{"id":36488,"date":"2025-08-09T00:54:21","date_gmt":"2025-08-09T00:54:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/36488\/"},"modified":"2025-08-09T00:54:21","modified_gmt":"2025-08-09T00:54:21","slug":"gare-giovanili-e-sicurezza-davvero-servono-le-radioline","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/36488\/","title":{"rendered":"Gare giovanili e sicurezza: davvero servono le radioline?"},"content":{"rendered":"<p class=\"\">Sistematicamente quando succedono degli eventi tragici e dolorosi come la scomparsa di Samuele Privitera, avvenuta nella prima tappa del Giro Ciclistico della Valle d\u2019Aosta, si torna a <a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/professionisti\/luci-airbag-spettacolo-senza-sicurezza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">parlare di sicurezza<\/a> in gara. Ognuno sembra avere la propria ricetta, un\u2019idea da mettere sul tavolo per risolvere il problema. <strong>Il presidente della <a href=\"https:\/\/www.federciclismo.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Federciclismo<\/a> Cordiano Dagnoni ha ribadito l\u2019importanza delle radioline in corsa<\/strong>, per le quali aveva gi\u00e0 aperto l\u2019utilizzo fino alle gare juniores regionali e nazionali dallo scorso primo giugno (in apertura photors.it).<\/p>\n<p class=\"\">La scelta del presidente, condivisibile o meno, non tiene conto di diversi aspetti. <strong>Il primo \u00e8 che nelle gare internazionali juniores e under 23 non \u00e8 consentito l\u2019utilizzo delle radio in corsa<\/strong>, in quanto l\u2019UCI non lo prevede. Forse sarebbe stato meglio porre il problema ai tavoli dell\u2019Unione Ciclistica Internazionale e cercare una soluzione comune al problema?<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-297559\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Santiago-Bustese-img_dk.jpg\"\/>Marco Della Devova (a destra) \u00e8 stato fino al 2024 diesse della Bustese Olonia. E\u2019 da anni ispettore di percorso per RCS<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-297560\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Santiago-Bustese-img_mb.jpg\"\/>Marco Della Devova (a destra) \u00e8 stato fino al 2024 diesse della Bustese Olonia. E\u2019 da anni ispettore di percorso per RCS<\/p>\n<p>Pi\u00f9 tattica che sicurezza<\/p>\n<p class=\"\">L\u2019utilizzo delle radio nelle corse giovanili \u00e8 un tema trito e ritrito, <strong>il divieto di aprirne l\u2019uso sta nel fatto che non si voglia dare modo alle squadre di imporre tatticismi e comunicazioni<\/strong> che fanno parte del mondo professionistico. L\u2019obiettivo \u00e8 di dare agli atleti la possibilit\u00e0 di imparare a correre seguendo l\u2019istinto e lontani da schemi che possono intrappolare la loro fantasia. Il concetto \u00e8 giusto, <strong>essere\u2026 radiocomandati dalla macchina non permetterebbe loro di sviluppare una visione critica della corsa<\/strong> e di agire seguendo l\u2019istinto.\u00a0<\/p>\n<p class=\"\">Abbiamo posto tutte le nostre domande a Marco Della Vedova, ex professionista, ispettore di percorso nelle gare organizzate da RCS Sport &amp; Events ed ex diesse della formazione juniores alla Bustese Olonia.<\/p>\n<p class=\"\">\u00abHo smesso \u2013 racconta \u2013 ma sono ancora nella chat con i diesse italiani e sono tutti contenti per questa cosa delle radioline. <strong>Che per\u00f2 a mio avviso per loro \u00e8 s\u00ec un discorso di sicurezza, ma c\u2019\u00e8 anche l\u2019interesse tattico.<\/strong> Il ciclismo \u00e8 l\u2019unico sport nel quale non hai modo di parlare direttamente con i tuoi atleti. <strong>Una volta saliti in bici, e tu sei in macchina, le comunicazioni sono ridotte al minimo<\/strong>. Le radioline sono un modo per avere un filo diretto\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-427956\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_dkjunio0.png\"\/>La Federazione dall\u20191 giugno ha aperto all\u2019uso delle radioline nelle gare juniores regionali e nazionali (photors.it)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-427963\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_mbjunio01.jpg\"\/>La Federazione dall\u20191 giugno ha aperto all\u2019uso delle radioline nelle gare juniores regionali e nazionali (photors.it)<\/p>\n<p>Bisogna capire qual \u00e8 lo scopo ultimo\u2026<\/p>\n<p class=\"\">Se fosse solamente un utilizzo legato alla sicurezza la vedo comunque dura, <strong>perch\u00e9 le comunicazioni spetterebbero a radioinformazioni<\/strong> che anticipando il gruppo sul percorso dovrebbe avvisare dei pericoli.