{"id":356824,"date":"2026-02-17T00:56:17","date_gmt":"2026-02-17T00:56:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/356824\/"},"modified":"2026-02-17T00:56:17","modified_gmt":"2026-02-17T00:56:17","slug":"il-vertice-mondiale-della-ciclabilita-torna-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/356824\/","title":{"rendered":"Il vertice mondiale della ciclabilit\u00e0 torna in Italia"},"content":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 un momento, per chi si occupa di mobilit\u00e0 ciclistica da anni, in cui smetti di rincorrere le notizie e ti accorgi che la notizia sei tu. O meglio: siamo noi.<\/p>\n<p>Velo-city \u00e8 il principale vertice internazionale annuale dedicato alla mobilit\u00e0 ciclistica. Nel 2026 si svolger\u00e0 a <strong>Rimini, dal 16 al 19 giugno<\/strong>. E no, non \u00e8 solo una data da segnare in agenda.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/velo-city-2026-rimini-italia.jpg\" alt=\"rimini velo-city 2026\" class=\"wp-image-239479\"  \/>Rimini<\/p>\n<p>La conferenza pi\u00f9 grande del mondo sulla ciclabilit\u00e0 sar\u00e0 in Italia. A dream come true. Non soltanto per la citt\u00e0 ospitante, ma per chi, a diversi livelli, nelle istituzioni, nelle associazioni, nelle imprese, nei movimenti, porta avanti questa battaglia culturale e politica da anni, spesso controvento.<\/p>\n<p>Ma che cos\u2019\u00e8 Velo-city?<\/p>\n<p>Nata nel 1980 a Brema, Velo-city ha attraversato continenti, diventando il punto di riferimento globale per chi crede che la bicicletta non sia un hobby ma una leva di trasformazione urbana. Nel 1991 Milano fu la prima citt\u00e0 italiana ad ospitarla. Dopo 35 anni, il vertice torna nel nostro Paese e unir\u00e0 l\u2019intero ecosistema della mobilit\u00e0 ciclistica a Rimini.<\/p>\n<p>No, non \u00e8 solo una conferenza. \u00c8 una promessa di azione.<\/p>\n<p>Rendere l\u2019Europa ciclabile: la missione dell\u2019ECF<\/p>\n<p>Ho incontrato a Bruxelles, <strong>Caroline Cerfontaine, Velo-city Director della European Cyclists\u2019 Federation<\/strong>, la pi\u00f9 grande organizzazione mondiale di advocacy sulla ciclabilit\u00e0. ECF ha sede a Bruxelles e ha un focus chiarissimo: rendere l\u2019Europa ciclabile. Non \u00e8 uno slogan, \u00e8 una strategia portata avanti da uno staff di professionisti che lavora ogni giorno su politiche, fondi, reti infrastrutturali e standard comuni.<\/p>\n<p><strong>ECF organizza ogni anno due eventi di punta<\/strong>. <a href=\"https:\/\/www.ecf.com\/en\/what-we-do\/velo-city\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Velo-city<\/a> e la <a href=\"https:\/\/www.ecf.com\/en\/what-we-do\/eurovelo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">EuroVelo &amp; Cycling Tourism Conference<\/a>. Il primo \u00e8 il grande vertice globale sulla mobilit\u00e0 ciclistica urbana; il secondo \u00e8 il punto di riferimento per il cicloturismo e lo sviluppo della rete EuroVelo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/velo-city-2024-gent-politica-ciclistica.jpg\" alt=\"gent velo-city 2024 simona larghetti\" class=\"wp-image-217893\"  \/>Velo-city 2024 Gent, Belgio<\/p>\n<p>Caroline Cerfontaine mi accoglie con l\u2019energia nei uffici di ECF. \u201cQuesta sar\u00e0 la mia undicesima partecipazione a Velo-city. Prima di lavorare alla European Cyclists\u2019 Federation ero gi\u00e0 attiva nella mobilit\u00e0 urbana, in un\u2019associazione pi\u00f9 focalizzata sul trasporto pubblico. Lavoravamo per integrare trasporto pubblico e altre modalit\u00e0 sostenibili, camminare, pedalare, mobilit\u00e0 attiva. A Velo-city e partecipando come relatrice.\u201d Caroline \u00e8 coinvolto alla conferenza da oltre 11 anni, prima da professionista della mobilit\u00e0 sostenibile, oggi da direttrice dell\u2019evento pi\u00f9 importante al mondo sulla ciclabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Il punto \u00e8 chiaro: Velo-city non \u00e8 \u201cla conferenza dei ciclisti\u201d. \u00c8 il luogo dove la bici dialoga con il trasporto pubblico, con la mobilit\u00e0 attiva, con la pianificazione urbana. \u00c8 un ecosistema.