{"id":360164,"date":"2026-02-19T05:49:12","date_gmt":"2026-02-19T05:49:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/360164\/"},"modified":"2026-02-19T05:49:12","modified_gmt":"2026-02-19T05:49:12","slug":"la-lezione-di-colbert-e-il-declino-non-percepito-dellautorevolezza-di-repubblica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/360164\/","title":{"rendered":"La lezione di Colbert, e il declino non percepito dell\u2019autorevolezza di Repubblica"},"content":{"rendered":"<p>Una delle conversazioni che ho fatto pi\u00f9 spesso negli ultimi anni \u00e8 quella sul, chiedo scusa per l\u2019anglicismo milanese, personal branding. \u00c8 una disgrazia o un\u2019opportunit\u00e0? Domanda alla quale oggi aggiungerei: \u00e8 la questione che divide i destini di Stephen Colbert e quelli del cdr di Repubblica?<\/p>\n<p>La formula con cui Stephen Colbert fa entrare i suoi ospiti al \u201cLate Show\u201d \u00e8 la stessa che usava prima di lui David Letterman: \u00abPlease welcome to the Late Show\u00bb, per favore date il benvenuto nel programma a Tizio. Se andate a guardare l\u2019intervista di luned\u00ec a James Talarico, troverete una piccola variazione: dategli il benvenuto allo YouTube del \u201cLate Show\u201d.<\/p>\n<p>\u00c8 accaduto infatti che la Cbs, che ha gi\u00e0<a href=\"https:\/\/www.linkiesta.it\/2025\/07\/trump-colbert-late-show\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> irrevocabilmente chiuso<\/a> il programma a Colbert (andr\u00e0 in onda fino a maggio), abbia informato il \u201cLate Show\u201d che l\u2019intervista a Talarico non s\u2019aveva da fare. Ohib\u00f2, e chi \u00e8 questo irricevibile individuo, diranno i miei piccoli lettori.<\/p>\n<p>\u00c8 un deputato democratico del Texas che ha annunciato che a novembre si candida al Senato di Washington. In Texas, uno Stato che da trentasei anni elegge solo senatori repubblicani. Ovvio che a quel punto Talarico entra, Colbert gli chiede come mai gli abbiano vietato di mandarlo in onda, e Talarico dice \u00abTrump ha capito che stiamo per ribaltare i risultati elettorali in Texas\u00bb.<\/p>\n<p>\u00c8 vero? \u00c8 utile? Non lo sappiamo, probabilmente no, perch\u00e9 queste robe qui servono a predicare ai convertiti, a dire ai gi\u00e0 detrattori di Trump che tu sei il futuro, che sei rilevante, che sei temibile. Ci sono abbastanza individui disposti a stare a sentire un democratico, in epoca di polarizzazione e di tifoseria, tra i residenti in Texas che potrebbero eleggerlo? Lo scopriremo a novembre, non \u00e8 che possiamo pensare di saperlo nove mesi prima, n\u00e9 possiamo credere a un tizio in campagna elettorale, una fase in cui non \u00e8 dato dire \u00abperderemo\u00bb.<\/p>\n<p>Ma chi vince non \u00e8 interessante. Quel che \u00e8 interessante \u00e8 che l\u2019intervista (noiosissima) di Talarico da Colbert ha cinque milioni di visualizzazioni ventiquattr\u2019ore dopo essere stata caricata (il \u201cLate show\u201d sulla Cbs ha meno di due milioni e mezzo di spettatori, i video della trasmissione di solito hanno poche decine di migliaia di visualizzazioni).<\/p>\n<p>Quel che \u00e8 interessante \u00e8 che Stephen Colbert e il suo essere un marchio riconoscibile, un marchio affidabile, un marchio che non avr\u00e0 mai il problema di non trovare lavoro, il suo essere un marchio ben pi\u00f9 potente \u2013 in termini di risonanza, di marketing, di capacit\u00e0 di arrivare all\u2019opinione pubblica \u2013 della gloriosa Cbs, quel che \u00e8 interessante \u00e8 che questo vantaggio competitivo si incarni nella favolosa prepotenza di luned\u00ec e marted\u00ec sera.