{"id":359448,"date":"2026-02-18T18:41:06","date_gmt":"2026-02-18T18:41:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/359448\/"},"modified":"2026-02-18T18:41:06","modified_gmt":"2026-02-18T18:41:06","slug":"oriente-occidente-di-rampini-leconomia-a-forma-di-k-il-segno-delle-nuove-diseguaglianze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/359448\/","title":{"rendered":"Oriente Occidente di Rampini | L&#8217;economia a forma di K, il \u00absegno\u00bb delle nuove diseguaglianze"},"content":{"rendered":"<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La lettera K \u00e8 diventata un oggetto di dibattito: fra economisti, investitori, e politici.<\/b> In questo caso la lettera K non \u00e8 l\u2019iniziale di qualche termine specialistico. <b>Bisogna guardare la sua forma, sul lato destro: le due asticelle che divergono, una verso l\u2019alto, l\u2019altra all\u2019ingi\u00f9.<\/b> \u00c8 un modo semplice per raffigurare l\u2019andamento dell\u2019economia americana, <b>\u00e8 un \u00abdisegno\u00bb di due societ\u00e0, due mondi sociali, due comportamenti di consumo<\/b>. Aiuta a spiegare molte contraddizioni: in particolare la coincidenza fra la <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/oriente-occidente-federico-rampini\/26_febbraio_14\/il-capitalismo-e-cambiato-tecnologie-e-rapporto-capitale-lavoro-ecco-l-origine-delle-nuove-diseguaglianze-9143dcaa-1f45-4ebe-aa90-08f785f65xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">buona tenuta dell\u2019economia<\/a> (lavoro, consumi) e il pessimismo dei sondaggi sullo stato della nazione.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019economia biforcuta, \u00aba forma di K\u00bb, \u00e8 il tema del momento. <b>Le famiglie con redditi pi\u00f9 alti hanno visto aumentare ricchezza e fiducia grazie ai forti rendimenti di Borsa, mentre le famiglie con redditi pi\u00f9 bassi faticano ad arrivare alla fine del mese visto l\u2019alto costo della vita<\/b>.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Non \u00e8 la classica contrapposizione fra l\u2019un per cento dei privilegiati e il 99%, che nel mondo delle geometrie si raffigurava con una piramide<\/b>. No, nella lettera K le due asticelle partono dal centro, quasi a indicare che mezza America declina e l\u2019altra met\u00e0 sta bene; in ogni caso la parte fortunata dell\u2019equazione non \u00e8 affatto minuscola, e questo spiega appunto gli indicatori positivi su Pil, consumi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per\u00f2 questa frattura rende le prospettive dell\u2019economia pi\u00f9 precarie. Se \u00e8 vero che <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/oriente-occidente-federico-rampini\/26_febbraio_05\/usa-economia-sottosopra-4af1cd8d-ff41-4c02-8794-090dd394exlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">gli americani \u00abdell\u2019asticella che sale\u00bb <\/a>sono arricchiti prevalentemente dal rialzo dei loro portafogli azionari, allora un inciampo dei mercati potrebbe significare un calo improvviso dei consumi e una crescita pi\u00f9 lenta.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La K significa appunto questo. <b>La Borsa ai massimi storici ha rafforzato i bilanci delle famiglie ad alto reddito<\/b>, che a loro volta stanno sostenendo la spesa dei consumatori e la crescita economica. <b>I redditi pi\u00f9 bassi, al contrario, tirano la cinghia.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un passo falso dei mercati potrebbe significare una frenata della spesa dei pi\u00f9 benestanti, con effetti a catena sull\u2019intera economia, mercati azionari inclusi. \u00ab\u00c8 quasi come se il mercato azionario fosse la coda che agita il cane dell\u2019economia\u00bb, ha dichiarato al sito d\u2019informazione finanziaria Morningstar Emily Roland, co-responsabile delle strategie d\u2019investimento di Manulife John Hancock Investments.