{"id":361822,"date":"2026-02-20T06:56:11","date_gmt":"2026-02-20T06:56:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/361822\/"},"modified":"2026-02-20T06:56:11","modified_gmt":"2026-02-20T06:56:11","slug":"matteo-berrettini-rimonta-con-grinta-dusan-lajovic-e-approda-ai-quarti-di-finale-a-rio-de-janeiro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/361822\/","title":{"rendered":"Matteo Berrettini rimonta con grinta Dusan Lajovic e approda ai quarti di finale a Rio de Janeiro"},"content":{"rendered":"<p>Vittoria in rimonta per <strong>Matteo Berrettini<\/strong>, che centra<strong> l\u2019accesso ai quarti di finale dell\u2019ATP 500 di Rio de Janeiro<\/strong>. Il tennista romano, numero 57 del ranking mondiale, ha superato sulla terra rossa sudamericana negli ottavi il serbo<strong> Dusan Lajovic (n.129 ATP)<\/strong> con il punteggio di <strong>3-6 6-4 6-2 dopo 2 ore e 11 minuti di gioco<\/strong>. Una prestazione in crescendo per l\u2019azzurro, bravo a reagire dopo un primo set opaco e a imporsi con maggiore autorevolezza alla distanza. Sul cammino di Berrettini ci sar\u00e0 ora il peruviano <strong>Ignacio Buse<\/strong> (n.91 del ranking), che ha eliminato l\u2019idolo di casa <strong>Joao Fonseca<\/strong> (n.38 ATP), sempre pi\u00f9 in difficolt\u00e0.<\/p>\n<p><strong>L\u2019avvio del match non sorride al romano<\/strong>. Nel primo set Berrettini concede subito una palla break nel secondo game e non riesce a disinnescarla. Lajovic appare solido e ordinato, gestendo con efficacia gli scambi e insistendo sulla diagonale di rovescio, la pi\u00f9 redditizia per il suo gioco. L\u2019azzurro fatica in risposta e non trova continuit\u00e0 con il dritto: il parziale scivola rapidamente dalla parte del serbo, che chiude 6-3.<\/p>\n<p>Nel <strong>secondo set<\/strong> la sfida diventa pi\u00f9 equilibrata. Nei primi due giochi entrambi hanno opportunit\u00e0 di break, ma il servizio fa la differenza nei momenti chiave. Berrettini alza progressivamente il livello e nel sesto game riesce finalmente a strappare la battuta a Lajovic, salvo poi restituire immediatamente il favore. In un match a strappi, \u00e8 per\u00f2 il classe 1996 a trovare lo spunto decisivo: nel decimo gioco costruisce e sfrutta l\u2019occasione giusta, portando a casa il parziale per 6-4.<\/p>\n<p>La <strong>terza frazione<\/strong> segna il definitivo cambio di inerzia. Forte dell\u2019abbrivio acquisito, Berrettini prende il controllo delle operazioni e comanda maggiormente lo scambio. Dopo una palla break mancata nel quarto gioco, l\u2019appuntamento con il break \u00e8 solo rimandato: dal quinto game in avanti l\u2019azzurro infila una serie impressionante di 16 punti a 1, che spacca definitivamente il match e lo conduce al 6-2 conclusivo.<\/p>\n<p>Sul piano <strong>statistico<\/strong>, Berrettini chiude con 7 ace e 3 doppi falli. L\u2019ex top-10 mette in campo il 72% di prime di servizio, ottenendo il 79% dei punti con la prima. Positivo il bilancio tra vincenti ed errori: 28 winners e 27 non forzati, a fronte dei 32 colpi vincenti e 27 gratuiti messi a referto da Lajovic. Una vittoria costruita con pazienza e solidit\u00e0, che conferma i segnali di crescita del romano sulla terra brasiliana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Vittoria in rimonta per Matteo Berrettini, che centra l\u2019accesso ai quarti di finale dell\u2019ATP 500 di Rio de&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":361823,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1457],"tags":[206198,200065,1537,90,89,3050,245,244,1273],"class_list":["post-361822","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tennis","tag-atp-rio-de-janeiro-2026","tag-dusan-lajovic","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-matteo-berrettini","tag-sport","tag-sports","tag-tennis"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116101656429644717","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/361822","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=361822"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/361822\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/361823"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=361822"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=361822"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=361822"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}