<\/p>\n<p>Colbert mette l\u2019intervista s\u00ec su YouTube, ma prima di quello fa un\u2019apertura del programma, quello in onda sulla gloriosa Cbs, in cui parla per otto minuti di Talarico. \u00c8 una lezioncina di storia della tv e di come le regole vecchie non riescano a star dietro ai mezzi nuovi, c\u2019\u00e8 anche una spiegazione in inglese che per una volta fa sembrare pi\u00f9 efficace quel crampo che \u00e8 il latino: par condicio.<\/p>\n<p>\u00c8 una lezioncina ma \u00e8 divertente, \u00e8 una lezioncina ma la stai a sentire, perch\u00e9 Stephen Colbert mica \u00e8 pi\u00f9 quel tizio da sottovalutare di dodici anni fa (all\u2019inizio dell\u2019ultima stagione di Letterman, quando gi\u00e0 si sapeva \u2013 i palinsesti americani sono fatti meno in fretta e furia dei nostri \u2013 che un anno dopo sarebbe stato sostituito da Colbert, <a href=\"https:\/\/www.linkiesta.it\/2026\/02\/robert-duvall-e-la-spiegazione-esatta-del-capitalismo-familiare-italiano\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Robert Duvall<\/a> and\u00f2 l\u00ec ospite, e disse a Dave ma chi \u00e8 questo che mettono al posto tuo, ma mica fa ridere). Stephen Colbert \u00e8 un marchio di successo.<\/p>\n<p>Colbert spiega il problema-Carr, che gi\u00e0 era stato al centro della conversazione e delle prese per il culo quando c\u2019era stato <a href=\"https:\/\/www.linkiesta.it\/2025\/09\/america-citrulli-sospensione-kimmel-cancel-culture\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">il guaio con Kimmel<\/a>: la sospensione del programma su Abc perch\u00e9 Jimmy Kimmel aveva fatto una battuta (secondo quelli che pensano che le battute siano telegiornali: aveva falsificato la verit\u00e0) sul defunto Charlie Kirk, e Brendan Carr si era messo di mezzo.<\/p>\n<p>Brendan Carr \u00e8 a capo della Federal Communications Commission, che \u00e8 un relitto del mondo di prima: una regolamentazione governativa cui competono solo le reti generaliste, giacch\u00e9 esse vanno in onda grazie a frequenze (la sentite, quest\u2019eco di legge Mamm\u00ec?) che sono concesse dal governo. Che significa: possiamo opporti la par condicio sulla Cbs, ma non sul canale YouTube del programma.<\/p>\n<p>Se vogliono dire quel che gli pare vadano sulle piattaforme streaming, vadano sulla tv via cavo, vadano a fare dei podcast, aveva detto Carr. Risponde efficacemente Colbert che l\u2019idea di Carr di regolamentazione delle tv generaliste \u00e8: andatevene tutti dalle generaliste.<\/p>\n<p>Ha ragione Colbert. Ma non ha ragione perch\u00e9 \u00e8 di sinistra, perch\u00e9 dall\u2019altra parte c\u2019\u00e8 Trump, perch\u00e9 siamo relitti del totalitarismo e di quando i programmi comici alla tele erano un appuntamento per tutti. Ha ragione perch\u00e9 c\u2019\u00e8 solo un modo d\u2019avere ragione, ed \u00e8 essere in una posizione di forza.<\/p>\n<p>Stephen Colbert pu\u00f2 fare otto minuti di \u00abl\u2019ufficio legale della Cbs mi ha vietato di parlare di Talarico, e quindi ora vi parlo di Talarico\u00bb luned\u00ec, e sette minuti di \u00abavrei potuto mandare in onda Talarico qui nel programma, dove non l\u2019avrebbe visto nessuno\u00bb marted\u00ec, perch\u00e9 che gli possono fare? Licenziarlo? L\u2019hanno gi\u00e0 fatto, e la pubblicit\u00e0 fino a maggio ormai l\u2019hanno venduta e quindi devono mandarlo in onda. Non dargli mai pi\u00f9 un programma sulla tv generalista? Ma avete presente quanta (poca) gente capace c\u2019\u00e8 in ogni settore, e quanti (troppissimi) posti da riempire? Non c\u2019\u00e8, in questo secolo di scarsi mitomani che millantano sindrome dell\u2019impostore, uno che sia uno che sappia fare il suo lavoro e abbia paura di restare disoccupato.