{"id":362391,"date":"2026-02-20T15:08:12","date_gmt":"2026-02-20T15:08:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/362391\/"},"modified":"2026-02-20T15:08:12","modified_gmt":"2026-02-20T15:08:12","slug":"fabrizio-gifuni-essere-enzo-tortora-mi-ha-fatto-vivere-lincubo-di-tutti-bussano-di-notte-alla-tua-porta-e","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/362391\/","title":{"rendered":"Fabrizio Gifuni: \u00abEssere Enzo Tortora mi ha fatto vivere l\u2019incubo di tutti: bussano di notte alla tua porta e&#8230;\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>                                                                                                                      di Guido Vitiello<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Incontro con l\u2019attore interprete della miniserie &#8220;Portobello&#8221;: \u00abStudiavo Giurisprudenza, lasciai tutto a 5 esami dalla laurea. Chi finisce nel cerchio del processo \u00e8 gi\u00e0 impuro per il fatto di essere l\u00ec: anche se vieni assolto, la macchia resta\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il senno del poi \u00e8 una corte d\u2019appello che giudica sulla nostra stupidit\u00e0 di prima. <b>Oggi sappiamo tutti che Enzo Tortora era innocente, e che immaginarlo spacciatore di cocaina per conto della camorra era, a esser larghi di manica, pessima letteratura.<\/b> Ma cosa pensammo, o cosa avremmo pensato, quando il caso era appena scoppiato e l\u2019Italia intera sembrava ipnotizzata dalle affabulazioni dei pentiti? Torniamo al 1983 e accendiamo la televisione, che da qualche anno \u00e8 a colori. C\u2019\u00e8 Enzo Biagi \u2013 il primo a seminare il dubbio sulle tesi della Procura di Napoli \u2013 che intervista Cino Tortorella, collega e amico di Tortora noto al pubblico come il mago Zurl\u00ec dello Zecchino d\u2019Oro. Biagi gli domanda se abbia mai sentito voci su Tortora cocainomane. <b>\u00abIo Tortora, effettivamente, l\u2019ho visto annusare pi\u00f9 di una volta\u00bb, risponde lui; e aggiunge, dopo una pausa sorniona: \u00abSarebbe bello se la trasmissione finisse in questo momento: arriverebbero subito i magistrati\u00bb.\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ecco, fermiamo l\u2019istante: il fumo velenoso del sospetto si \u00e8 insinuato da questo spiraglio, e una volta che si \u00e8 insinuato non \u00e8 facile liberare l\u2019aria dai miasmi. Serve un rito purificatore. Gi\u00e0, ma quale? <br \/>Portobello, per una felice intuizione del regista Marco Bellocchio, comincia proprio dal nostro fermo immagine:<b> in un camerino affollato di maschere, Tortora sniffa qualcosa dal dorso della mano. \u00c8 una presa di tabacco, come sapremo pi\u00f9 avanti (e come Tortorella spiegava subito a Biagi). <\/b>Piccola eccentricit\u00e0 di un gentiluomo d\u00e9mod\u00e9 che viveva in un mondo di libri \u2013 e nei romanzi ottocenteschi, si sa, spesso il tabacco si annusa.<b> Ma il gesto di Fabrizio Gifuni, che fa rivivere Tortora nelle sei puntate di Portobello, \u00e8 anche sinistramente inaugurale: l\u2019eroe, senza saperlo, \u00e8 adescato nell\u2019antro bisbigliante del sospetto.<\/b> E noi siamo chiamati a riconquistare, passo dopo passo, una verit\u00e0 che credevamo di possedere gi\u00e0 in partenza: Tortora \u00e8 innocente. Non era lo stesso per gli spettatori della tragedia antica? Conoscevano il destino di Edipo, di Oreste o di Elettra prima ancora che gli attori entrassero in scena; ma una cosa \u00e8 sapere, altra \u00e8 fare esperienza.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Una macchina terribile\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ne parlo con Gifuni in un bar di Trastevere, a Roma, e scopro che la chiave tragica gli \u00e8 fin troppo congeniale. Da studente di giurisprudenza avrebbe voluto proporre a Franco Cordero una tesi sui legami tra il rito processuale e il rito teatrale, ma a cinque esami dal traguardo moll\u00f2 tutto e si dedic\u00f2 al teatro, \u00abla cosa che somigliava di pi\u00f9 alla felicit\u00e0\u00bb. I<b>n tribunale, invece, di felicit\u00e0 non c\u2019\u00e8 traccia: \u00ab\u00c8 una macchina terribile che gli uomini si sono dati, perch\u00e9 qualcuno doveva pur giudicare\u00bb,<\/b> mi dice mentre aspettiamo due decaffeinati che non arriveranno mai. \u00abChi entra nel cerchio del processo \u00e8 gi\u00e0 impuro per il fatto di essere l\u00ec. Anche se \u00e8 assolto, la macchia resta. Questo ci riporta al teatro: il primo tribunale umano viene istituito per giudicare il matricida Oreste \u2013 il primo ruolo che ho interpretato sulla scena\u00bb. Gli faccio notare che l\u2019ultimo ruolo non \u00e8 cos\u00ec lontano dal primo. \u00abVedi? \u00c8 arrivato Eschilo. E io combatto col fato\u00bb, scrive Tortora dal carcere alla compagna Francesca Scopelliti.