{"id":361827,"date":"2026-02-20T07:01:18","date_gmt":"2026-02-20T07:01:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/361827\/"},"modified":"2026-02-20T07:01:18","modified_gmt":"2026-02-20T07:01:18","slug":"linferno-e-la-rinascita-di-michele-padovano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/361827\/","title":{"rendered":"L\u2019inferno e la rinascita di Michele Padovano"},"content":{"rendered":"<p>Torna &#8220;Loquor&#8221;, la rubrica su Toro News di Carmelo Pennisi: Michele Padovano ha giocato nella Juventus, in una grande Juventus, ma \u00e8 uno nato a Torino e con il Toro nel cuore<\/p>\n<p><strong>\u201cIl dolore non \u00e8 quello che <\/strong><strong>dici, \u00e8 quello che taci\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Ci sono storie cos\u00ec lunghe che quando si concludono devi farti accontentare di quello che ti resta della vita e ringraziarla per quello che nel mentre ti dar\u00e0. Sono viaggi all\u2019interno di un calvario di cui solo il protagonista e i suoi cari sanno fino in fondo ogni verit\u00e0, ogni tradimento, ogni aiuto, ogni redenzione. Giunge un momento, e badate che pu\u00f2 veramente succedere a chiunque, in cui si \u00e8 scaraventati in una fossa cos\u00ec profonda da farti dimenticare persino l\u2019esistenza del cielo. La vita non diventa semplicemente violenta, si acconcia con soddisfazione e ghigno disegnato sul volto a essere torturatore. Michele Padovano ha giocato nella Juventus, in una grande Juventus, ma \u00e8 uno nato a Torino con il Toro del cuore, succede spesso quando dopo il primo vagito cominci a respirare l\u2019aria della Mole e di Superga. Michele non \u00e8 un fuoriclasse, per\u00f2 \u00e8 un giocatore affidabile, molto utile per quelle squadre con la voglia di raggiungere traguardi. Il calcio gli fa girare l\u2019Italia e ci mette dieci anni per tornare nella sua citt\u00e0 natale ad esercitare la sua professione di attaccante.<\/p>\n<p>E&#8217; l\u2019ultima decade del secolo scorso, quando ancora la Serie A era \u00e9lite ed eldorado del calcio; giocarci voleva dire condurre una vita da creso e da capostipite di una famiglia che per qualche generazione non avrebbe pi\u00f9 avuto problemi di natura economica. I molti soldi possono far arrivare a credere di essere immunizzati dal male, scoprire ad un certo punto l\u2019inganno o l\u2019illusione data da tale fallace certezza \u00e8 forse l\u2019aspetto pi\u00f9 terribile di quando si finisce nella suddetta fossa. Un giorno ti scaraventano in una cella d\u2019isolamento per una iperbole d\u2019accusa, e fatichi persino a trovare ossigeno per respirare. Sei solo e isolato in una cella, dove il maleodorante bagno alla turca ti presenta il conto non dell\u2019inizio di una pena, ma di una pratica di una tortura. Il racconto di Padovano non \u00e8 solo quello di un clamoroso errore giudiziario, ma \u00e8 un resoconto, forse involontario, della condizione carceraria del nostro Paese, che prevede angherie per chi \u00e8 stato condannato o accusato di un crimine. L\u2019ex attaccante parla delle umiliazioni ricevute dalle guardie carcerarie, del risentimento incomprensibile che esce fuori quando l\u2019invidia sociale pu\u00f2 trovare finalmente uno sfogo di rivalsa: ho un ricco calciatore tra le mani, e ora gli faccio vedere come i suoi soldi non contino nulla.\u00a0 Nella fossa tutti sono reietti, e il racconto diventa presto un remake di \u201cFuga di Mezzanotte\u201d di Alan Parker. Brad Davis, l\u2019attore protagonista della trama snodata nella brutalit\u00e0 di un carcere turco, in \u201cMomenti di Gloria\u201d, guardando un mezzofondista alzare la testa nello sforzo decisivo della sua gara, si chiede: \u201cdove trover\u00e0 un uomo la forza per arrivare alla fine della corsa\u201d?<\/p>\n<p>E\u2019 una domanda a cui oggi Padovano potrebbe rispondere con saggezza di chi una corsa terribile l\u2019ha vissuta, una corsa durata ben diciassette anni e iniziata una sera del 2006, dove viene arrestato con l\u2019accusa di finanziare un traffico internazionale di stupefacenti: \u00e8 un capitombolo improvviso nell\u2019incubo. I titoli sui giornali sono feroci e alcuni anche inutilmente stupidi nonch\u00e9 suggestivi, diciamoci la verit\u00e0: niente fa pi\u00f9 godere la gente del crollo nel pubblico ludibrio e nella conseguente infelicit\u00e0 di una persona di successo. E\u2019 un momento di goduria tanto atteso dalla nostra frustrazione conscia e inconscia. Le guardie carcerarie che scherniscono