{"id":357426,"date":"2026-02-17T11:33:12","date_gmt":"2026-02-17T11:33:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/357426\/"},"modified":"2026-02-17T11:33:12","modified_gmt":"2026-02-17T11:33:12","slug":"morto-jesse-jackson-il-reverendo-icona-dei-diritti-civili-aveva-84-anni-martin-luther-king-selma-le-due-candidature-e-quella-gaffe-su-obama","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/357426\/","title":{"rendered":"Morto Jesse Jackson, il reverendo icona dei diritti civili: aveva 84 anni. Martin Luther King, Selma, le due candidature (e quella gaffe su Obama)"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Massimo Gaggi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Jackson, che aveva per due volte tentato la candidatura alla Casa Bianca, \u00e8 morto oggi: lottava da tempo con una malattia neurodegenerativa. A dare la notizia sono stati i figli<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 morto Jesse Jackson, icona dei diritti civili negli Stati Uniti. Aveva 84 anni. A dare la notizia sono stati i figli:\u00a0\u00abNostro padre era un leader al servizio della comunit\u00e0, non solo\u00a0della nostra famiglia, ma anche degli oppressi, dei senza voce e\u00a0degli emarginati in tutto il mondo\u00bb. Questo il suo ritratto, firmato da Massimo Gaggi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Diciassette luglio 1960. Nell\u2019America repubblicana e ancora segregazionista di Dwight Eisenhower, mentre John Kennedy, che diventer\u00e0 qualche mese dopo il presidente della \u00abnuova frontiera\u00bb, \u00e8 in piena campagna elettorale contro Richard Nixon, <b>a Greenville, South Carolina<\/b>, un ragazzo di 19 anni entra, insieme ad altri sette compagni, nella <b>biblioteca comunale della citt\u00e0<\/b>. <b>Finisce in galera perch\u00e9 quel centro culturale pubblico \u00e8 white only: riservato ai bianchi<\/b>. Comincia cos\u00ec la straordinaria avventura politica del <b>reverendo Jesse Jackson, morto oggi &#8211; marted\u00ec 17 febbraio<\/b> &#8211; per le complicazioni di una <b>malattia neurodegenerativa<\/b> che l\u2019aveva colpito da tempo: una vita fatta di <b>battaglie per i diritti civili, impegno sul campo per il riscatto degli afroamericani<\/b>, l\u2019ordinazione come ministro della religione battista, otto anni di conduzione di una sua trasmissione politica sulla Cnn e <b>due candidature alla presidenza degli Stati Uniti<\/b>.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I suoi tentativi di scalata alla Casa Bianca &#8211; nel 1984 e \u201988, in piena era Reagan &#8211; falliscono: nelle primarie democratiche si classifica terzo, e poi secondo. Sconfitto, rende comunque un grande servizio al suo partito: <b>grazie a lui oltre due milioni di afroamericani si iscrivono alle liste elettorali<\/b>. Un patrimonio del quale beneficer\u00e0 qualche anno dopo, nel 1992, <b>Bill Clinton<\/b>: non a caso scherzosamente soprannominato il primo presidente nero d\u2019America.<br \/>\u00a0 \u00a0<br \/>Un\u2019avventura politica durata oltre 60 anni nella quale Jackson \u00e8 stato protagonista della battaglia per la conquista dei diritti civili, <b>giovane attivista a fianco di Martin Luther King fin dalla celebre marcia di Selma<\/b> del 1965: momento di svolta per la concessione di quei diritti votati dal Congresso su proposta del presidente <b>Lyndon Johnson<\/b>. L\u2019anno dopo lo stesso King gli affider\u00e0 la missione di promuovere il riscatto sociale ed economico dei neri in una delle grandi metropoli d\u2019America, Chicago, fondando un\u2019organizzazione chiamata Operation Breadbasket.\u00a0<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Morto Jesse Jackson, il reverendo icona dei diritti civili: aveva 84 anni\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/69943b1d541ea.