{"id":364939,"date":"2026-02-22T07:52:14","date_gmt":"2026-02-22T07:52:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/364939\/"},"modified":"2026-02-22T07:52:14","modified_gmt":"2026-02-22T07:52:14","slug":"sarno-nel-1998-la-frana-che-fece-160-morti-oggi-rifiuti-e-sterpaglie-nei-canali-di-sicurezza-una-lezione-gettata-al-vento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/364939\/","title":{"rendered":"Sarno, nel 1998 la frana che fece 160 morti: oggi rifiuti e sterpaglie nei canali di sicurezza. \u00abUna lezione gettata al vento\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Gian Antonio Stella<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Tra il 5 e il 6 maggio 1998, una frana travolse Sarno, QUindici, SIano e Bracigliano, nel Salernitano: i morti furono 160, centinaia i feriti, migliaia gli sfollati. A favorire quella tragedia immane fu uno \u00absconsiderato sfruttamento del suolo\u00bb. Eppure quella lezione \u00e8 stata dimenticata<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abMa pecch\u00e9, ma pecch\u00e9? \/ \u2018A terra tremma e se ne cade \u2018o munno \/ Ma pecch\u00e9, ma pecch\u00e9?\u00bb, chiede ne \u2018A muntagna \u00e8 caduta il neomelodico <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/26_febbraio_21\/nino-d-angelo-sanremo-razzismo-intervista-d16845e7-9059-49ba-bdba-772ac90f9xlk.shtml\" title=\"Nino D&#039;Angelo: \u00abDi Sanremo ricordo il razzismo: su quel palco io ero il terrone. Quando mi tolsi il caschetto fui sdoganato dagli intellettuali\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nino D\u2019Angelo<\/a>, al quale il sindaco ha deciso di dare la cittadinanza onoraria di Sarno. Ai piedi del <b>Pizzo d\u2019Alvano<\/b>, per\u00f2, lo sanno tutti perch\u00e9 <b>il 5 maggio 1998<\/b> scese a valle <b>la montagna di fango che uccise 160 abitanti<\/b> della cittadina e delle vicine Quindici, Siano e Bracigliano.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Perch\u00e9 scese s\u00ec una spropositata quantit\u00e0 di pioggia ma pi\u00f9 ancora, come ricorder\u00e0 nel 2018 <b>Sergio Mattarella<\/b>, perch\u00e9 quella \u00abtragedia immane fu favorita e ingigantita da <b>uno sconsiderato sfruttamento del suolo, da incuria e superficialit\u00e0 nell\u2019affrontare i pericoli derivanti dall\u2019assetto idrogeologico<\/b>\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un terrificante monito biblico. Che doveva spingere tutti a dire: mai pi\u00f9. Lo Stato, infatti, spaventato da nuovi e successivi nubifragi, fece la sua parte. Costruendo <b>11 enormi vasche e 20 chilometri di canali destinati a contenere nuovi diluvi e nuove frane<\/b>. E ci invest\u00ec \u00aboltre 400 milioni di euro rispetto ai 161 previsti inizialmente\u00bb, dice un dossier Legambiente del ventennale. Gi\u00e0 allora era per\u00f2 \u00abevidente che<b> Sarno ha insegnato poco o nulla\u00bb<\/b>. Lo stesso Stato infatti, scusate il gioco di parole, fece solo in parte la propria parte: spesi tutti quei soldi, erette le dighe e le briglie e le canalizzazioni in cemento armato, <b>se n\u2019\u00e8 fregato della manutenzione.<\/b> Lasciando <b>via libera alle erbacce, agli sterpi, agli arbusti e agli alberi<\/b> che, grazie al terreno reso nei secoli particolarmente fertile dalle ripetute eruzioni vesuviane, hanno in pochi anni ammorbato tutto.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il risultato \u00e8 nelle foto che pubblichiamo. Rovinose rispetto alle foto on-line dove ogni opera ingegneristica era linda e perfetta. Invasa da una <b>giungla giallastra<\/b> la gigantesca Vasca Episcopio costruita a monte della contrada sarnese dove stava l\u2019ospedale che, investita dalla piena, pianse pi\u00f9 morti e pag\u00f2 il prezzo pi\u00f9 alto in termini di abitazioni distrutte. E cos\u00ec la vasca Curti sotto il vallone omonimo e la vasca San Marco sotto il vallone San Marco e la vasca Torregatta sotto i pericolosissimi Tre Valloni&#8230;<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Per non dire dei