{"id":363928,"date":"2026-02-21T15:07:13","date_gmt":"2026-02-21T15:07:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/363928\/"},"modified":"2026-02-21T15:07:13","modified_gmt":"2026-02-21T15:07:13","slug":"anoressia-e-bulimia-la-campagna-del-bullone-attenzione-ai-segnali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/363928\/","title":{"rendered":"Anoressia e bulimia, la campagna del Bullone: attenzione ai segnali"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Paola D&#8217;Amico<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">In Italia ne soffrono 3,5 milioni di persone (6% della popolazione), in sei casi su dieci i pazienti hanno tra i 13 e i 25 anni, ma l\u2019esordio scende fino agli 8-9 anni. In vista della settimana di prevenzione (10-15 marzo), la campagna  \u00abVoto 10 con riserva\u00bb di Fondazione Bullone con il reparto di Dietetica e nutrizione clinica dell\u2019Ospedale Niguarda e il sostegno di Fondazione Guido Venosta<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Crescono anoressia e bulimia, cala l\u2019et\u00e0 di esordio. Dati allarmanti che richiedono di sviluppare consapevolezza cos\u00ec da riconoscere i primissimi segnali della malattia. Nel loro insieme si chiamano disturbi della nutrizione e dell\u2019alimentazione, in sigla Dna, che non \u00e8 per\u00f2 il dna \u00abcodice della vita\u00bb, e invece possono avere esiti drammatici: ogni anno portano a 4 mila morti in Italia. Per questo, per sensibilizzare a una diagnosi sempre pi\u00f9 precoce, in vista della <b>Settimana del Fiocchetto Lilla<\/b> (10\/15 marzo),  \u00e8 nata la campagna \u00abVoto 10 con riserva\u00bb, promossa da <b>Fondazione Bullon<\/b>e, insieme al Reparto di Dietetica e Nutrizione Clinica dell\u2019<b>Ospedale Niguarda<\/b>, ideata con il supporto dell&#8217;agenzia creativa Next Different, con il sostegno di <b>Fondazione Guido Venosta<\/b> ed il patrocinio di <b>Fondazione Italia Patria della Bellezza<\/b>. Insieme con un unico obiettivo: aiutare a comprendere e prevenire alcuni dei segnali con cui questa malattia si manifesta e indirizzare verso centri di cura qualificati dell\u2019Istituto superiore di sanit\u00e0.<\/p>\n<p>    La campagna \u00abVoto 10 con riserva\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La campagna \u00e8 accompagnata da immagini di ragazze e ragazzi in piedi su una bilancia con, tra le mani, un carico spropositato di libri e quaderni. \u00abCi sono segnali che pesano pi\u00f9 di quanto immagini\u00bb il messaggio. Perch\u00e9 anche l\u2019eccessiva ricerca dei risultati, l\u2019insoddisfazione e l\u2019isolamento possono nascondere disturbi alimentari, malattie complesse e silenziose.<br \/>Secondo i dati dell\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 <b>il 59% dei casi riguarda la fascia d\u2019et\u00e0 tra i 13 e i 25 anni,<\/b> ma \u00e8 sempre pi\u00f9 preoccupante l\u2019abbassamento dell\u2019et\u00e0 d\u2019esordio, con diagnosi gi\u00e0 intorno agli <b>8-9 anni<\/b>.  Dal 2019, ultimo anno prima della pandemia di Covid 19, secondo i dati del ministero della Salute <b>l\u2019aumento \u00e8 stato di circa il 35%.<\/b> Gli ultimi dati registrano che ne soffrono <b>3,5 milioni di persone, pari al 6% della popolazione<\/b>: il 90% sono donne, anche se sempre pi\u00f9 numerosi sono gli uomini che manifestano questi sintomi e si rivolgono a strutture specializzate (sono il 20% nella fascia di et\u00e0 12-17 anni). L&#8217;esordio di questi disturbi \u00e8 sempre pi\u00f9 precoce. Negli ultimi anni si \u00e8 infatti registrato un abbassamento dell&#8217;et\u00e0 fino agli 8\/9 anni.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Diagnosi precoce: i segnali<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Spesso queste patologie non vengono identificate tempestivamente a causa di una scarsa consapevolezza sociale e della tendenza a sottovalutarne la natura psicologica. Tuttavia, \u00e8 proprio nella fase precoce che l\u2019intervento pu\u00f2 fare la differenza, \u00e8 fondamentale comprendere che i cambiamenti del corpo rappresentano solo l&#8217;effetto visibile di un disagio pi\u00f9 profondo, mentre <b>il ritardo nella diagnosi e interventi<\/b> <b>non adeguatamente qualificati<\/b> costituiscono tra i principali fattori di cronicizzazione della malattia.\u00a0La campagna di Fondazione Bullone evidenzia come <b>l\u2019eccellenza scolastica o sportiva<\/b>, tradizionalmente considerata un valore positivo, pu\u00f2 diventare un campanello d\u2019allarme quando \u00e8 accompagnata da <b>isolamento crescente, insoddisfazione cronica ed eccessiva ricerca della performance<\/b>. Ignorare questi segnali rischia di precludere il riconoscimento tempestivo di un disagio pi\u00f9 profondo.\u00a0Voto 10 con riserva si propone di promuovere una cultura della prevenzione coinvolgendo gli adulti che stanno accanto ogni giorno ai giovani: <b>genitori, insegnanti, educatori sportivi, allenatori, operatori educativi.<\/b> Figure fondamentali per l\u2019osservazione precoce dei segnali di disagio che, se adeguatamente informate, possono diventare il primo argine contro l\u2019aggravarsi della malattia. Info al link <a href=\"https:\/\/bullone.org\/voto-10-con-riserva\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">https:\/\/bullone.org\/voto-10-con-riserva\/<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-02-20T06:22:22+01:00\">19 febbraio 2026 ( modifica il 20 febbraio 2026 | 06:22)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Paola D&#8217;Amico In Italia ne soffrono 3,5 milioni di persone (6% della popolazione), in sei casi su&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":363929,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[24753,210683,16531,72402,62662,210684,40114,210677,210685,210686,39,210679,210680,1045,21789,210687,210688,2671,3449,728,3635,30751,54111,210689,16856,20533,11125,2152,210681,14920,210682,239,1537,90,89,370,260,3522,30310,33320,240,11753,2424,210678],"class_list":["post-363928","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-abbassamento","tag-abbassamento-eta","tag-accompagnata","tag-adeguatamente","tag-anoressia","tag-anoressia-bulimia","tag-bulimia","tag-bullone","tag-bullone-reparto","tag-bullone-reparto-dietetica","tag-campagna","tag-campagna-voto","tag-campagna-voto-riserva","tag-casi","tag-clinica","tag-clinica-ospedale","tag-clinica-ospedale-niguarda","tag-comprendere","tag-consapevolezza","tag-dati","tag-diagnosi","tag-diagnosi-precoce","tag-dietetica","tag-dietetica-nutrizione","tag-disagio","tag-disturbi","tag-esordio","tag-eta","tag-eta-esordio","tag-fondazione","tag-fondazione-bullone","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-malattia","tag-nutrizione","tag-possono","tag-precoce","tag-riserva","tag-salute","tag-segnali","tag-voto","tag-voto-riserva"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/363928","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=363928"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/363928\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/363929"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=363928"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=363928"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=363928"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}