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/69943b1d541ea.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019attivismo per l\u2019emancipazione degli afroamericani e i diritti delle minoranze sar\u00e0 il tratto principale della sua vita pubblica insieme al ruolo di negoziatore per il rilascio di prigionieri e ostaggi in varie crisi internazionali: incarichi ricevuti da vari governi americani in virt\u00f9 del suo prestigio come difensore dei deboli e l\u2019immagine di uomo di pace. Per 15 anni, dal 1971 all\u201986 \u00e8 a capo di <b>Operation PUSH<\/b> (sigla che sta per popolo unito per salvare l\u2019umanit\u00e0). Poi fonda la <b>Rainbow Coalition<\/b>, un\u2019organizzazione nazionale per la giustizia sociale. Motore di mille iniziative per la promozione culturale ed economica della gente di colore, con <b>qualche ombra amministrativa<\/b>: nel 2013 il figlio Jesse Jr. verr\u00e0 condannato a 30 mesi di carcere per uso improprio di\u00a0750 mila dollari dei fondi di una campagna elettorale.<br \/>\u00a0 \u00a0 \u00a0<br \/><b>Qualche ombra anche nella vita privata<\/b>: Jaqueline Lavinia, sposata nel 1962 e con la quale ha avuto cinque figli, rester\u00e0 sempre al suo fianco, ma nel 1999 il reverendo riconosce di essere padre di una bimba nata da una relazione extraconiugale.<br \/>\u00a0 \u00a0<br \/>Lunga anche la sua carriera di <b>negoziatore internazionale<\/b>: inizia nel 1983 quando l\u2019Amministrazione Reagan usa il suo prestigio come uomo di pace per ottenere la <b>liberazione di un pilota della Marina militare, Robert Goodman<\/b>, tenuto in ostaggio in Siria. L\u2019anno dopo convince <b>Fidel Castro <\/b>a rilasciare 48 prigionieri politici cubani e cubano-americani.<br \/>\u00a0 \u00a0\u00a0<br \/>Ricevuto dal leader della rivoluzione, desideroso di uscire da una condizione di isolamento internazionale, con gli onori solitamente riservati a un capo di Stato, Jackson usa quella missione come trampolino per la sua campagna presidenziale, ma con scarso successo. Nel 1992 sar\u00e0, invece, come detto, Bill Clinton a vincere la battaglia per la Casa Bianca. Grato per l\u2019aiuto ricevuto nella comunit\u00e0 nera, il presidente democratico affider\u00e0 a Jackson, che nel 1991 era stato <b>mediatore per il rilascio di prigionieri finiti nelle carceri irachene dopo la prima guerra del Golfo<\/b>, varie missioni diplomatiche: dalla nomina a inviato in <b>Kenya <\/b>al negoziato del 1999 col presidente della <b>ex Jugoslavia<\/b>, Slobodan <b>Milosevic<\/b>, per il rilascio di tre soldati americani catturati durante la guerra dei <b>Balcani<\/b>.<br \/>\u00a0 \u00a0<br \/>Nell\u2019estate del 2008 l\u2019infortunio politico pi\u00f9 grave: viene intervistato negli studi della rete televisiva conservatrice Fox. Durante un intervallo della registrazione, pensando che il microfono sia spento, <b>si scaglia contro Obama che ha appena ottenuto la nomination democratica<\/b>. Ma il microfono \u00e8 stato tenuto attivo e il suo sfogo velenoso entra in tutte le case d\u2019America: <b>\u00abVoglio tagliargli le palle: Barack sta rendendo un cattivo servizio ai neri\u00bb<\/b>. \u00c8 l\u2019umano astio di un combattente nero ormai anziano nei confronti di un giovane leader che sta raggiungendo traguardi a lui preclusi. Ma c\u2019\u00e8 anche la critica ideologica al candidato che, ottenuta l\u2019investitura del suo partito con una piattaforma molto progressista, ora, in vista della sfida col repubblicano John McCain, presenta all\u2019elettorato un volto pi\u00f9 \u00abcentrista\u00bb.