{"id":361217,"date":"2026-02-19T21:46:12","date_gmt":"2026-02-19T21:46:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/361217\/"},"modified":"2026-02-19T21:46:12","modified_gmt":"2026-02-19T21:46:12","slug":"trapianto-fallito-al-monaldi-a-breve-nuovi-indagati-la-madre-finche-respira-e-vivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/361217\/","title":{"rendered":"Trapianto fallito al Monaldi: \u00abA breve nuovi indagati\u00bb. La madre: \u00abFinch\u00e9 respira \u00e8 vivo\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>            2026-02-19 21:05:24<br \/>\n            Veglia di preghiera e poi fiaccolata<\/p>\n<p>Non \u00e8 bastata la pioggia incessante a scoraggiare quanti sono accorsi stasera in piazza Duomo per la fiaccolata organizzata per il piccolo Domenico. Cos\u00ec Nola si \u00e8 stretta attorno alla famiglia del bambino di due anni ricoverato al Monaldi di\u00a0Napoli\u00a0dopo il trapianto di un cuore danneggiato. In tanti, almeno trecento persone, si sono radunati in piazza per una fiaccolata di rinnovata speranza e poi in chiesa, nel duomo, dove hanno trovato riparo per sfuggire alla pioggia incessante. Con loro lo striscione con su scritto \u00abPer il nostro guerriero\u00bb che avrebbe dovuto aprire il corteo apposto sull&#8217;altare, cos\u00ec come i palloncini rossi a forma di cuore, rimasti come segno silenzioso di speranza. Ed \u00e8 cos\u00ec che quella che doveva essere solo una fiaccolata si \u00e8 trasformata in una preghiera collettiva. La recita del rosario \u00e8 culminata con la preghiera corale scritta appositamente per il piccolo e letta da tutti grazie ad un volantino consegnato all&#8217;inizio. I genitori di Domenico seduti in prima fila, con loro l&#8217;avvocato Francesco Petruzzi e il deputato Francesco Emilio Borrelli. Dopo la preghiera di nuovo in strada per il corteo composto da alcune decine di persone partito nonostante la pioggia, diretto verso la statua di San Paolino. Al termine della fiaccolata a parlare \u00e8 l&#8217;avvocato Petruzzi: \u00abDobbiamo aspettare il parere del medico legale\u00bb. L&#8217;ultima immagine \u00e8 quella di mamma Patrizia che si allontana sotto la pioggia stringendo un palloncino rosso a forma di cuore.<\/p>\n<p>            2026-02-19 19:20:25<br \/>\n            Tutti per il piccolo Domenico<\/p>\n<p>In corso a Nola una celebrazione per Domenico. Presenti i genitori, la fiaccolata, a causa della pioggia, non si \u00e8 potuta svolgere.\u00a0<\/p>\n<p>            2026-02-19 12:52:23<br \/>\n            Atti su bimbo da Bolzano a Napoli, a breve nuovi indagati&#13;<\/p>\n<p>\u00c8 destinato a crescere il numero degli indagati nell&#8217;inchiesta sul bimbo di Napoli che ha subito un trapianto di cuore poi fallito a causa di una serie di errori medici. Secondo quanto si apprende, a Napoli arriveranno gli atti dell&#8217;inchiesta aperta a Bolzano dopo la denuncia presentata da Federconsumatori Napoli, in cui si ipotizza la responsabilit\u00e0 colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario, al momento contro ignoti. Non si esclude che a breve gli inquirenti possano iscrivere nel registro degli indagati anche sanitari altoaltesini. L&#8217;attenzione si concentra sulla fornitura di ghiaccio.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo quanto finora emerso, pure dall&#8217;inchiesta interna del Monaldi, a Bolzano il contenitore destinato al trasporto del cuore espiantato sarebbe stato rabboccato con del ghiaccio secco invece che con quello tradizionale, causando il congelamento e il danneggiamento dell&#8217;organo. Al momento sono sei gli indagati a Napoli, tra medici e paramedici, ma dopo le valutazioni che verranno effettuate in base al materiale investigativo racconto nel capoluogo partenopeo e anche in Alto Adige, il numero potrebbe aumentare. I due uffici, che si stanno avvalendo rispettivamente del Nas di Napoli e di Trento, gi\u00e0 da diverso tempo, infatti, si stanno coordinando per fare piena luce sulla vicenda del piccolo.