{"id":35908,"date":"2025-08-08T17:25:10","date_gmt":"2025-08-08T17:25:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/35908\/"},"modified":"2025-08-08T17:25:10","modified_gmt":"2025-08-08T17:25:10","slug":"botulino-come-si-sviluppa-e-attenzione-alle-conserve-cronaca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/35908\/","title":{"rendered":"Botulino, come si sviluppa e attenzione alle conserve\u00a0 &#8211; Cronaca"},"content":{"rendered":"<p>Dopo la morte di due persone in poche ore cresce l&#8217;attenzione sul botulismo.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;Italia \u00e8 tra i Paesi pi\u00f9 colpiti in Europa dalla malattia. Dal 2000 a oggi, sono stati confermati oltre 400 casi e secondo i dati dello European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc) nel quinquennio 2018-2022 il nostro Paese \u00e8 stato 4 volte su 5 in cima alla classifica dei contagi nel vecchio continente. La malattia \u00e8 causata da tossine prodotte da batteri, in particolare il Clostridium botulinum, un agente che si trova ovunque nell&#8217;ambiente e che pu\u00f2 contaminare gli alimenti. Trova le condizioni ideali per proliferare nei cibi inscatolati o conservati &#8211; soprattutto in quelli preparati in casa &#8211; se non opportunamente preparati. Per questo la prima strategia per evitare la patologia \u00e8 prestare cura nella preparazione delle conserve: la regola generale \u00e8 che &#8220;a livello domestico non bisogna preparare conserve di pesce o carne n\u00e9 tutte quelle conserve in cui non \u00e8 possibile praticare l&#8217;acidificazione con il succo di limone o con l&#8217;aceto di vino oppure la conservazione con l&#8217;aggiunta di sale o zucchero&#8221;, spiega Fabrizio Anniballi, responsabile del Centro nazionale di riferimento per il botulismo all&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0. Dunque, s\u00ec a marmellate e confetture; s\u00ec anche ai prodotti in salamoia, come le olive, o alle verdure che vengono sbollentate in aceto. Via libera anche alle conserve di pomodoro. No, invece, alla carne e al pesce conservati.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Se la tossina \u00e8 presente in un alimento, basta una piccolissima quantit\u00e0 per scatenare l&#8217;intossicazione, che &#8220;produce una paralisi discendente che dalla testa tende a diffondersi verso il basso&#8221;, illustra Paolo Maurizio Soave, responsabile del Centro Antiveleni della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs di Roma. Il primo sintomo \u00e8 la stitichezza. Poi compare la secchezza delle fauci, che pu\u00f2 essere cos\u00ec intensa da non riuscire a parlare. Successivamente si hanno disturbi agli occhi: un abbassamento delle palpebre, visione doppia, offuscamento della vista. In presenza di questi sintomi \u00e8 bene rivolgersi al pronto soccorso o contattare un centro antiveleni. Temporeggiare espone al rischio di incorrere in conseguenze pi\u00f9 severe, come i problemi di deglutizione e respiratori che possono portare alla necessit\u00e0 di intubare il paziente. Il trattamento \u00e8 finalizzato, da una parte a controllare i sintomi e sopperire alle funzioni danneggiate (per esempio l&#8217;incapacit\u00e0 di alimentarsi), dall&#8217;altra a combattere la tossina con un siero di antitossine botuliniche. L&#8217;antidoto, per\u00f2, non \u00e8 curativo. Serve a impedire la progressione della tossina. In genere il recupero \u00e8 buono, ma i tempi sono piuttosto lunghi e possono variare da qualche settimana a diversi mesi.<\/p>\n<p class=\"article-copyright\">\n<p>Riproduzione riservata \u00a9 Copyright ANSA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo la morte di due persone in poche ore cresce l&#8217;attenzione sul botulismo. \u00a0 L&#8217;Italia \u00e8 tra i&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":35909,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[33388,33389,5041,33390,3085,33394,239,1537,90,89,370,33393,25426,33392,33395,240,33391,7456,33387],"class_list":{"0":"post-35908","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-alimento","9":"tag-botulismo","10":"tag-carne","11":"tag-conserva","12":"tag-europa","13":"tag-fabrizio-anniballi","14":"tag-health","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italy","18":"tag-malattia","19":"tag-marmellata","20":"tag-paese","21":"tag-paolo-maurizio-soave","22":"tag-progressione","23":"tag-salute","24":"tag-secchezza","25":"tag-sintomo","26":"tag-tossina"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35908","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35908"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35908\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35909"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35908"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35908"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35908"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}