{"id":356618,"date":"2026-02-16T21:59:12","date_gmt":"2026-02-16T21:59:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/356618\/"},"modified":"2026-02-16T21:59:12","modified_gmt":"2026-02-16T21:59:12","slug":"i-tatuaggi-danneggiano-il-sistema-immunitario-lo-studio-preoccupante-durato-7-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/356618\/","title":{"rendered":"I tatuaggi danneggiano il sistema immunitario? Lo studio (preoccupante) durato 7 anni"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Ogni Gioved\u00ec gli aggiornamenti su Salute e Benessere<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>Uno studio rivoluzionario dell\u2019Istituto di <strong>Ricerca in Biomedicina<\/strong> (IRB) di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/bellinzona\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bellinzona<\/a>, pubblicato sulla prestigiosa rivista <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/pnas\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">PNAS<\/a>, ha rivelato che l\u2019inchiostro non resta affatto confinato dove l&#8217;ago lo deposita, ma intraprende un viaggio nel corpo che pu\u00f2 durare anni, alterando il funzionamento del sistema immunitario.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p>Il viaggio dell&#8217;inchiostro, dai linfonodi ai macrofagi <\/p>\n<p>La ricerca, durata ben sette anni e guidata dal professor <strong>Santiago F. Gonz\u00e1lez<\/strong>, ha dimostrato che i pigmenti migrano rapidamente attraverso il <strong>sistema linfatico<\/strong>. Nel giro di poche ore dall&#8217;applicazione del tatuaggio, l&#8217;inchiostro si accumula in grandi quantit\u00e0 nei <strong>linfonodi<\/strong>, le centraline di controllo delle nostre difese.<\/p>\n<p>Qui, i <strong>macrofagi<\/strong>, ovvero le cellule immunitarie incaricate di &#8220;pulire&#8221; l&#8217;organismo, catturano i pigmenti ma, non riuscendo oltremodo a scomporli, finiscono per soccombere. <\/p>\n<p>Questo innesca un ciclo infinito e pericoloso: la cellula muore, rilascia l&#8217;inchiostro, e un nuovo macrofago interviene per catturarlo, morendo a sua volta.<\/p>\n<p>Questo &#8220;loop&#8221; di cattura e morte cellulare genera un&#8217;infiammazione che pu\u00f2 persistere per anni, mantenendo il sistema immunitario in uno <strong>stato di stress costante,\u00a0<\/strong>riducendo la sua capacit\u00e0 di sorveglianza contro infezioni e cellule tumorali.<\/p>\n<p>Infiammazione cronica e vulnerabilit\u00e0 <\/p>\n<p>Questo processo non \u00e8 privo di conseguenze. Lo studio evidenzia una risposta infiammatoria in due fasi, quella definita &#8220;<strong>Fase Acuta<\/strong>&#8220;, che dura circa <strong>due giorni dopo<\/strong> l&#8217;esecuzione del tatuaggio e quella denominata come &#8220;<strong>Fase Cronica<\/strong>&#8220;, la quale\u00a0pu\u00f2 <strong>persistere per anni<\/strong>, mantenendo il sistema immunitario in uno stato di stress costante.<\/p>\n<p>Questa infiammazione prolungata pu\u00f2 indebolire le difese naturali, rendendo l&#8217;organismo pi\u00f9 vulnerabile a infezioni e, in casi pi\u00f9 rari e ancora oggetto di indagine, aumentando il rischio di patologie pi\u00f9 gravi come i tumori del sangue.\u00a0<\/p>\n<p>I ricercatori hanno prestato particolare attenzione ai colori pi\u00f9 comuni, scoprendo che il nero e il rosso sono significativamente pi\u00f9 tossici rispetto al verde, innescando risposte infiammatorie pi\u00f9 aggressive e una maggiore mortalit\u00e0 cellulare.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;effetto sui vaccini: il commento di Matteo Bassetti <\/p>\n<p>Un dato particolarmente interessante emerso dalla ricerca riguarda l&#8217;interazione con le vaccinazioni. Nei modelli studiati,lo studio ha evidenziato che l&#8217;accumulo di inchiostro nei linfonodi pu\u00f2 interferire <strong>con la produzione di anticorpi<\/strong>. In particolare, nei modelli sperimentali \u00e8 stata osservata una risposta ridotta ai vaccini a <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/mrna\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">mRNA<\/a>, come quello contro il <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/sars-cov-2\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">SARS-CoV-2<\/a>, suggerendo che la presenza di pigmenti possa &#8220;distrarre&#8221; o esaurire le cellule immunitarie proprio quando dovrebbero imparare a riconoscere un nuovo patogeno.<\/p>\n<p>L&#8217;infettivologo <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/matteo-bassetti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Matteo Bassetti<\/a> \u00e8 intervenuto sulla questione con un <strong>video social<\/strong>, sottolineando che questi risultati non sono semplici opinioni ma evidenze scientifiche che impongono una riflessione: \u00abL&#8217;accumulo di pigmento pu\u00f2 alterare la risposta immunitaria, potenzialmente indebolendola. Questi sono i risultati di uno studio serio e duraturo\u00bb. Non si tratta di demonizzare la pratica del tatuaggio, che interessa ormai il <strong>20%<\/strong> della popolazione europea, ma di promuovere una maggiore consapevolezza sui materiali utilizzati e sui loro effetti biologici a lungo termine.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ogni Gioved\u00ec gli aggiornamenti su Salute e Benessere Iscriviti e ricevi le notizie via email Uno studio rivoluzionario&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":356619,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[239,64105,1537,90,89,240,48293,2128,2667,243,11],"class_list":["post-356618","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-health","tag-inchiostro","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-salute","tag-sistema-immunitario","tag-studio","tag-tatuaggi","tag-ultima-ora","tag-ultime-notizie"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116082558096523188","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/356618","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=356618"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/356618\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/356619"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=356618"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=356618"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=356618"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}