{"id":363740,"date":"2026-02-21T12:28:28","date_gmt":"2026-02-21T12:28:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/363740\/"},"modified":"2026-02-21T12:28:28","modified_gmt":"2026-02-21T12:28:28","slug":"panetta-bankitalia-nonostante-i-dazi-commercio-internazionale-in-crescita-piu-accordi-bilaterali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/363740\/","title":{"rendered":"Panetta (Bankitalia): \u00abNonostante i dazi, commercio internazionale in crescita. Pi\u00f9 accordi bilaterali\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Andrea Rinaldi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Dazi inferiori a quelli annunciati, intelligenza artificiale, nuovi flussi di scambi e assenza di ritorsioni hanno spinto il Pil. \u00abInvestire in capitale umano per aumentare la produttivit\u00e0\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un anno fa Fabio Panetta aveva lasciato il convegno Assiom Forex di Torino <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/25_febbraio_15\/panetta-bankitalia-europa-e-italia-hanno-capitali-e-talento-possono-superare-assieme-le-difficolta-2769f08d-0acc-4953-ac88-489a8fa9exlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">richiamando l\u2019attenzione sul rischio per l\u2019economia globale che arrivava dai conflitti e dal nervosismo geopolitici.<\/a> Oggi, sabato 21 febbraio, al Lido di Venezia, torna all\u2019appuntamento con quelle tensioni esacerbate, complice anche <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/26_febbraio_20\/corte-suprema-usa-boccia-dazi-trump-4b25eaf2-8df9-4e9c-afc5-17d69bd1cxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la sentenza della Corte Suprema Usa di venerd\u00ec 20 febbraio <\/a>che di fatto ha annullato l\u2019aggressiva politica commerciale di Donald Trump. Il governatore della Banca d\u2019Italia allora in questa fase invita a <b>\u00abrealismo e capacit\u00e0 di adattamento\u00bb<\/b>. Una sorta di terza via tra il passato e la parcellizzazione esasperata a cui pu\u00f2 condurre il sistema delle relazioni internazionali ed economiche ora in vigore. \u00abIn presenza di tensioni geopolitiche persistenti, <b>occorre rafforzare i canali di cooperazione esistenti e ricorrere ad accordi bilaterali e plurilaterali per contenere i rischi e preservare la continuit\u00e0 degli scambi<\/b>\u00bb, suggerisce il vertice di Palazzo Koch. \u00abCi\u00f2 non implica che la frammentazione dell\u2019economia mondiale rappresenti un esito inevitabile. Il sistema multilaterale, pur con i suoi limiti, ha assicurato per decenni progresso e prosperit\u00e0. In un contesto di interdipendenza ormai globale \u2013 nell\u2019economia, nella tecnologia e nella finanza \u2013 <b>il rispetto di regole condivise e l\u2019aggiornamento delle istituzioni comuni costituiscono un interesse convergente per tutti i Paesi<\/b>, anche per quelli di maggiore peso sistemico\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    Le ragioni della crescita<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nonostante le difficolt\u00e0 in arrivo da dazi e guerre, il governatore della Banca d\u2019Italia riconosce che il Pil mondiale l\u2019anno scorso \u00e8 cresciuto pi\u00f9 del previsto (+3,3%, mezzo punto oltre le previsioni formulate un anno fa) con il commercio globale che lo ha addirittura superato (+4%). A spingere quest\u2019ultimo sono stati quattro fattori: <b>i dazi praticati inferiori a quelli annunciati ad aprile<\/b>; <b>l\u2019assenza di ritorsioni <\/b>generalizzate; i maggiori scambi legati all\u2019i<b>ntelligenza artificiale<\/b> e la<b> ricomposizione geografica dei flussi commerciali<\/b>, come il rafforzamento dell\u2019export cinese verso mercati alternativi agli Stati Uniti, verso cui le vendite di Pechino sono calate.