\u00a0<\/p>\n<p>Ma come lo farebbe? Come capisce il posizionamento esatto all\u2019interno del percorso?<\/p>\n<p class=\"\">Sicuramente non si potrebbe usare il contachilometri della macchina, dovrebbe avere un ciclocomputer o uno strumento che fai partire al chilometro zero in modo che sia sincronizzato con quello dei ragazzi. <strong>Noi con RCS quando facciamo l\u2019ispezione dei percorsi segnaliamo i pericoli su Veloviewer<\/strong> in modo che le ammiraglie lo abbiano sul loro dispositivo.<\/p>\n<p>Sono per\u00f2 strumenti che una squadra juniores non ha\u2026<\/p>\n<p class=\"\">Infatti non \u00e8 una soluzione, dovremmo far acquistare a tutti i team dei dispositivi nuovi che hanno comunque un costo. <strong>La soluzione reale \u00e8 mettere le persone sul percorso e segnalare i pericoli, come si \u00e8 sempre fatto<\/strong>. In Italia facciamo una cosa che non si fa da nessun\u2019altra parte del mondo, alla riunione tecnica mostrano ai diesse tutti i punti pericolosi del tracciato. Ma come si fa a ricordarli tutti, comunicarli ai corridori e pretendere che loro memorizzino ogni curva?<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-424597\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_dkpontey01.jpg\"\/>Le strade stanno diventando sempre pi\u00f9 pericolose per i ciclisti a causa degli interventi dei comuni nell\u2019ambito dell\u2019urbanistica<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-424598\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/img_mbpontey01.jpg\"\/>Le strade stanno diventando sempre pi\u00f9 pericolose per i ciclisti a causa degli interventi dei comuni nell\u2019ambito dell\u2019urbanistica<\/p>\n<p>Su strade che non sono esattamente a misura di ciclista, lo si vede ogni giorno.<\/p>\n<p class=\"\">Tutti i comuni adottano strategie per far <a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/politica\/editoriale-privitera-strade-ammazzano-ciclisti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">rallentare le auto nei centri abitati<\/a>, ma le biciclette vanno sempre pi\u00f9 veloci.<strong> Il problema non sono le bici pi\u00f9 veloci, ma le strade costruite negli anni \u201860 e adattate ai giorni nostri con soluzioni pericolose<\/strong>. In gara per la sicurezza ci si arrangia, ma \u00e8 in <a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/professionisti\/luci-airbag-spettacolo-senza-sicurezza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">allenamento il vero pericolo<\/a>. Lo vedo anche io quando pedalo con mia figlia.<\/p>\n<p>Lo vediamo anche dalle notizie recenti del telegiornale, con sempre pi\u00f9 ciclisti morti sulle strade.\u00a0<\/p>\n<p class=\"\">Mi sono imbattuto in certe scene. Una macchina della scuola guida che, davanti a me e mia figlia, gira senza mettere la freccia. Un anziano che fa inversione a \u201cU\u201d invadendo la corsia opposta senza guardare. <strong>Il problema \u00e8 la leggerezza con la quale viene data la patente o anche rinnovata<\/strong>. Si dovrebbe fare un tavolo di discussione nel quale far parlare tutti gli utenti della strada.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-423095\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Human_ammiraglia_interni_strumentazione_2025_GiroWomen_crono_img_dk.jpg\"\/>Nel WorldTour gli strumenti a disposizione delle squadre sono di pi\u00f9 e permettono una comunicazione istantanea tra radiocorsa e l\u2019ammiraglia<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-423096\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Human_ammiraglia_interni_strumentazione_2025_GiroWomen_crono_img_mb.jpg\"\/>Nel WorldTour gli strumenti a disposizione delle squadre sono di pi\u00f9 e permettono una comunicazione istantanea tra radiocorsa e l\u2019ammiraglia<\/p>\n<p>Vero, ma torniamo alle gare e alle radioline. Se il discorso \u00e8 per aumentare la sicurezza allora basterebbe aprire un solo canale, quello di radioinformazioni.