Padovano dicendogli come i soldi ora se li pu\u00f2 mettere in quel posto dove notoriamente non batte il sole, sono il braccio armato della nostra invidia sociale. Perch\u00e9 questa \u00e8 una storia con protagonista anche il pesante grado di cattiveria in cui \u00e8 immersa la nostra societ\u00e0. L\u2019inchiesta si basa su un prestito di 35.000 euro concesso dall\u2019ex calciatore ad un amico di infanzia, un amico non proprio commendevole da frequentare(la sentenza stabilir\u00e0 trattasi di un trafficante di hashish). Ma, tutti lo sappiamo, nella prima fase della vita gli amici non si scelgono, ma si trovano per varie ragioni dettate da un momento esistenziale dove \u00e8 l\u2019empatia piuttosto che la ragione a guidare. Sono quelle amicizie granitiche e impossibili da scalfire, qualsiasi siano poi i percorsi intrapresi nella vita. I dati certificano che in Italia ci sono mille casi di errori giudiziari l\u2019anno, difficile dire se la cosa sia fisiologica o meno in un sistema giudiziario, ma un domanda, un po\u2019 angosciante, sale su: ma davvero ci vogliono diciassette anni di battaglia giudiziaria per stabilire non l\u2019innocenza dell\u2019imputato, ma addirittura che il fatto non \u00e8 mai avvenuto? In che sistema giudiziario viviamo? Leggendo il libro \u201cTra la Champions\u00a0 e la Libert\u00e0\u201d, scritto con Andrea Mercurio, e vedendo la docufiction prodotta da Sky, l\u2019indignazione sale e anche il timore angosciante di potersi trovare un giorno nella stessa condizione dell\u2019ex calciatore. Il libro \u00e8 la cronaca di una persona costretta a mettere suo malgrado il suo corpo e la sua reputazione, ad un certo punto disintegrata, in gioco per salvarsi e tornare ad avere una vita. L\u2019agenda in possesso, seppur molto importante, non riesce pi\u00f9 a dare una possibilit\u00e0 di lavoro nel mondo del calcio. Quasi nessuno risponde pi\u00f9 al telefono e quando rispondono \u00e8 unicamente per esortare a lasciar perdere, di dimenticare per sempre il calcio come una occasione di lavoro. Il vuoto si allarga e il dolore rimbomba analogamente ad una parola detta in una stanza vuota. Sfogli le pagine del libro e non puoi credere di trovarti di fronte ad una riedizione del caso Enzo Tortora, gli stilemi sono identici: \u201cun caso di traffico di hashish-sottolineano autorevolmente i cronisti di \u201cgiudiziaria\u201d pi\u00f9 di lungo corso\u201d-\u00a0 solitamente al massimo riempiono dieci\/quindi righe di un articolo di giornale. Ma il nome di un ex calciatore famoso ribalta ogni cosa\u201d.<\/p>\n<p>Dalle parole dei cronisti si capisce come nella pesca a strascico usato come metodo dalla Procura di Torino, il nome eccellente saltato improvvisamente fuori abbia giustificato tutto. Poco importa se tutto il procedimento contro Padovano \u00e8 stato totalmente indiziario e costruito con una modalit\u00e0 \u201ca tesi\u201d. Il \u201cdeus ex machina\u201d non \u00e8 mai una bella cosa nell\u2019esercizio della giustizia. Ti chiedi dove abbia trovato il bomber la forza di resistere, di combattere, e di riemergere. \u201cLa fede in Dio- sottolinea oggi Padovano-\u00e8 stata importante, e poi la famiglia\u201d, ascoltando queste parole alcuni ci si riconoscono, niente come la fede pu\u00f2 aiutare a rivisitare qualsiasi cosa, anche il dolore e l\u2019ingiustizia: \u00e8 il mistero dell\u2019incomprensibile trasformato in comprensibile attraverso un processo esistenziale difficilmente raccontabile. Dopo l\u2019assoluzione piena e ristabilita la reputazione, ora si tratta di ricostruire una vita professionale, cosa quanto mai necessaria dopo che gli avvocati gli hanno ben chiarito la non convenienza di chiedere un risarcimento per ingiusta detenzione: \u201csarebbero stati due anni di processo per poi, andando bene, ricevere al massimo 38.000 euro. Ho lasciato perdere\u201d. Andrea Mercurio lo chiama e gli propone di scrivere un libro sulla sua disavventura; dopo un primo momento di esitazione(\u201cdopo tanti anni di luce dei riflettori, non volevo far diventare di nuovo pubblica la mia intimit\u00e0)accetta la proposta dello scrittore\/giornalista, che illustra a numerose case editrici il progetto editoriale ricevendone unicamente un rifiuto senza appello. E\u2019 Gianluca Di Marzio a rendere possibile la pubblicazione del libro, offrendosi di coinvolgere Urbano Cairo, con il quale ha ottimi rapporti, con la sua \u201cCairo Editore\u201d. Un editore presidente del Toro che pubblica un