{"id":356536,"date":"2026-02-16T20:53:17","date_gmt":"2026-02-16T20:53:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/356536\/"},"modified":"2026-02-16T20:53:17","modified_gmt":"2026-02-16T20:53:17","slug":"perche-rebecca-passler-non-gareggera-a-milano-cortina-nonostante-il-ricorso-accolto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/356536\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 Rebecca Passler non garegger\u00e0 a Milano Cortina nonostante il ricorso accolto"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Marco Bonarrigo<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Dal quartiere generale del fondo \u00e8 trapelata una direttiva: risarcita moralmente, l&#8217;azzurra si aggregher\u00e0 ma non sar\u00e0 schierata<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>ANTERSELVA <\/b>Eccoli i soliti furbetti italiani, il solito biathlon dal passato oscuro, la solita scusa puerile (una contaminazione alimentare) veicolata (risate!) da un cucchiaio di Nutella. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/olimpiadi-invernali\/26_febbraio_13\/biathlon-rebecca-passler-revocata-sospensione-doping-milano-cortina-2026-77c198af-2dd2-4274-bbd5-37a9b7486xlk.shtml\" title=\"Biathlon, Rebecca Passler vince il ricorso: revocata la sospensione per doping, torna in gara a Milano Cortina\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Eppure, a leggere le carte, l\u2019inedita riammissione di Rebecca Passler ai Giochi dopo la sospensione per positivit\u00e0 al letrozolo decisa ieri dal Tribunale Nazionale Antidoping (Tna)<\/a> appare un sacrosanto atto di giustizia a firma dal presidente Luigi Fumagalli, ordinario di Diritto Internazionale alla Statale di Milano, autorit\u00e0 nel campo sportivo. Talento del biathlon, Passler, 25 anni, scopre di essere positiva al letrozolo il 2 febbraio mentre sta per trasferirsi al Villaggio Olimpico poco lontano da casa.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Rebecca cade dalle nuvole, mamma <b>Herlinde <\/b>scoppia a piangere: in cura da sei mesi per una grave recidiva tumorale al seno, aveva nascosto tutto alla figlia per non turbare la preparazione alla sua prima Olimpiade. Certa di essere innocente, l\u2019atleta si affida a un pool di avvocati guidati dal padovano Ernesto De Toni. Nell\u2019arco di 48 ore, i legali hanno recuperato analisi, ricette e prescrizioni, verificato che nel campione di urine di Rebecca (il 1570252) c\u2019era solo un nanogrammo di sostanza, <b>ovvero 1\/65\u00b0 di quanto trovato nella provetta di Sara Errani (letrozolo anche per lei),<\/b> certificato che fino al controllo del 26 gennaio i test erano puliti (nessuna assunzione continuativa) e che alla vigilia la ragazza aveva mangiato a casa, consumando in particolare della Nutella dallo stesso barattolo di mamma. La contaminazione \u00abfamiliare\u00bb \u00e8 giudicata plausibile da due diverse sentenze del Tas.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Due le differenze evidenti  con il caso Errani, sanzionata sia pure al minimo per non aver preso sufficienti precauzioni con il letrozolo assunto da una madre malata: la quantit\u00e0 enormemente pi\u00f9 bassa del principio attivo e il fatto che, al contrario della tennista, Passler fosse inconsapevole della malattia e della presenza del farmaco in casa.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Bocciata per incompetenza dal Tas, la causa \u00e8 finita al Tna che ha deciso dopo 20 ore. Il procuratore nazionale Pierfilippo Laviani si era opposto  ad annullare la sanzione: non ci sono prove di contaminazione e \u2014 affermazione che ha ferito l\u2019atleta \u2014<b> l\u2019ipotesi che la madre non le abbia detto nulla della malattia \u00e8 \u00abpoco credibile\u00bb<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In undici pagine di motivazioni, il Tribunale ha spiegato che dalla sospensione deriverebbe un \u00abpregiudizio immediato e irreparabile all\u2019atleta\u00bb che potr\u00e0 essere processata in seguito e la riammette ai Giochi. Una sentenza che far\u00e0 giurisprudenza: se fino a ieri sospendere un atleta positivo \u00abproteggeva le gare\u00bb dal rischio di un vincitore dopato, da oggi  la possibilit\u00e0 di danneggiarne in modo irreparabile la carriera va considerato.<br \/>La Pec che certifica la riabilitazione di Rebecca arriva alla federazione ieri mattina alle 7.23. E qui qualcosa si inceppa visto che la Fisi comunica che \u00ab<b>Passler si aggregher\u00e0 al team dal 16 febbraio<\/b>\u00bb. Non convocata per la Sprint di oggi, Rebecca non potr\u00e0 partecipare all\u2019Inseguimento di oggi e nemmeno alla \u00abmass start\u00bb di domani. Le rester\u00e0 la staffetta di mercoled\u00ec di cui  sulla carta \u00e8  riserva.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il ct Hoellirgl giustifica cos\u00ec: \u00abRebecca non si \u00e8 potuta allenare, e quindi le sue condizioni vanno verificate\u00bb. <b>Ma l\u2019ipotesi pi\u00f9 accreditata \u00e8 che il Cio abbia storto il naso per l\u2019assoluzione <\/b>(in pieno clima olimpico) e che sul fronte italiano non si vogliano agitare le acque. In serata, dal quartiere generale del fondo \u00e8 trapelata una direttiva: risarcita moralmente, Passler si aggregher\u00e0 ma non sar\u00e0 schierata nemmeno nella staffetta salvo infortuni. Dopo il via libera di un tribunale sportivo tra i pi\u00f9 autorevoli del mondo, una beffa terribile.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-02-13T23:48:06+01:00\">14 febbraio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Marco Bonarrigo Dal quartiere generale del fondo \u00e8 trapelata una direttiva: risarcita moralmente, l&#8217;azzurra si aggregher\u00e0 ma&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":356537,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[206908,206909,3550,19224,1824,5576,1825,745,206910,206911,37417,1595,45,206912,206913,4421,2460,22930,1537,90,89,195875,4045,370,4002,28,206914,66760,20400,195876,206915,8014,14038,206916,206917,42024,151247,206918,206919,138363,10547,245,2284,244,3892],"class_list":["post-356536","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-aggreghera","tag-aggreghera-schierata","tag-atleta","tag-biathlon","tag-ciclismo","tag-contaminazione","tag-cycling","tag-direttiva","tag-direttiva-risarcita","tag-direttiva-risarcita-moralmente","tag-errani","tag-febbraio","tag-fondo","tag-fondo-trapelata","tag-fondo-trapelata-direttiva","tag-giochi","tag-ipotesi","tag-irreparabile","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-letrozolo","tag-madre","tag-malattia","tag-mamma","tag-milano","tag-moralmente","tag-nutella","tag-olimpico","tag-passler","tag-passler-aggreghera","tag-potra","tag-quartiere","tag-quartiere-fondo","tag-quartiere-fondo-trapelata","tag-rebecca","tag-rebecca-passler","tag-risarcita","tag-risarcita-moralmente","tag-schierata","tag-sospensione","tag-sport","tag-sportivo","tag-sports","tag-tribunale"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/356536","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=356536"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/356536\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/356537"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=356536"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=356536"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=356536"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}