<\/p>\n<p>Marted\u00ec, mentre Colbert registrava la sua sfida alla rete che lo manda in onda, a Repubblica erano in assemblea. A fine febbraio scadono i sei mesi di opzione per l\u2019acquisto da parte dei greci, pare che gli avvocati greci abbiano deciso che il pacchetto vale assai meno di quanto vuole John Elkann, pare che Elkann si sia stufato di questa trattativa infinita, e io sogno che alla fine se li compri davvero <a href=\"https:\/\/www.linkiesta.it\/2026\/01\/leonardo-maria-del-vecchio-otto-e-mezzo-gruber\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Per Brevit\u00e0 Maria<\/a>.<\/p>\n<p>Ma, a parte le mie perversioni oniriche, c\u2019\u00e8 questo problema di ego per cui il comitato di redazione vuol essere ricevuto da Elkann. \u00c8 la versione giornalistica di quelli che dicono \u00abmi ha ghostato\u00bb, convinti che, se avessero potuto fare l\u2019analisi della sconfitta assieme a qualcuno che non vuol pi\u00f9 stare con loro, quel qualcuno ci avrebbe ripensato. John Elkann incontra il cdr di Repubblica, viene folgorato dall\u2019intelletto dei giornalisti, e si trasforma in Katharine Graham (mi scuso con il cdr di Repubblica che sto costringendo a cercare la signora Graham su Google).<\/p>\n<p>Poich\u00e9 l\u2019assemblea dei giornalisti ha sospeso tutte le iniziative speciali (cio\u00e8: quelle con cui il giornale guadagna) continuando a garantire solo l\u2019uscita del giornale (cio\u00e8: quella con cui il giornale perde), l\u2019agognato incontro con Elkann \u00e8 stato subordinato al di esse ripristino. Anche perch\u00e9 tra un paio di settimane dovrebbe essercene una di Affari&amp;Finanza che vale un paio di milioncini.<\/p>\n<p>Ma loro, come Fabrizio Corona, trattative non ne fanno. Marted\u00ec il direttore, Mario Orfeo, ha quindi detto ai giornalisti riuniti quel che ogni direttore pensa delle assemblee (che non capiscono niente di niente). Orfeo non \u00e8 Ezio Mauro, che una volta sbott\u00f2 \u00abFatevelo voi questo cazzo di giornale\u00bb, ma insomma ha detto con una certa qual risolutezza che quei soldi servono a loro, mica a Elkann, e che privarsene avr\u00e0 poi delle conseguenze sul giornale. Addizioni, sottrazioni, quella roba l\u00ec.<\/p>\n<p>Il cdr, che capisce quel che il direttore pensa capisca, ha stilato una compunta letterina in cui \u2013 con la convinzione che, un po\u2019 come la Cbs, <a href=\"https:\/\/www.linkiesta.it\/2025\/12\/repubblica-vendita-giornale-elkann-gedi\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Repubblica valga ancora qualcosa in s\u00e9<\/a>, che ci si possa dare un tono come fosse il 1985, con atteggiamento da aristocratici decaduti che non vogliono rinunciare alle loro abitudini costose \u2013 scrive che \u00abinaccettabile \u00e8 il ricatto sulle ventilate ricadute economiche sul futuro della redazione\u00bb, e chiunque abbia frequentato aristocratici decaduti capisce questo sdegno: mi state dicendo che per pagare la servit\u00f9 non posso farmi prestare i soldi dalla servit\u00f9?<\/p>\n<p>Scrivono anche che \u00abl\u2019atteggiamento mostrato da Mario Orfeo non \u00e8 in linea con la storia e la cultura di questo giornale\u00bb, e qui siamo in pieno presentismo \u2013 poich\u00e9 sono passati pi\u00f9 di venti minuti dalle direzioni che invece vi sembravano perfettamente in sintonia col giornale, non vi ricordate pi\u00f9 com\u2019erano \u2013 ma siamo anche in pieno postgrillismo: le riunioni che non erano in streaming non sono mai avvenute.