dentro un dipartimento sempre pi\u00f9 aziendalizzato, dove contano i casi chiusi e non il modo in cui ci arrivi. In mezzo si muove Sharon, broker assicurativa di alto livello interpretata da Halle Berry, donna brillante e \u201cperfetta\u201d finch\u00e9 non scopre che il sistema ti applaude solo finch\u00e9 ti pu\u00f2 usare e poi ti spinge di lato con un sorriso. In mezzo, Crime 101 ci butta pure altri nomi di peso come Nick Nolte, Barry Keoghan, Monica Barbaro e il lusso di Jennifer Jason Leigh per una scena brevissima ma sempre un piacere vederla.<\/p>\n<p>La cosa principale da dire, quella che so che vi interessa, \u00e8 che Crime 101 \u00e8 un thriller solidissimo che guarda apertamente a Michael Mann e, in senso pi\u00f9 letterario, a quella Los Angeles notturna e spaccata in due che viene dalla scrittura di James Ellroy (autore della tetralogia composta da Dalia nera, Il grande nulla, L.A. Confidential e White Jazz). Non \u00e8 quindi la Los Angeles da cartolina, ma quella da neon freddi e un botto di traffico a tutte le ore. Layton non re-inventa la ruota, anzi fa pace con l\u2019idea di stare dentro un solco riconoscibile: professionismo, codici, ossessioni, poliziotti e criminali che si somigliano pi\u00f9 di quanto vogliano ammettere. Per\u00f2 dentro quel solco ci lavora bene, e fa cose interessanti sia sul piano narrativo sia su quello tecnico. La prima \u00e8 una scelta quasi controintuitiva: \u00e8 un film che potrebbe o dovrebbe essere d\u2019azione, ma decide di non esserlo fino in fondo. Ci sono inseguimenti in auto girati con un gusto notevole per la variet\u00e0 di inquadrature e per la fisicit\u00e0 dei mezzi, s\u00ec, ma per il resto Layton fa una cosa furba e apprezzabile: misura tutto sulla visione del protagonista. Mike\/James crede nell\u2019ordine, nel controllo, nell\u2019idea che si possa attraversare l\u2019inferno senza sporcarsi davvero, finch\u00e9 si sta dentro le regole che ci si impone. Il film, di conseguenza, \u00e8 calcolato e trattenuto, quasi maniaco nella gestione delle escalation, e quando finalmente alza la posta lo fa perch\u00e9 ha costruito abbastanza tensione psicologica da rendere inevitabile lo scarto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-83282 size-large\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/crime-101-3-710x373.jpg\" alt=\"crime 101\" width=\"710\" height=\"373\" data-wp-pid=\"83282\"  \/>In foto: Bruce Banner e Thor arrivano al funerale del Marvel Cinematic Universe<\/p>\n<p>La vera sorpresa \u00e8 Chris Hemsworth. Perch\u00e9 s\u00ec, uno lo associa a un certo tipo di fisicit\u00e0, a un certo tipo di action, a un certo tipo di \u201cmacho con il motore acceso\u201d. La sua filmografia parla per lui, in questo senso, ma non ce n\u2019\u00e8 Tyler Rake qui. C\u2019\u00e8 invece tanto lavoro in sottrazione e una dolcezza difficile da prevedere. Mike non \u00e8 un duro spavaldo: \u00e8 un uomo che si \u00e8 costruito una disciplina come armatura, e sotto quell\u2019armatura si percepisce un\u2019ansia costante, un disagio sociale e traumatico. \u00c8 metodico, ma non nel senso feticista e meccanico alla Transporter, dove l\u2019ordine \u00e8 solo coolness. Qui l\u2019ordine \u00e8 terapeutico, un modo per rimettere in fila la vita dopo un passato tragico, un tentativo di dimostrare a se stesso che pu\u00f2 ancora essere \u201cqualcuno\u201d senza diventare un animale. Il dettaglio della non violenza, per un ladro, \u00e8 un paradosso bellissimo: crime che parla di crimine, ma in cui il protagonista prova a far quadrare i conti morali con la stessa precisione con cui pianifica i colpi.<\/p>\n<p>Crime 101 prende gli archetipi del genere e in maniera molto divertente e appagante li sposta di un centimetro, quanto basta per farli suonare diversi. Perch\u00e9 se l\u2019ordine sta nella criminalit\u00e0 di Mike, il caos e la confusione stanno invece nella giustizia. Lou, il detective di Mark Ruffalo, \u00e8 un hard boiled che sembra aver rubato le spalle e la stanchezza al Robert Duvall dej tempi d\u2019oro: uno che ragiona, che osserva, che si intestardisce, ma che vive in un sistema che vuole scorciatoie, che vuole risultati da presentare. Ruffalo lo interpreta con quella trasandatezza precisa: \u00e8 l\u2019usura di chi ha capito troppo presto come funzionano le cose e per\u00f2 continua a fare finta di poterle cambiare. In un film del genere, il detective dovrebbe essere l\u2019elemento razionale, la bussola morale che tiene la barra dritta. Invece \u00e8 quello pi\u00f9 esposto alla casualit\u00e0: colleghi, pressioni, tempi, fallimenti personali, tutto lo spinge fuori traiettoria.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-83284 size-large\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/chris-hemsworth-crime-101-710x402.jpg\" alt=\"chris hemsworth in tyler rake e crime 101\" width=\"710\" height=\"402\" data-wp-pid=\"83284\"  \/>\u00abChi sei?