{"id":359119,"date":"2026-02-18T13:47:18","date_gmt":"2026-02-18T13:47:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/359119\/"},"modified":"2026-02-18T13:47:18","modified_gmt":"2026-02-18T13:47:18","slug":"il-settore-vale-17-miliardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/359119\/","title":{"rendered":"il settore vale 17 miliardi"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 arrivato il <strong>click day<\/strong> per i lavoratori domestici. Il 18 febbraio \u00e8 il giorno dedicato alle domande di ingresso per il settore dei lavori di cura familiare. \u00c8 il primo ingresso programmato con il decreto flussi che <strong>pianifica 13.600 posti per il 2026<\/strong>. Nel 2027 e nel 2028 i nuovi ingressi saranno di pi\u00f9, ma gi\u00e0 a partire da quest\u2019anno ci saranno dei \u201cfuori quota\u201d per l\u2019assistenza a disabili e anziani.<\/p>\n<p>Si tratta di lavoratori necessari per coprire il fabbisogno di assistenza delle famiglie. <strong>Alfredo Savia<\/strong>, presidente di Nuova Collaborazione (l\u2019associazione nazionale dei datori di lavoro domestico), pone l\u2019accento sul fatto che il click day da solo non basta e bisogna rafforzare il settore affinch\u00e9 diventi un pilastro dell\u2019economia della cura. Serve, secondo Savia, favorire il lavoro regolare e continuo nel tempo, cos\u00ec da tutelare i lavoratori ma anche garantire la sicurezza alle famiglie e dare stabilit\u00e0 a un comparto sempre pi\u00f9 grande e che nel 2024 ha generato un valore stimabile di<strong> circa 17 miliardi di euro<\/strong> (quasi l\u20191% del Pil nazionale).\n<\/p>\n<p>Click day: quanti posti di lavoro in tre anni<\/p>\n<p>Prende ufficialmente il via il secondo <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lavoro\/decreto-flussi-click-day-febbraio-2026\/958046\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">click day del decretro flussi<\/a>.<\/p>\n<p>La data \u00e8 il <strong>18 febbraio 2026<\/strong>. Nonostante l\u2019importanza del click day per rispondere alla domanda immediata, le associazioni di categoria sottolineano la necessit\u00e0 di interventi pi\u00f9 ampi. Alfredo Savia, presidente di <strong>Nuova Collaborazione<\/strong>, ha evidenziato come questa procedura, da sola, non sia sufficiente a rafforzare un comparto che rappresenta un pilastro dell\u2019economia nazionale. La sfida principale resta la promozione del lavoro regolare e la semplificazione amministrativa per i datori di lavoro, elementi indispensabili per garantire sicurezza alle famiglie e tutele ai lavoratori coinvolti.<\/p>\n<p>La <strong>programmazione per il prossimo triennio<\/strong>, non a caso, prevede l\u2019assegnazione di quote in crescita:<\/p>\n<ul>\n<li>13.600 ingressi nel 2026;<\/li>\n<li>14.000 nel 2027;<\/li>\n<li>14.200 nel 2028.<\/li>\n<\/ul>\n<p>A queste si aggiungono i cosiddetti \u201cfuori quota\u201d, circa <strong>10.000 unit\u00e0 annue<\/strong> destinate esclusivamente all\u2019assistenza di persone anziane o con disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Chi svolge lavoro di cura<\/p>\n<p>Secondo i dati Inps, la composizione della forza lavoro resta a forte <strong>prevalenza straniera<\/strong>, sebbene in diminuzione.<\/p>\n<p>Infatti i lavoratori stranieri rappresentano ancora il 68,6% degli occupati, ma la loro componente si \u00e8 ridotta del 18% tra il 2022 e il 2024. Mentre nell\u2019ultimo anno la contrazione \u00e8 stata del <strong>-3% per gli stranieri<\/strong> e del -2,1% per gli italiani.<\/p>\n<p>Invece per la <strong>provenienza geografica<\/strong>, prevalgono i lavoratori:<\/p>\n<ul>\n<li>dell\u2019Europa dell\u2019Est (34,8%);<\/li>\n<li>italiani (31,4%);<\/li>\n<li>sudamericani (8,5%);<\/li>\n<li>asiatici orientali (5,8%).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quanto vale il lavoro di cura<\/p>\n<p>Il settore della cura domestica ha generato nel 2024 un valore economico stimato in <strong>circa 17 miliardi di euro<\/strong>, incidendo per quasi l\u20191% sul Pil nazionale. Allo stesso tempo, il comparto mostra segnali di ridimensionamento dovuti all\u2019aumento dei costi del lavoro e alla <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lavoro\/stipendi-aumento-valore-reale-calo\/954189\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">riduzione della spesa<\/a> delle famiglie.<\/p>\n<p>I dati Inps confermano questa tendenza: nel 2024 i lavoratori domestici regolari sono stati 817.403, registrando un calo del 3% rispetto all\u2019anno precedente e segnando il terzo anno consecutivo di flessione.<\/p>\n<p>Dove una famiglia non riesce a incaricare un soggetto esterno, il <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lavoro\/lavoratori-domestici-contributi-2026\/956292\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">lavoro di cura<\/a> finisce molto spesso sulle spalle della figura femminile del nucleo. Questo ha un impatto sul lavoro della donna e sull\u2019economia familiare.<\/p>\n<p>Anche per questo, sottolinea Savia, favorire la regolarit\u00e0 ha un valore aggiunto. Da una parte si garantisce alle famiglie continuit\u00e0 e sicurezza, dall\u2019altra aumenta il gettito per lo Stato sia per i lavoratori che <strong>pagano le<\/strong> <strong>tasse in Italia<\/strong>, sia perch\u00e9 le donne non finiscono costrette in part-time o a rinunciare al lavoro per dedicarsi al lavoro domestico.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DUynTNLCpSv\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 arrivato il click day per i lavoratori domestici. 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