{"id":356931,"date":"2026-02-17T02:33:23","date_gmt":"2026-02-17T02:33:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/356931\/"},"modified":"2026-02-17T02:33:23","modified_gmt":"2026-02-17T02:33:23","slug":"il-blocco-della-corrente-del-golfo-e-sempre-piu-vicino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/356931\/","title":{"rendered":"il blocco della Corrente del Golfo \u00e8 sempre pi\u00f9 vicino"},"content":{"rendered":"\n<p>L\u2019equilibrio climatico del nostro continente \u00e8 appeso a un filo invisibile che scorre nelle profondit\u00e0 dell\u2019oceano. Una recente e approfondita inchiesta pubblicata dal <strong>Washington Post<\/strong> il 15 febbraio 2026, a firma della giornalista scientifica <strong>Kasha Patel <\/strong>mette in luce i rischi imminenti legati al possibile <strong>collasso della Corrente del Golfo<\/strong>, parte integrante della cosiddetta Circolazione Meridionale Atlantica nota come <strong>AMOC<\/strong>. Gli scienziati del <strong>NOAA<\/strong> (National Oceanic and Atmospheric Administration), monitorando costantemente la corrente della Florida, hanno rilevato segnali inquietanti che suggeriscono un indebolimento strutturale del sistema. Sebbene il cinema abbia romanzato scenari da era glaciale istantanea, la realt\u00e0 scientifica descrive un processo pi\u00f9 lento ma altrettanto devastante per l\u2019economia e la sicurezza dell\u2019area mediterranea ed europea.<\/p>\n<p>Il cuore scientifico della notizia riguarda la revisione dei dati storici raccolti tramite i cavi sottomarini negli Stretti della Florida da <strong>Ryan Smith<\/strong>, oceanografo del NOAA impegnato nel monitoraggio diretto della Corrente della Florida, e <strong>Denis Volkov<\/strong>, ricercatore presso l\u2019<strong>AOML<\/strong> (Atlantic Oceanographic and Meteorological Laboratory), esperto di dinamiche oceaniche e tra i principali autori degli studi che hanno recentemente aggiornato i calcoli sulla forza della corrente. Gli studi di Volkov e colleghi (spesso pubblicati su riviste come Nature Communications) hanno corretto alcune sovrastime precedenti sulla velocit\u00e0 di indebolimento della corrente, fornendo un quadro pi\u00f9 preciso ma comunque allarmante sulla stabilit\u00e0 dell\u2019<strong>AMOC<\/strong>.<\/p>\n<p>Il motore dell\u2019Atlantico sta rallentando<\/p>\n<p>La <strong>Corrente del Golfo<\/strong> funge da vero e proprio termosifone per l\u2019Europa, trasportando calore dalle regioni tropicali verso il Nord Atlantico. Questo meccanismo, che permette a citt\u00e0 come Roma o Parigi di godere di temperature miti rispetto alle medesime latitudini americane, \u00e8 alimentato dalla differenza di temperatura e salinit\u00e0 dell\u2019acqua. Tuttavia, il <a href=\"https:\/\/www.meteoweb.eu\/tag\/cambiamento-climatico\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>cambiamento climatico<\/strong><\/a> sta immettendo enormi quantit\u00e0 di acqua dolce derivante dallo scioglimento dei ghiacci della Groenlandia, diluendo il sale e impedendo alle acque fredde di inabissarsi. Questo inceppamento del motore oceanico non \u00e8 pi\u00f9 solo una proiezione teorica, ma un fenomeno osservato direttamente dai ricercatori che operano negli stretti della Florida.<\/p>\n<p>Le conseguenze per l\u2019Italia e l\u2019Europa<\/p>\n<p>Un eventuale fermo dell\u2019<strong>AMOC<\/strong> avrebbe effetti paradossali e catastrofici. Mentre il pianeta continua a surriscaldarsi a causa delle emissioni di gas serra, l\u2019Europa potrebbe trovarsi ad affrontare inverni eccezionalmente rigidi e un calo drastico delle temperature medie. Per l\u2019Italia, questo scenario si tradurrebbe in una maggiore frequenza di eventi meteorologici estremi e in una modifica sostanziale dei regimi delle piogge, con gravi ripercussioni sull\u2019agricoltura e sulla disponibilit\u00e0 idrica. Inoltre, il rallentamento della corrente causerebbe un rapido innalzamento del <strong>livello del mare<\/strong> lungo le coste atlantiche, con riflessi indiretti ma significativi anche sulla stabilit\u00e0 dei bacini chiusi come il Mar Mediterraneo.