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Non arrendersi alla frammentazione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Pur riconoscendo che la tendenza alla frammentazione commerciale \u00e8 in atto da anni, gli sviluppi dell\u2019anno scorso hanno accelerato un processo di disgregazione: basti pensare alle tariffe doganali Usa applicate anche agli alleati. Per Panetta per\u00f2 \u00ab\u00e8 d<b>ifficile ipotizzare una rottura dei legami economici tra gli Stati Uniti e i loro alleati storici<\/b>\u00bb, cos\u00ec come \u00abuna lacerazione dei legami con i tradizionali alleati sarebbe onerosa anche per gli stessi Stati Uniti\u00bb. Ecco allora la presa di coscienza: \u00abUn ritorno all\u2019assetto precedente non \u00e8 realistico\u00bb. E la terza via: \u00ab<b>Il commercio internazionale va ripensato alla luce di questa nuova realt\u00e0, salvaguardando i benefici dell\u2019integrazione e riconoscendo che sicurezza e geopolitica sono ormai componenti essenziali delle scelte economiche<\/b>\u00bb,e per questo sono positivi gli accordo siglati dalla Ue con Mercosur e India.<br \/>Nel suo discorso, il governatore esorta a \u00abrafforzare i legami commerciali bilaterali e plurilaterali con i Paesi che continuano a riconoscere i vantaggi di relazioni fondate su regole condivise\u00bb. Arrendersi alla frammentazione sarebbe un errore, \u00e8 la sua conclusione. \u00ab<b>Oggi il mondo \u00e8 strettamente interdipendente: nessun paese pu\u00f2 prosperare a lungo isolandosi.<\/b> Tutti \u2013 incluse le economie di maggiore peso sistemico \u2013 hanno interesse a rinnovare quel quadro di regole, adattandolo alle nuove realt\u00e0. Riuscirvi richiede rispetto reciproco, visione politica e la capacit\u00e0 di guardare oltre il breve periodo\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    Investire in capitale umano per aumentare la produttivit\u00e0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Guardando allo scorso anno, la resilienza dei mercati \u00e8 indice \u00abdella capacit\u00e0 di adattamento del sistema produttivo globale\u00bb, analizza il vertice di Bankitalia, e\u00a0 riflette \u2013 in misura significativa \u2013 \u00abl\u2019emergere di un nuovo ciclo tecnologico trainato dall\u2019intelligenza artificiale, che alimenta l\u2019innovazione, stimola gli investimenti e sostiene gli scambi\u00bb.  Anche se per l\u2019Ai restano incertezze sul suo impatto e interrogativi sulle ricadute occupazionali nei vari Paesi. Perci\u00f2 \u00ab<b>investire nella formazione, nel capitale umano e nella conoscenza \u00e8 condizione essenziale affinch\u00e9 l\u2019innovazione, soprattutto nei settori a pi\u00f9 alta intensit\u00e0 tecnologica, si traduca in produttivit\u00e0 diffusa<\/b> e in crescita duratura, consentendo al tempo stesso di governarne le implicazioni economiche e sociali\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    Le risorse<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E qui arriva la scossa: \u00abNon mancano, in Italia e in Europa, le risorse per farlo \u2013 umane, istituzionali, finanziarie. La priorit\u00e0 \u00e8 dotarsi degli strumenti per mobilitarle: rafforzare la capacit\u00e0 dell\u2019Unione di decidere e di agire; <b>completare l\u2019integrazione finanziaria, <\/b>costruendo un autentico mercato europeo dei capitali in grado di convogliare il risparmio verso i beni pubblici comuni e gli investimenti strategici\u00bb. <b>Questo perch\u00e9\u00a0\u00abUn modello di crescita\u00bb dell&#8217;economia iraliana \u00abfondato sull&#8217;epansione dell&#8217;occupazione e dei salari contenuti non \u00e8 sostenibile\u00bb, \u00aballa luce delle tendenze demografiche\u00bb.\u00a0<\/b><\/p>\n<p>    Il ruolo dell\u2019Europa<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019Europa dal canto suo, per soccombere a un ruolo di secondo piano, deve superare due difficolt\u00e0: <b>l\u2019inadeguatezza dei suoi meccanismi decisionali e la difficolt\u00e0 a mobilitare risorse comuni.<\/b> \u00abUn nodo centrale resta l\u2019introduzione di un titolo pubblico comune.\u00a0Un titolo sovrano europeo consentirebbe di finanziare su scala adeguata i beni pubblici europei e, al tempo stesso, offrirebbe agli investitori un\u2019attivit\u00e0 sicura e liquida di riferimento, rafforzando l\u2019integrazione finanziaria dell\u2019Unione\u00bb.