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>All\u2019epoca del processo di primo grado, nel 1985, Gifuni aveva diciassette anni e preparava gli esami di maturit\u00e0. <\/b>Di giorno, almeno; perch\u00e9 al calar del sole, richiusi i libri, ascoltava le udienze su Radio Radicale: \u00abNe ho un ricordo molto vivo. Un esperimento notturno fatto di voci, in cui c\u2019era una forte fascinazione oratoria. Ti dovevi immaginare i corpi all\u2019interno di questo gran teatro: non c\u2019era ancora Un giorno in pretura, le telecamere facevano solo delle brevi riprese per i tg\u00bb. Con il famoso senno del poi, tutta l\u2019accusa contro Tortora gli sembra una grottesca assurdit\u00e0 \u2013 anzi un pasticciaccio, un vortice o uno gn\u00f2mmero, precisa lui, che ha portato Gadda in scena. Ma all\u2019epoca, ammette, non gli era altrettanto evidente. Riavvolgiamo il nastro fino all\u2019istante in cui i carabinieri compaiono sulla soglia della stanza d\u2019albergo dove Tortora dorme ignaro: \u00ab\u00c8 la materializzazione dell\u2019incubo di ogni essere umano. Qualcuno di notte ti bussa alla porta. E tu pensi di risvegliarti dopo breve, invece passano i giorni, i mesi. Questa atmosfera che Kafka ha descritto cos\u00ec bene io ce l\u2019avevo molto presente. Tortora vive un momento di smarrimento infantile. Lo racconta la sorella Anna in un\u2019intervista: gli si erano spalancati gli occhi. Diventano gli occhi di un bambino che non crede che stia accadendo veramente\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non \u00e8 l\u2019unica volta in cui <b>Tortora sgrana gli occhi. Negli anni del carcere e del processo scoprir\u00e0 un volto inquisitorio del potere italiano che gli era sempre sfuggito.<\/b> E allora la sua non sar\u00e0 pi\u00f9 l\u2019incredulit\u00e0 del bambino, ma la rabbia civile di un adulto molto battagliero. Qualcosa di paragonabile accadde ad Aldo Moro, che nei giorni della prigionia vide cadere una a una le maschere del potere. Gifuni lo ha incarnato pi\u00f9 volte, e forse senza volerlo ha dato al suo Tortora un tocco dello statista democristiano. \u00abMentre ci lavoravo non ci pensavo. Anzi, Moro ho cercato di tenerlo il pi\u00f9 lontano possibile, perch\u00e9 \u00e8 un fantasma che mi accompagna. Ci sono momenti in cui lo prego di lasciarmi in pace, perch\u00e9 mi devo occupare di altri fantasmi\u00bb. Col senno del poi \u2013 sempre quello \u2013 il nesso gli appare pi\u00f9 chiaro: <b>\u00abAi tempi del processo, quando gli domandavano quanti anni avesse, Tortora rispondeva: ho due anni, perch\u00e9 sono nato il 17 giugno del 1983.<\/b> Lo si pu\u00f2 mettere in parallelo con le ultime pagine del memoriale di Moro, le pi\u00f9 terribili, in cui affronta Andreotti. Moro confessa: io potevo vedere e non ho voluto vedere. Anche Tortora \u00e8 costretto a ripensare tante posizioni. Lui, liberale conservatore, si accorge di aver preso delle cantonate. E se ne scusa. Il carcere gli apre gli occhi\u00bb.<\/p>\n<p>    Un corpo estraneo\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">C\u2019\u00e8 un momento del processo d\u2019appello in cui Tortora lamenta che i giudici di primo grado ce l\u2019avevano perfino con i suoi congiuntivi e con il suo italiano forbito. <b>Si sentiva un corpo estraneo anche sul piano linguistico, dunque un capro espiatorio designato.<\/b> <b>Magistrati e pentiti, invece, parlavano una lingua burocratico-dialettale tutto sommato simile, e sembravano intendersi a meraviglia. <\/b>\u00ab\u00c8 proprio cos\u00ec. Nell\u2019interpretare un personaggio sono sempre attento alla componente linguistica \u2013 un giro di frase, un modo di far cadere l\u2019accento sempre su una sillaba. Tortora non tradiva quasi mai un\u2019inflessione locale.