{"id":358020,"date":"2026-02-17T19:56:15","date_gmt":"2026-02-17T19:56:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/358020\/"},"modified":"2026-02-17T19:56:15","modified_gmt":"2026-02-17T19:56:15","slug":"colore-sotto-il-velo-riaffiora-un-tibaldi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/358020\/","title":{"rendered":"Colore sotto il velo, riaffiora un Tibaldi"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"q6\">C\u2019\u00e8 la mano di Pellegrino Pellegrini (1527-1596) nel ciclo di affreschi sul martirio di san Vincenzo nell\u2019omonima chiesa a Claino, in Valle Intelvi (Como). \u00c8 stata la restauratrice Eliana Tovagliaro a ritracciarli per caso, mentre era al lavoro nel 2023, nel presbiterio sotto un brutto velario del Novecento. La paternit\u00e0 dell\u2019opera del 1587 \u00e8 stata attribuita dal professor Andrea Spiriti al Tibaldi, pittore e architetto manierista post-michelangiolesco originario della Valsolda, che ha lavorato anche a Bologna, a Milano e alla corte di Spagna. <\/p>\n<p class=\"q6\">Il docente di storia dell\u2019arte moderna all\u2019Universit\u00e0 dell\u2019Insubria, un\u2019autorit\u00e0 in materia di maestri dei laghi, con Marco Ausenda, presidente dell\u2019Associazione per la protezione del patrimonio artistico e culturale della Valle d\u2019Intelvi, ha annunciato il ritrovamento, nell\u2019aula magna dell\u2019ateneo comasco in Sant\u2019Abbondio, e presentato il volume da lui firmato \u00abPellegrino Tibaldi &#8211; Gli affreschi scoperti a Claino\u00bb, edito da Appacuvi.<\/p>\n<p>  Professor Spiriti, Oscar Wilde sosteneva che le cose migliori della vita capitino per caso. \u00c8 cos\u00ec anche per il ritrovamento dell\u2019affresco del Tibaldi nella chiesa di san Vincenzo a Claino con Osteno? <\/p>\n<p class=\"risposta\"> \u00c8 stato un colpo di fortuna non da poco quello di trovare sotto il brutto velario del Novecento gli affreschi del Tibaldi nella chiesa di Claino. Ma c\u2019\u00e8 stato soprattutto il grande impegno di Appacuvi, che sta coordinando la raccolta fondi per proseguire l\u2019intervento e che ha promosso il mio volumetto che d\u00e0 conto del ritrovamento e dell\u2019attribuzione. E poi la coralit\u00e0: la Parrocchia, la Soprintendenza, le restauratrici e restauratori, la popolazione. Solo percependo i beni culturali come beni comuni si va avanti!<\/p>\n<p>  Perch\u00e9 troviamo il soggetto del martirio di san Vincenzo di Saragozza nel presbiterio della chiesa a Claino ai lati della Crocefissione? <\/p>\n<p class=\"risposta\"> Tale collocazione dell\u2019affresco del Tibaldi \u00e8 preponderante anche per la sua visibilit\u00e0 da buona parte della chiesa. C\u2019\u00e8 un abbinamento fondamentale a livello iconografico con la devozione alla Santa Croce, che \u00e8 ridotta alle due figure di Maria e di san Giovanni, con ai lati le due fasi del martirio di san Vincenzo di Saragozza. Proprio a lui \u00e8 dedicata la chiesa di Claino, ma non \u00e8 solo un omaggio generico. Il santo ha sub\u00ecto il suo articolato martirio, prima con gli uncini poi con la graticola, che l\u2019ha reso imitatore perfetto di Cristo fino allo spargimento del sangue e alla testimonianza cristiana. \u00c8 chiaro il gioco parallelo tra san Vincenzo e il Crocefisso.