\u00a0<br \/>\u00abSenza un deciso aumento della produttivit\u00e0 \u2013 ribadisce Panetta -, lo sviluppo rischia di arrestarsi. <b>Occorre un\u2019economia pi\u00f9 innovativa, che ponga conoscenza e capitale umano al centro della propria strategia di crescita.<\/b> Le tecnologie digitali offrono un\u2019opportunit\u00e0 che non pu\u00f2 essere rinviata: accelerarne la diffusione deve diventare una priorit\u00e0 per l\u2019Italia, come per l\u2019Europa\u00bb. <b>Una mano sicuramente la dar\u00e0 il sistema creditizio italiano, arrivato a vette di solidit\u00e0 e dunque elemento di stabilit\u00e0 per l\u2019Italia.<\/b> \u00abTraducendola in sostegno agli investimenti, all\u2019innovazione e alla diffusione delle tecnologie digitali, gli intermediari forniranno un apporto fondamentale alla crescita della nostra economia\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756449670_863_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. News, approfondimenti e l&#8217;assistente virtuale al tuo servizio.<\/p>\n<p>SCARICA L&#8217; APP<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/eco.png\"\/><\/a><\/p>\n<p>Iscriviti alle <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=4\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter de L&#8217;Economia<\/a>. Analisi e commenti sui principali avvenimenti\u00a0economici a cura delle firme del Corriere.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-02-21T11:39:48+01:00\">21 febbraio 2026 ( modifica il 21 febbraio 2026 | 11:39)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Andrea Rinaldi Dazi inferiori a quelli annunciati, intelligenza artificiale, nuovi flussi di scambi e assenza di ritorsioni&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":363741,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[1471,210566,6094,178,10473,106395,56732,210567,666,5263,210568,2111,210569,1421,51798,51802,3832,33321,9704,210570,177,1039,210571,392,30153,210572,3715,3710,3707,210573,8153,27007,2803,1307,162659,3706,5376,17618,8792,184,4937,3085,3889,1595,16262,24656,18737,4183,127,210574,210575,16582,210576,4909,18259,210577,667,668,5292,5430,19083,1537,90,89,26610,857,48728,2171,6436,6897,10332,17239,2099,7604,3414],"class_list":["post-363740","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-accordi","tag-accordi-bilaterali","tag-adattamento","tag-affari","tag-alleati","tag-annunciati","tag-arrendersi","tag-arrendersi-frammentazione","tag-artificiale","tag-assenza","tag-assenza-ritorsioni","tag-aumentare","tag-aumentare-produttivita","tag-banca","tag-banca-italia","tag-bankitalia","tag-beni","tag-beni-pubblici","tag-bilaterali","tag-bilaterali-plurilaterali","tag-business","tag-capacita","tag-capacita-adattamento","tag-capitale","tag-capitale-umano","tag-capitale-umano-aumentare","tag-commerciale","tag-commerciali","tag-commercio","tag-commercio-internazionale","tag-comuni","tag-condivise","tag-conoscenza","tag-crescita","tag-crescita-economia","tag-dazi","tag-difficolta","tag-diffusione","tag-digitali","tag-economia","tag-economiche","tag-europa","tag-europeo","tag-febbraio","tag-finanziaria","tag-flussi","tag-frammentazione","tag-globale","tag-governatore","tag-governatore-banca","tag-governatore-banca-italia","tag-inferiori","tag-inferiori-annunciati","tag-innovazione","tag-integrazione","tag-integrazione-finanziaria","tag-intelligenza","tag-intelligenza-artificiale","tag-interesse","tag-investimenti","tag-investire","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-legami","tag-paesi","tag-panetta","tag-produttivita","tag-rafforzare","tag-regole","tag-risorse","tag-scambi","tag-sistema","tag-umano","tag-uniti"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/363740","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=363740"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/363740\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/363741"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=363740"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=363740"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=363740"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}