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La divaricazione non \u00e8 pi\u00f9 solo tra redditi alti e bassi, ma anche tra i medioalti e i mediobassi.<\/b> Contiene un elemento di fragilit\u00e0. Le famiglie benestanti spendono di pi\u00f9 in categorie pi\u00f9 facili da tagliare se necessario, come viaggi e intrattenimento.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I due \u00abbracci\u00bb della lettera K che puntano in direzioni opposte sono separati dalla propriet\u00e0 di azioni e quindi dall\u2019esposizione ai mercati finanziari. Il braccio che sale illustra la buona sorte delle famiglie ad alto reddito, che tendono ad avere un cuscinetto consistente di risparmi investiti in Borsa e altre attivit\u00e0 finanziarie, inclusi Etf, oro, fondi d\u2019investimento, quote di hedge fund. Il mercato azionario \u00e8 stato in un ciclo rialzista pluriennale, con l\u2019indice Morningstar US Market Index che ha reso il 26% nel 2023, il 24% nel 2024 e il 17% nel 2025.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Questi rendimenti straordinari hanno rafforzato i bilanci non solo dei pi\u00f9 ricchi ma anche di un vasto ceto medioalto. <b>All\u2019inizio dell\u2019anno scorso, Moody\u2019s Analytics stimava che il 10% pi\u00f9 ricco dei percettori di reddito negli Stati Uniti rappresentasse circa met\u00e0 della spesa dei consumatori.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La Borsa alle stelle alimenta quello che viene definito effetto-ricchezza: a prescindere dall\u2019andamento del reddito corrente (stipendio o altro), il fatto di vedere aumentato il valore dei propri risparmi d\u00e0 un senso di sicurezza che incoraggia a consumare.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Si starebbe verificando un calo dei tassi di risparmio anche tra i redditi pi\u00f9 alti,<\/b> la prova che questa fascia sta sostenendo la spesa complessiva. Sembra che le famiglie ad alto reddito abbiano ridotto quanto mettono da parte perch\u00e9 la loro ricchezza in Borsa aumenta rapidamente.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il braccio della K che scende mostra invece come se la cavano <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/oriente-occidente-federico-rampini\/26_febbraio_04\/negli-usa-200-mila-operai-in-meno-la-promessa-tradita-dei-dazi-220710c1-850e-451f-917d-b63e4cb17xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">le famiglie a reddito pi\u00f9 basso<\/a>.<\/b> <b>Hanno meno risparmi<\/b>, il peso dei loro fondi pensione o dei loro depositi bancari non \u00e8 tale da renderli euforici per i rialzi di Borsa.<b> La crescita salariale \u00e8 lenta<\/b>, riesce solo a tenere il passo con l\u2019inflazione. <b>I tassi di interesse elevati pesano<\/b>, perch\u00e9 rendono pi\u00f9 costoso prendere a prestito (mutui, carte di credito, prestiti per acquisti di auto, mobili, elettrodomestici). <b>Questo danneggia il consumatore pi\u00f9 in basso, che tende a essere indebitato.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La divisione \u00e8 evidente nelle indagini sull\u2019umore dei consumatori. Dati recenti del report dell\u2019Universit\u00e0 del Michigan, che misura la fiducia delle famiglie nelle proprie finanze e nella traiettoria dell\u2019economia, mostrano che le famiglie con maggiori partecipazioni azionarie sono sempre pi\u00f9 ottimiste, mentre vale l\u2019opposto per chi non possiede azioni.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019ottimismo \u00e8 aumentato a febbraio per i consumatori con i portafogli azionari pi\u00f9 grandi, mentre \u00e8 rimasto fermo e su livelli molto bassi per i consumatori senza partecipazioni azionarie.