{"id":361687,"date":"2026-02-20T04:22:28","date_gmt":"2026-02-20T04:22:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/361687\/"},"modified":"2026-02-20T04:22:28","modified_gmt":"2026-02-20T04:22:28","slug":"charli-xcx-ha-schivato-un-bel-problema","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/361687\/","title":{"rendered":"Charli xcx ha schivato un bel problema"},"content":{"rendered":"<p>A prescindere da chi lo faccia, ho sempre avuto un kink per le colonne sonore dei film curate dalle popstar. Sia che le popstar recitino in quei film o meno. Se Ariana Grande canta una canzone di un film, io la sentir\u00f2. Cos\u00ec per The Weeknd (<a href=\"https:\/\/youtu.be\/CD90Zx1BYiQ?si=5vXZdsH-wW_dU4aB\" rel=\"noopener nofollow\" target=\"_blank\">incredibile questo pezzo da The Idol<\/a>) o per qualsiasi altro artista del pop. Mi interessa vedere se fanno qualcosa di diverso, se si mettono alla prova, se riescono a rendere loro il concept del film.<\/p>\n<p>E poi rispetto molto chi sceglie di buttarsi in queste avventure perch\u00e9 la storia parla chiaro: c\u2019\u00e8 chi se la cava e chi si fa male. Penso a Mariah Carey con Glitter (<a href=\"https:\/\/www.rollingstone.it\/musica\/come-pubblicare-un-disco-l11-settembre-2001-chiedetelo-a-mariah-carey\/784527\/\" rel=\"noopener nofollow\" target=\"_blank\">altra storia, lo so<\/a>), ma anche a Prince o Madonna in qualche occasione. Chiaramente un conto \u00e8 fare una canzone per un film, un altro \u00e8 quello di confezionare un album intero. Che \u00e8 quello che invece ha fatto Charli xcx per Wuthering Heights, nuovo adattamento superpop del romanzo di Emily Bront\u00eb starring i pi\u00f9 belli del momento, Margot Robbie e Jacob Elordi.<\/p>\n<p>E se il film sta facendo parlare pi\u00f9 per i protagonisti che per la qualit\u00e0 della sceneggiatura, viene da chiedersi: come se la cava Charli in tutto questo? Premetto di non aver (ancora) visto il film. Ma non importa, perch\u00e9 la colonna sonora regge da sola. E possiamo gi\u00e0 dirlo: Charli \u00e8 salva.<\/p>\n<p>Poteva finire malissimo. Dopo il successo incredibile di Brat, come si fa? Non ci si pu\u00f2 ripetere, la pressione per il prossimo disco ufficiale \u00e8 tantissima, e Charli ha fatto una mossa che potremmo definire \u201ccuscinetto\u201d: quella di pubblicare una colonna sonora che sembra un album ma che un album non \u00e8. Si cambia angolazione, si guadagna tempo creativo, si entra in una \u201czona franca\u201d. Come? Diventando la regina dell\u2019amore tormentato nello Yorkshire. E se la pellicola, come dice una collega, \u00ab\u00e8 <a href=\"https:\/\/www.rollingstone.it\/cinema-tv\/film\/cime-tempestose-e-un-bellissimo-brutto-film\/1019435\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">un bellissimo brutto film<\/a>\u00bb, la colonna sonora invece \u00e8 bella e basta. Perch\u00e9 ha messo insieme delle tracce che si sostengono e che raccontano un progetto vero. Proprio come un suo nuovo album ma senza esserlo davvero.<\/p>\n<p>Lo dimostrano brani come quello che apre il disco, House feat. John Cale, tutto archi e voce secca di John Cale dei Velvet Underground che parla sopra i synth. Poi c\u2019\u00e8 Dying for You, che sembra un singolo di Charli pre-Brat nonch\u00e9 il pezzo che potreste sentire in qualsiasi club. Ma descrivere le atmosfere di Wuthering Heights non \u00e8 semplice: potremmo dire che si \u00e8 sempre sospesi sulla punta di una montagna dove da una parte si grida tragedia e dell\u2019altra serenit\u00e0. In mezzo ci sono ossessione, amore distruttivo, natura selvaggia, isolamento. Sempre in bilico, come la storia di Bront\u00eb e (volendo) anche un po\u2019 come le nostre vite.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019intro con John Cale partono cinque pezzi che non si saltano. Wall of Sound \u00e8 una ballad meditabonda in cui si sentono conflitti e ansia. La produzione comunica uno stato quasi di paralisi. Dying for You, altro picco, \u00e8 il momento della consapevolezza: \u201cStavo morendo per te, continuer\u00f2 a morire per te\u201d. E poi c\u2019\u00e8 Chains of Love, in cui canta: \u201cThe chains of love are cruel \/ I shouldn\u2019t feel like a prisoner\u201c. E invece.<\/p>\n<p>Ma un altro momento memorabile \u00e8 dovuto al coinvolgimento di Sky Ferreira, l\u2019anti popstar per eccellenza, la donna che ha fatto <a href=\"https:\/\/open.spotify.com\/intl-it\/album\/0DucmDrdJM4evPXMbFJXBS?si=XppJXTFzSWGSXadLoC8EqA\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">uno dei dischi pi\u00f9 belli degli anni \u201910<\/a> e poi \u00e8 diventata la Santa Patrona degli Album Rimandati. In effetti le due hanno molto in comune, e hanno unito le forze in quella che \u00e8 forse la traccia pi\u00f9 bella del disco, Eyes of the World.<\/p>\n<p>E quindi se vi piacciono i lavori di Charli tipo True Romance del 2013, che per molti fan suona come un fratello minore, non farete fatica ad apprezzare questo disco. Calcolate solo che ci sono molti pi\u00f9 violini. E alla fine della fiera Charli non l\u2019ha fatta fuori dal vaso, ma ha confezionato un album che in cui \u00e8 facile riconoscere il suo gusto per le melodie e per le voci filtrate ma catapultati in un\u2019altra epoca.<\/p>\n<p>Mossa furba? S\u00ec, probabilmente. Perch\u00e9 pi\u00f9 che entrare nel mondo di Cime tempestose forse ha fatto il contrario: \u00e8 il film che si mette i capelli lunghi ricci. Dovevano fare una canzone sola, alla fine hanno fatto un disco intero. Disco che ok, dopo Brat non suona come il pi\u00f9 coraggioso del mondo, ma non importa. Il concetto di questo remake era \u201cmake it pop\u201c. E da quello che abbiamo sentito direi missione compiuta, sicuramente pi\u00f9 qui che sul fronte sceneggiatura. Io comunque non lo so ancora, vedr\u00f2 Cime tempestose soltanto il sabato prima di partire per Sanremo, come una sorta di rituale energetico barocco. Con sigaretta in bocca, occhiali da sole e canottiera bianca.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A prescindere da chi lo faccia, ho sempre avuto un kink per le colonne sonore dei film curate&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":361688,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1443],"tags":[65273,203,204,1537,90,89,1538,1539],"class_list":["post-361687","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-musica","tag-cime-tempestose","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-music","tag-musica"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116101050909290929","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/361687","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=361687"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/361687\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/361688"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=361687"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=361687"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=361687"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}