\u00bb \u00abSono te, ma ancora pi\u00f9 socialmente disagiato\u00bb<\/p>\n<p>Notevole pure Barry Keoghan, ancora pi\u00f9 pazzo che in <a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/2024\/01\/saltburn-recensione\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Saltburn<\/a>, e non \u00e8 un caso che funzioni cos\u00ec bene: \u00e8 l\u2019unico personaggio davvero \u201csenza regole\u201d, quello che non ha bisogno di giustificarsi perch\u00e9 non ha una morale da tenere in piedi. \u00c8 un detonatore, una presenza che mette ansia anche quando non fa nulla, e in un film cos\u00ec controllato serve esattamente qualcuno che porti disordine puro, al punto che gli si perdona pure quel biondo ossigenato. Halle Berry, dall\u2019altra parte, costruisce la sua Sharon (una dirigente di una compagnia di assicurazioni alle prese con ageismo e sessismo e la cui strada si incrocia con quella di Mike e gli altri) come un personaggio che potrebbe scivolare nel clich\u00e9 del \u201cfemme fatale\u201d o della \u201cdonna in carriera amareggiata\u201d, ma riesce a darle una rabbia credibile, al punto che gli si perdona pure questa inattesa somiglianza con Barbara D\u2019Urso \u2013 saranno i capelli, vallo a sapere.<\/p>\n<p>Crime 101 non cambier\u00e0 le gerarchie del crime movie, non diventer\u00e0 il nuovo metro di paragone definitivo, ma \u00e8 solido, bilanciato, adulto nel modo giusto. E soprattutto ha quelle vibrazioni l\u00ec, quelle da Michael Mann. Non ha l\u2019epica e la mitologia del grande duello di <a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/2016\/06\/le-basi-michael-mann-heat-la-sfida-1995\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Heat <\/a>e nemmeno la corsa febbrile nella notte di <a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/2016\/07\/le-basi-michael-mann-collateral-2004\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Collateral<\/a>; per\u00f2 ne ha assorbito la temperatura e soprattutto ha un gran focus sui personaggi. Ci sono scene da instant cult, costruite come duelli psicologici pi\u00f9 che come pezzi di bravura: il confronto in auto tra Hemsworth e Ruffalo \u00e8 un piccolo gioiello di gioco delle parti e tempo zero i pi\u00f9 pigri la vedranno tra i reel di TikTok e compagnia, ci scommetto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-83283 size-large\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/crime-101-4-710x402.jpg\" alt=\"\" width=\"710\" height=\"402\" data-wp-pid=\"83283\"  \/>\u00abTi giuro che \u00e8 identica, appena l\u2019ho vista ti ho chiamato. Ora provo a farle dire \u201cCol cuore\u201d\u00bb<\/p>\n<p>E allora s\u00ec: dopo quella discreta robaccia di The Alto Knights, che pochi mesi fa prometteva peso e prestigio e poi invece male malissimo, questo sembra il Michael Mann che ci mancava. Non perch\u00e9 lo sia, non perch\u00e9 lo imiti al millimetro, ma perch\u00e9 recupera quella sensazione precisa di crime metropolitano neo-noir, fatto di codici, professionisti e fallimenti, e consegna tutto con abbastanza mestiere e fame da superare persino i pregiudizi verso questi titoli \u201cda piattaforma\u201d.<\/p>\n<p>Poster-quote:<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u201cChris Hems\u2019, Chris Hems\u2019, \u00a0l\u2019incorreggibile!<br \/>Chris Hems\u2019, Chris Hems\u2019, \u00a0l\u2019inafferrabile!<br \/>Chris Hems\u2019, Chris Hems\u2019, ineguagliabile seeeeeiiiii!\u201d<br \/>Lou Ferragni, i400calci.com<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&gt;&gt;\u00a0<a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/it\/title\/tt32430579\/?ref_=fn_t_1\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IMDb<\/a>\u00a0|\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=XbZSOZ3upcA\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Trailer<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Faccio mea culpa: a Crime 101 \u2013 La strada del crimine non avrei dato due euro, figuriamoci dieci&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":355748,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1442],"tags":[7072,194311,206516,45153,206517,24570,206518,206519,203,454,35789,94094,204,1537,90,89,55554,117647,206520,1521,5445,128756,12361],"class_list":["post-355747","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-film","tag-amazon","tag-barry-keoghan","tag-barry-lynton","tag-chris-hemsworth","tag-collateral","tag-crime","tag-crime-101","tag-don-winslow","tag-entertainment","tag-film","tag-halle-berry","tag-heat","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-l-ferragni","tag-mgm","tag-michael-mann","tag-movies","tag-recensioni","tag-the-alto-knights","tag-thriller"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116079577362571066","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/355747","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=355747"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/355747\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/355748"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=355747"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=355747"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=355747"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}