<\/p>\n<p>Un punto di non ritorno sempre pi\u00f9 vicino<\/p>\n<p>Le stime pi\u00f9 recenti citate dagli esperti indicano una probabilit\u00e0 di <strong>collasso<\/strong> vicina al 25% entro questo secolo, anche se dovessimo riuscire a rispettare gli obiettivi degli accordi internazionali sul clima. Il dato pi\u00f9 allarmante riguarda per\u00f2 la tempistica: alcuni modelli suggeriscono che il cosiddetto \u201ctipping point\u201d o punto di non ritorno potrebbe essere raggiunto nei prossimi 10 o 20 anni. Nazioni come l\u2019Islanda hanno gi\u00e0 inserito questo rischio nei propri protocolli di sicurezza nazionale, trattandolo non pi\u00f9 come una remota ipotesi ambientale, ma come una minaccia esistenziale alla stabilit\u00e0 sociale ed economica.<\/p>\n<p>La sfida del monitoraggio globale<\/p>\n<p>Nonostante la gravit\u00e0 della situazione, la comunit\u00e0 scientifica sottolinea la necessit\u00e0 di potenziare le osservazioni dirette. Comprendere se l\u2019attuale indebolimento sia parte di una variabilit\u00e0 naturale o una conseguenza irreversibile del <a href=\"https:\/\/www.meteoweb.eu\/tag\/riscaldamento-globale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>riscaldamento globale<\/strong><\/a> \u00e8 la sfida del decennio. La tecnologia attuale permette di misurare velocit\u00e0 e salinit\u00e0 con precisione millimetrica, ma serve uno sforzo corale dei governi per finanziare la ricerca oceanografica a lungo termine. Solo attraverso una comprensione profonda delle correnti dell\u2019<strong>oceano Atlantico<\/strong> potremo sperare di mitigare gli impatti di una trasformazione che potrebbe riscrivere la geografia climatica del nostro mondo.<\/p>\n<p><a aria-label=\"Clima, la Corrente del Golfo sta collassando davvero! Gli scienziati: The Day After Tomorrow diventer\u00e0 realt\u00e0, l&#039;Europa verso una era glaciale\" href=\"https:\/\/www.meteoweb.eu\/2025\/11\/clima-la-corrente-del-golfo-sta-collassando-davvero-gli-scienziati-the-day-after-tomorrow-diventera-realta-leuropa-verso-una-era-glaciale\/1001860335\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" data-lazyloaded=\"1\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"200\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/neve-gelo-londra-2-300x200.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium wp-post-image\" alt=\"neve gelo londra\"  data-\/><\/a><br \/>\n<a aria-label=\"Il collasso della Corrente del Golfo diventa una minaccia per la sicurezza globale: rischia di innescare una crisi geopolitica senza precedenti\" href=\"https:\/\/www.meteoweb.eu\/2026\/02\/il-collasso-della-corrente-del-golfo-diventa-una-minaccia-per-la-sicurezza-globale-rischia-di-innescare-una-crisi-geopolitica-senza-precedenti\/1001895185\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" data-lazyloaded=\"1\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"200\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/collasso-corrente-del-golfo-300x200.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium wp-post-image\" alt=\"collasso corrente del golfo\"  data-\/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019equilibrio climatico del nostro continente \u00e8 appeso a un filo invisibile che scorre nelle profondit\u00e0 dell\u2019oceano. Una recente&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":356932,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[4914,14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-356931","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cambiamento-climatico","9":"tag-cronaca","10":"tag-dal-mondo","11":"tag-dalmondo","12":"tag-mondo","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-ultime-notizie","16":"tag-ultime-notizie-di-mondo","17":"tag-ultimenotizie","18":"tag-ultimenotiziedimondo","19":"tag-world","20":"tag-world-news","21":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116083635279786349","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/356931","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=356931"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/356931\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/356932"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=356931"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=356931"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=356931"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}