{"id":364667,"date":"2026-02-22T02:25:32","date_gmt":"2026-02-22T02:25:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/364667\/"},"modified":"2026-02-22T02:25:32","modified_gmt":"2026-02-22T02:25:32","slug":"openclaw-si-sta-diffondendo-velocemente-sollevando-preoccupazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/364667\/","title":{"rendered":"OpenClaw si sta diffondendo velocemente, sollevando preoccupazioni"},"content":{"rendered":"<p>Il modello open\u2011source di <b>OpenClaw <\/b>\u00e8 diventato il protagonista indiscusso di un\u2019ascesa stellare. Nato per permettere lo sviluppo di agenti di IA direttamente sui dispositivi degli utenti, si \u00e8 trasformato in breve tempo in un fenomeno performativo: spesso pi\u00f9 spettacolare che utile, ma capace di<b> catalizzare l\u2019attenzione del pubblico<\/b> e, soprattutto, delle grandi aziende tecnologiche. Passato sotto l\u2019ombrello di <b>OpenAI<\/b>, azienda leader del settore, il progetto sembra ora destinato a un\u2019espansione esponenziale e questo nonostante le sue evidenti<b> criticit\u00e0 di sicurezza<\/b>. Una prospettiva che sta allarmando osservatori, ricercatori e corporate, preoccupati dall\u2019impatto di un sistema tanto potente quanto ancora privo di adeguate garanzie.<\/p>\n<p>La tecnologia \u00e8 stata lanciata nel novembre 2025 con il nome di Clawdbot, un\u2019etichetta dal tono leggero che giocava sulla parola claw \u2013 \u201cchela\u201d in inglese \u2013 e che richiamava al contempo anche il noto bot Claude di Anthropic. Un parallelismo forse troppo evidente, tanto che il progetto \u00e8 stato presto ribattezzato Moltbot e, infine, OpenClaw: un nome che richiama al tempo stesso la sua natura open\u2011source e l\u2019ormai consolidato ecosistema di OpenAI. Fin dalle prime versioni, OpenClaw \u00e8 entrato rapidamente nel radar di chi sperimenta con gli agenti di intelligenza artificiale, <b>sia in ambito privato sia aziendale<\/b>. La notoriet\u00e0 pubblica, per\u00f2, \u00e8 arrivata solo con la popolarit\u00e0 di <a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2026\/02\/02\/moltbook-il-social-per-ia-dalla-dubbia-autonomia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Moltbook<\/a>, il social network riservato alle IA, che ha trasformato il progetto in un fenomeno virale. E con la viralit\u00e0 \u00e8 giunto il successo.<\/p>\n<p>Domenica 15 febbraio, il fondatore di OpenClaw, <b>Peter Steinberger<\/b>, <a href=\"https:\/\/x.com\/sama\/status\/2023150230905159801\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">\u00e8 stato arruolato<\/a> nelle fila della societ\u00e0 guidata da Sam Altman; un\u2019operazione che arriva in un momento delicato per la societ\u00e0, la quale \u00e8 impegnata a riaffermare la propria competitivit\u00e0 in un settore sempre pi\u00f9 affollato e in un clima in cui iniziano a emergere dubbi sulla sua traiettoria, mentre anche la fiducia dei partner storici mostra segni di incrinatura. Per entrambe le parti si tratta dunque di un\u2019intesa di grande valore: Steinberger pu\u00f2 contare sul supporto di una delle realt\u00e0 pi\u00f9 influenti dell\u2019IA per proseguire la sua ricerca, mentre OpenAI pu\u00f2 attingere alla sua esperienza per <b>esplorare soluzioni agentiche<\/b> che, al momento, restano difficili da replicare per la concorrenza. Allo stesso tempo, l\u2019unione rientra nell\u2019ormai consolidato modello imprenditoriale del \u201cmove fast and break things\u201d, nel dare la priorit\u00e0 alla velocit\u00e0 a discapito della sicurezza.