<\/p>\n<p>Ospitare Velo-city significa avere una visione<\/p>\n<p>Le chiedo quali siano i requisiti per ospitare Velo-city. La risposta \u00e8 meno \u201ctecnica\u201d di quanto si possa immaginare.<br \/>Non serve essere una citt\u00e0 perfetta, con infrastrutture gi\u00e0 impeccabili. Quello che la European Cyclists\u2019 Federation cerca \u00e8 altro: stabilit\u00e0 politica e un impegno chiaro verso la mobilit\u00e0 sostenibile. <strong>Serve un piano urbano della mobilit\u00e0 sostenibile, una strategia definita, la volont\u00e0 concreta di aumentare il livello di ciclabilit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00c8 questo, in fondo, il vero criterio di selezione: non la perfezione, ma la direzione.<\/p>\n<p><strong>Quanto dobbiamo aspettarci dall\u2019edizione di Rimini? <\/strong>Caroline Cerfontaine parla di entusiasmo e preparativi ben avviati: \u201cQuesta sar\u00e0 un\u2019edizione super ispirante. I lavori procedono molto bene: un grande consorzio di persone diverse, tutte entusiaste e motivate, sta collaborando alla conferenza. Abbiamo appena finalizzato il programma preliminare insieme a FIAB e <a href=\"https:\/\/www.velo-city-conference.com\/en\/programme\/preliminary-programme-2026\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">ora \u00e8 disponibile sul sito<\/a>\u201c.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Caroline-Cerfontaine-velo-city-rimini.jpg\" alt=\"caroline cerfontaine director velo-city\" class=\"wp-image-249141\"  \/><\/p>\n<p><strong>L\u2019obiettivo, aggiunge, \u00e8 che la conferenza possa generare iniziative a livello nazionale in Italia<\/strong>. Non sarebbe una novit\u00e0: dopo Velo-city, in Germania \u00e8 nata la Cycling Embassy, in Belgio la Belgian Cycling Alliance, in Polonia la Polish Cyclists\u2019 Federation. <strong>Perch\u00e9 non aspettarselo anche per l\u2019Italia?<\/strong><\/p>\n<p>Obiettivo FIAB: creare un\u2019accelerazione reale in Italia<\/p>\n<p>Il ritorno di Velo-city in Italia \u00e8 reso possibile da FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta), che vede nella conferenza non solo un\u2019occasione di ascolto, ma soprattutto un\u2019opportunit\u00e0 di azione concreta.<\/p>\n<p>Il Parco del Mare di Rimini<\/p>\n<p>\u201cPortare Velo-city in Italia non \u00e8 stato semplice: anni di assenza del nostro Paese e la concorrenza delle citt\u00e0 del Nord Europa rendevano la sfida ardua. Rimini si \u00e8 fatta avanti grazie a un centro congressi di alto livello, alla ricettivit\u00e0 e al fascino del mare. Il vero punto di forza \u00e8 stato il <strong>Parco del Mare<\/strong>, che ha trasformato il litorale in un\u2019area \u201ccar free\u201d, dimostrando come una visione ambiziosa possa diventare realt\u00e0 in tempi rapidi. Rimini diventa cos\u00ec un esempio da raccontare come caso studio a Velo-city 2026\u2033, commenta<strong> Alessandro Tursi<\/strong> \u2013 gi\u00e0 Presidente FIAB e Vicepresidente di ECF, oggi consigliere nazionale FIAB.<\/p>\n<p>Un\u2019occasione per fare un salto di qualit\u00e0<\/p>\n<p>\u201cVelo-city non \u00e8 solo un\u2019occasione per ascoltare, ma per mettersi in gioco, confrontarsi e portare a casa strumenti, relazioni e competenze per fare un salto di qualit\u00e0 nel nostro Paese. Se l\u2019Italia vuole davvero recuperare terreno su sicurezza stradale, qualit\u00e0 dello spazio pubblico e transizione ecologica, Velo-city Rimini 2026 \u00e8 il momento giusto per farlo. Sta agli attori italiani sfruttarla fino in fondo e trasformarla in un\u2019eredit\u00e0 duratura, capace di incidere sulle politiche e sulle citt\u00e0 ben oltre la conferenza\u201c, spiega <strong>Alberica di Carpegna<\/strong>, Program Director di FIAB insieme a <strong>Susanna Maggioni<\/strong>, Vicepresidente FIAB.