{"id":359966,"date":"2026-02-19T02:14:35","date_gmt":"2026-02-19T02:14:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/359966\/"},"modified":"2026-02-19T02:14:35","modified_gmt":"2026-02-19T02:14:35","slug":"la-radio-sta-scomparendo-dal-cruscotto-delle-auto-lallarme-di-confindustria-sui-nuovi-modelli-che-privilegiano-la-musica-da-smartphone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/359966\/","title":{"rendered":"La radio sta scomparendo dal cruscotto delle auto? L&#8217;allarme di Confindustria sui nuovi modelli che privilegiano la musica da smartphone"},"content":{"rendered":"<p>Ogni giorno 26 milioni di italiani ascoltano la radio in macchina. Ma le nuove vetture prevedono spesso sistemi chiusi, pensati per piattaforme di streaming musicali<\/p>\n<p><strong>Auto e radio<\/strong>, un binomio che per decenni ha accompagnato milioni di italiani tra traffico, notiziari del giorno e hit del momento. Eppure, non \u00e8 detto che le cose continueranno a funzionare cos\u00ec anche in futuro. Anzi, oggi sembra pi\u00f9 probabile il contrario. \u00c8 per questo che in occasione della Giornata mondiale della Radio, che si celebra ogni anno il 13 febbraio, Confindustria Radio Televisioni ha lanciato <a href=\"https:\/\/www.confindustriaradiotv.it\/radioinauto-la-campagna-di-confindustria-radio-televisioni-per-laccessibilita-della-radio-in-fm-dab-e-ip-nelle-auto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">la campagna<\/a> <strong>\u00ab#RadioInAuto\u00bb<\/strong> per accendere i riflettori su un rischio concreto: la progressiva scomparsa della radio dai cruscotti delle nuove automobili.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 schermi digitali, meno radio<\/p>\n<p>In Italia ogni giorno sono <strong>35 milioni<\/strong> le persone che ascoltano la radio, di cui 26 milioni mentre sono in auto. Eppure, alcuni nuovi modelli \u2013 in particolare le vetture elettriche \u2013 non prevedono pi\u00f9 l\u2019installazione del tradizionale ricevitore radio. Al suo posto compaiono <strong>schermi digitali<\/strong>, sistemi di infotainment chiusi e interfacce Usb che privilegiano il collegamento con lo smartphone e l\u2019ascolto di musica da <strong>piattaforme di streaming musicale<\/strong>, come Spotify o Apple Music.<\/p>\n<p>I timori delle stazioni radio<\/p>\n<p>Una trasformazione tecnologica apparentemente innocua, ma che rappresenta un rischio concreto per le <strong>stazioni radiofoniche<\/strong>, che dipendono in buona parte proprio dall\u2019ascolto in macchina. Gi\u00e0 a giugno 2025, l\u2019<strong>Autorit\u00e0 per le Garanzie nelle Comunicazioni<\/strong> aveva segnalato la criticit\u00e0, sottolineando come l\u2019eliminazione dell\u2019accesso diretto alla radio tradizionale nei nuovi veicoli potesse incidere sulla fruibilit\u00e0 di un mezzo considerato di interesse generale.<\/p>\n<p>La campagna di Confindustria (e il sostegno della Lega)<\/p>\n<p>All\u2019appello dell\u2019Agcom si aggiunge ora la campagna promossa da <strong>Confindustria Radio Televisioni<\/strong>, che punta a sensibilizzare pubblico, istituzioni e industria automobilistica sulla necessit\u00e0 di garantire la presenza della radio \u2013 sia analogica che digitale \u2013 su tutti i nuovi modelli. L\u2019obiettivo \u00e8 che sia facilmente individuabile e utilizzabile con un solo click, senza essere nascosta in menu complessi o subordinata a soluzioni esclusivamente online. Secondo l\u2019associazione, l\u2019evoluzione verso <strong>ecosistemi chiusi<\/strong> rischia di compromettere l\u2019accessibilit\u00e0 di un servizio gratuito e universale, soprattutto nei momenti di emergenza, quando la diffusione del segnale radiofonico resta uno strumento immediato e capillare. La battaglia \u00e8 finita anche sotto i riflettori della politica ed \u00e8 stata raccolta dal deputato leghista <strong>Alberto Gusmeroli<\/strong>, presidente della commissione Attivit\u00e0 produttive della Camera, che promette di farsi portavoce dei timori delle stazioni radiofoniche italiane.<\/p>\n<p>Foto copertina: Pixabay\/Melonemond<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ogni giorno 26 milioni di italiani ascoltano la radio in macchina. 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