{"id":358553,"date":"2026-02-18T05:01:13","date_gmt":"2026-02-18T05:01:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/358553\/"},"modified":"2026-02-18T05:01:13","modified_gmt":"2026-02-18T05:01:13","slug":"arte-matematica-e-illusione-ottica-in-un-universo-visionario-e-immaginifico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/358553\/","title":{"rendered":"Arte matematica e illusione ottica in un universo visionario e immaginifico"},"content":{"rendered":"<p>Da oggi 18 febbraio e fino al 19 luglio, il centro culturale Altinate San Gaetano di Padova ospiter\u00e0 la pi\u00f9 grande e completa esposizione dedicata a M.C. Escher (Maurits Cornelis Escher), l\u2019artista olandese che ha saputo creare opere uniche al mondo, fondendo arte matematica e illusione ottica in un universo visionario e immaginifico. Escher (1898\u20131972), artista olandese dal carattere introverso e dalla genialit\u00e0 fuori dal comune, ha saputo, attraverso le sue incisioni, creare universi visionari e paradossali in grado di accompagnare lo spettatore in dimensioni impossibili, in cui arte e logica si intrecciano con matematica, scienza, fisica e design, dando forma a un immaginario senza tempo. La mostra di Padova, attraverso l\u2019esposizione di oltre 150 opere tra cui tutti i suoi pi\u00f9 celebri capolavori &#8220;Mano con sfera riflettente&#8221; (1935), &#8220;Giorno e Notte&#8221; (1938), &#8220;Metamorfosi II&#8221; (1939-1940), &#8220;Relativit\u00e0&#8221; (1953) e &#8220;Belvedere&#8221; (1958) ripercorre tutta la vita e la creazione artistica di Escher.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione \u00e8 arricchita da un allestimento coinvolgente e scenografico e propone numerosi momenti didattici ed esperienziali. Accanto alle opere originali, il percorso espositivo propone un ricco apparato didattico con video, approfondimenti e installazioni interattive che permettono a grandi e piccoli di comprendere meglio il percorso creativo di Escher, la sua progressiva astrazione, le prospettive impossibili e la costruzione di mondi apparentemente plausibili ma incompatibili con la realt\u00e0. Tra le installazioni pi\u00f9 spettacolari e coinvolgenti la Relativity Room che altera le percezioni di scala e orientamento; la Mirror Room dove i riflessi si moltiplicano all\u2019infinito; la postazione interattiva \u201cMano con sfera riflettente\u201d che, ispirandosi all\u2019iconica opera, permette ai visitatori di diventare Escher. E ancora la postazione interattiva che riproduce un particolare di un altro capolavoro, \u201cGalleria di stampe\u201d, consentendo al pubblico di sperimentare l\u2019\u201ceffetto droste\u201d, la ripetizione dell\u2019immagine dentro l\u2019immagine.<\/p>\n<p>Inoltre, a completare la straordinaria offerta padovana, presso i musei civici Eremitani, per la prima volta al mondo viene presentata una straordinaria installazione in realt\u00e0 virtuale. I visitatori saranno invitati a vivere un\u2019esperienza immersiva sorprendente: un viaggio all\u2019interno delle sue opere pi\u00f9 celebri, tra architetture impossibili, scale che sembrano non avere fine e spazi che ribaltano ogni certezza. Un\u2019esperienza spettacolare e coinvolgente, unica nel suo genere, che permette di sperimentare i paradossi delle costruzioni escheriane, entrandoci dentro non in maniera statica ma muovendosi per attraversare porte, prendere ascensori e cambiare punti di osservazione in una stessa scena. Il pubblico non \u00e8 pi\u00f9 semplice spettatore ma protagonista di una dimensione onirica in cui, per un tempo limitato ma percepito come dilatato, la realt\u00e0 diventa quella dei mondi di M.C. Escher. Una mostra-evento che conferma Padova come importante capitale culturale e che restituisce al pubblico l\u2019opera di M.C. Escher nella sua forma pi\u00f9 autentica e completa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Da oggi 18 febbraio e fino al 19 luglio, il centro culturale Altinate San Gaetano di Padova ospiter\u00e0&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":358554,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,123401,24660,204,1537,90,89,632,9839],"class_list":["post-358553","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-design","tag-entertainment","tag-escher","tag-gaetano","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-mostra","tag-padova"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116089879440679415","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/358553","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=358553"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/358553\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/358554"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=358553"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=358553"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=358553"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}