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/fiab-velo-city-rimini.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-249143\"  \/>FIAB, Comune di Rimini e Regione Emilia-Romagna insieme al team della European Cyclists\u2019 Federation a Rimini per definire la prima struttura dell\u2019agenda di Velo-city<\/p>\n<p><strong>Per alcuni giorni, l\u2019Italia sar\u00e0 al centro del dibattito globale sulla mobilit\u00e0 sostenibile<\/strong>: amministrazioni, tecnici, professionisti, imprese e associazioni avranno accesso diretto alle migliori esperienze internazionali e potranno anche presentare le proprie best practice. \u201cVelo-city \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0 concreta per gli operatori e professionisti italiani\u201c, aggiunge Susanna Maggioni di FIAB. \u201cLe proposte selezionate, 806 abstract da tutti i continenti, di cui circa 100 italiani, rappresentano l\u2019eccellenza del dibattito internazionale, scelti con attenzione alla qualit\u00e0 ma anche al bilanciamento geografico e di genere, per garantire pluralit\u00e0 e visioni diverse\u201c.<\/p>\n<p><strong>Rimini 2026 non sar\u00e0 quindi solo un evento<\/strong>: sar\u00e0 un acceleratore di idee, competenze e collaborazioni, pronto a lasciare un\u2019impronta concreta sulle politiche italiane per la mobilit\u00e0 ciclistica.<\/p>\n<p>Bike Parade a Rimini, 17 giugno 2026<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/velo-city-lubiana-bike-parade.jpg\" alt=\"velo-city-lubiana-bike-parade\" class=\"wp-image-167400\"  \/>Un momento della Bike Parade di Velo-city di Lubiana (2022)<\/p>\n<p><strong>Oltre ai quattro giorni di convegno internazionale, l\u2019edizione di Rimini prevede un fitto calendario di attivit\u00e0<\/strong>: visite tecniche in bici, momenti di networking e, naturalmente, la celebre Bike Parade organizzata in collaborazione con il Comune di Rimini. Per l\u2019occasione, sono gi\u00e0 state messe a disposizione oltre 2.000 biciclette grazie a diversi partner, cos\u00ec che i \u201c<strong>Velo-Citizens<\/strong>\u201d (partecipanti alla conferenza), possano pedalare insieme ai cittadini lungo le strade della citt\u00e0.<\/p>\n<p>_____________________________________________<\/p>\n<p>Negli anni, <strong>Bikeitalia<\/strong> ha avuto il piacere di supportare Velo-city come media partner in citt\u00e0 come Nijmegen, Dublino, Lisbona, Lubiana e Lipsia, <a href=\"https:\/\/www.bikeitalia.it\/tag\/velo-city\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">pubblicando oltre 100 articoli dedicati<\/a> alla serie di conferenze. Con grande entusiasmo, non vediamo l\u2019ora di seguire anche l\u2019edizione di Rimini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"C\u2019\u00e8 un momento, per chi si occupa di mobilit\u00e0 ciclistica da anni, in cui smetti di rincorrere le&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":356825,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,90595,30191,1537,90,89,245,244,207054],"class_list":["post-356824","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-ciclismo","tag-cycling","tag-ecf","tag-fiab","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-sport","tag-sports","tag-velo-city"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116083254036563264","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/356824","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=356824"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/356824\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/356825"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=356824"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=356824"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=356824"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}