<\/p>\n<p class=\"\">Certo, anche perch\u00e9 si avrebbe una sola voce che annuncia il tratto pericoloso e il chilometro nel quale si trova. <strong>Basterebbe aprire anche il canale in uscita per comunicare eventuali incidenti o cadute<\/strong>. Un ragazzo che vede una situazione di pericolo o un caduta grave potrebbe subito comunicare con radioinformazioni che passerebbe il messaggio alle ammiraglie.\u00a0<\/p>\n<p>La sensazione di chi scrive \u00e8 che i team spingeranno per avere una comunicazione aperta anche con i ragazzi.\u00a0<\/p>\n<p class=\"\">Da un lato li capisco perch\u00e9 ormai i ragazzi da juniores passano professionisti e dovrebbero imparare a correre come tali. <strong>Anche se, va detto, che se un atleta a 18 anni passa nel WorldTour, sar\u00e0 premura della squadra insegnarli a usare certi strumenti<\/strong>. Cos\u00ec come gli insegnano ad allenarsi in maniera diversa e correre.\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-427666\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Coden-team-img_dk.jpg\"\/>La scelta libera dei rapporti tra gli juniores ha contribuito a far alzare le velocit\u00e0, ma bisogna insegnare ai ragazzi a guidare la bici (foto Campana Imballaggi)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" class=\"wp-image-427668\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Coden-team-img_mb.jpg\"\/>La scelta libera dei rapporti tra gli juniores ha contribuito a far alzare le velocit\u00e0, ma bisogna insegnare ai ragazzi a guidare la bici (foto Campana Imballaggi)<\/p>\n<p>Il rischio \u00e8 che con le comunicazioni radio aperte anche tra diesse e corridori si bombardino i ragazzi di mille informazioni.\u00a0<\/p>\n<p class=\"\">Alcune anche inutili magari. E poi mi viene da dire una cosa, un conto \u00e8 se radioinformazioni comunica un pericolo. Hai una voce calma che indica qualcosa e basta.<strong> I diesse avviserebbero del pericolo, ma allo stesso tempo inizierebbero a urlare ai ragazzi di stare davanti<\/strong>. E\u2019 una cosa che gi\u00e0 succede anche ora quando si posizionano a piedi, sul percorso, nei punti salienti. Quando ancora facevo il diesse scherzando dicevo: \u00ab<strong>Bisogner\u00e0 che qualcuno dica anche di stare nel mezzo e dietro, davanti non ci stanno tutti<\/strong>\u00bb. Ma la verit\u00e0 \u00e8 anche un\u2019altra.<\/p>\n<p>Quale?<\/p>\n<p class=\"\">Dobbiamo insegnare ai ragazzi come si guida la bici. <strong>Spesso hanno <a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/giovani\/una-piccola-voce-parole-sacrosante-sicurezza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">le mani sulle manopole anche in discesa<\/a>, \u00e8 chiaro che i rischi aumentano<\/strong>. Molti imitano i professionisti e non mettono i guantini. E\u2019 giusto parlare di radio e sicurezza ma si deve anche fare educazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sistematicamente quando succedono degli eventi tragici e dolorosi come la scomparsa di Samuele Privitera, avvenuta nella prima tappa&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":36489,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,1537,90,89,7720,33863,7753,863,245,244,7997],"class_list":{"0":"post-36488","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-juniores","14":"tag-marco-della-vedova","15":"tag-radioline","16":"tag-sicurezza","17":"tag-sport","18":"tag-sports","19":"tag-under-23"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36488","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36488"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36488\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36489"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36488"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36488"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36488"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}