<\/p>\n<p>So quel che c\u2019era scritto nella letterina teoricamente interna non perch\u00e9 mi sia sbattuta a procurarmi documenti riservati, ma perch\u00e9 essa \u00e8 stata fatta trapelare dal comitato di redazione convinto d\u2019avere le simpatie dell\u2019opinione pubblica, convinto che l\u2019ego dei giornalisti possa venir scambiato per una questione di diritti dei lavoratori, convinto che Repubblica sia ancora un marchio che incute soggezione intellettuale.<\/p>\n<p>Il mondo \u00e8 intasato di offerte. Di offerte informative, di offerte d\u2019intrattenimento, di rumore di fondo. Non esistono pi\u00f9 le istituzioni di cui ci si fida perch\u00e9 hanno una lunga tradizione di \u2013 inserite qui le qualit\u00e0 di cui volete percepirvi portatori. Esiste solo chi ha una voce abbastanza riconoscibile da spiccare nel rumore di fondo.<\/p>\n<p>Nel 2026, Repubblica deve fare il cinema di seconda visione ripubblicando i pezzi che Baricco ha scritto per Substack o che Massini ha scritto per un free press, perch\u00e9 nel 2026 chi \u00e8 un marchio riconoscibile i suoi pezzi non ha bisogno di darli a Repubblica, esattamente come Colbert non ha bisogno della Cbs.<\/p>\n<p>Nel 2026, amici del cdr, \u00e8 tutto finito, e fingere che siano ancora gli anni in cui quel giornale correvamo a comprarlo non aiuta. Aiuta ancora meno ostinarsi a non rendersi conto che, se quel giornale lo compravamo, non era per voi: era perch\u00e9 c\u2019erano Eco e Arbasino e Pericoli&amp;Pirella e Beniamino Placido e tutta gente che, lavorasse oggi, non avrebbe bisogno di Repubblica.<\/p>\n<p>Che Elkann si prenda meno soldi del previsto dal greco pur di mollare \u2019sta zavorra o che finisca come l\u2019aristocratica toscana di Sabina Guzzanti \u2013 \u00absi voleva dar via, ma poi si tenne\u00bb \u2013 o che arrivi Per Brevit\u00e0 Maria, \u00e8 comunque tutto finito.<\/p>\n<p>Francesco Guccini lo diceva cinquantasei anni fa, che \u00abil tempo andato non ritorner\u00e0\u00bb, e sarebbe sano voi ve ne faceste una ragione, amici del cdr. Non torner\u00e0 il tempo di Caracciolo. Non torner\u00e0 il tempo dell\u2019egemonia culturale. Non torner\u00e0 il tempo dell\u2019autorevolezza, reale o percepita.<\/p>\n<p>\u00c8 un mondo nuovo, in cui \u201cLa zanzara\u201d \u00e8 pi\u00f9 istituzione cui il suo pubblico si affida di quanto lo sia Repubblica, e lo \u00e8 perch\u00e9 usciti da l\u00ec Cruciani e Parenzo un lavoro lo trovano; non sono altrettanto sicura che lo trovi chi fa titoli come \u00abFerguson e il weekend sexy della figlia\u00bb, e tuttavia si percepisce Luminare Culturale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una delle conversazioni che ho fatto pi\u00f9 spesso negli ultimi anni \u00e8 quella sul, chiedo scusa per l\u2019anglicismo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":360165,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1444],"tags":[203,21235,204,1537,90,89,717,100890,253],"class_list":["post-360164","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tv","tag-entertainment","tag-giornalismo","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-john-elkann","tag-la-repubblica","tag-tv"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116095730655982033","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/360164","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=360164"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/360164\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/360165"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=360164"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=360164"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=360164"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}