<\/p>\n<p>            2026-02-19 12:10:13<br \/>\n            Una preghiera per Domenico<\/p>\n<p>\u00abIl piccolo Domenico, che abbiamo imparato a conoscere tramite i mezzi di comunicazione, \u00e8 una \u00abparola\u00bb che Dio dice a tutti noi; i suoi due anni, la sua fragilit\u00e0, si stanno rivelando una bomba, una \u00abparola\u00bb che ammonisce, condanna i nostri individualismi, familiari, sociali, istituzionali, una parola che provoca ad una conversione, a un cambiamento di mentalit\u00e0. Vogliamo tutti trarre una lezione di vita dalla vita del piccolo e fragile fratello; la vita di Domenico non \u00e8 sciupata se ha prodotto e produce questo moto di cambiamento: \u00abil dopo\u00bb non sar\u00e0 pi\u00f9 come \u00abil prima\u00bb.<\/p>\n<p>Sono le parole di monsignor Pasquale Capasso, vicario generale della Diocesi di Nola, nel corso di un momento di preghiera presso la parrocchia Maria Santissima della Stella di Nola, per il piccolo Domenico, ricoverato all&#8217;ospedale Monaldi di Napoli, e la sua famiglia. C&#8217;erano i genitori e i fratelli del bambino. La comunit\u00e0 parrocchiale, guidata da don Raffaele Afiero, ha voluto far cos\u00ec sentire con forza il suo abbraccio di fraternit\u00e0 ai familiari. Monsignor Capasso ha portato alla comunit\u00e0 tutta l&#8217;abbraccio del vescovo Francesco Marino che, durante la liturgia del Mercoled\u00ec delle Ceneri, in Cattedrale, ha affidato al Signore la preghiera di tutta la comunit\u00e0 diocesana. Anche il sindaco di Nola, Andrea Ruggiero, ha preso parte alla celebrazione parrocchiale. \u00abCi ritroviamo questa sera per vivere questo momento di preghiera nato da un desiderio della famiglia del piccolo Domenico, espresso durante un incontro con don Raffaele. Vogliamo pregare per Domenico e la sua famiglia ma anche per tutti noi, perch\u00e9 in questo momento di dolore, possiamo sentire, insieme, con forza, la tenerezza di Dio Padre\u00bb.<\/p>\n<p>            2026-02-19 12:09:17<br \/>\n            Gli ispettori del ministero ancora a Napoli, poi a Bolzano&#13;<\/p>\n<p>Sono ancora a Napoli gli ispettori che il ministro della Salute Orazio Schillaci ha inviato all&#8217;ospedale Monaldi per fare luce sulla vicenda del bambino che ha ricevuto un cuore danneggiato nel trasporto da Bolzano. Gli ispettori andranno poi a Bolzano. Secondo quanto si apprende ci vorranno almeno due o tre settimane prima che gli ispettori concludano il lavoro con la raccolta completa degli elementi che serviranno a elaborare il rapporto che sar\u00e0 consegnato al ministro della Salute.<\/p>\n<p>            2026-02-19 10:39:01<br \/>\n            Stasera a Nola una fiaccolata per Domenico&#13;<\/p>\n<p>Una fiaccolata per il piccolo Domenico. Un momento di pregheria ma anche di condivisione per sostenere la famiglia in questo momento tra i pi\u00f9 difficili. Proprio ieri il comitato di esperti ha espresso parere negativo ad un trapianto di cuore per il bimbo. La partenza della fiaccolata \u00e8 alle ore 18.30, da piazza Duomo a Nola. \u00c8 probabile che possa partecipare qualche membro della famiglia, originaria proprio di Nola, distrutta dall&#8217;attesa di un cuore, dalla scoperta che il cuore arrivato fosse stato danneggiato ed ora dalla conferma che il trapianto non potr\u00e0 pi\u00f9 essere effettuato.\u00a0<\/p>\n<p>            2026-02-19 10:31:18<br \/>\n            L&#8217;audit del Monaldi, &#8216;quando il cuore \u00e8 arrivato era un blocco di ghiaccio&#8217;&#13;<\/p>\n<p>\u00abAll&#8217;apertura del contenitore termico risultava impossibile estrarre il secchiello contenente il cuore, completamente inglobato in un blocco di ghiaccio\u00bb. Il freddo linguaggio burocratico dell&#8217;audit interno dell&#8217;azienda ospedaliera Monaldi certifica l&#8217;incredibile errore che ha danneggiato un cuore che avrebbe potuto salvare un bambino che ora lotta legato a un esilo filo per la sopravvivenza. Repubblica pubblica oggi i verbali dell&#8217;indagine interna compiuta dall&#8217;ospedale che tracciano le fasi dal trasporto fino ai concitati momenti in sala operatoria. Il cuore era congelato, ma \u00abnonostante il forte sospetto di un grave danno da congelamento dell&#8217;organo, in assenza di alternative\u00bb, visto che il cuore malato del piccolo era stato gi\u00e0 espiantato, \u00absi