<br \/>Se si disaggregano questi dati per fasce di reddito, emerge un risultato simile: il terzo pi\u00f9 ricco delle famiglie mostra la fiducia pi\u00f9 alta di qualsiasi altro gruppo. I dati sulle vendite al dettaglio sotto Natale indicano che la spesa durante le festivit\u00e0 \u00e8 stata piatta: un segnale di stagnazione, forse legato al calo di fiducia per tutti tranne che per le famiglie pi\u00f9 benestanti.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La dinamica dei consumi resta irregolare, sempre pi\u00f9 dipendente dalle famiglie ad alto reddito.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Un altro modo per descrivere l\u2019America di oggi: l\u2019economia non cammina pi\u00f9 su due gambe, zoppica su una sola. <\/b>E quell\u2019unica gamba \u00e8 fatta di azioni in portafoglio, case rivalutate, rendite finanziarie, bonus e stock option.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una ricerca della Federal Reserve Bank of Dallas osserva che la \u00abconcentrazione dei consumi\u00bb tra i redditi pi\u00f9 alti pu\u00f2 aumentare la fragilit\u00e0 dell\u2019economia: se la spesa si addensa in cima, basta un inciampo di quel gruppo perch\u00e9 l\u2019intero ciclo si indebolisca. Non \u00e8 solo una questione morale o sociale, scrivono gli economisti della Dallas Fed: \u00e8 un tema di stabilit\u00e0 macro, quindi di interesse diretto per chi governa e per chi fa politica monetaria.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Se questa fosse la vecchia storia dell\u2019ineguaglianza americana, si potrebbe archiviare come \u00abbusiness as usual\u00bb. Ma <b>la K di oggi ha due caratteristiche nuove. La prima \u00e8 la dimensione<\/b>. L\u2019Associated Press nota che il termine \u00abK-shaped economy\u00bb dilaga perfino nei discorsi dei banchieri centrali, e lo collega a <b>un paradosso: crescita solida, ma assunzioni pi\u00f9 lente, fiducia bassa, case ferme, e settori interi che arrancano mentre tecnologia e investimenti legati all\u2019IA corrono<\/b>. \u00c8 come se convivessero due Americhe grosso modo equivalenti, nello stesso quadrante economico.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La seconda novit\u00e0 riguarda l\u2019inflazione<\/b>: non colpisce tutti allo stesso modo.<b> I redditi pi\u00f9 bassi sperimentano un carovita pi\u00f9 acuto<\/b>, perch\u00e9 il loro paniere di consumi \u00e8 squilibrato su affitti, bollette, cibo e trasporti: beni e servizi di prima necessit\u00e0 che aumentano e non puoi evitare. Il che significa che la K non \u00e8 solo nei mercati finanziari, \u00e8 anche nel carrello della spesa.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E <b>poi c\u2019\u00e8 il tema che in prospettiva preoccupa Wall Street: la concentrazione dei consumi. <\/b>Quando quasi met\u00e0 della spesa dipende dal segmento alto, una correzione di Borsa non \u00e8 pi\u00f9 soltanto un danno finanziario, ma ha un impatto sull\u2019economia reale.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non \u00e8 detto che la spaccatura sia solo \u00abricchi contro poveri\u00bb. Qualcuno propone un alfabeto alternativo, una correzione della metafora sulla lettera K. Fortune ha parlato di \u00abeconomia a forma di E\u00bb, citando dati di Bank of America: non solo i redditi bassi, anche una parte del ceto medio si sente sotto pressione. Se la K implicava due blocchi, la E maiuscola suggerisce pi\u00f9 strati: in alto si vola, in mezzo si ansima, in basso si sopravvive<b>. Il paradosso finale \u00e8 che questa fragilit\u00e0 nasce da una forza: l\u2019America che innova, che domina in finanza e tecnologia, che produce nuove rendite.<\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-02-18T16:36:24+01:00\" content=\"2026-02-18\">18 febbraio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La lettera K \u00e8 diventata un oggetto di dibattito: fra economisti, investitori, e politici. 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