libro ad uno che da infante \u00e8 stato tifoso Granata, \u00e8 quasi una fiaba a lieto fine di uno sport disponibile a regalarne a profusione ed \u00e8 una tipica cosa da Toro. Insieme al libro, Padovano diventa un \u201ctalent\u201d di Sky, e in qualche modo rientra nel mondo di uno sport da lui tanto amato. Il mondo si \u00e8 rimesso in movimento, anche se la cicatrice rimane visibile e dolorosa: \u201cnon giudicate mai nessuno-\u00e8 l\u2019accorato appello affidato ad una intervista concessa ad Hoara Borselli-, non puntate il dito mai su nessuno, perch\u00e9 la verit\u00e0 spesso non \u00e8 come sembra. Il giudizio frettoloso perch\u00e9 hai letto un articolo di un giornale o perch\u00e9 hai visto un telegiornale non vale un buon motivo per additare. Io sono stato additato, e non \u00e8 piacevole\u2026 la giustizia va riformata, vi sono troppo errori e troppe situazioni poco chiare. In un Paese che funziona la giustizia \u00e8 un principio fantastico che va abbracciato. Per\u00f2 deve funzionare, e in questo momento credo che scricchioli un po\u2019\u201d. Finito di leggere \u201cTra la Champions e la Libert\u00e0\u201d, mi \u00e8 sovvenuta una storiella yiddish: \u201cun tizio sta passeggiando tranquillamente per strada, ad un certo punto uno da una bicicletta gli urla: \u201ctua sorella \u00e8 una puttana\u201d! Lanciato l\u2019epiteto l\u2019uomo sulla bicicletta corre via, lasciando il tizio perplesso: \u201cora come far\u00f2 a spiegare, a tutti coloro che hanno sentito, che io non ho una sorella\u201d? Ecco, \u00e8 proprio cos\u00ec.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Torna &#8220;Loquor&#8221;, la rubrica su Toro News di Carmelo Pennisi: Michele Padovano ha giocato nella Juventus, in una&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":361828,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1452],"tags":[506,4008,2700,209278,152188,840,36,3749,209279,562,391,1653,7775,2281,721,124143,18479,209280,18017,1969,209281,2490,1276,19895,20770,6036,12061,5316,3367,1905,2341,24876,5362,81746,724,1909,2097,59902,6934,1740,26063,2267,209282,209283,4820,2995,2617,485,8155,209284,144512,48,34548,24684,209285,1537,90,89,558,154476,209286,209287,209288,3266,2451,1211,1285,36962,963,3602,209277,209289,2737,209290,209291,1693,14064,209292,209293,4979,209294,8013,1915,405,655,4265,494,1739,2991,245,244,1641,5517,5186,9294],"class_list":["post-361827","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-calcio","tag-accusa","tag-amico","tag-andrea","tag-andrea-mercurio","tag-angosciante","tag-appello","tag-arrivare","tag-articolo","tag-articolo-giornale","tag-attaccante","tag-ben","tag-bicicletta","tag-cairo","tag-calciatore","tag-calcio","tag-carcerarie","tag-carmelo","tag-carmelo-pennisi","tag-cella","tag-champions","tag-champions-liberta","tag-condizione","tag-corsa","tag-credere","tag-cronisti","tag-cuore","tag-diciassette","tag-dieci","tag-dimenticare","tag-dolore","tag-domanda","tag-editore","tag-errori","tag-esistenziale","tag-euro","tag-famiglia","tag-far","tag-farti","tag-fede","tag-football","tag-fossa","tag-giocato","tag-giocato-juventus","tag-giocato-juventus-juventus","tag-giornale","tag-giudiziaria","tag-giudiziario","tag-giustizia","tag-guardie","tag-guardie-carcerarie","tag-hashish","tag-importante","tag-incomprensibile","tag-invidia","tag-invidia-sociale","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-juventus","tag-juventus-juventus","tag-juventus-juventus-nato","tag-juventus-nato","tag-juventus-nato-torino","tag-leggi","tag-liberta","tag-libro","tag-massimo","tag-mercurio","tag-mettere","tag-michele","tag-michele-padovano","tag-michele-padovano-giocato","tag-nato","tag-nato-torino","tag-nato-torino-toro","tag-nome","tag-padovano","tag-padovano-giocato","tag-padovano-giocato-juventus","tag-parole","tag-pennisi","tag-perdere","tag-persona","tag-processo","tag-protagonista","tag-pubblica","tag-punto","tag-soccer","tag-soldi","tag-sport","tag-sports","tag-torino","tag-toro","tag-trovare","tag-verita"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/361827","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=361827"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/361827\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/361828"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=361827"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=361827"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=361827"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}