canali<\/b>. Sepolti sulle pendici montane da grovigli di sterpaglie impenetrabili a macheteros armati di roncole amazzoniche. Ridotti a valle a <b>immonde discariche di pneumatici, bidoni, moquette, sedie, scaffali, amianto, materassi, lavatrici e pattume, pattume, pattume&#8230;\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Uno sputo in faccia a tutti gli italiani che pagarono per quei lavori di risanamento idrogeologico ma, pi\u00f9 ancora, a tutti i cittadini perbene e rispettosi di Sarno, dell\u2019agro sarnese-nocerino, della Campania che arrossiscono ammutoliti alla vista di tanta immondizia barbarica. Una vergogna.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Sarno, le vasche di contenimento piene di rifiuti\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/699a10120f3d3.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/699a10120f3d3.jpeg\"\/><\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Sarno, le vasche di contenimento piene di rifiuti\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/699a10261449b.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/699a10261449b.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Tema: a chi tocca la manutenzione? \u00abUn casino\u00bb, risponde Vincenzo De Luca<\/b>, che da governatore della Campania e salernitano si occup\u00f2 della questione senza venirne a capo. Certo, ammette, l\u2019abbandono di vasche e canali alla selva infestante, al degrado e alla munnezza (\u00abNon me ne parli!\u00bb) grida vendetta ma spiega che i problemi centrali sono due: <b>\u00abLa giungla di competenze e i soldi\u00bb<\/b>. Magari questi a volte abbondano per progetti avveniristici ma la manutenzione\u2026\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tutte cose denunciate da vari reportage, come quello una dozzina d\u2019anni fa di Niccol\u00f2 Zancan, ma mai affrontate col rigore necessario. Anzi, dopo qualche intervento ai canali nel 2012, la societ\u00e0 Arcadis, appositamente istituita dalla Regione nel 2003, fu infine sciolta nel 2017 senza aver fatto, accusa il sindaco attuale Francesco Squillante, \u00abuna manutenzione seria, per la quale solo ora dovrebbero arrivare 7,5 milioni di euro per far partire finalmente i primi appalti\u00bb. Auguri&#8230;<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abOgni volta che ci vado soffro davanti alla grandissima occasione persa\u00bb<\/b>, sospira Leonardo Cascini, l\u2019ingegnere geologo che coordin\u00f2 il piano straordinario del bacino, \u00abScrivemmo con chiarezza, in quei piani, quanto fosse indispensabile la manutenzione. Perch\u00e9 la manutenzione straordinaria avrebbe aiutato a capire quali fossero i lavori pi\u00f9 necessari per mitigare i rischi. Macch\u00e9\u2026 Per\u00f2 una cosa \u00e8 certa: salvo l\u2019Alto Adige \u00e8 andata cos\u00ec in tutta Italia&#8230;\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abTutti danno sempre la colpa alla politica disattenta al dissesto idrogeologico ma dobbiamo dircelo: <b>sono troppi i cittadini che per primi non chiedono attenzione\u00bb<\/b>, spiega Nicola Casagli, tra i massimi esperti di rischi idrogeologici, \u00abCi\u00f2 che pi\u00f9 colpisce, nelle foto di oggi, \u00e8 questa sciatteria in aree in cui i cittadini pagarono carissimi gli errori del passato\u00bb. Uno su tutti, l\u2019incuria per la montagna o peggio ancora, come denunci\u00f2 la geologa Micla Pennetta, il saccheggio dei boschi. Che aggrav\u00f2 fragilit\u00e0 storiche. Un dato: 5 frane da met\u00e0 \u2018800 a met\u00e0 \u2018900, 36 dopo la II Guerra Mondiale fino al \u201998. Certo, conferma il geologo sarnese Osvaldo Nelson che conosce metro a metro dighe e canali, \u00abgli incendi appiccati per \u201cpulire\u201d il sottobosco o far largo agli asparagi selvatici cos\u00ec come il saccheggio del patrimonio boschivo sono oggi molto pi\u00f9 rari, ma no, <b>non c\u2019\u00e8 stato un vero piano di riforestazione. In qualche caso \u00e8 stato ritenuto inutile<\/b>\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Lo