{"id":360453,"date":"2026-02-19T10:27:10","date_gmt":"2026-02-19T10:27:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/360453\/"},"modified":"2026-02-19T10:27:10","modified_gmt":"2026-02-19T10:27:10","slug":"f35-lolanda-e-gli-alleati-sognano-di-sbloccare-il-software-usa-come-un-iphone-ma-e-davvero-possibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/360453\/","title":{"rendered":"F35, l&#8217;Olanda (e gli Alleati) sognano di sbloccare il software Usa \u00abcome un iPhone\u00bb: ma \u00e8 davvero possibile?"},"content":{"rendered":"<p>\u00abJailbreakare\u00bb un aereo militare da combattimento, come fosse un\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/iphone\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">iPhone<\/a>. L&#8217;idea non \u00e8 arrivata da un hacker, ma dal ministro alla Difesa olandese, GijsTuinman. Ospite dell&#8217;emittente radiofonica Bnr, Tuinman ha spiegato che, se mai gli Stati Uniti dovessero bloccare gli aggiornamenti degli <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/f35\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">F35<\/a> venduti all&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/europa\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Europa<\/a>, <strong>l&#8217;<a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/olanda\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Olanda<\/a> potrebbe effettuare il cosiddetto \u00abjailbreak\u00bb, rendendo il velivolo autonomo da ogni intervento di Washington<\/strong>. E le sue parole hanno fatto il giro del web, non solo in Olanda. <strong>Ma \u00e8 davvero possibile?<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p>Cosa significa\u00a0\u00abjailbreak\u00bb <\/p>\n<p>Il \u00ab<strong>jailbreak<\/strong>\u00bb (traducibile con evasione) \u00e8 un termine usato soprattutto per gli\u00a0iPhone\u00a0e consiste nel modificare e rimuovere i limiti e le restrizioni stabiliti dal sistema operativo iOS che Apple utilizza sui dispositivi. Tuinman ha usato letteralmente il termine \u00abjailbreak\u00bb per argomentare che l&#8217;indipendenza dei software degli F35 dal giogo di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/donald-trump\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Donald Trump<\/a> \u00e8 possibile. \u00abSe gli <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/stati-uniti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Stati Uniti<\/a> bloccheranno gli aggiornamenti del software dell&#8217;F-35, noi decifriamo il codice e faremo i nostri aggiornamenti per rendere l&#8217;aereo completamente europeo. Non posso dire altro\u00bb, ha sottolineato Tuinman, che oltre ad essere membro del governo uscente presieduto da Dick Schoof \u00e8 un militare pluridecorato.\u00a0<\/p>\n<p> L&#8217;importanza del\u00a0Mission Data File <\/p>\n<p>Come spiega Defense Express <strong>la stragrande maggioranza degli operatori di F-35 dipende in modo critico dal supporto degli Stati Uniti<\/strong>. Questo significa che, almeno secondo il piano, senza gli americani dovrebbe essere impossibile sviluppare le capacit\u00e0 del caccia, integrarvi nuove armi o sostituirne un componente. E non ci si dovrebbe nemmeno aspettare di correggere i &#8220;bug&#8221; presenti in ogni codice software. Ma non si tratta solo della versione condizionale del software, ma di ci\u00f2 da cui dipende la capacit\u00e0 di combattimento del velivolo. Ci\u00f2 che lo rende un caccia stealth \u00e8\u00a0il Mission Data File (MDF).\u00a0Si tratta di un set di dati, ovvero un&#8217;istruzione elettronica per il sistema di combattimento dell&#8217;aereo, che gli consente di calcolare e costruire traiettorie di volo con una visibilit\u00e0 radar minima. Questi file MDF sono generati negli Stati Uniti da un&#8217;unit\u00e0 della loro aeronautica militare, il 350th Spectrum Warfare Group, che dovrebbe ricevere informazioni da tutti gli F-35, analizzarle e fornire aggiornamenti operativi.\u00a0<\/p>\n<p>La differenza tra Paesi Bassi e Regno Unito <\/p>\n<p>Allo stesso tempo\u00a0non ci sono attualmente prove che il software dell&#8217;F-35 possa essere realmente non solo hackerato, ma anche aggiornato e modificato in modo indipendente. Dopotutto, ci\u00f2 richiede la comprensione del design stesso del velivolo. Inoltre, <strong>i Paesi Bassi sono un partner di secondo livello nel programma F-35<\/strong>.\u00a0L&#8217;unico partner di primo livello \u00e8 il Regno Unito, che potrebbe avere un accesso pi\u00f9 ampio al codice. BAE Systems, infatti, ha avuto un ruolo significativo nello sviluppo dell&#8217;F-35 stesso,\u00a0\u00e8 responsabile della produzione del 13-15% del velivolo, escluso il motore, e fornisce agli Stati Uniti anche la fusoliera posteriore di tutti gli F-35, nonch\u00e9 il sistema di guerra elettronica, i sottosistemi di controllo del volo e una serie di altri componenti.\u00a0Anche Israele gode di diritti speciali, ricevendo una versione separata dell&#8217;F-35i Adir, dotata di componenti della propria avionica, il che implica un corrispondente livello di accesso sovrano al codice dell&#8217;aeromobile. Un accesso pi\u00f9 ampio \u00e8 stato offerto anche al Giappone. Pertanto, se i Paesi Bassi siano in grado non solo di hackerare il software dell&#8217;F-35, ma anche di gestirlo efficacemente senza la partecipazione degli Stati Uniti \u00e8 una questione piuttosto controversa. Ma anche una risposta positiva non ha molta importanza, perch\u00e9 ogni operatore continua a dipendere dalla volont\u00e0 di Washington di utilizzare l&#8217;F-35.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;importanza degli Usa <\/p>\n<p>Nonostante la produzione dei singoli componenti dell&#8217;F-35 fosse pianificata per essere distribuita tra tutti i partecipanti al programma, <strong>gli Stati Uniti mantengono la produzione dei componenti chiave e dell&#8217;armamento del velivolo<\/strong>. Inoltre, controllano tutte le operazioni logistiche relative ai componenti grazie al servizio elettronico ALIS e al suo successore ODIN. E sebbene in Europa la produzione dell&#8217;F-35 venga effettuata presso gli stabilimenti FACO della Camera di Commercio italiana (sotto la guida di Leonardo e in collaborazione con Lockheed Martin), si tratta solo dell&#8217;assemblaggio finale.\u00a0In generale, gli Stati Uniti hanno in mano molto pi\u00f9 del semplice codice del programma, ma anche il funzionamento a lungo termine dell&#8217;F-35.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abJailbreakare\u00bb un aereo militare da combattimento, come fosse un\u00a0iPhone. 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