{"id":364444,"date":"2026-02-21T23:07:10","date_gmt":"2026-02-21T23:07:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/364444\/"},"modified":"2026-02-21T23:07:10","modified_gmt":"2026-02-21T23:07:10","slug":"il-dovere-di-non-dimenticare-comincia-adesso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/364444\/","title":{"rendered":"\u00abIl dovere di non dimenticare comincia adesso\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Alle ore 12 tutta la cronaca di Napoli<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>\u00abOggi l\u2019agonia del piccolo Domenico si \u00e8 conclusa, ma il dovere di non dimenticare comincia adesso\u00bb, lo scultore <strong>Domenico Sepe<\/strong>, dedica la sua opera a<strong> Patrizia Mercolino<\/strong>, la mamma del piccolo Domenico, il bambino di due anni e tre mesi a cui \u00e8 stato trapiantato un cuore &#8216;danneggiato&#8217;.\u00a0 \u00a0<\/p>\n<p>La <strong>Misericordia Pacis,<\/strong> del Maestro Sepe rappresenta una mamma che sta affrontando il dolore pi\u00f9 grande, commenta l\u2019autore: \u00abLa Misericordia Pacis nasce dal silenzio pi\u00f9 duro da accogliere: quello di una madre che stringe il proprio bambino e ne custodisce l\u2019ultimo respiro. In queste ore di dolore collettivo, l\u2019opera assume un significato ancora pi\u00f9 profondo. Non \u00e8 solo una scultura, ma un abbraccio che tenta di restituire dignit\u00e0 a una ferita che nessuna parola pu\u00f2 colmare\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p>L\u2019artista, Domenico Sepe, in questi mesi ha realizzato nella sua bottega d\u2019arte ad Afragola, l\u2019opera in argilla, che poi una volta formata diventer\u00e0 bronzo, raffigurante una Piet\u00e0, ma umanizzata, spiega l\u2019autore: \u00abUna mamma che perde il suo bambino. <\/p>\n<p>Ho iniziato quest\u2019opera qualche mese fa e oggi quell\u2019immagine paradossalmente coincide con il dolore collettivo della scomparsa del piccolo Domenico, che \u00e8 diventato figlio di tutti, per questo ho sentito la necessit\u00e0 di dedicarla a Patrizia, per esserle vicino portandole il conforto dell\u2019arte e allo stesso tempo un messaggio di speranza\u00bb. Un\u2019opera che si rif\u00e0 alla Piet\u00e0 di Michelangelo, ma senza riferimenti liturgici: c\u2019\u00e8 una madre e il suo bambino. La mano della donna riversa verso il basso, mentre con l\u2019altra stringe il figlioletto morto, sembra chiederci di fermarci, di non girarci dall\u2019altra parte, di non dimenticare. Aggiunge il Maestro, con il suo sguardo attento e sensibile sulla contemporaneit\u00e0: \u00abLa mano della madre che si apre verso il basso non \u00e8 un gesto di resa, ma un invito: fermiamoci, non distogliamo lo sguardo, non lasciamo che questa vicenda scivoli via come un fatto di cronaca. L\u2019arte, quando nasce dal dolore, pu\u00f2 diventare un ponte tra ci\u00f2 che \u00e8 perduto e ci\u00f2 che ancora possiamo salvare: la memoria, la giustizia, la speranza\u00bb. <\/p>\n<p>L\u2019agonia del piccolo Domenico \u00e8 finita questa mattina, ma la sua vicenda non pu\u00f2 essere dimenticata. Proseguono le indagini della magistratura per individuare presunti errori medici.\u00a0<\/p>\n<p>Conclude lo scultore, <strong>Domenico Sepe<\/strong>: \u00abDedicare questa Piet\u00e0 umanizzata a Patrizia significa riconoscere il coraggio di una madre che ha affrontato l\u2019impensabile, e allo stesso tempo ricordare che il piccolo Domenico \u00e8 diventato figlio di tutti noi. La sua storia ci ha attraversati, ci ha interrogati, ci ha costretti a guardare in faccia la fragilit\u00e0 della vita e le responsabilit\u00e0 che la circondano\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Alle ore 12 tutta la cronaca di Napoli Iscriviti e ricevi le notizie via email \u00abOggi l\u2019agonia del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":364445,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[92763,1615,1613,1614,1611,1610,1612,210895,203,204,1537,90,89],"class_list":["post-364444","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-afragola","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-design","tag-domenico-sepe","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116111136815342250","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/364444","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=364444"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/364444\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/364445"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=364444"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=364444"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=364444"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}