{"id":360668,"date":"2026-02-19T13:33:13","date_gmt":"2026-02-19T13:33:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/360668\/"},"modified":"2026-02-19T13:33:13","modified_gmt":"2026-02-19T13:33:13","slug":"studio-italiano-svela-cosa-accade-e-apre-la-via-a-cure-mirate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/360668\/","title":{"rendered":"studio italiano svela cosa accade e apre la via a cure mirate"},"content":{"rendered":"<p>A volte<strong> l\u2019immunoterapia<\/strong>, che aiuta il sistema difensivo del corpo ad attaccare le cellule del tumore, <strong>non funziona<\/strong>. Tra le diverse cause di questa resistenza, almeno per <strong>il tumore del polmone non a piccole cellule<\/strong>, quindi la forma pi\u00f9 diffusa, ci sarebbe anche la \u201ccreazione\u201d di un habitat favorevole appunto alla neoplasia.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, generando un ambiente che lo protegge dal sistema immunitario, <a href=\"https:\/\/dilei.it\/salute\/immunoterapia-tumore-polmone-mutazione-cura\/1697796\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">riduce l\u2019efficacia delle immunoterapie.<\/a> A dirlo \u00e8 una ricerca coordinati dagli studiosi dell\u2019Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE), i cui risultati sono stati pubblicati sul Journal for ImmunoTherapy of Cancer. Il lavoro \u00e8 stato sostenuto da <strong>Fondazione AIRC<\/strong> per la Ricerca sul Cancro.\n<\/p>\n<p>Il segreto in una proteina<\/p>\n<p>Al centro della ricerca c\u2019\u00e8 l<strong>a proteina hMENA<\/strong> che regola un gruppo di fibroblasti associati al cancro. Si tratta di cellule non tumorali, che possono per\u00f2 <strong>rendere il tumore pi\u00f9 aggressivo<\/strong> e resistente alle terapie.<\/p>\n<p>Queste cellule producono infatti una matrice extracellulare particolarmente densa che aumenta la rigidit\u00e0 del tessuto, limitando l\u2019accesso delle cellule immunitarie all\u2019interno del tumore. La struttura, che pu\u00f2 far pensare a mura e fossati costruiti attorno a una citt\u00e0 mediveale, <strong>rende il tumore pi\u00f9 difficile da raggiungere<\/strong> e colpire, anche quando il sistema immunitario viene riattivato con l\u2019immunoterapia.<\/p>\n<p>Le cellule che formano tale barriera attivano anche segnali molecolari, soprattutto la via del TGF-\u03b2, che riduce l\u2019attivit\u00e0 delle difese e favorisce l\u2019accumulo delle cellule T regolatorie, che a loro volta inibiscono la risposta immunitaria. I dati hanno inoltre evidenziato un circolo vizioso di rinforzo reciproco tra TGF-\u03b2 e hMENA: ciascuna proteina mantiene attiva l\u2019altra, consolidando nel tempo un microambiente favorevole al tumore.<\/p>\n<p>Analizzando i dati relativi ad ampi gruppi di pazienti, i bioinformatici del gruppo di ricerca hanno <strong>identificato una firma molecolare<\/strong> associata a questo specifico assetto del microambiente tumorale, associata a una prognosi peggiore e a una minore risposta alle immunoterapie.<\/p>\n<p>Il gruppo di ricerca dell\u2019Unit\u00e0 di Immunologia e Immunoterapia IRE, che ha individuato la proteina hMENA diversi anni fa, \u00e8 oggi impegnato nello sviluppo di <strong>strategie farmacologiche<\/strong> per bloccarne l\u2019azione a favore del cancro e delle resistenze ai farmaci. L\u2019obiettivo \u00e8 <strong>superare la resistenza all\u2019immunoterapia<\/strong> avviando una nuova fase di sviluppo terapeutico.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 \u00e8 importante vincere le resistenze<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/dilei.it\/salute\/tumore-del-polmone-chi-rischia-di-piu-e-le-cure-personalizzate\/1975677\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Il tumore del polmone<\/a> <strong>\u00e8 il terzo tipo di cancro pi\u00f9 frequente<\/strong> in Italia e quando viene diagnosticato in fase avanzata le possibilit\u00e0 di cura si riducono significativamente. <strong>Il tumore del polmone non a piccole cellule (NSCLC)<\/strong>, che rappresenta circa l\u201985% dei casi, \u00e8 la forma pi\u00f9 diffusa. Negli ultimi anni l\u2019immunoterapia ha rivoluzionato lo scenario terapeutico, ma non tutti i pazienti rispondono a queste cure innovative. Anche tra coloro i cui tumori sono inizialmente sensibili, spesso nel tempo si sviluppano resistenze.<\/p>\n<p><strong>Comprendere i meccanismi che limitano l\u2019efficacia<\/strong> di queste cure \u00e8 quindi una priorit\u00e0 clinica e scientifica. I dati emersi nel nuovo studio dell\u2019Istituto Regina Elena hanno mostrato che il tumore non cresce in modo isolato, ma plasma attivamente anche l\u2019ambiente circostante.<\/p>\n<p>In questo contesto <strong>i fibroblasti attorno al tumore<\/strong>, guidati dalla proteina hMENA, contribuiscono a ostacolare la risposta immune e allo stesso tempo influenzano direttamente le cellule tumorali. Le cellule cancerose acquisiscono cos\u00ec caratteristiche che le rendono pi\u00f9 mobili e invasive, favorendo la progressione della malattia.<\/p>\n<p>\u201cComprendere <strong>come il tumore costruisce il proprio ambiente di difesa<\/strong>, che gli permette di crescere e di sfuggire ai controlli del sistema immunitario, \u00e8 oggi una delle sfide pi\u00f9 importanti dell\u2019oncologia \u2013 spiega Paola Nistic\u00f2, Responsabile dell\u2019Unit\u00e0 di Immunologia e Immunoterapia dell\u2019Istituto Regina Elena. I risultati del nostro studio rappresentano un passo importante in questa direzione, aprendo la strada a nuove strategie terapeutiche\u201d.<\/p>\n<p class=\"note\">Le indicazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a scopo informativo e divulgativo e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza medica con figure professionali specializzate. Si raccomanda quindi di rivolgersi al proprio medico curante prima di mettere in pratica qualsiasi indicazione riportata e\/o per la prescrizione di terapie personalizzate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A volte l\u2019immunoterapia, che aiuta il sistema difensivo del corpo ad attaccare le cellule del tumore, non funziona.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":360669,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[9223,239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-360668","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-cancro","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116097555144875717","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/360668","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=360668"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/360668\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/360669"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=360668"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=360668"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=360668"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}