storico Antonio Milone, autore di pi\u00f9 studi sul tema e figlio di una delle vittime del disastro, conferma: \u00abI piani di risanamento prevedevano il ripristino dei versanti montani ma hanno fatto poco o niente\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quanto all\u2019<b>abusivismo<\/b>, additato a suo tempo come una delle concause dell\u2019altissimo numero di vittime, il dossier Legambiente gi\u00e0 citato dice tutto: nel 2018 c\u2019erano ancora negli otto comuni dell\u2019agro sarnese 24.420 richieste di sanatoria e giacevano 4.091 ordinanze di abbattimento contro una quota dell\u20191% di demolizioni. <b>\u00abE ci sono ancora politici che si alzano a chiedere altri condoni\u00bb, sbotta Roberto Robustelli<\/b> che nel \u201998 fu miracolosamente salvato dopo essere rimasto 72 ore sepolto sotto le macerie e qualche anno fa \u00e8 stato anche vicesindaco, <b>\u00ab\u00c8 una cosa che non capisco. Ma dove hanno la testa? Dove?\u00bb<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un punto deve essere chiaro: dovesse arrivare (Dio non voglia) una nuova e catastrofica frana, nessuno potr\u00e0 dire \u00abnoi non immaginavamo\u00bb.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Sarno, le vasche di contenimento piene di rifiuti\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/699a0fd40cfd7.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/699a0fd40cfd7.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-02-21T21:11:16+01:00\">22 febbraio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Gian Antonio Stella Tra il 5 e il 6 maggio 1998, una frana travolse Sarno, QUindici, SIano&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":364940,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[20526,211108,4197,36,211109,8818,1500,1064,4385,14,93,94,95526,9260,211110,724,2097,228,19225,436,42131,30104,21372,102722,211111,1537,90,89,722,33158,10324,707,21295,4047,3334,6891,14274,770,7,15,4483,211112,211107,211113,211105,211114,5534,975,3338,1918,7249,211115,211116,3744,1270,211117,71218,532,13072,211106,33770,199690,211118,211119,211120,47096,211121,19,2991,479,211122,29063,2453,9500,211123,11,84,91,12,85,92,2746,211124,40095,180325],"class_list":["post-364939","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-agro","tag-agro-sarnese","tag-alto","tag-arrivare","tag-bracigliano","tag-campania","tag-canali","tag-cittadini","tag-conferma","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-dighe","tag-dossier","tag-dossier-legambiente","tag-euro","tag-far","tag-foto","tag-frana","tag-frane","tag-geologo","tag-giungla","tag-idrogeologico","tag-immane","tag-incuria","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lavori","tag-legambiente","tag-lezione","tag-maggio","tag-manutenzione","tag-marco","tag-meta","tag-metro","tag-montagna","tag-morti","tag-news","tag-notizie","tag-nuovi","tag-pagarono","tag-pattume","tag-pattume-pattume","tag-pecche","tag-pecche-pecche","tag-piani","tag-piano","tag-primi","tag-quei","tag-quindici","tag-quindici-bracigliano","tag-risanamento","tag-rischi","tag-rispetto","tag-saccheggio","tag-salernitano","tag-san","tag-san-marco","tag-sarnese","tag-sarno","tag-scese","tag-sconsiderato","tag-sconsiderato-sfruttamento","tag-sconsiderato-sfruttamento-suolo","tag-sfruttamento","tag-sfruttamento-suolo","tag-sindaco","tag-soldi","tag-spiega","tag-sterpaglie","tag-suolo","tag-tema","tag-tragedia","tag-tragedia-immane","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia","tag-valle","tag-vallone","tag-vasca","tag-vasche"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/364939","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=364939"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/364939\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/364940"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=364939"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=364939"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=364939"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}