{"id":362584,"date":"2026-02-20T18:01:13","date_gmt":"2026-02-20T18:01:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/362584\/"},"modified":"2026-02-20T18:01:13","modified_gmt":"2026-02-20T18:01:13","slug":"la-storia-del-macaco-punch-rifiutato-dopo-la-nascita-e-cresciuto-con-una-mamma-di-peluche-dellikea-che-ora-ha-il-suo-nome","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/362584\/","title":{"rendered":"La storia del macaco Punch: rifiutato dopo la nascita, \u00e8 cresciuto con una \u00abmamma\u00bb di peluche dell&#8217;Ikea. Che ora ha il suo nome"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Silvia Morosi<\/p>\n<p class=\"summary-art is--xlarge is-mr-b-25\">Una storia che in natura si sarebbe probabilmente conclusa nel peggiore dei modi \u00e8 diventata un esempio di resilienza. E lui oggi \u00e8 un fenomeno social<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una storia di tenerezza e rinascita che arriva dal <b>Giappone<\/b> e racconta come la natura sia paziente e resiliente. Il protagonista \u00e8 <b>Punch-kun<\/b>, un piccolo <b>macaco<\/b> dello zoo di Ichikawa, nato nel luglio 2025 con un peso di 500 grammi e <b>rifiutato dalla madre<\/b> poco dopo, probabilmente provata dal primo parto e dal caldo estivo.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In natura l\u2019animale <b>sarebbe stato condannato<\/b>, ma \u00e8 stato allevato dai custodi della struttura che, oltre a nutrirlo e tenerlo vicino ai suoni e agli odori del gruppo, gli hanno regalato un peluche <b>per alleviare il peso dell\u2019isolamento e regalargli un senso di protezione<\/b>. Le scimmie iniziano ad aggrapparsi alla pelliccia della madre subito dopo la nascita per conforto e per sviluppare la muscolatura: poich\u00e9 Punch non aveva questa opportunit\u00e0, i guardiani dello zoo hanno utilizzato <b>asciugamani arrotolati e vari pupazzi<\/b> tra i quali Punch ha scelto quello di un orango.<br \/>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Punch, il macaco rifiutato dopo la nascita, \u00e8 cresciuto con una \u00abmamma\u00bb peluche\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/69983eb95f336.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/69983eb95f336.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abIl peso della prima nascita potrebbe essere stato un fattore determinante nell\u2019abbandono. Dato che Punch era sano, lo abbiamo temporaneamente separato dal gruppo e abbiamo iniziato ad allattarlo a mano\u00bb, ha raccontato <b>Kosuke Shikano<\/b>, uno dei custodi. \u00abLa pelliccia dell&#8217;animale di peluche \u00e8 facile da afferrare e anche il suo aspetto che ricorda quello di una scimmia ha dato un senso di sicurezza al piccolo, che lo usava anche per dormire. Il pupazzo, insomma, \u00e8 stato una sorta di una madre surrogata\u00bb, ha concluso Shikano.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dopo mesi di difficolt\u00e0, ora un altro macaco si \u00e8 avvicinato e lo ha accolto, come si vede sul sito che segue le avventure del piccolo e grazie ai numerosi video e foto pubblicati sui social con l\u2019hashtag (#TieniduroPunch). Secondo lo strumento di analisi dei social Meltwater, tra il 5 e il 13 febbraio sono stati pubblicati circa\u00a0<b>37mila post e repost<\/b> con l&#8217;hashtag.\u00a0<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Punch, il macaco rifiutato dopo la nascita, \u00e8 cresciuto con una \u00abmamma\u00bb peluche\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/69981d66275b5.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/69981d66275b5.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abSono contento che la gente stia iniziando a conoscere Punch. La sua storia ha fatto anche crescere il numero di visitatori presso la nostra struttura\u00bb, ha evidenziato Takashi Yasunaga, responsabile della divisione zoo e giardini botanici del Comune di Ichikawa e creatore dell&#8217;hashtag, parlando al &#8220;Mainichi Shimbun&#8221;. E, mentre si integra con gli altri macachi, inizialmente diffidenti, ed \u00e8 arrivato a pesare circa due chilogrammi, Punch continua a tenere vicino <b>il suo \u00abamico\u00bb di stoffa<\/b>. Non riesce ancora a mangiare abbastanza da solo, e spesso decide di trascorre del tempo da solo, lontano dal gruppo, ma sta gradualmente aumentando le sue interazioni con gli altri. In poco tempo la Rete ha riconosciuto nel pupazzo\u00a0<b>\u00abDJUNGELSKOG\u00bb<\/b>, iconico orango di peluche<b> firmato Ikea<\/b>,\u00a0oggetto d&#8217;arredo per le camerette dei pi\u00f9 piccoli. E diversi team social della catena svedese hanno ripreso sui propri canali &#8211; cavalcando l&#8217;emozione del momento &#8211; la storia,\u00a0rinominandolo simbolicamente<b>\u00a0<\/b>il giocattolo\u00a0<b>\u00abMam\u00e1 de Punch\u00bb.<\/b><\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"La storia del macaco Punch: rifiutato dopo la nascita, \u00e8 cresciuto con una \u00abmamma\u00bb di peluche\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/6998650d99957.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/6998650d99957.jpeg\"\/><\/p>\n<p>Per ricevere tutti gli aggiornamenti sul mondo degli animali<br \/>Iscrivetevi alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=70\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter Animali<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-02-20T17:39:55+01:00\">20 febbraio 2026 ( modifica il 20 febbraio 2026 | 17:39)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Silvia Morosi Una storia che in natura si sarebbe probabilmente conclusa nel peggiore dei modi \u00e8 diventata&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":362585,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[19997,209963,209964,9683,209965,16442,14,124323,164,165,1277,35954,209960,60949,209959,4045,166,272,17796,7,15,209961,53130,105723,11630,7386,21660,91724,51299,7188,2677,209962,1686,1567,7877,11,167,12,168,161,162,163,81900],"class_list":["post-362584","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-abbandono","tag-abbandono-dato","tag-abbandono-dato-punch","tag-accolto","tag-accolto-vede","tag-animale","tag-cronaca","tag-custodi","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-dato","tag-hashtag","tag-ichikawa","tag-ikea","tag-macaco","tag-madre","tag-mondo","tag-nascita","tag-natura","tag-news","tag-notizie","tag-orango","tag-pelliccia","tag-peluche","tag-peso","tag-piccolo","tag-pubblicati","tag-punch","tag-pupazzo","tag-rifiutato","tag-senso","tag-shikano","tag-social","tag-storia","tag-struttura","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews","tag-zoo"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/362584","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=362584"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/362584\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/362585"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=362584"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=362584"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=362584"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}