<br \/>\u00a0<br \/><b>Jesse si scusa, si rimangia tutto, dice che Obama \u00e8 la speranza dell\u2019America, ma ormai il danno \u00e8 fatto<\/b>. Ed \u00e8 un danno grosso visto il prestigio di Jackson e anche per il fatto che suo figlio Jesse Jr. \u00e8 copresidente della campagna elettorale di Barack.<br \/>\u00a0 \u00a0<br \/>Il leader dei diritti civili, al quale Clinton aveva dimostrato nel 2000 tutta la sua gratitudine conferendogli la Medal of Freedom, la pi\u00f9 alta onorificenza degli Stati Uniti, <b>rimane in ombra durante la presidenza Obama<\/b>, anche se c\u2019\u00e8 tempo per l\u2019ennesima missione diplomatica: il rilascio di Kevin <b>Scott<\/b>, un escursionista americano detenuto in Colombia dai guerriglieri delle FARC (che lo ritenevano una spia).<br \/>\u00a0\u00a0<br \/><b>Poi il declino politico diventa anche fisico: la diagnosi di Parkinson nel 2017. <\/b>Jackson cerca ancora di fare politica tra handicap crescenti: nelle primarie del 2020 appoggia Bernie <b>Sanders<\/b>, alfiere della sinistra liberal e non Biden.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019abbiamo visto affacciarsi anche alla convention democratica di Chicago nel 2024: su una sedia a rotelle, in grado di comprendere, ma non pi\u00f9 di parlare. Poi l\u2019aggravamento della malattia neurodegenerativa.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-02-17T11:43:36+01:00\">17 febbraio 2026 ( modifica il 17 febbraio 2026 | 11:43)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Massimo Gaggi Jackson, che aveva per due volte tentato la candidatura alla Casa Bianca, \u00e8 morto oggi:&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":357427,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[87913,87619,2032,2017,4641,207329,97907,2233,842,9710,207330,39,6820,35741,777,17710,294,6800,931,14,24276,164,165,1095,2276,19413,207331,31662,880,58808,27,12028,3964,2731,2716,207332,207333,229,77,24031,207334,207335,832,29174,24689,207327,207336,1602,20088,5691,381,74885,74886,370,56532,3443,74888,1351,166,300,103049,7,15,6796,27252,477,135,155455,4515,207328,32132,669,11,167,12,168,3414,161,162,163],"class_list":["post-357426","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-affidera","tag-afroamericani","tag-america","tag-americani","tag-avventura","tag-avventura-politica","tag-barack","tag-battaglia","tag-bianca","tag-bill","tag-bill-clinton","tag-campagna","tag-campagna-elettorale","tag-candidature","tag-capo","tag-chicago","tag-civili","tag-clinton","tag-comunita","tag-cronaca","tag-culturale","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-danno","tag-dare","tag-dare-notizia","tag-dare-notizia-figli","tag-democratica","tag-diritti","tag-diritti-civili","tag-elettorale","tag-entra","tag-fianco","tag-figli","tag-figlio","tag-figlio-jesse","tag-figlio-jesse-jr","tag-giovane","tag-guerra","tag-icona","tag-icona-diritti","tag-icona-diritti-civili","tag-internazionale","tag-jackson","tag-jesse","tag-jesse-jackson","tag-jesse-jr","tag-john","tag-jr","tag-king","tag-leader","tag-luther","tag-luther-king","tag-malattia","tag-malattia-neurodegenerativa","tag-martin","tag-martin-luther","tag-missione","tag-mondo","tag-morto","tag-neurodegenerativa","tag-news","tag-notizie","tag-obama","tag-ombra","tag-politica","tag-presidente","tag-prestigio","tag-prigionieri","tag-reverendo","tag-rilascio","tag-servizio","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-uniti","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/357426","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=357426"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/357426\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/357427"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=357426"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=357426"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=357426"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}