<\/p>\n<p>  Come si inquadra il \u201cMartirio di san Vincenzo\u201d nell\u2019insieme di affreschi gi\u00e0 presenti nella chiesa di Claino? <\/p>\n<p class=\"risposta\"> La chiesa di Claino, nell\u2019arcidiocesi di Milano, ha una stratificazione sia pittorica sia scultorea, complessa e abbastanza eterogenea, che va dal XV al XVI secolo. In verit\u00e0 quello del Tibaldi \u00e8 l\u2019unico intervento organico che probabilmente porta a marginalizzare il pi\u00f9 antico dipinto cinquecentesco: il polittico opera del maestro di Vezio. <\/p>\n<p class=\"risposta\">Tutti gli altri affreschi nella chiesa di san Vincenzo a Claino, compreso quello di maestro Gentilino che \u00e8 tardoquattrocentesco, fanno pensare alle classiche committenze di devozione da parte di singoli o gruppi. Poi c\u2019\u00e8 la codificazione degli altari pi\u00f9 tarda, di matrice sei- settecentesca, che fa parte di una normale bipolarizzazione sul culto del Crocefisso e della Vergine che sono i due grandi must della cultura della Controriforma.<\/p>\n<p>  Quali prospettive interpretative apre il ritrovamento dell\u2019affresco del Tibaldi nella chiesa di san Vincenzo a Claino? <\/p>\n<p class=\"risposta\"> Da un lato c\u2019\u00e8 un\u2019acquisizione in s\u00e9 preziosa di un\u2019opera importante di Pellegrino Tibaldi da Puria Valsolda che \u00e8 un grande artista del manierismo italiano ed europeo. Poi abbiamo, sia in area lariana che lombarda e della stessa Milano, tutta una serie di derivazioni da questo affresco che vanno dal tardo Cinquecento (l\u2019opera \u00e8 del 1587) fino al Settecento. Il caso pi\u00f9 recente \u00e8 quello del dipinto del Martirio di san Vincenzo di Michelangelo Bellotti nella parrocchiale dei Santi Gusmeo e Matteo a Gravedona in pieno Settecento. Si tratta di un modello noto che ha creato un linguaggio diffuso e che, come tutte le opere del Tibaldi, gode di una fortuna che va ben al di l\u00e0 della vita del suo autore e dura almeno per un secolo e mezzo, in territorio lariano e ticinese. Pellegrino Tibaldi non \u00e8 un simpatico artista locale della Valsolda, ma un grande protagonista che si muove tra Roma, Bologna, Milano e l\u2019Escorial in Spagna, con un respiro internazionale all\u2019interno della monarchia cattolica.<\/p>\n<p>  Perch\u00e9 il Tibaldi ha avuto una committenza tanto prestigiosa? <\/p>\n<p class=\"risposta\"> C\u2019\u00e8 stata la volont\u00e0 esplicita, prima del papa, Pio IV, poi di Carlo Borromeo, arcivescovo di Milano, e di Filippo II di Spagna di prendersi Tibaldi al di l\u00e0 della stima per le sue qualit\u00e0 d\u2019artista. Lui \u00e8 prefetto nel contesto della Roma papale, della Milano borromaica e della Spagna asburgica per via della sua autorevolezza. <\/p>\n<p class=\"risposta\">Pellegrino Tibaldi \u00e8 visto come il grande erede figurativo, per la pittura, di Michelangelo che muore proprio durante il papato di Pio IV nel 1564. Il michelangiolismo \u00e8 l\u2019operazione che Vasari fa a Firenze e Pellegrino a Milano piuttosto che a Madrid.<\/p>\n<p>  Come definisce la figura di Pellegrino Tibaldi tra dimensione locale ed europea? <\/p>\n<p class=\"risposta\"> Da un lato c\u2019\u00e8 Pellegrino Tibaldi proiettato su scala europea per\u00f2 dall\u2019altro c\u2019\u00e8 la sua appartenenza al microcosmo degli artisti dei laghi originari dell\u2019area oggi divisa tra la provincia di Como e l\u2019attuale Canton Ticino in Svizzera. <\/p>\n<p class=\"risposta\">Questi artisti imparentati tra loro, che in passato avremmo chiamato maestri comacini, sono portatori di un linguaggio e di uno stile tipico di vere e proprie ditte, che non sono pi\u00f9 semplici botteghe. Parliamo di personaggi che vanno da Benedetto Antelami a Pellegrino Tibaldi al Borromini a infiniti altri per non parlare di quelli che sono di famiglia lombarda, ma nati altrove. A dicembre ho tenuto un convegno su Marcello Sparzo, attivo fra la seconda met\u00e0 del XVI sec. e la prima del XVII sec. e originario della Valle Intelvi, che lascia la nat\u00eca Urbino e va a lavorare poi a Genova. La Valle Intelvi, Porlezza, la Valsolda, il Sottoceneri, Lugano, Carona e Campione sono i grandi fulcri del microcosmo degli artisti lacuali che lavorano fino al \u2019700 su scala europea e poi su scala addirittura mondiale perch\u00e9 nell\u2019Ottocento li troviamo attivissimi dall\u2019America Latina alla Nuova Zelanda.