{"id":36356,"date":"2025-08-08T23:05:14","date_gmt":"2025-08-08T23:05:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/36356\/"},"modified":"2025-08-08T23:05:14","modified_gmt":"2025-08-08T23:05:14","slug":"le-minacce-di-morte-degli-scommettiori-alle-tenniste-lucraina-svitolina-e-laccusa-di-vendersi-le-partite-cosi-rischiano-di-perdere-i-biglietti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/36356\/","title":{"rendered":"Le minacce di morte degli scommettiori alle tenniste, l&#8217;ucraina Svitolina e l&#8217;accusa di \u00abvendersi le partite\u00bb: cos\u00ec rischiano di perdere i biglietti"},"content":{"rendered":"<p>Oltre al caso all&#8217;ucraina e del marito, anche lui tennista, Gael Monflis, ci sono quelli denunciati all&#8217;ultimo Roland Garros dalla francese Boutler. Le contromisure contro gli scommettitori nei tornei<\/p>\n<p><strong>Elina Svitolina, numero 13 del ranking WTA, ha denunciato sui social di aver ricevuto minacce e insulti dagli scommettitori dopo la sconfitta contro Naomi Osaka a Montreal<\/strong>. La tennista ucraina ha condiviso una serie di screenshot delle minacce ricevute, mostrando la violenza verbale a cui sono sottoposte le atlete. Tra i messaggi pi\u00f9 gravi, alcuni utenti speravano nella sua morte, l\u2019accusavano di \u00abvendere partite\u00bb e si auguravano che la Russia uccidesse \u00abtutti gli ucraini\u00bb. <strong>Anche il marito, il tennista francese Gael Monfils, \u00e8 stato bersaglio di insulti razzisti<\/strong>.<\/p>\n<p>La rabbia della tennista ucraina<\/p>\n<p>Svitolina ha risposto pubblicamente attraverso le sue storie Instagram: <strong>\u00abA tutti gli scommettitori: sono una mamma prima di essere un\u2019atleta. Il modo in cui vi rivolgete alle donne \u2013 alle madri \u2013 \u00e8 vergognoso. Se le vostre madri vedessero i vostri messaggi, ne sarebbero disgustate\u00bb<\/strong>. Il caso di Svitolina non \u00e8 isolato: solo un mese fa la francese Katie Boulter aveva denunciato messaggi simili durante e dopo il Roland Garros, evidenziando come il fenomeno sia in crescita.<\/p>\n<p>I numeri allarmanti del rapporto Wta-Itf<\/p>\n<p><strong>Un rapporto diffuso a fine giugno da WTA e ITF ha rivelato che nel 2024, 458 tenniste sono state prese di mira da oltre 8.000 commenti e post offensivi<\/strong>. Il dato pi\u00f9 preoccupante \u00e8 che il 40% di questi abusi proviene da scommettitori arrabbiati. <strong>Il 77% dei messaggi diretti contenenti minacce e insulti verso le atlete proviene dagli scommettitori<\/strong>. Una decina di account si \u00e8 resa responsabile del 12% del totale degli abusi, dimostrando come alcuni utenti siano particolarmente attivi nella diffusione di odio online.<\/p>\n<p>L\u2019escalation della violenza verbale nel tennis<\/p>\n<p><strong>Il fenomeno non si limita al mondo digitale: anche sugli spalti dei tornei si registra un aumento di comportamenti disturbatori<\/strong>, come denunciato da diversi atleti. Scrive La Stampa che alcuni spettatori scommettono durante le partite e cercano di influenzare l\u2019andamento degli incontri con atteggiamenti fastidiosi verso i giocatori. Le pi\u00f9 bersagliate sarebbero diventate le tenniste, obiettivi preferiti dagli scommettitori delusi dopo una sconfitta imprevista.  <\/p>\n<p>Le contromisure delle federazioni<\/p>\n<p>WTA e ITF hanno gi\u00e0 condiviso i dettagli degli account pi\u00f9 problematici con i team di sicurezza dei tornei, <strong>affinch\u00e9 vengano revocati biglietti e accessi agli eventi<\/strong> a chi si rende responsabile di questi comportamenti. Il mondo del tennis sta cercando di arginare un fenomeno che rischia di compromettere il benessere psicologico delle atlete e l\u2019immagine di uno sport finora esempio di fair play anche sugli spalti, ma che deve fare i conti con una nuova e importante popolarit\u00e0. Scommesse comprese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Oltre al caso all&#8217;ucraina e del marito, anche lui tennista, Gael Monflis, ci sono quelli denunciati all&#8217;ultimo Roland&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":36357,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1457],"tags":[1537,90,89,245,244,1273],"class_list":{"0":"post-36356","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tennis","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-sport","12":"tag-sports","13":"tag-tennis"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36356","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36356"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36356\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36357"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36356"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36356"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36356"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}