<b> S\u00ec, capivi che era del nord, ma non riconoscevi Genova. Sentivi forse pi\u00f9 la consuetudine con Milano,<\/b> ma era un italiano cristallino\u00bb. Gifuni sa rifare benissimo la cadenza di Tortora, specie nelle scene in cui presenta Portobello\u00a0o apostrofa i magistrati in aula. \u00abMa non punto mai alla mimesi. E poi Tortora \u00e8 uno dei personaggi pi\u00f9 imitati della televisione: il pericolo che qualcuno pensasse anche per un istante a Gigi Sabani mi ha fatto tenere una distanza di sicurezza. Non volevo, come attore, scomparire del tutto dietro la maschera. Il lavoro sul personaggio \u00e8 un corpo a corpo: qualcosa il fantasma lo cede a te, qualcosa tu lo cedi a lui. E in quel punto di incontro possono succedere cose interessanti\u00bb.<br \/>Portobello si apre e si chiude in un camerino: la soglia tra l\u2019uomo pubblico e l\u2019uomo privato. L\u2019ultima immagine \u00e8 un pappagallo circondato dalle maschere, che sono uno dei motivi ricorrenti della serie: Tortora che si vede inseguito da un plotone di Pulcinella togati, Tortora che non si capacita del fatto che gli inquirenti non gli leggano in faccia l\u2019innocenza. Nella sentenza di condanna, i giudici lo definirono un \u00abcinico mercante di morte\u00bb nascosto \u00absotto una maschera tutta cortesia e savoir faire\u00bb. Ora sappiamo che quella maschera cortese nascondeva, o meglio rivelava, il volto di un uomo altrettanto cortese. <b>All\u2019epoca \u2013 il tempo sciocco del prima, su cui il senno del poi pronuncia l\u2019appello \u2013 alcuni non lo videro; altri lo videro benissimo, ma scelsero ugualmente di tapparsi gli occhi. Magari per salvare la faccia, o la maschera.<\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-02-20T11:59:22+01:00\">20 febbraio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Guido Vitiello Incontro con l\u2019attore interprete della miniserie &#8220;Portobello&#8221;: \u00abStudiavo Giurisprudenza, lasciai tutto a 5 esami dalla&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":362392,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[840,6509,23346,209667,209668,2382,25672,2858,45398,874,1621,1620,17534,209669,209670,3591,111195,181385,203,5478,28668,6104,2792,12732,207564,12443,5208,18487,49015,2431,36552,6852,209671,209672,399,24683,209673,204,2761,1537,90,1599,89,1914,19020,209674,4044,209675,2422,20583,21875,39792,1890,190947,68,209676,2379,60064,2428,405,209677,209678,179,494,1434,39373,138,6193,20525,2986,28842,15837,16655,4887,5486,19145,8972,60161,209679,209680,3892],"class_list":["post-362391","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-appello","tag-apre","tag-assolto","tag-assolto-macchia","tag-assolto-macchia-resta","tag-attore","tag-biagi","tag-cadere","tag-camerino","tag-carcere","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-cerchio","tag-cerchio-processo","tag-cerchio-processo-impuro","tag-corpo","tag-corpo-estraneo","tag-cortese","tag-entertainment","tag-enzo","tag-enzo-tortora","tag-esami","tag-estraneo","tag-fabrizio","tag-fabrizio-gifuni","tag-fantasma","tag-felicita","tag-gifuni","tag-giudicare","tag-giudici","tag-giurisprudenza","tag-immagine","tag-impuro","tag-impuro-li","tag-incontro","tag-innocente","tag-insinuato","tag-intrattenimento","tag-istante","tag-it","tag-italia","tag-italiano","tag-italy","tag-li","tag-macchia","tag-macchia-resta","tag-macchina","tag-macchina-terribile","tag-magistrati","tag-maschera","tag-maschere","tag-moro","tag-occhi","tag-oreste","tag-passo","tag-pentiti","tag-personaggio","tag-portobello","tag-potere","tag-processo","tag-processo-impuro","tag-processo-impuro-li","tag-pubblico","tag-punto","tag-resta","tag-rito","tag-ruolo","tag-sa","tag-sappiamo","tag-scena","tag-senno","tag-sospetto","tag-tabacco","tag-teatro","tag-televisione","tag-terribile","tag-tesi","tag-tortora","tag-tortora-innocente","tag-tortorella","tag-tribunale"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/362391","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=362391"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/362391\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/362392"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=362391"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=362391"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=362391"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}