<\/p>\n<p>  Torniamo all\u2019affresco di Claino e ai suoi dettagli. Perch\u00e9 la Madonna Immacolata ha i piedi nudi e san Giovanni ha i capelli lunghi? <\/p>\n<p class=\"risposta\"> La stragrande maggioranza della popolazione di questi territori era cattolica e per via dell\u2019educazione ricevuta dello stesso clero, era perfettamente in grado di interpretare l\u2019iconografia degli affreschi. I due dettagli citati sono raffinati perch\u00e9 ad esempio il piede nudo \u00e8 un modello classico che deriva dal matrimonio per procura delle sovrane europee. Da qui consegue che l\u2019arcangelo Gabriele \u00e8 il messaggero di Dio, il procuratore e quindi il piede nudo della Vergine sta a simboleggiare l\u2019Immacolata Concezione cio\u00e8 la sua purezza verginale, ma anche la sua divina maternit\u00e0. Mentre i capelli lunghi di san Giovanni sono quelli del nazir, del consacrato a Dio, che \u00e8 un modello ben noto alla cultura ebraica. <\/p>\n<p class=\"risposta\">Si pensi a Sansone e al monachesimo ortodosso pi\u00f9 radicale con il voto di non tagliarsi i capelli e la barba. Ora il nazir per definizione \u00e8 Ges\u00f9 e Giovanni, suo fratello putativo, \u00e8 tale come lui.<\/p>\n<p>  Che cosa pu\u00f2 dire invece dei volti caricaturali degli astanti che appaiono nel martirio e del carnefice ? <\/p>\n<p class=\"risposta\"> Quello dei volti caricaturali \u00e8 un tema che da noi avr\u00e0 un immenso successo si pensi solo agli sgherri infiniti dei Sacri Monti. Un conto \u00e8 il deforme pi\u00f9 o meno mostruoso e un altro invece \u00e8 la testa di carattere, un po\u2019 caricaturale, ma non troppo, che \u00e8 l\u2019eredit\u00e0 di Leonardo ampiamente diffusa nella cultura lombarda, anche grafica, per secoli. Noi la ritroviamo, molto evidente, nelle figure degli astanti nel martirio di san Vincenzo a Claino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"C\u2019\u00e8 la mano di Pellegrino Pellegrini (1527-1596) nel ciclo di affreschi sul martirio di san Vincenzo nell\u2019omonima chiesa&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":358021,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[207636,207633,2670,1615,1613,1614,1611,1610,65006,1644,1612,207638,203,40544,204,1537,90,89,207635,44068,17051,207634,207637,16756,40543,31623,1567,37698,72081],"class_list":["post-358020","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-andrea-spiriti","tag-appacuvi","tag-architettura","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-chiese-cristiane","tag-cultura","tag-design","tag-eliana-tovagliaro","tag-entertainment","tag-fedi","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-marco-ausenda","tag-oscar-wilde","tag-parrocchia","tag-pellegrino-pellegrini","tag-pellegrino-tibaldi","tag-pittura","tag-religioni","tag-soprintendenza","tag-storia","tag-tradizioni","tag-universita-dellinsubria"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116087736443213991","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/358020","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=358020"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/358020\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/358021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=358020"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=358020"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=358020"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}