decideva di procedere ugualmente e con la massima rapidit\u00e0 all&#8217;impianto\u00bb. Il cuore non riparte e dopo tre ore si decide di usare l&#8217;Ecmo, il macchinario extracorporeo che tiene in vita il bambino mentre \u00abcontestualmente veniva inoltrata la richiesta urgente per la disponibilit\u00e0 di un nuovo organo\u00bb. Emerge anche un \u00abdeficit comunicativo procedurale\u00bb: il primario della Cardiochirurgia, Guido Oppido, poco prima della scoperta dell&#8217;organo gelato aveva gi\u00e0 staccato il cuore del paziente ritenendo &#8211; secondo quanto scrive Repubblica &#8211; di aver avuto un via libera che nessuno dei membri dell&#8217;equipe ha detto di aver dato.<\/p>\n<p>            2026-02-19 10:30:55<br \/>\n            L&#8217;intervista alla mamma <\/p>\n<p>Se ha pianto lo ha fatto da sola, in silenzio, e con la dignit\u00e0\u00a0che fa di lei una grande donna. Se gli ha cantato una dolce ninna nanna accarezzandogli la fronte, con gli occhi pieni di lacrime, lo ha fatto sempre da sola. Patrizia Mercolino \u00e8 l\u2019icona della sofferenza e della solitudine di una mamma alla quale \u00e8 stato appena detto che per il suo bel bambino,\u00a0un delizioso \u201cmonello biondo\u201d\u00a0che ormai \u00e8 entrato nei due anni e quattro mesi di vita, non ci sono pi\u00f9 speranze. \u00abMio figlio \u00e8 un leoncino. \u00c8 un guerriero\u00bb: e di questa frase aveva fatto il suo mantra.<\/p>\n<p><a class=\"link_item\" data-linked_from=\"9369534\" href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/napoli\/cronaca\/l_angoscia_madre_finche_respira_vivo-9368135.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Monaldi, l\u2019angoscia della madre: \u00abFinch\u00e9 respira \u00e8 vivo\u00bb<\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>            2026-02-19 10:29:51<br \/>\n            L&#8217;intervista<\/p>\n<p>            2026-02-19 10:27:53<br \/>\n            Monaldi, no al trapianto bis<\/p>\n<p>Si chiama Domenico, ma noi dal primo giorno in cui ci siamo imbattuti nella sua triste storia lo abbiamo voluto chiamare Tommaso, per il rispetto che si deve a un minore e per garantire la riservatezza in questi casi imposta dalla Carta di Treviso. Qualcuno non ha capito, qualcun altro non ci ha seguiti su questa linea di rigore.\u00a0 Oggi ormai tutti hanno svelato l\u2019identit\u00e0 di questo povero bambino sfortunato:\u00a0si chiama Domenico Mercolino,\u00a0ha due anni e a breve quattro mesi di vita, \u00e8 figlio di un operaio &#8211; pap\u00e0 Alfonso &#8211; e di una giovane mamma, Patrizia, che di coraggio ne ha avuto da vendere in questi ultimi mesi.<\/p>\n<p><a class=\"link_item\" data-linked_from=\"9369534\" href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/napoli\/cronaca\/monaldi_no_al_trapianto_bis_il_nuovo_cuore_va_a_un_altro_bimbo-9368109.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Monaldi, no al trapianto bis: il nuovo cuore va a un altro bimbo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"2026-02-19 21:05:24 Veglia di preghiera e poi fiaccolata Non \u00e8 bastata la pioggia incessante a scoraggiare quanti sono&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":361218,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,85965,248,7,15,82,9,83,10,122637,13,14922,11,80,84,12,81,85],"class_list":["post-361217","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-cronaca","tag-headlines","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-monaldi","tag-napoli","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-ospedale-monaldi","tag-titoli","tag-trapianto","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116099493662144665","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/361217","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=361217"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/361217\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/361218"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=361217"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=361217"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=361217"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}