<\/p>\n<p><b>Attingendo direttamente ai dati presenti sul dispositivo<\/b> su cui vengono eseguiti, gli agenti di OpenClaw possono accedere a tutte le informazioni conservate sul computer degli utenti che non hanno avuto l\u2019accortezza di utilizzare una macchina dedicata \u2013 scelta peraltro non necessariamente semplice, dato che l\u2019ondata di entusiasmo per questi agenti ha <a href=\"https:\/\/www.tomshardware.com\/tech-industry\/artificial-intelligence\/openclaw-fueled-ordering-frenzy-creates-apple-mac-shortage-delivery-for-high-unified-memory-units-now-ranges-from-6-days-to-6-weeks\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">impattato sulle scorte<\/a> di Mac Mini e mini\u2011PC. Il risultato \u00e8 che la natura stessa del sistema pu\u00f2 <b>esporre contenuti che si vorrebbero mantenere privati<\/b>: numeri di carte di credito, email personali, documenti sensibili legati al lavoro. Come la maggior parte dei modelli generativi, anche OpenClaw si basa infatti su un funzionamento stocastico, ovvero statistico, ma con una componente aleatoria che introduce variabilit\u00e0 nelle risposte. Questo lo rende inevitabilmente imprevedibile: lo si pu\u00f2 orientare, certo, ma <b>non si pu\u00f2 mai avere la garanzia assoluta dell\u2019esito finale<\/b>. Ancor pi\u00f9 che gli agenti possono essere ingannati dalle persone con cui interagiscono con lo scopo di far loro compiere azioni dannose per l\u2019utente che li ha creati.<\/p>\n<p>L\u2019accessibilit\u00e0 degli agenti IA di OpenClaw ne ha alimentato una diffusione senza precedenti, innescando una sorta di corsa agli armamenti tra coloro che ne vogliono sfruttarne per primi le potenzialit\u00e0. Ma la fretta, in questo caso, \u00e8 un pessimo alleato. Come riportato da <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/openclaw-divieti-meta-aziende-tech-rischi-openai-peter-steinberger\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Wired<\/a>, aziende di primo piano \u2013 tra cui Meta \u2013 hanno imposto ai propri dirigenti e dipendenti il<b> divieto assoluto di sperimentare autonomamente con OpenClaw<\/b>, arrivando a prevedere il licenziamento immediato per chi dovesse ignorare la direttiva. Una misura drastica che riflette la crescente preoccupazione per i rischi di sicurezza associati a questi agenti, ma che evidenzia anche le tensioni che si stanno sviluppando nella contrapposizione tra modelli \u201copen\u201d e quelli integrati in ecosistemi chiusi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-lazyloaded=\"1\" alt=\"Avatar photo\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1771727130_719_cropped-firma-author-sq-96x96.png\"  class=\"avatar avatar-96 photo\" height=\"96\" width=\"96\"\/>Walter Ferri<\/p>\n<p class=\"li-author-box__bio\">Giornalista milanese, per L\u2019Indipendente si occupa della stesura di articoli di analisi nel campo della tecnologia, dei diritti informatici, della privacy e dei nuovi media, indagando le implicazioni sociali ed etiche delle nuove tecnologie. \u00c8 coautore e curatore del libro Sopravvivere nell&#8217;era dell&#8217;Intelligenza Artificiale.<\/p>\n<p>  <a href=\"https:\/\/shop.lindipendente.online\/products\/sopravvivere-nellera-dellintelligenza-artificiale\" target=\"_blank\" style=\"display: block; width: 100%;\" rel=\"nofollow noopener\"><br \/>\n    <img decoding=\"async\" data-lazyloaded=\"1\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/AI-del.jpg\" alt=\"Sopravvivere nell'era dell'intelligenza artificiale\" style=\"width: 100%; height: auto; display: block;\"\/><br \/>\n  <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il modello open\u2011source di OpenClaw \u00e8 diventato il protagonista indiscusso di un\u2019ascesa stellare. 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